domenica 24 luglio 2011

Aquile: Premiate per la vittoria del titolo Cif9 2011


Ad un mese esatto dalla fantastica serata allo storico stadio Speroni di Busto Arsizio dove, battendo in una partita dal sapore di altri tempi i Crusaders Cagliari, si sono laureati campioni d’Italia di Football Americano a 9, le Aquile Ferrara verranno ricevute alle 11:30 e premiate dall’Assessore allo Sport Luciano Masieri, nel Salone degli Arazzi. Il riconoscimento sottolinea ulteriormente il legame della città con le Aquile, uno straordinario rapporto che prosegue ininterrottamente da oltre trent’anni e che in tutto questo tempo è riuscito a regalare ai protagonisti ed appassionati momenti unici e speciali, come unica, speciale ed irripetibile è stata la serata di Busto Arsizio con la presenza sulle tribune dello stadio dello stesso assessore allo Sport che insieme a tutti i protagonisti ha sofferto, gioito ed incitato sino alla fine, ed insieme al presidente Luca Borra, ha ritirato ed alzato al cielo la coppa dei vincitori.
E nonostante le immancabili difficoltà e gli ostacoli sempre presenti lungo il cammino di una società sportiva dilettantistica, che deve inevitabilmente fare i conti con scarsità di risorse e mezzi finanziari limitati, la stagione delle Aquile è stata trionfale ma soprattutto di crescita, un percorso che ha permesso alla giovane squadra estense, l’età media è di circa 24 anni, di fare esperienza e soprattutto di fare “gruppo”.
L’anno appena concluso ha visto gli atleti delle Aquile vincere non solo grazie alla preparazione tecnica e tattica ma anche in virtù della capacità di fare gruppo, di giocare gli uni per gli altri nello spirito di uno sport che, come pochi altri, è l’espressione della passione e del sacrificio e che permette di raggiungere determinati obiettivi solamente se si è uniti e se si lavora tutti insieme.
Le Aquile sono diventate un team con un’anima e una personalità, una squadra che ha reso consapevole ogni singolo atleta del fatto che solo il lavoro e l’impegno di ognuno, singolarmente preso, avrebbe permesso a tutta la squadra di essere forte perché, come amano ripetere i coaches, ogni squadra è forte, come una catena, tanto quanto il suo anello più debole; in questo spirito tutti hanno lavorato nella convinzione che ogni loro passo in avanti sarebbe stato un valore aggiunto per l’intera squadra, senza il quale ogni individualità sarebbe stata inutile.
Un altro aspetto significativo della stagione è stato espresso dal coaching staff e dalla sua capacità di educare e motivare i ragazzi, facendoli crescere tecnicamente, mettendo in campo l’esperienza, la serietà e l’umanità di ogni singolo allenatore, indispensabile per raggiungere i grandi traguardi.
La società in questo contesto ha avuto il compito di permettere ad atleti ed allenatori di lavorare in tranquillità per raccogliere i frutti del loro impegno, che oltre alla partecipazione vittoriosa al campionato CIF9, ha permesso di iniziare un movimento che a partire dalle scuole ha avvicinato molti ragazzi, attraverso il flag football, al football americano come ha testimoniato la confortante presenza di pubblico giovane che ha sostenuto la squadra nelle partite giocate al Motovelodromo.
Adesso la grande sfida è far fruttare questi successi, questo entusiasmo e queste competenze in sinergia con le altre componenti del nostro territorio come il Comune, le scuole e le altre associazioni sportive; il futuro, qualunque esso sia sportivamente parlando, è sicuramente pieno di aspettative e opportunità, e certamente il nostro sforzo sarà quello di realizzare i nostri sogni, perché come diceva Eraclito "Chi non spera l'insperabile non lo scoprirà”.

