martedì 28 agosto 2012

Coach Argondizzo in Brasile con il Corinthians

Vincent Argondizzo, coach della Nazionale Azzurra, parteciperà al camp che i Corinthians Steamrollers organizzano a San Paolo. Approfittando di un viaggio di lavoro che lo porterà in Brasile per le prime due settimane di settembre, coach Argondizzo è stato invitato da Marco Nessi, campione italiano di football americano negli anni 80 e 90 con i Lions Bergamo, Pharaones Garbagnate e Rhinos Milano ed ora nuovo allenatore dei Corinthians Steamrollers, a partecipare al camp organizzato a San Paolo dal 7 e 9 settembre prossimi.

In Brasile si gioca a football dagli anni '90. Il campionato è diviso in sei campionati statali gestiti da altrettante Leghe riunite nell'AFAB, la American Football Association of Brazil. Gli Steamrollers hanno vinto lo scorso 12 giugno la Super Coppa dello Stato di Sao Paulo, imponendosi 41-25 sui Riberao-Preto Challengers. Attualmente stanno partecipando al Torneo Nazionale Touchdown. Imbattuti da 25 gare, sabato scorso il team paulista ha battuto a Brasilia i Brasilia V8 per 35-0, candidandosi seriamente al titolo 2012.

Questo il programma di massima del camp degli Steamrollers: il 7, dopo un'introduzione sul football americano, coaching staff e atleti si dedicheranno agli special teams, il giorno successivo allenamenti individuali e il nove, dopo l'allenamento della mattina, nel pomeriggio partitella di rito.

Sergio Brunetti | US Fidaf

giovedì 23 agosto 2012

Un “Grizzly” da Roma a Greenville, SC, USA

Alessandro Caponera, giocatore dei Grizzlies Roma classe '95, è in South Carolina per il “Preseason” di USA Experience, il programma sostenuto da FIDAF volto al perfezionamento degli atleti presso strutture scolastiche degli Stati Uniti. Caponera esordirà sabato 25 agosto con la maglia dei Titans nel primo incontro stagionale contro Macon State, in Georgia. Grazie al supporto del Manager di Greenville Tech, Mario Brown, abbiamo fatto qualche domanda ad Alessandro, cogliendo le sue impressioni e cercando un parallelo con il “football italiano”.

Che ci fa un Grizzily al camp dei Titans di Greenville? - “E' iniziato tutto ad aprile, da un articolo di EndZone Magazine che Stefano Cicinelli (il mio presidente) ha pubblicato sulla bacheca facebook dei Grizzlies. La Federazione e il Rappresentante del progetto USA Experience Fabrizio Cupellini, presentavano questo progetto aperto a tutti gli atleti. Leggere e sognare questa avventura è stato tutt'uno! Mi è costato un impegno scolastico extra: avevo gli esami e ho dovuto faticare per avere buoni voti ma ne è valsa la pena, visto che la mia famiglia mi ha appoggiato e mi ha dato la possibilità di partecipare.”

Quali differenze ci sono tra un allenamento con una squadra americana e gli allenamenti che si svolgono in Italia, cosa cambia? metodologie? tempi? sequenze? durata degli esercizi? - “Mi aspettavo allenamenti con esercizi diversi, particolari. In effetti sono quelli dei nostri allenamenti. Quello che cambia, e anche sostanzialmente è l'intensità: meno pause, ritmo più veloce, concentrazione totale.”

Come ci si trova a giocare con gente che vive di pane e football da quando ha 6 anni? - “Ci si trova benissimo! Devo dire però che la passione è la stessa, la voglia di giocare, di sfidarsi, di superarsi sono incredibilmente identiche a quelle che respiri anche da noi. Certo, qui un vero campo è la regola, per acquistare l'attrezzatura non devi ricorrere alle forniture della squadra o ad internet: sembra tutto più facile.”

Come ti hanno accolto i compagni di squadra e quanta curiosità suscita un italiano che gioca a football? - “Sono stato accolto molto bene, il fatto di parlare inglese correntemente mi ha aiutato ad integrarmi subito e a sentirmi uno del team. I Greenville Titans sono una bella realtà! Curiosità? Sono stato bombardato di domande, una delle più ricorrenti è stata: "Come, vieni dall'Italia e giochi a football?". Insomma, un italiano gioca a calcio, non a football!”

