mercoledì 10 aprile 2013

Marco Vitale: "Io, nato in Germania, vi racconto perché ho scelto l'Italia...Non vedo l'ora di esordire sabato a Torino"


Ci sarà un nuovo acquisto, per il football italiano e per tutta l'Italia, in campo sabato a Torino con il Blue Team Junior. Si tratta di Marco Vitale, atleta classe 1996 nato in Germania da due genitori italiani. Papà Cosimo e mamma Vittoria, infatti, sono emigrati nel 1990 a Osnabruck, provenienti entrambi da Brindisi. Marco Vitale per questo ha la doppia cittadinanza e gioca a Football negli Osnabrucker Tigers. Ma ha scelto di giocare per l'Italia e inizierà proprio sabato prossimo. Nonostante abbia sempre vissuto in Germania, con l'italiano siamo già un bel pezzo avanti. L'ha chiesto come regalo al padre, che lo accompagnerà in macchina, guidando per più di 1500 chilometri, per accompagnarlo a Torino.

Marco, quando hai iniziato a giocare a football?

Tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010. Gli Osnabrucker Tigers hanno fatto varie dimostrazioni nelle scuole per farci conoscere questo sport. Poi chi voleva poteva andare a vedere gli allenamenti degli adulti. Io l'ho fatto, mi sono appassionato. Mi divertivano sia gli allenamenti sia le partite e da quel giorno non l'ho mollato più.

In Germania è uno sport molto diffuso...

Sì, anche se non come il calcio, ma c'è un buon interesse. Anche il livello è buono, secondo me la Germania viene subito dopo gli Stati Uniti e il Canada.

Attualmente giochi nei tornei giovanili.

Sì, il nostro campionato è diviso in due. Da una parte Nord e Sud, dall'altra Nord2 e Sud2. La mia squadra fa parte della division Nord2.

Come mai ha scelto di giocare per l'Italia?

Perché mi sono sempre entito italiano e sento di poter dare tanto alla squadra nazionale. Sono molto orgoglioso di entrare a farne parte.

Ti piacerebbe giocare in un campionato italiano?

La mia ambizione è crescere come giocatore fino a meritarmi di poter indossare la maglia della Nazionale maggiore. Poi, perché no, anche giocare in una squadra del campionato italiano mi piacerebbe molto. Vorrei arricchirmi con tante esperienze di Football Americano e anche poter portare l'esperienza che ho fatto io in un'altra nazione nel campionato italiano. Intanto non vedo l'ora di scendere in campo a Torino nel Global Bowl.

Luca Pelosi | Ufficio Stampa FIDAF

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