US Aquile

giovedì 21 luglio 2011

Dragons-Sauk Wolves 28-6 [Preseason]


Martano – Si prospettava come un ' amichevole all'insegna del bel gioco e del fair play e così è stato; i Salento Dragons chiudono con una vittoria l'ultima partita della stagione 2011.
Lo scenario dove si è svolto lo spettacolare incontro è stato quel del verdissimo manto erboso del campo comunale di Martano, e a fare da cornice alla caldissima serata c'è stato un folto numero di appassionati e tifosi che, come una costante di questa stagione, hanno accompagnato i Dragons in ogni loro match. La partita è stata un ottimo test match per entrambe le squadre; i Sauk Wolves Cosenza, alla loro seconda partita, hanno dimostrato carattere e determinazione andando a segnare il primo touchdown della loro storia . Per i Dragons si è rivelata un'ottima occasione per far esordire i rookie che non avevano ancora avuto l'occasione di dire la loro in una partita; notevole la prestazione dei linemen Bisconti, Guerrieri, Leuzzi , De Raho e Gerardi; da sottolineare l'esordio in prima squadra del quarterback Aprile a soli 14 anni, e degne di nota le prestazioni del ganese Mawia Abubakar come ricevitore e del connazionale Adam Mohamed come linebacker, autore di cinque spettacolari placcaggi alla sua prima partita. Da sottolineare la ricezione di Abbonato e le corse di Caroli che hanno dimostrato di ambire al posto da titolari nel prossimo campionato.

Sul campo di Martano oltre a Dragons e Wolves erano presenti le rappresentanze di altre due società sportive, quella degli Spartans Taranto (con D'amore e Fiusco che hanno vestito la maglia dei Dragons) e quella degli Islanders Venezia( finalisti del campionato italiano di football a 9 del 2010 e usciti ai play off nel campionato di A2 2011)che hanno vestito la maglia rosso-blu dei Wolves; l'esperienza dei veneziani Pavone(miglior placcatore della partita),Bettin, Grinzato e L'Abbate è stata d'aiuto alla compagine cosentina, ma cosa più importante è che questa partita e l'aiuto degli Islanders, hanno contribuito ad accrescere il bagaglio tecnico dei Wolves, cosa che li aiuterà ad affrontare il prossimo campionato nel migliore dei modi.
Un particolare ringraziamento oltre all'amministrazione comunale di Martano, e all' U.S.D. Martano per aver dato ai Salento Dragons la possibilità di giocare questo importante match sul manto erboso del loro comune, va al signor Sergio De Blasi per la sua forte collaborazione allo svolgimento dell'evento. Si ringraziano inoltre tutti gli sponsor della serata ed in particolar modo l' area servizi Q8 via Vernole di Lecce.

Pasquale Pulli | US Dragons





martedì 19 luglio 2011

Pirates: Convocazioni e soddisfazioni


Quattro pirati convocati nella rapprentativa JPD North-West: Ultime fatiche per il team under 18 dei Pirates Savona, e ancora importanti convocazioni per i ragazzi di coach Nico Amoroso. Venerdi 22, a Luino, nell'ambito del "Four Helmets Trophy", la rappresentativa North-West under 19 affronterà in un incontro amichevole una rappresentativa svizzera. Nella rappresentativa North.West, oltre a coach Amoroso, che già fa parte del coaching staff, sono stati convocati quattro giocatori: Michael Ronco - runningback (capitano dei Pirates Under 18) , Patrick Apicella - offensive line (neo convocato anche con la nazionale italiana under 19), Yanni Robello - ricevitore, e Michele Ruta - defensive back. "questa convocazione è qualcosa che va al di la' della semplice soddisfazione - commenta Nico Amoroso - La rappresentativa di cui vestiremo la casacca è formata dai giocatori dei migliori team dell'area nord-ovest d'Italia, ed essere presenti con quattro atleti dà la misura del buon livello che stiamo raggiungendo, oltre che essere motivo di entusiasmo nella preparazione del campionato di categoria che partirà dopo l'estate". La delegazione savonese raggiungerà il raduno di Luino venerdì mattina, e agli ordini dell'head coach Pietro Marotta preparerà, con le ultime rifiniture, questo importante appuntamento.
Nel frattempo, ancora due settimane di lavoro tecnico per i Pirates under 18 prima delle vacanze. Il team Junior si riunirà poi alla fine di agosto per preparare il campionato che inizierà il primo ottobre.