Quanto pensi possa esser utile a te in primis, ma anche alla tua squadra, questa esperienza in USA? - “E' un'esperienza fantastica, forse non mi rendo ancora bene conto di quanto sia formativa e di quanto sarà utile. Come tutte le esperienze belle, c'è la voglia di condividerla con i miei fratelli Grizzlies anche se non sarà possibile farlo subito. Frequenterò l'ultimo anno di scuola presso il Liceo Touchard Washington di Le Mans, uno dei sei istituti francesi che in collaborazione con la FFFA (la Federazione Francese) organizzano percorsi formativi dedicati agli studenti che praticano sport a livello agonistico. Sono stato accettato, seguirò un percorso di studio e allenamenti molto intensi, giocherò con la squadra dei Caïman di Mans. Per fortuna ci sono le vacanze, ad ottobre avrò tutto il tempo di rivedere i miei compagni, raccontare, fare qualche allenamento insieme”

Quanto ti farà crescere, sportivamente e personalmente, quest'esperienza americana?
“I doppi allenamenti giornalieri (atletici e di gioco), la serietà dello staff del D1 Sports Training di Greenville, la dedizione del suo manager Mario Brown e la fiducia di coach Schrader sono un bagaglio che porterò sempre con me, dentro e fuori dal campo. Ho avuto la fortuna di allenarmi con un team talentuoso come quello dei Titans, ho chiesto se in occasione della partita di inizio stagione contro il Macon State College (Georgia) avrei potuto essere sulla side e dare una mano alla squadra: per tutta risposta mi hanno detto che avrei giocato - la divisa dei Titans ma il casco rimane quello dei Grizzlies - e fatto parte della formazione. A 17 anni cambia la vita”.

Sergio Brunetti | US Fidaf

mercoledì 22 agosto 2012

Tre Predatori in Nazionale U19

Dal 7 al 9 settembre l'Italia si giocherà la qualificazione agli Europei di categoria

Non si può certo dire che il settore giovanile dei Predatori non ce la metta tutta per produrre talenti: prima Parri, campione d'Italia con i Panthers Parma, ora è la volta di Spiaggi, Panico e Del Giudice a salire agli onori della cronaca, con la convocazione in Azzurro per il prossimo, importantissimo impegno della Nazionale Under 19 in programma dal 7 al 9 settembre a Roma: le qualificazioni per il Campionato Europeo di categoria.
Alessandro Del Giudice, classe 1995, al suo terzo anno con i Predatori, è un armadio di quasi due metri che sfiora i centoventi kg. In linea di difesa, Alessandro ha giocato tre campionati giovanili e da due anni milita nella prima squadra degli “arancioni”. Dal giugno del 2010 è nel giro della Nazionale Under 19 con la quale ha partecipato a tutti i raduni ed allenamenti collegiali, compresa l'amichevole di Roma contro la selezione giovanile del Team Eagles Usa. A Roma sarà nel roster dei convocati. Per il ricevitore Federico Spiaggi e l'offensive lineman Adriano Panico, invece, il coach Gianluca Leone ha riservato il ruolo di riserve. Pronti a rispondere alla chiamata in caso di forfait di qualche azzurro.
A Roma l'Italia se la vedrà con Gran Bretagna, Olanda e Serbia. Chi vincerà parteciperà alla fase finale in programma nel 2013 in Russia.
Per Alessandro Del Giudice, però, le novità non si limitano alla convocazione in azzurro. Il tigullino è stato segnalato per partecipare alle selezioni per il “World Team”, la squadra internazionale che il prossimo 5 febbraio affronterà l'Under 19 degli Stati Uniti ad Austin, Texas.

Sergio Brunetti | US Predatori

Le convocazioni per il torneo Under 19 di Roma

L'Head Coach della Nazionale Under 19, Gianluca Leone, ha emesso la lista dei convocati per il prossimo torneo di qualificazione agli Europei di Russia 2013 che si svolgeranno a Roma, dal 7 al 9 settembre prossimi. Nella capitale si affronteranno Italia, Regno Unito, Olanda e Serbia. La vincente sarà ammessa alla fase finale in programma in Russia il prossimo anno. L'elenco dei convocati prevede anche una lista di “riserve” che saranno integrati in squadra in caso di forfait. Grizzlies Roma e Warriors Bologna sono le squadre più rappresentate, con sei giocatori a testa, mentre l'Emilia Romagna è la regione che “partecipa” con più atleti. La Nazionale si radunerà a Roma il 4 settembre.

