sabato 2 aprile 2011

Match Report: MARINES-CRUSADERS 7-44 [2 apr 2011]



Nel quartiere marino di Roma un’altra crociata va in porto con l’esercito ostiense ridotto a colabrodo per effetto di una massiccia incursione dei soldati cagliaritani. Il secondo saccheggio in terra laziale serve a confermare quel che di buono si era già visto più di un mese fa quando i rosso argento seppellirono di mete anche la capolista Legio XIII. I campioni d’Italia in carica partono con le idee chiare e con voglia di misurarsi con i giovani Marines che stanno affilando le armi in vista di un futuro in cui sicuramente saranno temuti in tutta la penisola. Considerato il lungo tempo di lontananza da una gara ufficiale e la assenza di elementi importanti quali Casciu, Farris e Meloni, la prestazione degli isolani, a detta del coaching staff non è da incorniciare. Però è comunque debordante. Continua a brillare Matia Pisu che per supplire alle numerose assenze è chiamato a rivestire il doppio ruolo in attacco e in difesa. Per il ferroviere è un ritorno al passato: era da sei stagioni che non indossava i panni di uomo del secondario o della safety e quel mestiere se lo ricorda molto bene visto che si rende protagonista anche di un intercetto. È lui a trasmettere ai compagni quel surplus di grinta acquisita nelle sue reiterate apparizioni nel Blue Team e sarà anche protagonista indiscusso in avanti: metterà a segno la metà dei punti totali accumulati dal suo team. A distribuire palle in attacco viene riconfermato il concreto Simone “Cioccia” Moccia ma in seguito farà la sua prima apparizione stagionale anche il quarantunenne Sergio Andrea Meloni che propizierà l’ultimo touchdown della giornata. Gli under 21 chiamati a dire la loro si sentono a loro agio nel covo dei Marines. E Federico Azuni apre le marcature ad inizio gara con una breve “corsa nel buco” di circa dieci iarde grazie ad una linea strepitosa che gli ha permesso di transitare in maniera pulita verso la meta. Per lui è la prima volta che va a segno nella senior. Nel secondo tempo arriveranno anche le due realizzazioni dei gemelli Delussu, altri prodotti eccellenti del settore giovanile. Nel tabellino compaiono anche il nome del solido Gianluca “Gianluchino” Fois. I tifosi che hanno atteso via internet gli aggiornamenti dalla capitale non vedono l’ora di vedere dal vivo una prestazione dei Crusaders. Domenica prossima, alle 15,00 di sicuro il campo in sintetico di Monte Claro sarà bardato a festa per la prima uscita casalinga degli scudettati.



I COMMENTI DEL DOPO GARA

Emanuele Garzia (Presidente Crusaders Cagliari): “É stata una grande prestazione, sono soddisfatto dei miei ragazzi, sono sicuro che ne vedremo delle belle, dal momento che questo è solo l’inizio. Siamo sulla giusta strada per i play off, ma non vogliamo ipotecare il futuro. Però con questi risultati possiamo restare tranquilli”.
Giacomo Clarkson (Head coach Crusaders Cagliari): “Non abbiamo giocato benissimo, è stata una gara ansiogena però abbiamo vinto. C’è qualcosa da rivedere nell’attacco perché non ha girato bene, specie nel primo tempo; sono cose che si possono migliorare nel tempo. Infatti già nella ripresa ho intravisto più continuità. La difesa mi è piaciuta, alcuni schemi potevano essere interpretati meglio, ma in settimana lavoreremo per affinarli al meglio. I nostri avversari erano molto giovani, ed erano chiamati ad interpretare un gioco tutt’altro che semplice. In queste gare l’esperienza conta parecchio, di sicuro si rifaranno perché si muovono in prospettiva futura”
Riccardo Frau (Offence coordinator Crusaders): “A fine gara ero molto nervoso perché non contento della prestazione del mio reparto. Ad un certo punto ho voluto tentare dei test ma forse era prematuro, perché non sono andati in porto come speravo. Però nel secondo tempo ho visto i giocatori più sciolti, le linee composte esclusivamente dai giovani under 21 mi hanno sorpreso favorevolmente. Di sicuro ho imparato che prima di tuffarmi nella sperimentazione bisogna effettuare dei calcoli precisi ed attendere che la gara si stabilizzi”.
Matia ‘Air’ Pisu (Ricevitore Crusaders): “Abbiamo giocato in emergenza, ma è andata bene lo stesso. Personalmente sono soddisfatto per le cose buone che ho fatto vedere sia in attacco, sia in difesa. Per me è stato un ritorno al passato, perché prima del 2005 ho sempre fatto il doppio ruolo, poi un infortunio al tendine rivoluzionò il mio apporto nel collettivo. Prima della gara ho chiesto ai miei compagni di rimanere concentrati e di non sottovalutare gli avversari. Ne è uscito fuori un buon lavoro di squadra I punti che mi sono piaciuti di più sono ovviamente quelli realizzati in difesa, perché non ci ero più abituato”.
Federico “Figurina” Azuni (Wide Receiver Crusaders): “Non ho fatto niente di particolare, mi sono semplicemente reso utile alla squadra, il mio impegno costante ha dato i suoi frutti. Grazie al touchdown iniziale abbiamo sbloccato il match. Questo campionato è cominciato bene, speriamo di continuare così e di vincere tutte le gare del girone”.

Gipi Puggioni | Ufficio Stampa Crusaders | Cagliari






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