lunedì 19 novembre 2012

U21 | Ravens-Dolphins Match Report

La prima trasferta stagionale non porta buone notizie: gli Energy Building Dolphins Ancona tornano nelle Marche senza la vittoria e con pochissime speranze di qualificarsi per i playoff, di contro i Ravens Imola concludono il loro percorso lungo la stagione regolare restando perfetti, ovvero 6 partite disputate e 6 vittorie conquistate, ora per loro qualche settimana di pausa nelle quali scopriranno i loro rivali per il quarto di finale che disputeranno in casa nel weekend tra l'8 e il 9 Dicembre .

In fase di presentazione avevamo decantato le lodi della difesa degli emiliani, era quindi fondamentale non far scappare via i padroni di casa nel primo quarto, cosa che invece è poi accaduta: partono forte i Ravens guidati dal QB Slusarz che trova modo di varcare la linea di meta correndo lui stesso e le cose vanno precipitosamente a sud quando nel primo snap offensivo i Blue Dolphins perdono palla: Soltana si fa intercettare da Baccilieri e consegna agli avversari una posizione di campo troppo ghiotta da non poter essere sfruttata, come effettivamente accade. In un amen quindi i primi della classe si trovano avanti di 14 punti con tutta l'inerzia dalla loro, se non bastasse l'effettiva forza della loro difesa.


Ancona però reagisce, i ragazzi allenati da coach Paolucci non si perdono d'animo e grazie ad un bel drive guidato dal QB Soltana arrivano fino ad una yard dal TD, qui però pasticciano e devono accontentarsi di mandare in campo lo special team per il FG, la situazione si fa ancora più amara: dal sognare 7 punti, al doversene fare bastare 3 sino al vedere il tabellone del punteggio restare inchiodato a quota zero, perché Garbini vede il suo calcio finire fuori dai pali e Imola ringrazia.

Questo per certi versi è un punto di svolta della partita, che per il resto della prima metà vede i “corvi” gestire bene gli attacchi avversari senza però tornare a pungere offensivamente. Si va al riposo sempre sul 14-0, che diventa 21-0 con il primo drive del terzo periodo. Recuperare uno svantaggio del genere è ora davvero improbabile, Soltana e soci ci provano comunque iniziando ad allungare il campo con lanci sul profondo, uno dei quali però viene nuovamente intercettato da Morara e addirittura riportato in TD dall'altra parte, un pick 6 che è la pietra tombale su chi vincerà questa importantissima partita.


A football però si gioca sino alla fine, giocatori con ormai una certa esperienza come Soltana e Limitone lo sanno bene ed è infatti grazie ad un drive che cavalca spesso l'intesa tra i due che i Dolphins mettono comunque a segno punti sul tabellone, grazie ad una corsa del QB che tiene la palla dopo lo snap e corre lui stesso.

Il touchdown di Cira, RB degli emiliani, sancisce il risultato finale di 34-7 per i padroni di casa. Ora Ancona non è più padrona del suo destino, servono 2 vittorie nelle restanti due trasferte (prossima settimana a Firenze, contro i Guelfi, quella successiva a Forlì contro i Titans Romagna) e soprattutto serve che Pisa perda in casa contro i Titans. La sconfitta per 3 a 0 di week 4 contro gli Storms continua a tormentare i sogni dei giovani delfini, purtroppo nella realtà c'è poco di cui gioire al momento.


Francesco Ciavattini | Ufficio Stampa Dolphins Ancona

Finalmente vincono I Guelfi U21. Under 18 una vittoria ed una sconfitta all'esordio

Titans Romagna vs Guelfi Firenze 24 – 36
Parziali per quarto: 0-12; 12-16; 6-8; 6-0.