US Pirates

lunedì 18 luglio 2011

Sauk Wolves-Achei 0-56 [Preseason]


Si è svolta domenica scorsa la prima partita ufficiale della nuova squadra di football americano di Cosenza, che si son presentati all’appuntamento in piena regola. I ragazzi cosentini si sono dimostrati una squadra compatta, capace di reagire e di instaurare dei buoni schemi di attacco e di difesa nonostante fosse la loro prima uscita ufficiale. Il risultato finale, un netto 0 a 56 portato a casa dalla compagine crotonese, non conta per questa nuova squadra che è scesa in campo con l'intento di iniziare a maturare la necessaria esperienza per competere in uno sport complesso quale il football.
I ragazzi crotonesi, dopo un primo quarto giocato con i veterani, hanno improntato tutto il resto della partita inserendo le nuove leve che non hanno trovato spazio nello scorso campionato e i nuovissimi runner Stigliano, autore tra l’altro di un touchdown, e Mungari. Gli schemi chiamati dalla panchina achea sono stati efficaci in tutta la loro portata, i ragazzi hanno risposto con entusiasmo ed efficacia alle richieste dell’head coach F.Pizzuti e di G.Di lorenzo fornendo prova di grinta e carattere anche per chi come i ragazzi cosentini erano alla prima esperienza sul campo.
I nuovi runner hanno portato a termine sequenze di gioco ben riuscite, come reverse e corse lunghe portando i ragazzi cosentini a cambiare i piani di difesa più volte, la linea di attacco ha potuto contare anche sul rientro dopo un anno di stop per incidente stradale di Capitan Caruso, che ha portato un notevole innalzamento di morale nella squadra nonostante il tutore per il ginocchio. La difesa cosentina ha fatto il possibile per arginare l’attacco acheo, buone le prestazioni della linea di difesa e dei linebacker.
Dopo il 1 quarto la squadra achea ha schierato principalmente le nuove leve che hanno saggiato il campo e l’impatto che una partita di football può avere. I nuovi runner Caruso, Mungari e Stigliano hanno fatto delle ottime corse sostenuti dai più anziani Buscema e Leto, Confermato il buon livello di rendimento di Lazzarin e di Macrì e di Tripaldi schierato nel nuovo ruolo di TE. Bene anche Zizza e Falbo che hanno confermato la loro crescita dalle giovanili alla prima squadra. La difesa achea ha eseguito diversi intercetti e anche un touchdown lasciando poco campo da macinare ai runner cosentini e ai lanci del loro Qb il quale ha dimostrato di essere concreto e calcolatore nonostante la differenza di punteggio, cosa non da poco per una squadra neonata.
Tutto sommato abbiamo assistito a una partita corretta senza strafalcioni e con una ritrovata squadra crotonese che nell’ultima fase di campionato aveva subito un po’ di pressione psicologica ma che ha risposto egregiamente alle richieste della panchina, in primis presentandosi in totale roster a Cosenza dai più anziani ai giovanissimi reclutati a maggio. I ragazzi cosentini hanno ottenuto cosi il loro battesimo del fuoco giocando correttamente e dimostrando carattere e organizzazione, dopo aver maturato la necessaria esperienza sicuramente questa squadra potrà togliersi a breve qualche soddisfazione in più. Non ci resta che aspettarli in campionato l’anno prossimo con l’augurio di poter giocare un’altra bella partita con loro.

Stefano Oppido | US Achei

domenica 17 luglio 2011

Bills: Prima Edizione del Bills Beer Fest


Grandioso successo per la prima edizione del "Bills Beer Fest", la festa di fine stagione dei Bills Cavallermaggiore. Una eccezionale massa pacifica ha invaso sabato il campo sportivo di via Fiume a Cavallermaggiore per una serata di festeggiamenti in occasione della chiusura della stagione sportiva della squadra di football americano della provincia di Cuneo. Dopo un'annata esaltante sia dal lato sportivo che dal lato del seguito del pubblico e dei tifosi i Bills hanno pensato di organizzare una festa che coinvolgesse tutta la città, gli amici e i fans per ringraziarli delle emozioni ricevute nel vedere un impianto sportivo affollatissimo durante le partite casalinghe. Due gruppi, January 3rd e Mamalook, si sono alternati sul palco di via Fiume, esaltando il pubblico presente in massa sotto il palco a ballare, mentre al servizio bar gestito dal Caffè del centro, Bar Circolo, Liberty Pub e Train de Vie Cafè sono stati serviti fiumi di birra e grandi quantità di carne e panini. Per rappresentare i Bills è stato invece realizzato uno stand dove era possibile conoscere le attività della società sportiva, le divise da gioco ed i trofei vinti nei tre anni di esperienza della squadra. Una mostra fotografica con gli scatti più belli dell'ultimo campionato ed un proiettore che presentava video e fotografie della storia Bills hanno permesso di accendere l'emozione per uno sport in forte crescita che vede nella squadra cavallermaggiorese, che in pochi anni ha creato una grande realtà, una buona rappresentazione del panorama nazionale. Per divertire i bambini ed i curiosi sono stati allestiti alcuni giochi che permettevano di provare il lancio della palla ovale ed il calcio in mezzo ai pali. A fare da contorno sono poi stati esposti alcuni mezzi americani: dai più moderni fino ad alcune auto d'epoca originali con targa statunitense ed alcune moto che rappresentano l'inconfondibile stile Usa. Visto il successo della serata i Bills ringraziano tutti gli intervenuti, gli sponsor, il servizio bar, le band, il dj, gli amici che hanno messo a disposizione i mezzi, lo staff e sopratutto il pubblico, pensando già alla prossima stagione ed alla prossima Bills Beer Fest!

