sabato 19 maggio 2012

[Week 13] I protagonisti: Alessio Ventriglia | Neptunes Bologna

Bologna, 19 Maggio 2012 - Davvero niente male il ruolino di marcia dei Neptunes quest'anno. Con sei vittorie su sei incontri disputati, chiudono la regular season imbattuti e guardano dall'alto verso il basso la proiezione del ranking Fidaf che, a prescindere da come vada l'incontro di stasera tra Wolfpack La Spezia e Predatori Gdt, li collocherebbe comunque al secondo posto tra le teste di serie della North Conference. Come si dice, l'appetito vien mangiando…ed i blues felsinei, in questa stagione, hanno dimostrato che la loro fame di successo è davvero grande. Ottime individualità in campo, soluzioni alternative in attacco, importante comunione di intenti fra i membri del collettivo bolognese, che anche lo scorso weekend, a scapito stavolta dei giovani e mai domi Chiefs, è arrivato alla vittoria. All'indomani del match giocato in casa contro i ravennati, abbiamo raccolto le impressioni di uno dei protagonisti, Alessio Ventriglia, QB #13 (e Offensive Coordinator) dei Neptunes Bologna, per indagare meglio circa lo stato di salute dei ragazzi di coach Ladson e per approfondire un po' qualche altro aspetto personale di questo atleta:

Ciao Alessio e benvenuto. Un po' più sofferta, rispetto al più "rotondo" 34 a 6 dell'andata, questa partita contro i "cugini" ravennati. Che match è stato?

E' stata una partita molto difficile per noi. Nonostante il risultato positivo, siamo stati in grande difficoltà in attacco grazie ad un ottima preparazione della difesa dei Chiefs, a cui vanno i miei complimenti. Non siamo riusciti a muovere molto il pallone, sopratutto con le corse, lasciando come unica opzione il gioco aereo. Fortunatamente la nostra difesa ha retto bene, non abbiamo fatto troppi errori e turnover e siamo riusciti a segnare su 3 grandi giocate individuali...

Qual è stato il punto di forza del vostro collettivo?…e dove invece credi si debba intervenire al più presto, anche in prospettiva playoff?

Siamo riusciti ad evitare turnover, uno solo mi sembra di ricordare, inoltre quando la partita era in bilico siamo riusciti sempre a segnare in attacco e a fermarli in difesa. Il punto debole credo sia la concentrazione, siamo partiti male perché eravamo poco concentrati vista la matematica certezza del primo posto divisionale. Loro invece erano carichi, si giocavano l’accesso ai playoff e di conseguenza son partiti molto aggressivi. Se vogliamo fare bene ai playoff dobbiamo essere costanti e giocare allo stesso livello tutta la partita! Inoltre dobbiamo commettere meno falli.

Come giudichi invece la tua prestazione?…

Per me è stata una partita molto difficile, la difesa dei Chiefs nel primo quarto si è accorta che ci metteva in grossa difficoltà con i blitz del loro MLB e ha iniziato a essere molto aggressiva e carica. Mi hanno messo sotto molta pressione; è stato importante non lanciare intercetti regalandogli la palla e segnare a inizio secondo tempo quando la partita era in parità. Tutto sommato sono soddisfatto della mia prestazione. Per me questa è la prima stagione dopo vari anni di stop per causa lavorativa, mi sento di esser migliorato su tutti gli aspetti da inizio stagione e orgoglioso di poter dare il mio contributo ai Neptunes, sto cercando di migliorare la mia lettura della difesa e la gestione dell’attacco visto che sono anche offensive coordinator per la prima volta nella mia carriera.

Raccontaci un momento determinante della partita...

All’incirca a 3 minuti dalla fine, sul 20-7 per noi, la nostra difesa è riuscita a tenerli a 3 yard dalla goal line. Avessero segnato li la partita sarebbe stata apertissima, vista la difficoltà del nostro attacco di muovere la palla con le corse e di conseguenza di mangiare il tempo rimanente.

A questo punto della stagione, puoi tracciare un bilancio di come sia andata complessivamente per te? Cosa vorresti chiedere in più a questo Campionato?