Sergio Brunetti | US Fidaf

I Convocati

ATTACCO
ARCIONI ANDREA OL GRIZZLIES Roma
ARMAROLI FEDERICO OL WARRIORS Bologna
BIANCHI PAOLO OL AQUILE Ferrara
BRAMBILLA ALESSIO OL DAEMONS Cernusco
CASETTA EMANUELE OL STORMS Pisa
PICALARGA FEDERICO OL GRIZZLIES Roma
ROMOR MIRKO OL MARINES Lazio
TURRINI STEFANO OL WARRIORS Bologna
BARBUTI MARCO WR BOBCATS Parma
CINGOLANI TOBIA WR GRIZZLIES Roma
SANTAGOSTINO GIANLUCA WR SEAMEN Milano
SORTENI GIANLUCA WR SEAMEN Milano
TEDESCHI FABIO WR HOGS Reggio Emilia
TURRINI MICHAEL WR KNIGHTS Persiceto
CAPRA DAVIDE RB MARINES Lazio
CIRASOLA GABRIELE RB WARRIORS Bologna
MOREA ALESSANDRO RB GRIZZLIES Roma
SERVADIO SIMONE RB GRIFONI Perguia
TURRIN FILIPPO RB SEAMEN Milano
FERRARIS FRANCESCO QB GIAGUARI Torino
FORTE FRANCESCO QB PANTHERS Parma

DIFESA
CAVICCHIOLI NICCOLO' DE WARRIORS Bologna
DALLE PIAGGE LORENZO DE STORMS Pisa
KHAY KEVIN DE FROGS Legnano
PICARIELLO ALESSANDRO DE MARINES Lazio
CACCIOLATTO DAVIDE DT GIAGUARI Torino
DEL GIUDICE ALESSANDRO DT PREDATORI Golfo del Tigullio
FANTAZZINI ANDREA DT WARRIORS Bologna
PETRONACI WALTER DT SHARKS Palermo
VIVIANI ELIA DT MASTINI Verona
CARBONI LORENZO LB PANTHERS Parma
CIPOLLA DARIO LB ELEPHANTS Catania
BERETTA MATTEO LB HAMMERS Lario
MINGOLI EMANUELE LB RAIDERS Roma
TAVANO MICHAEL LB DRAGHI Udine
VERDI NICO LB STORMS Pisa
VEZZANI STEFANO LB HOGS Reggio Emilia
BALESTRI MARCO DB STORMS Pisa
DI ROBERTO MATTEO DB GRIZZLIES Roma
DULA FILIPPO DB GRIZZLIES Roma
FAJETI MATTEO DB WARRIORS Bologna
MARINI LUCA DB BILLS Cavallermaggiore
PILONI CARLO DB PUMA Bresso
TOMELLERI FILIPPO DB MASTINI Verona
GUIDETTI LUCA K/P PIRATES Savona

RISERVE
ANGELUCCI ROBERTO OL GOBLINS Lanciano
PANICO ADRIANO OL PREDATORI Golfo del Tigullio
DI NUNZIO ANTHONY RB GOBLINS Lanciano
SPIAGGI FEDERICO WR PREDATORI Golfo del Tigullio
CORRADO CLAUDIO WR DRAGHI Udine
PEDERSOLI CARLO LB/DE GRIZZLIES Roma
OGADRI MATTIA LB SEAMEN Milano
CAVALLINI ALESSIO DB PUMA Bresso


martedì 21 agosto 2012

Gli Azzurri ai Mondiali di Flag di Goteborg

Si sono svolti lo scorso fine settimana a Goteborg, in Svezia, i Campionati del Mondo di Flag Football. Alla competizione l'Italia ha partecipato sia con la formazione maschile, sia con quella femminile. I ragazzi di coach Gerbaldi hanno partecipato con una formazione largamente rinnovata rispetto a quella che aveva ottenuto buonissimi risultati agli scorsi Mondiali del Canada o agli Europei Irlandesi. Gli Azzurri hanno mancato la poule per il primo posto, finendo per giocarsi il quinto con Canada, Israele e Panama. Sul fronte femminile, la squadra di Degrassi ha messo in campo tanta buona volontà, ma ha pagato la scarsa esperienza a livello internazionale, essendo questa partecipazione, la seconda “impresa” in assoluto per il team. Alla fine le ragazze si sono giocate il nono posto con Brasile, Danimarca e Panama.