Davide Olocco | US Bills




lunedì 11 luglio 2011

Bills: Un giorno in azzurro per Luca Marini



La giornata è stata dura ed il caldo non ha aiutato, ma il divertimento è stato tanto: mi sono potuto allenare con ragazzi della mia età e ho potuto imparare diverse cose grazie agli insegnamenti degli allenatori presenti!”. E’ questa la prima entusiasta dichiarazione di Luca Marini, il giovane giocatore dei Bills Cavallermaggiore convocato per la prima volta ad un camp della nazionale italiana di football under19. Sabato a Parma si è infatti tenuto un allenamento della squadra giovanile che rappresenta l’Italia durante le competizioni internazionali, che ha visto la partecipazione di un casco arancione per la seconda volta nella storia, dopo Davide Olocco nel 2010. Nonostante la giornata caratterizzata dal grande caldo l’allenamento è iniziato alle 9,30 per concludersi alle 18,30, giusto in tempo per lasciare spazio alle squadre del Superbowl italiano che nello stesso impianto, davanti a 3200 persone ha decretato i Panthers Parma per il secondo anno consecutivo campioni d’Italia (battuti per 76-62 i Warriors Bologna). Durante la giornata c’è stato il tempo per il riscaldamento e la sessione atletica, per i test di velocità sulle 40 yards e di agilità. Poi si è passati alla fase tecnica che ha visto dividersi in gruppi i vari ruoli per sviluppare esercizi più precisi per ogni tipologia di gioco. Sono poi stati installati alcuni nuovi schemi di giogo che hanno permesso poi lo svolgimento del walk true (prova schemi senza contatto fisico). La partecipazione alla combine del Blue Team ha permesso all’appena diciottenne Marini di farsi conoscere anche all’esterno della propria squadra e del proprio campionato, mostrandosi ad atleti ed allenatori provenienti dalle più blasonate società di tutta Italia. Sicuramente già essere convocati ad un camp è motivo di orgoglio e soprattutto dà la possibilità di crescere individualmente rappresentando nell’olimpo del football italiano i Bills. In autunno, dopo la pausa estiva, riprenderanno le combine che tramite numerose selezioni permetteranno di raggiungere la squadra italiana under 19 che effettuerà gli incontri programmati per il 2012. “Gli allenatori hanno cercato di creare gruppo tra i giovani atleti – commenta ancora Luca Marini – ricordandoci però che il lavoro è ancra lunghissimo e duro. Dei presenti infatti molti verranno mano a mano scartati per arrivare a 45 convocati per le selezioni agli europei del 2012”.

Davide Olocco | Ufficio Stampa Bills | Cavallermaggiore (CN)


