lunedì 14 marzo 2011

Match Report: BLUE STORMS-SEAMEN 41-0 [13 mar 2011]



Sotto una pioggia battente, su un campo ridotto ad un’enorme pozzanghera, si è svolta oggi a Gorla Minore la sfida tra Blue Storms e Seamen Milano, match clou del girone nord-ovest del campionato CIF9. Tanto i Seamen quanto i Blue Storms, infatti, sono arrivati alla terza giornata a punteggio pieno e la sfida di oggi aveva il sapore di una sorta di “derby” tra due compagini che si contendono il ruolo di leader di questo appassionante campionato. Atmosfera fotocopia a quella della mattina, con la pioggia che non ha smesso un solo minuto di cadere e il campo sempre più impraticabile. A peggiorare la situazione, un infortunio ha fatto uscire dal campo subito il top scorer dei Blue Storms, Daniele Cremonesi e il cielo è sembrato assumere un colore ancora più grigio. Ma è stata una questione di attimi, perché il team rosso-blu ha risposto alla difficile situazione con una compattezza di squadra ed una forza che non ha lasciato scampo ai Seamen. Linee di attacco e difesa come sempre implacabili (solo 43 le yard concesse all’attacco avversario) ed un running game pressoché perfetto (290 le yards corse in totale) hanno annientato qualunque velleità dei marinai, lasciando loro asciutta soltanto la bocca: 41 a 0 il risultato finale, per una giornata che sancisce il doppio primato in classifica dei Blue Storms e conferma la crescita di tutto il movimento. Marcatori CIF9: Stefano Peron (5 TD) e Alessandro Di Lorenzo (1 TD).

Barbara Allaria | Ufficio Stampa Blue Storms | Gorla Minore (VA)




La nave dei Seamen si arena nel fango di Gorla Minore. Restano invischiate nel pantano di Gorla Minore le formazioni under 15 e Arena dei Seamen che devono cedere il passo ai Blue Storms nei rispettivi campionati di flag junior e di football a nove. Niente di drammatico, sia chiaro. La trasferta varesina non costituiva certo l’occasione migliore per l’inesperto “team 9”, presentatosi all’appuntamento con un roster ampiamente rimaneggiato, ma resta comunque un po’ di amaro in bocca per l’ampiezza di una sconfitta (41-0) che si sarebbe potuta contenere senza le numerose assenze. Peccati di gioventù e d’inesperienza che nulla tolgono alle buone impressioni suscitate fin qui da un gruppo di atleti, quasi tutti neofiti, che devono ancora maturare tecnicamente e psicologicamente per avere chance d’accedere al football che conta: quello dell’Italian Football League.

Roberto Rizza | Ufficio Stampa Seamen | Milano




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