Nel girone di qualificazione l'Italia Maschile ha battuto facilmente Corea del Sud, Giappone, Kuwait, Norvegia e Panama, cedendo solo nella sfida contro l'Austria. Il gioco tie breaker li posiziona al quarto posto e addio fase finale “che conta”. Nella Poule dal quinto all'ottavo posto gli Azzurri si trovano davanti Canada, Israele e, nuovamente Panama, che stavolta rende “il favore” e batte gli azzurri così come fa il Canada. La Nazionale terminerà all'ottavo posto.


Le ragazze capitano nel girone più impegnativo e si trovano di fronte subito la squadra Campione del Mondo in carica, gli Stati Uniti che, però, non dilagano “contenedosi” con un 33 a 12 che fa ben sperare. Così come fa ben sperare la sconfitta di misura (13-12) contro la Danimarca. Poi il calo e per le azzurre arrivano le sconfitte pesanti contro Giappone, Israele e Francia. Nella fase finale le ragazze di Degrassi trovano il Brasile, ancora la Danimarca, e Panama. E proprio contro le centro americane, nel primo incontro della poule 9°-12° posto, arriva la prima vittoria di questo Mondiale. Dopo la sconfitta contro la Danimarca, ecco l'altro risultato positivo, il pareggio 6 a 6 con il Brasile.

Maschile - Girone di qualificazione:
Italia – Panama 39-19
Norvegia – Italia 20-34
Italia – Corea 46-18
Kuwait – Italia 0-46
Italia – Austria 27-39
Giappone – Italia 20-48

Poule 5°-8° posto:
Italia – Panama 20-46
Italia – Canada 18-39
Israele – Italia 27-33

Femminile – Girone di qualificazione:
Stati Uniti – Italia 33-12
Italia – Danimarca 12-13
Giappone – Italia 25-6
Italia – Israele 6-41
Francia – Italia 33-12

Poule 9°-12° posto
Italia – Panama 6-14
Italia – Danimarca 13-26
Italia – Brasile 6-6

Sergio Brunetti | US Fidaf

sabato 18 agosto 2012

Eros Braccini, Da una nazionale all’altra

Ciao Eros, ci siamo lasciati dopo un’ottima prova nel campionato CIF9 2012 e una convocazione ai tryouts del Blue Team, per ritrovarci mesi dopo con te dall’altra parte del mondo alla vigilia di una partita importante. Dunque, prima di tutto parlaci della tua esperienza nella nazionale italiana..

Beh, innanzitutto salve a tutti, e grazie. La mia esperienza con il Blue Team? è stata una bella e breve esperienza; sono stato convocato al primo tryout e successivamente al secondo, al quale però non ho potuto partecipare poiché ero già partito per l'America.

Si, abbiamo saputo della tua scelta della repubblica dominicana..

Si era circa due anni che programmavo di lasciare per un po’ l’Italia, ho provato più di una volta a raggiungere gli States, ma quando sembrava che fosse fatta l’infortunio al ginocchio mi ha fermato. Poi qualche mese fa grazie a Coach Pieraccioni, sono stato invitato qui in Repubblica Dominicana per giocare un’amichevole promozionale, in cui sono stato MVP; dopo questa mi è venuta la pazza idea di proseguire la mia carriera universitaria qui e in poco tempo ho trovato una squadra interessata a me, I Raiders di Santo Domingo, la squadra storica della Repubblica Dominicana.

Com’è il football laggiù? Quali sono le differenze con l’Italia?