domenica 10 luglio 2011

Test Match: Dragons vs Sauk Wolves | 16 Luglio



Nuovo impegno alle porte per i Dragons. Dopo aver disputato una regular season più che soddisfacente e terminato l'impegno del campionato italiano football a 9 ai play off contro la conosciuta e collaudata franchigia cagliaritana, poi sconfitta al ninebowl 2011 (finale nazionale north/south conference) dalla forte compagine ferrarese in una combattuta e cardiopatica finale, propongono il consueto spettacolo in pieno stile "american" durante i mesi estivi, portando sul verdissimo campo di Martano (la scorsa edizione dell'evento si svolse sul campo del comune di Squinzano) oltre al football giocato nella sua più alta espressione pugliese, anche il "contorno" che rende un appuntamento sportivo un vero e proprio "show" con intrattenimento musicale, esibizione dell'under 15 di flag football e, in collaborazione con il Mediterraneo, un post partita con ospiti e special guest direttamente sulla spiaggia del Med.it. Avrete quindi la possibilità di gustare un bellissimo spettacolo dagli spalti, dove, durante la regular season, i supporters dei Salento Dragons hanno potuto incitare i players ed esultare con loro per ogni yard conquistata. Gli avversari che giungono nel nostro salento a misurarsi con i Dragons in questa amichevole sono i Sauk Wolves Cosenza in un'incontro caratterizzato dal rispetto reciproco e dall'agonismo ma anche, e soprattutto, dall'amicizia tra ogni giocatore che insegue sul campo oltre alla vittoria, l'ebbrezza e il "sentimento" che questo sport regala. Tutti sugli spalti di Martano per un appuntamento estivo di musica, sport, spettacolo che - siamo più che certi - non deluderà. Stay tuned and Go Dragons! Appuntamento quindi Sabato 16 luglio alle ore 21.00. Campo comunale di Martano | Via per Soleto | Martano (LE).

Pasquale Pulli | Ufficio Stampa Dragons | Lecce


martedì 5 luglio 2011

Test Match: Legio XIII vs U-Boots | 10 Luglio



Il prossimo 10 luglio si terrà una partita amichevole di chiusura di stagione per la Legio XIII che festeggia un altro ottimo anno sportivo e "sfida", con i ragazzi del Settore Giovanile, nella splendida cornice del Centro Sportivo della Longarina, i vecchi U-Boats (prima storica formazione di football americano di Ostia) che si riuniranno dopo molti anni per questo evento. Sarà anche l’occasione per gli U-Boats 1984 di ricordare tre compagni di squadra prematuramente scomparsi (Gianni De Simone, Roberto Di Mattia e Fabrizio D’Antonio) e momento da dedicare al papà di Marco “Cuba” Di Bari venuto a mancare proprio in questi giorni. L'evento sarà preceduto dalla presentazione della Scuola di Flag Football della Legio XIII, scenderanno in campo i piccoli Legionari che si esibiranno in partite dimostrative. L’appuntamento è stato anche organizzato per salutare gli sponsor, gli atleti e gli addetti ai lavori che hanno contribuito all’affermazione della società sul territorio e al buon risultato ottenuto alla prima partecipazione al Campionato Italiano Football a 9 (CIF9 | 2011), e dare a tutti loro appuntamento a fine Agosto, quando riprenderanno gli allenamenti e la preparazione atletica in vista dei campionati di Under15, Under18, Under21 e la preparazione del Senior Team. A fine manifestazione premiazioni e targhe ricordo per questo incredibile e imperdibile appuntamento.