Finalmente arriva la vittoria per I Guelfi Under 21. I giovani fiorentini si impongono a Forlì per 36 a 24 sui coetanei dei Titans Romagna al termine di una partita ricca di emozioni. Ottimo inizio di partita per I Guelfi che costringono i romagnoli al calcio di allontanamento che viene bloccato, dal monumentale Zanazzi, dando all’attacco fiorentino un’ottima posizione di partenza. Bastano due tentativi al running back De Vitis per mettere a segno i primi sei punti della partita. La difesa viola ferma nuovamente l’attacco dei Titans e, a metà del primo quarto, è di nuovo De Vitis a raddoppiare per I Guelfi sempre su corsa. Il secondo quarto si apre con i Titans che riescono ad accorciare le distanze, ma nella seguente serie offensiva I Guelfi ristabiliscono subito le distanze ancora una volta con una corsa di un indomabile De Vitis. I Titans non ci stanno e reagiscono accorciando di nuovo le distanze. Prima dell’intervallo sono però ancora I Guelfi a violare l’end zone avversaria grazie al bel passaggio del quarterback Grossi per il ricevitore Chiari. Le squadre vanno negli spogliatoi con il punteggio sul 28 a 12 per Firenze. Dopo la sosta sono i Titans a ridurre lo svantaggio ma ancora una volta l’attacco dei Guelfi non perde tempo nel ristabilire le distanze grazie ad un paio di belle corse personali del quarterback Grossi. Sul finire dell’ultima frazione di gioco i romagnoli accorciano nuovamente le distanze ma oramai i Guelfi sono a distanza di sicurezza e possono festeggiare la prima vittoria di questa stagione non certo positiva. Domenica prossima alle 1430, a Firenze, ultima giornata di campionato contro i Dolphins Ancona.

ESORDIO POSITIVO PER I GUELFI UNDER 18

Si è giocato domenica pomeriggio a Firenze il primo Bowl Under 18 del Torneo Nazionale riservato alla categoria nella formula del 5 contro 5. I Guelfi Firenze hanno affrontato, in un triangolare, i pari età dei Longhorns Grosseto e degli Storms Pisa. Per tutte e tre le formazioni era l’esordio in questo torneo promozionale che vede impegnate quasi 30 squadre dislocate su tutto il territorio nazionale. I Guelfi hanno giocato la prima partita contro gli Storms perdendo di misura per 32 a 28 nonostante una bella rimonta. Nel secondo match i fiorentini hanno avuto la meglio sui Longhorns per un solo punto 33 a 32, mentre nella sfida tra Pisa e Grosseto, i pisani si sono imposti per 34 a 13. Coach Petrucci: ”Sono molto soddisfatto dei ragazzi. In difesa avevamo praticamente tutti giocatori all’esordio e siamo riusciti a limitare i danni. Inoltre siamo stati penalizzati dall’assenza del forte running back Boschi, con un lui avremo potuto chiudere a punteggio pieno. I ragazzi hanno comunque dimostrato carattere e grinta giocandosi fino alla fine entrambi gli incontri.” Prossima tappa il due dicembre a Grosseto.

Filippo Martelli | Ufficio Stampa Guelfi Firenze

Hogs: Risveglio in ritardo

Ci si aspettava una reazione d’ orgoglio dagli Hogs e la reazione è decisamente arrivata. Il 34 a 14 con cui gli Hogs si sono perentoriamente imposti sui Rhinos, non fa che aumentare i rimpianti per una stagione gettata al vento nelle due partite coi Panthers, entrambe ampiamente alla portata della squadra reggiana. Dopo un inizio farraginoso per gli attacchi, complice anche un “fumble” dell’attacco reggiano, sono gli Hogs a “scandire il passo”: passaggio di De Jesus per Maestri che porta la palla in “red zone”; è poi Branchini a portare la palla dentro la end zone avversaria e a segnare il primo touchdown di giornata, che viene trasformato: 7-0 Hogs. Anche nel secondo quarto la musica non cambia, stavolta, però, è la difesa a fare la “parte del leone “: “punt” degli Hogs che viene toccato dallo special team avversario, la palla quindi diventa “viva” e viene recuperata da Burani, che regala agli Hogs una ghiotta occasione per allungare. Occasione che viene sfruttata dall’attacco reggiano, che, con Michelini, fissa il punteggio sul 13 a 0,che diventa 15-0 dopo che De Jesus, realizza la trasformazione da due punti.

La partita sembra “in ghiaccio”, ma proprio a 9 secondi dal termine del secondo quarto i Rhinos riescono ad accorciare, con un td pass, sul 15-7. Ci pensano, però, De Jesus e Maestri a rimettere le cose a posto: passaggio, ricezione, corsa di 50 yard e 21-7 Hogs, che diventa 22 con la trasformazione da un punto. Neanche il tempo, per i Rhinos, di schierare l’attacco, che è già 28-7 Hogs; Bedogni intercetta il quarterback avversario e De Jesus segna il suo primo touchdown stagionale di corsa. Finita qui? Neanche per idea! I Rinhos si riprendono prontamente ed accorciano le distanze sul 28-14 e, nel drive successivo, riescono ad intercettare De Jesus e a chiudere il terzo periodo di gioco nella red zone degli Hogs. Tutto sembra avviato verso un 28-21 e ad un finale al cardiopalma, ma così non è, perché la difesa granata riesce a fermare l’attacco dei Rhinos ad un passo dalla end zone ,lasciando invariato il punteggio e ponendo, di fatto, fine al match.