Allora, il football qui è molto strano, non ci sono molti team, ad essere precisi 8, uno è stato espulso dalla lega per insolvenze e problemi economici, 3 sono neoformati e 4 esistono da anni, ogni team ha una base di 40-45 giocatori, e si gioca ad 11. Il livello del football è molto eterogeneo, ci sono moltissimi Rookies ma altrettanti veterani e moltissimi ragazzi che hanno avuto esperienze in usa, all’High School o addirittura al college; gli Stati Uniti sono ad un passo e molti ragazzi hanno fatto la scuola là e poi sono tornati. Per questo anche un confronto con l’Italia è difficile, così ad occhio direi che i giocatori tecnici sono più tecnici della media italiana, penso che molti potrebbero giocare in IFL con ottimi risultati, si vede l’impostazione usa, io per esempio ho un QB che lancia a 60yd, e quando era al college ne lanciava 70. Altri aspetti in cui qui ci superano sono l’atletismo e la velocità, qui tutti fanno palestra e anche molti uomini di linea sono molto veloci; il gioco invece risulta un po’ più lento, credo sia dovuto al fatto che sono abbastanza indisciplinati, e commettono molti errori a livello di schemi. Un altro punto di forza del football qui sono sicuramente i capo allenatori, arrivano da New York, Miami e Chicago, e hanno avuto varie esperienza di college; punto debole invece dei Coaching Staff è che sono poco folti, ogni team ha un capo allenatore e qualche veterano, per questo credo che la gestione degli allenamenti risulti un po’ difficoltosa.

Dicci qualcosa di più della selezione nazionale...

La nazionale qui è in embrione, è la sua prima partita, e comunque non è ancora riconosciuta, però penso che sia l’inizio di un bel progetto; so che avevano contattato Coach Pieraccioni per affidargli il compito di HC e coordinatore, ma purtroppo so che ha rifiutato perché era fuori dal paese. Io sono stato selezionato per la selezione nazionale in quanto ogni allenatore doveva segnalare alcuni dei suoi giocatori più forti, ed il mio coach, Ross Levy, mi ha messo nella lista. Ho partecipato ai tryout e li ho superati ed è stato un piacere, anche perché ho notato moltissimi ragazzi con molto talento ed è stato bello confrontarmi con loro. Tutto ciò in vista dell’imminente partita promozionale contro la nazionale di Puerto Rico dell’11 di agosto. In più i coach hanno apprezzato le mie doti di lettura e mi hanno chiesto di aiutarli ad impostare il reparto dei backs.


Insomma, sembra tutto perfetto, che partita prevedi?

Beh, sembra tutto perfetto, mi ero già informato, avrei dovuto giocare WR e FS ed essendo una partita non ufficiale avrei potuto giocare anche se non ho passaporto dominicano, e ciò non avrebbe significato niente a livello internazionale, visto che la mia priorità è sicuramente avere un’altra chance con il Blue Team. Ma la sfortuna ha voluto che mi infortunassi in uno scrimmage amichevole e ora dovrò guardare la partita dalla sideline.

Ci dispiace molto, che infortunio? Qualcosa di grave?

Durante un placcaggio ho subito una lussazione dell’articolazione sterno-claveare e sterno-costale che mi ha ridotto il chiropratico… mi hanno dato circa un mese di stop, speriamo bene…Una pecca del football di qui è sicuramente la sicurezza, non vengono controllati gli equipaggiamenti e molti giocatori utilizzano protezioni illegali, come protezioni da skating. Per esempio il mio infortunio credo sia dovuto a questo, ho placcato un runner di 110kg con le ginocchiere rigide.

Quindi quali sono i tuoi progetti adesso?

Questa è una bella domanda, al momento sto iniziando la mia carriera di medicina qui, in una università prestigiosa e riconosciuta in USA, il sogno è sempre quello di trovare il modo per fare un salto in un qualche College e mettermi in gioco, e vivere il football a stelle e strisce. Per ora mi godo tutto quello che ho e mi alleno molto. Il mio team qui, è molto bello, mi sento bene, l’ambiente è ottimo ed il livello altrettanto, ho un coach molto preparato ed è un piacere correre 50yd prima di ricevere un passaggio.

Pensi di tornare in Italia?