Ufficio Stampa Legio XIII | Roma

lunedì 4 luglio 2011

Test Match: Achei @ Sauk Wolves | 10 Luglio



Il football non dorme mai e anche in piena estate gli Achei continuano la propria attività con il reclutamento per il prossimo campionato e con l'organizzazione di partite amichevoli. I primi a gareggiare con gli Achei in una partita amichevole saranno i neo nati Sauk Wolf di Cosenza. La squadra è nata di fatto nell'ottobre del 2010, per mano di Emilio Cersosimo (presidente) con esperienza nel football per aver giocato negli Eagles di Salerno, Marco Vuono (vicepresidente), Giorgio Salatino (segretario/tesoriere), che sono i tre attuali dirigenti della ASD costituitasi nel mese di novembre. Il coach è Emilio Cersosimo che quindi ricopre questa doppia incombenza. I ragazzi di Cosenza saranno alla loro prima esperienza sul campo contro i veterani Achei che da ben 22 anni solcano i campi di tutta Italia. L'amichevole si terrà giorno 10 Luglio Presso lo stadio di Cosenza dove giocherà la squadra cosentina. Gli Achei sono la prima di tre squadre che, a norma di regolamento federale, i ragazzi di Cosenza devono affrontare per poter regolarmente iscriversi al prossimo campionato. La Risposta Achea alla richiesta dei Sauk Wolf è stata entusiasta, gli Achei sono sempre pronti ad aiutare una squadra emergente tuttalpiù una squadra calabrese che l'anno prossimo potrebbe essere un'avversaria iscritta nello stesso girone di Crotone e Catanzaro, andando così a formare un girone quasi interamente calabrese. Realizzando così il picco di diffusione del football americano in Calabria al pari di altre regioni dove il football è più diffuso. C'è da dire infatti che metter su una squadra di football americano dal punto di vista organizzativo e dell'impegno non è una passeggiata. Stiamo parlando di 22 titolari in un organico di almeno 35 atleti da attrezzare con le apposite protezioni per un costo di circa 500 euro ad atleta, e questo solo per iniziare e senza parlare di tutto ciò che verrà dopo, allenatori per ciascun reparto, trasferte, giovanili, campi il tutto moltiplicato per il già citato numeroso organico. La risposta dei ragazzi Crotonesi alla convocazione dell'head coach Pizzuti e dei Coah Di lorenzo e Caruso è stata unanime, l'intera squadra si presenterà con entusiasmo a Cosenza per dare una mano alla crescita della nuova compagine e per offrire alla città Silana un bello spettacolo di football americano per la prima volta in assoluto. Non resta che aspettare il 10 di luglio per andare a tifare per i nostri giocatori e godersi un bello spettacolo insieme ai nuovi ragazzi che si tuffano con passione in questa nuova avventura del Football americano.

Stefano Oppido | Ufficio Stampa Achei | Crotone

Il futuro delle Aquile



Non si attenua l’euforia in casa Aquile dopo la conquista del NineBowl e la conseguente vittoria del campionato nazionale di football americano a 9, tutta la squadra si gode il momento in attesa di ritrovarsi per celebrare e festeggiare la conclusione della fantastica stagione con la festa che la società organizzerà a breve, al ritorno in Italia del Presidente Luca Borra attualmente impegnato all’estero per questioni lavorative. Dopo il party di fine stagione per le Aquile scatterà un meritato riposo, ma nello staff tecnico e dirigenziale si guarda e si discute già del futuro, quello imminente con gli Under che a settembre parteciperanno al campionato giovanile, e quello relativo alla prossima stagione agonistica, con un progetto intrigante ed affascinante che dovrebbe riportare gli estensi nel football che conta, il campionato IFL a 11. Il campionato IFL rappresenta la massima espressione del football americano nel nostro paese, una superlega composta attualmente da 10 team estremamente competitivi che rappresentano l’elite dello sport a stelle e strisce, un campionato impegnativo ma estremamente spettacolare e coinvolgente. Dopo due positive e brillanti stagioni nel campionato CIF9 ed il trionfo nel NineBowl la società sta infatti analizzando e valutando seriamente questo importante passo, un progetto che richiederà un impegno organizzativo e tecnico considerevole e soprattutto uno sforzo economico decisamente superiore. Innanzitutto la possibilità di disporre di un impianto di gioco all’altezza, che soddisfi le richieste ed i parametri della federazione, e non è affatto un mistero che la “casa” delle Aquile, il mitico velodromo “F. Coppi”, necessiti di interventi di completamento. L’altro aspetto fondamentale sarà quello tecnico, all’attuale e valido gruppo di atleti a disposizione della società, sarà fondamentale integrare qualche importante giocatore d’esperienza ed infine acquisire degli atleti statunitensi che permettano di rendere maggiormente competitivo il team in un campionato avvincente ma terribilmente impegnativo come quello IFL. Insomma un passo ed un progetto davvero ambizioso che, come anticipato, riporterebbe il grande football a Ferrara e tutto sommato, in un periodo non certo fortunato per lo sport ferrarese che ha visto la profonda e recente delusione della perdita del basket professionistico e la perenne asfissia di una “SPAL” che da anni non riesce a decollare in campionati più onorevoli, avere una squadra ferrarese che milita in una serie maggiore potrebbe quantomeno alleviare le sofferenze di qualche sportivo amareggiato e magari convincere anche i più scettici che nello sport la palla non dev’essere necessariamente tonda per far divertire ed appassionare chi guarda dagli spalti. Certo, non stiamo parlando di discipline prestigiose e autorevoli come calcio e pallacanestro ma di football americano, dove il dilettantismo è sovrano, ma l’impegno e la passione di dirigenti, tecnici ed atleti assume caratteristiche quasi semiprofessionali, qualità che in molti trascurano o sottovalutano ma che in realtà al momento rendono pulito e grande lo sport.

