martedì 17 aprile 2012

[Week 9] Le interviste post-partita: Paolo Cassio | Patriots Bari

Bari, 17 Aprile 2012 - Eccoli spiccare il volo ed atterrare in cima alla classifica del girone B. Risultato ampiamente meritato quello conseguito dai Patriots al termine di questo weekend. Di certo i Green Hawks, che come sappiamo sono una di quelle formazioni che per la prima volta quest'anno si affaccia in questa categoria, non rappresentavano un ostacolo invalicabile per i forti nero-oro, ma la tenace compagine di Barletta ha lo stesso dato vita ad un derby interessante e ricco di indicazioni positive. Cerchiamo di capire, attraverso le parole di uno dei più giovani allenatori in Italia, Paolo Cassio dei Patriots Bari, quali considerazioni ha potuto ricavare alla fine di questa sfida tutta pugliese.

Ciao Paolo e bentornato. Allora, come è andato questo derby?

E' andata molto bene, una partita che abbiamo comandato sin dall'inizio e abbiamo sempre avuto sotto controllo, molto meglio rispetto alla sfida dell'andata, soprattutto grazie alla nostra mentalità, molto più concentrata.

Quali indicazioni hai potuto trarre da questa sfida contro i biancoverdi barlettani?

Ha funzionato tutto come doveva, dall'attacco finalmente di nuovo completo, come nella prima partita, con corse e lanci su tutte le distanze, alla difesa, che fino all'ingresso delle seconde linee aveva concesso pochissimo su corse e ancor meno su lanci, agli special team con il nostro kicker Pappalardo in gran giornata. Le ombre ci sono naturalmente, e sono errori sciocchi che in partite più tirate costano caro... penalità in difesa, su terzi down, fumble o ricezioni droppate in attacco, qualche placcaggio errato negli special teams che devono cercare di far partire più spesso gli avversari nella loro metà campo e non sulle 40/50 yard. Inoltre serve un pizzico di profondità in più nel roster, le seconde linee non sono al livello dei titolari, e una squadra vincente deve potersi permettere cambi senza perdita di qualità. Sono sicuro che i ragazzi continueranno a impegnarsi e lavoreremo sull'eliminare questo piccolo deficit.

Che significato assume la bella vittoria di ieri in chiave playoff?

Ad essere onesti, nessuno. La nostra qualificazione ai playoff era ormai matematica, e la vittoria contro Barletta, senza assolutamente mancare di rispetto in alcun modo agli avversari, era dovuta, essendo noi la squadra vincitrice del girone in carica, e loro una squadra giovane al primo campionato. La partita che conta sarà la prossima, e semmai possiamo dire la vittoria di ieri è una sana iniezione di fiducia.

Vogliam portare sugli scudi qualcuno dei tuoi ragazzi ?

Buone prestazioni si sono viste in tutti i reparti, altrimenti un gioco del genere, al di là del risultato, non si giustificherebbe. L'mvp premia la miglior prestazione personale, e naturalmente è più facile sia qualcuno dell'attacco a fare numeri maggiori, quindi va assegnato al qb Tane, in formissima. Lode alla linea, però, che gli ha sempre concesso tantissimo tempo per lanciare, e al reparto dei ricevitori e tight end, che si son sempre fatti trovare tutti pronti (credo abbiamo completato su 5 bersagli diversi). In difesa spicca il nome di Sciaqua, anche perché ha giocato fuori posizione, ma non si direbbe, e al capitano e coordinatore Perri, che oltre ad essere una garanzia nei placcaggi, ha fatto molte chiamate azzeccatissime.

Qualche fase particolarmente importante del match di domenica?

Nessun momento chiave, è entrata la difesa in campo, ha forzato un fumble al primo drive, l'attacco ha segnato e di lì è stato tutto in discesa. Concentrazione di tutti sin dal primo secondo.


Quali differenze hai notato nei Green Hawks rispetto alla partita di andata?

Barletta è una squadra molto giovane nella quale risaltano alcuni elementi di sicuro talento. Spesso l'inesperienza li ha condizionati, ma ci può stare. Nel finale in attacco hanno osato qualcosa in più, specialmente nel passing game, e hanno tirato fuori un drive spettacolare che li ha premiati con il touchdown. La difesa ha anche realizzato giocate importanti, non lasciandoci di certo strada facile. Stanno affrontando tutte realtà affermate da diversi anni, onorando pienamente il campo, le sconfitte ci stanno e spero non demoralizzano nessuno di loro perché i Green Hawks sono una bella prospettiva per il futuro.

Un aggettivo per definire i tuoi ragazzi visti in campo...

Determinati, a non concedere nulla e sbagliare ancor meno. Avevo chiesto loro perfezione, e mi hanno quasi accontentato in pieno.

Prossimo impegno la delicata trasferta a Crotone contro gli Achei, per la leadership nel girone…come la vedi?

La prossima è una sfida importantissima, ci si gioca il primo posto nel girone, che significa prestigio, ma anche un turno in meno di playoff e la prima giocata in casa. Crotone è sicuramente un avversario ostico, all'andata, al di là di quanto successo, vincevamo 20 a 0, ma quello 0 era sicuramente frutto della mancanza del loro rb titolare. Sono un attacco molto prolifico, come visto anche domenica contro i Dragons, che vanta due playmaker, proprio il rb Pugliese e il qb Megna, quindi una bella gatta da pelare. In più giocano in casa, e vorranno chiudere qualsiasi polemica sollevata in passato con una vittoria sul campo. Naturalmente, noi vogliamo dimostrare che quello 0 era solo merito nostro, che questo è il nostro girone e che ai playoff saremo una minaccia per chiunque. Servirà una partita giocata con la stessa determinazione di quella di ieri.

Qualche considerazione finale?

Bisogna continuare su questa strada, le squadre favorite al titolo come Salerno o Palerno stanno andando avanti come schiacciasassi, con vittorie senza storia contro le rispettive seconde. Adesso tocca a noi rispondere allo stesso modo. Stiamo recuperando pezzi pregiati, come due giocatori di Taranto, Modesto e Farella, ieri finalmente al loro esordio in maglia Patriots, e hanno già dimostrato la loro importanza. Qualche infortunato invece dovrà aspettare i playoff, e son sicuro che questa squadra, al gran completo, può dire la sua contro chiunque. L'invito è al duro lavoro, il tempo c'è e non bisogna sprecarlo. Ribadisco i miei ringraziamenti allo staff del vostro sito e del blog, che sta realizzando qualcosa che credo non abbia pari in nessun altro sport in Italia.

Troppo buono, Paolo. Ad ogni modo grazie mille e alla prossima.

US Cif9.com

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