Per me sta andando benissimo, la mia squadra è testa di serie numero 2 dei playoff e speriamo di far bene fino alla fine. Nelle ultime partite il nostro sistema di attacco inizia a funzionare al meglio e vedo un continuo miglioramento sotto questo aspetto, mentre la difesa è solida e continua a fare grandi prestazioni! Abbiamo le potenzialità per arrivare fino in fondo, ma per far ciò c'è bisogno di un grosso sforzo collettivo nelle prossime settimane dei playoff, cosa non facile vista la lunghezza del campionato e il fatto che ci alleniamo da novembre.

Come giudichi la prestazione dei Chiefs visti in campo domenica scorsa, ma anche delle altre avversarie finora incontrate?

Al contrario nostro, che abbiamo la fortuna di avere vari veterani che giocano a football da molti anni, Chiefs, Knights e Jokers sono squadre molto giovani. I Jokers al primo anno assoluto, come siamo stati tutti all'inizio, ma li ho visti molto motivati. Chiefs e Jokers invece sono squadre giovani, con grandissimo talento e ottimi atleti. Sicuramente potranno solo migliorare nei prossimi anni e mi aspetto campionati sempre più competitivi in questa division.

Qual è secondo te la qualità che i tuoi compagni apprezzano di più in te?

La calma, con qualche eccezione, cerco di non perderla mai, anche quando tutto va storto. Credo sia importante per un QB dare questo tipo di garanzia alla propria squadra. Ho visto troppo spesso gente urlare ai proprio compagni, non credo sia una buona idea mancare di rispetto a chi ti protegge le ossa!! E comunque non molto produttivo per la squadra. Non sono bravo a motivare con discorsi tipo "Ogni maledetta domenica", ma sono sempre carico e voglio vincere. Credo che la gente risponda a questo.

Con quale spirito ti prepari ad un incontro?…hai un gesto scaramantico? Qualcosa che fai sempre prima di ogni match?

Cerco di conoscere i miei avversari, di studiarmi i video per sapere le caratteristiche individuali dei vari difensori e sapere dove attaccarli in base a come va la partita. Non ho gesti scaramantici.

Cosa rappresenta il Football nella tua vita?

Il football è un bellissimo hobby, ci penso quasi sempre anche quando sono a lavoro! Cerco di pensare a come migliorare, a nuovi giochi per l'attacco, alla partita passata, la prossima... un hobby che mi piace tantissimo e a cui dedico tanto tempo e impegno!

Cosa ti piace di più di questo sport? Quali sensazioni ti trasmette far parte del tuo team?

Il senso di squadra, ognuno dipende dagli altri. Sbaglia uno e non si va da nessuna parte. Questo ti dà un legame coi tuoi compagni e coi tuoi allenatori difficile da trovare in altri sport. Ti insegna le qualità per avere successo nella vita; la collettività, il gioco di squadra, caratteristiche fondamentali per avere successo individuale.

Il numero che porti sulla maglia…rappresenta qualcosa in particolare per te?

Il 13, il numero di chi mi ha insegnato a giocare quando ho iniziato a giocare a football, Massimo Fierli. Credo il QB italiano più forte di tutti i tempi.

Hai un nickname?…

Qbino, vista la mia statura non proprio “eccessiva”...

Qual è la squadra più forte che avete incontrato finora?...e quale è la squadra che vorresti incontrare prima o poi?

I Knights sono la squadra più tosta che abbiamo incontrato, allenati dal mitico John Knight. Sempre preparati benissimo per le partite contro di noi che hanno il sapore del derby! La squadra che vorrei incontrare sono i Bills, sembrano veramente forti sotto tutti gli aspetti e avrei tanta voglia di confrontarmi con loro!

Qual è la squadra favorita per la vittoria finale di questo Campionato?

Cardinals e Bills hanno fatto una regular season con delle statistiche incredibili. Ma anche noi siamo li!

E noi da parte nostra continueremo a seguirvi passo dopo passo fino al termine e auguriamo a te e tutto il Neptunes Staff che possa essere un finale di stagione ricco di soddisfazioni. Grazie Alessio. Alla prossima.

US Cif9.com

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