Si, credo che se me ne daranno la possibilità potrei tornare per giocare il prossimo campionato con gli Storms. Spero di poter dare il mio contributo nel 2013 visto che quest’anno abbiamo raggiunto dei buoni risultati e le prospettive per crescere le abbiamo. Non so se mi riconfermeranno come capitano e giocatore visto che potrò allenarmi con la squadra solo nel periodo del campionato, ma spero vivamente di si, non voglio che i km mi separino completamente dalla mia famiglia.

Ormai era chiaro il tuo attaccamento alla tua squadra. Quindi il nostro è un arrivederci. In bocca al lupo e auguri di pronta guarigione, aggiornaci comunque su che succede e a te le ultime righe.

Grazie mille ed un saluto, Go Storms! Go Raiders!

US Storms Pisa

La corsa agli Europei U19 parte da Ansbach

Un ottimo allenamento, un'esperienza di vita, un'avventura indimenticabile. Questo e molto altro è stato il DODDS camp 2012 per i 60 ragazzi italiani che hanno partecipato alla “tre giorni” (che per l'Italia sono stati 4) organizzata nella base Nato di Ansbach, località della Baviera. Tra loro c'erano 40 ragazzi del “Blue Team Junior”, la Nazionale Under 19 che dal 7 al 9 settembre a Ostia affronterà le qualificazioni per i campionati europei di categoria. Sul totale di 256 ragazzi partecipanti, tra cui spiccavano i tanti tedeschi e gli americani in età da high school, il contingente italiano è stato il più numeroso. Ad accompagnarli c'era uno staff tecnico di 16 persone, che hanno programmato degli allenamenti aggiuntivi rispetto al già durissimo programma che è stato organizzato da coach George, il direttore del camp e Head Coach degli Ansbach Cougars. Ogni giornata prevedeva due allenamenti per un totale di 9 ore al giorno, cui s'aggiungeva una seduta serale dedicata a competizioni individuali e di squadra che hanno divertito i ragazzi, facendo sentir meno la stanchezza. Sfide di forza e resistenza e un torneo di “passing-game” 7 contro 7 (molto utile per migliorare nei lanci) dove i nostri ragazzi non hanno affatto sfigurato, anzi: i “line-man” portano a casa un primo e un terzo posto, mentre le 4 rappresentative del 7 contro 7 hanno raggiunto 2 i quarti di finale, una la semifinale e un'altra è stata sconfitta solo in finale. Di notte si dormiva dentro a delle palestre nei sacchi a pelo, per ricominciare il giorno dopo. Ma gli atleti italiani hanno avuto la loro razione supplementare di fatica: ogni mattina, infatti, si alzavano prima degli altri per due ore d'allenamento supplementari gestite dallo staff di coach Leone e ogni sera andavano a dormire più tardi degli altri per delle sedute teoriche. Come se non bastasse, il 15 agosto mentre tutti gli altri ragazzi ripartivano, il contingente italiano ha sfidato in amichevole i Bamberg Phantoms, vincendo per 6-0 e mettendo in mostra un'ottima difesa contro il velocissimo running-back americano che (e non solo lui) ha rinforzato la squadra tedesca. Adesso l'appuntamento è per il 4 settembre a Roma, dove inizierà l'avventura che dovrà portare il Blue Team Junior agli Europei.

Questo il commento del coach del Blue Team Junior Gianluca Leone: «Sono stati giorni di un'intensità incredibile. Avevo già visto dei camp negli Stati Uniti, conoscevo il metodo, ma esserne parte attiva è stato entusiasmante. Lo staff americano infatti ha dato la possibilità anche ai tecnici di altre nazioni di collaborare. Ma ciò che è più importante è quello che rimarrà ai ragazzi: un'esperienza di vita altamente formativa, che li farà crescere. Anzi, che già li ha fatti crescere, perché ognuno di loro è tornato diverso da quello che era. Migliore, sicuramente. Dal punto di vista fisico è stato uno shock che certamente tornerà utile in vista delle qualificazioni europee. Ma è stato molto utile anche poter vedere all'opera dei giovanissimi di 14 o 15 anni che hanno potuto capire qual è la strada da seguire: impegno, passione e dedizione. Sono cresciuti moltissimo e sono la base per il nostro futuro».