Ufficio Stampa Aquile | Ferrara






Bills: Buone nuove in casa dei 'bufali' cuneesi.




Si è svolta venerdì la premiazione dei migliori giocatori della stagione 2010/2011 dei Bills Cavallermaggiore. I premi MVP (Most Valuable Player) sono stati consegnati ai giocatori che si sono distinti durante tutta la stagione per l’impegno e per i risultati ottenuti. Per la difesa a ritirare il premio è stato il capitano Gabriele Marengo, free safety che porta il numero 20, che ha guidato la formazione difensiva per tutta la stagione mostrando anche diverse azioni spettacolari fra le quali alcuni intercetti da manuale. Per l’attacco invece a ritirare il riconoscimento è stato Marco Botta, ricevitore con numero di maglia 88, che durante la stagione è stato leader della formazione offensiva con delle ricezioni esaltanti e numerosissimi touchdown effettuati. Il Sindaco Antonio Parodi, l’Assessore allo sport Davide Sannazzaro e il Consigliere con incarico di politiche giovanili e manifestazioni Patrizia Bravo che sono intervenuti alla serata hanno poi premiato il coach Paolo Bassi per il profondo impegno e i risultati ottenuti nel primo anno sotto la sua guida, ringraziandolo per aver portato a Cavallermaggiore una realtà così grande e in espansione che le permette di farsi conoscere in tutta Italia. “Dopo quindici anni passati nei Lions Bergamo, la mia famiglia – commenta l’allenatore Bassi - dove ho vinto tutto quello che fosse possibile posso dire di aver ritrovato nei giovani Bills la stessa forza e lo stesso entusiasmo che distingueva me ed i miei compagni all’inizio della nostra fortunata carriera. Credo per questo che il team cavallermaggiorese sia destinato a crescere e a guadagnarsi molti successi negli anni futuri, gli stessi motivi mi rendono felice di essere entrato a far parte di questa nuova famiglia che può essere l’unica allenata da me”.



Il sindaco Parodi ha poi premiato ogni singolo giocatore consegnandogli un attestato nel quale l’amministrazione comunale ringrazia per le emozioni regalate in questa esaltante stagione. Durante la serata è stata annunciata al pubblico la convocazione in nazionale under 19 dell’appena diciottenne Luca Marini, il cornerback di Sommariva Bosco che durante la stagione è stato notato per le sue qualità ed è stato chiamato dal coaching staff della squadra che rappresenta l’Italia nelle competizioni giovanili. Sabato 9 luglio infatti dovrà partecipare al camp del Blue Team Italy Junior che si terrà a Parma, sullo stesso campo dove in serata si svolgerà la finalissima della Ifl (serie A) che vedrà i Warriors Bologna ed i padroni di casa e campioni in carica Panthers Parma contendersi il titolo italiano. Luca Marini non è il primo Bills in nazionale under 19: la squadra cavallermaggiorese è infatti già stata rappresentata nel 2010 dalla linea di attacco Davide Olocco, che ha giocato con la divisa azzurra la partita contro la Repubblica Ceca a Bolzano. Per quanto riguarda la nazionale senior invece a rappresentare Cavallermaggiore sono già stati nel 2009 Jerry Petrone che ha partecipato agli europei in Austria (con il casco dei Blacks Rivoli), e nel 2010 da William Petrone (che ha giocato con il casco dei Lions Bergamo). William nel 2011 ha anche partecipato all’amichevole tra Italia e Germania dove ha indossato il casco arancione dei Bills rappresentando di fatto la società della provincia di Cuneo. Il fatto che siano così numerosi i giocatori che da Cavallermaggiore entrano a fare parte del circuito della nazionale italiana dimostra ancora una volta la grande capacità tecnica ed atletica degli atleti dei Bills raggiunta grazie ad un approfondito e duro lavoro da parte dei giocatori stessi e dei preparatori che hanno saputo creare una fucina di giovani talenti, che nei prossimi anni potrebbero scrivere la storia del football italiano.

Davide Olocco | Ufficio Stampa Bills | Cavallermaggiore (CN)