C’è comunque ancora il tempo, per gli Hogs, di mettere punti a tabellone, con un touchdown spettacolare. Pass di 30 yds De Jesus per Maestri, che fissa il punteggio sul 34-14. Punteggio sul quale si chiuderanno le ostilità.

Ufficio Stampa Hogs Reggio Emilia

I Barbari chiudono la pratica Legio e puntano al primato in classifica del girone Sud

I ragazzi di Schollmeier chiudono la pratica Legio XIII con il punteggio di 44-8 e adesso attendono la sfida con i Marines per il primato. Una vittoria di routine per i Barbari Roma Nord contro la Legio XIII. Il risultato parla chiaro, 44-8 e partita corretta da ambo le parti e merito anche ai legionari, che sono riusciti a segnare approfittando di alcuni errori di posizione della difesa bianconera. Era importante per Gentili e compagni l’approccio a questa partita, che sulla carta favoriva i Barbari, ma bisognava affrontarla con la giusta mentalità per preparare al meglio il prossimo match importantissimo: la sfida domenica prossima contro i Marines per decretare la leadership del girone sud.

Terza vittoria consecutiva ed ennesimo successo ottenuto in mercy rule, con i Barbari che già nel primo quarto sono andati in vantaggio con una rush di Gentili, ma sulla trasformazione bravissimi i legionari, che hanno recuperato il pallone con Pittigno fino ad ottenere una safety per il 6-2. Un errore che i padroni di casa hanno voluto subito far dimenticare e lo hanno fatto con Antonio “Riccio” Russo, bravo a placcare in end zone, mettendo a segno la safety dell’allungo. Il primo quarto si chiude sull’8-2 e il vantaggio si incrementa subito nella seconda frazione con una rush di 1 yard di Gentili in TD e la trasformazione alla mano di Cricenti per il 16-2. I Barbari sono “costretti” alle trasformazioni da due per l’infortunio a Andrea Passerini nel primo touchdown e coach Schollmeier è costretto a rivoluzionare ancor più l’attacco vista anche l’assenza in partita, sempre per infortunio, di Papa. La difesa cerca di assestarsi e la Legio colpisce ancora una volta con una rush di 36 yards di Mazzei. Trasformazione non riuscita e sul punteggio di 16-8, arriva la reazione dei bianconeri con Tognoli, a depositare il pallone in end zone con una corsa di 17 yards e Gentili mette a segno i due punti del 24-8. Le squadre vanno negli spogliatoi e nella ripresa del gioco, è ancora Gentili – partita stratosferica del quarterback barbaro – che trova il TD dopo una corsa da 35 yards. Il terzo quarto si chiude sul 30-8 e nel finale di partita è ancora Gentili a guidare i Barbari, con una corsa da 50 yards che porta i padroni di casa sulle 5 yards e lo stesso Gentili sigla il TD. Sul finire dell’incontro arriva il TD-pass di Gentili per Tognoli e la corsa da due punti di Cricenti fissa il punteggio finale sul 44-8.

E i Barbari adesso si giocano il primato del girone proprio domenica prossima in casa contro i Marines Lazio, serve una vittoria di almeno sette punti di distacco.

Walter Cherubini | Ufficio Stampa Barbari Roma Nord

domenica 18 novembre 2012

Grizzlies: Una vittoria per la classifica

Nonostante la qualificazione ormai in tasca ed alcuni problemi di organico i Grizzlies onorano l’ultima partita della regular season andando a sconfiggere i Ravens, squadra organizzata e dotata di ottime individualità, ad Imola.

I padroni di casa dimostrano la propria volontà di chiudere il campionato con una vittoria rendendosi subito minacciosi ed arrivando, nel loro primo drive, a sole 5 yards dalla goal line dei capitolini, ma la difesa ospite, nonostante l’assenza di Caponera e Fraternale e la presenza di due esordienti, riesce a limitare i danni concedendo solo un field goal che porta il punteggio sul 3-0 per i padroni di casa.