Luca Pelosi | US Fidaf

giovedì 9 agosto 2012

Il Flag italiano ai mondiali di Goteborg

Il Flag Football italiano sarà di scena a Goteborg, Svezia, dal 16 al 19 agosto. L'Italia parteciperà sia con al consolidata formazione maschile, sia con quella femminile, al debutto assoluto in una competizione internazionale. Il team maschile, guidato in panchina da Giorgio Gerbaldi, ruota su atleti provenienti dalle formazioni romane (Black Hammers, Cubs, Marines, Raiders) con l'aggiunta di un atleta degli X Men di Correggio. Per contro, la formazione femminile di coach Michele De Grassi fa perno sulla formazione delle Iene Trieste alle quali si aggregano tre atlete rispetivamente di Morrigans Palermo, Pink Elephants Catania e Dark Shadows Gallarate. Il calendario è piuttosto intenso e prevede più incontri per ogni giornata di gara. Al termine del girone all'italiana, le prime due classificate si affronteranno nelle semifinali incrociate che eleggeranno le finaliste. Questi i gironi delle italiane:

Squadra Maschile:
Austria, Corea del Sud, Danimarca, Giappone, ITALIA, Kuwait, Norvegia e Panama.

Squadra Femminile:
Danimarca, Francia, Giappone, Israele, ITALIA e Stati Uniti.

Questo il calendario degli incontri delle nostre Nazionali.

Maschile
16 agosto:
Italia vs Panama, Norvegia vs Italia, Italia vs Corea del Sud.
17 agosto:
Kuwait vs Italia, Italia vs Austria, Giappone vs Italia, Danimarca vs Italia.

Femminile
16 agosto:
USA vs Italia, Italia vs Danimarca, Giappone vs Italia;
17 agosto:
Italia vs Israele, Francia vs Italia.

Sergio Brunetti | US Fidaf

lunedì 6 agosto 2012

La Fidaf prepara il team Flag Junior agli Europei di settembre

Obiettivo del Blue Team di Flag Football Junior è la partecipazione, possibilmente conquistando un buon risultato, al Campionato Europeo di categoria che si svolgeranno nel weekend 15-16 settembre a Lelystad, in Olanda.

Per far ciò lo staff tecnico non ha mai smesso di lavorare sodo con i ragazzi convocati. Prima della pausa estiva le Nazionali Under 13 e Under 15 si sono radunati a Monza, in occasione del Festival dello Sport tenutosi presso l'Autodromo e a Massa, nel meeting organizzato dai Seahawks Versilia, mentre subito prima degli Europei olandesi i giovani azzurri si incontreranno nei due weekend precedenti l'evento continentale: il 2 settembre saranno a Cernusco, presso il campo Scirea, casa dei Daemons Martesana, mentre il weekend 8-9 settembre il raduno sarà a San Vittore Olona, ospiti del Sindaco Marilena Vercesi, che con l'Assessore allo Sport Alberto Viri ha reso possibile la sinergia con l'associazione “Giocallosport”. Associazione che, guidata da Michele Comuzzo, fiduciario CONI, e Valentina Stifanelli, farà da prezioso supporto tecnico.

Gli incontri dei campionati Europei si svolgeranno il 15 settembre, e la rappresentativa azzurra decollerà da Linate il 14, per rientrare domenica in serata, subito dopo le gare.

Sergio Brunetti | US Fidaf

mercoledì 1 agosto 2012

FIDAF e Varese sempre più vicini


La Federazione Italiana di American Football e il Comune di Varese suggellano una collaborazione in essere ormai da quasi tre anni, gettando le basi per un ulteriore proseguimento nel futuro.

Il Comune di Varese, diventato nel tempo uno dei partner principali della FIDAF, ha contribuito in maniera forte e concreta all'organizzazione della finale 2012 del campionato di football americano, mentre tutto il comprensorio insubrico ospita, ormai da anni, le attività della Nazionale italiana di football americano.

Maria Ida Piazza, Assessore allo Sport, e Danilo Gravinese, responsabile della Commissione Sport del Comune insubrico, hanno ricevuto dalle mani del Consigliere Federale James Dewar un pallone con gli autografi di tutto il coaching staff della Nazionale Azzurra e una copia dello Year Book IFL 2012.

Sergio Brunetti | US Fidaf