Con il QB Richard a riposo precauzionale per un lieve infortunio, è Cunningham ad esordire in cabina di regia, ma i primi attacchi dei Grizzlies trovano l’opposizione decisa della difesa imolese. D’altra parte i Ravens non riescono ad impensierire la difesa capitolina ma guadagnano terreno prezioso costringendo l’offense avversaria, dopo un punt, a partire dalla propria 1 yard. E’ lo stesso Cunningham a togliere la propria offense dai guai portando palla fino alle 8 yards e consegnando poi l’ovale a Crevatin, oggi costretto agli straordinari dall’assenza di Sciarra, che conquista un prezioso primo down sulle 13 yards. Nell’azione successiva Cunningham pesca Cinque libero sulla sua destra ed il tight end romano ci mette del suo arrivando fino alle 24 yards avversarie; è ancora una sneak di Cunningham per 8 yards a preparare la corsa di Crevatin che prende l’angolo sulla sua sinistra andando a realizzare e portando così il punteggio sul 6-3 per i Grizzlies allo scadere del primo quarto.

Ci si aspetta la reazione dei Ravens, ma sono gli ospiti a raddoppiare immediatamente grazie al corner back Saltarello che, dopo la ricezione, strappa letteralmente la palla dalle mani dell’imolese Raffini sulle 25 yards, involandosi poi oltre la goal line avversaria; il lancio di Cunningham per l’esordiente full back Arca, nella successiva trasformazione, porta il risultato sul 14-3 per gli ospiti.

Sul finire del secondo quarto i Ravens si rendono minacciosi arrivando sino alle 13 yards avversarie, ma a 36” dal termine Luzon Ona, defensive back classe ’97, intercetta un lancio del QB imolese permettendo al proprio team di andare al riposo con un vantaggio rassicurante.


Nel terzo quarto salgono in cattedra le difese impedendo ai rispettivi attacchi di muovere il punteggio, ma all’inizio dell’ultimo quarto i Ravens finalizzano le proprie insistenti azioni di attacco realizzando grazie ad una rush da 25 yards di Salvinni che, grazie al successivo extra point su corsa di Cattabriga, porta il risultato sull’ 11-14. Sul successivo possesso i Grizzlies si complicano la vita perdendo palla sulle proprie 16 yards, ma la difesa degli orsi chiude tutti i varchi riuscendo addirittura a stoppare un field goal con Luzon Ona. La difesa imolese non lascia spazi all’offense capitolina mettendola sotto pressione e bloccando un punt che regala alla propria offense una ultima possibilità a sole 11 yards dalla goal line. Ma la difesa romana dimostra di essere in giornata di grazia chiudendo ogni tentativo avversarioe riconsegnando palla al proprio attacco sulle 3 yards a 1’51” dalla fine del match. Le corse di Cunningham, Crevatin, Arca e Pinto allontanano il raggio di azione dalla propria end zone portando gli ospiti sino alle 11 yards avversarie dove il tempo si esaurisce decretando la fine dell’incontro e la quarta vittoria del campionato per i Grizzlies.

Positive le indicazioni tratte da quest’ultima partita di regular season, soprattutto per quanto riguarda il reparto difensivo. Ai Grizzlies ora non resta che aspettare l’esito delle partite del prossimo week end, per conoscere l’avversario che andranno ad affrontare fuori casa nel primo turno di playoff, e sperare di recuperare gli infortunati Mazzitelli e Chirieleison, veterani fra i protagonisti della vittoria nel campionato 2011, fuori per infortunio da prima dell’inizio del campionato.

Ufficio Stampa Grizzlies Roma

sabato 17 novembre 2012

Daemons: Grande festa per Movember

Un'inedita sfida tra Football e Rugby

Rugby e Football hanno unito le forze, e diviso gli sforzi, per organizzare “la sfida del Secolo”, mischiando i giocatori e dando vita ad un doppio incotro rugby-football a favore di Movember, l'evento di raccolta fondi destinato alla ricerca sul cancro alla prostata. Ed essendo questa una “patologia” tipica del genere maschile, era inevitabile che due sport per “veri uomini” trovassero prima o poi il modo di contribuire alla ricerca.

Inutile scendere nei particolari tecnici dell'incontro, visto il clima di assoluta goliardia che pervadeva il campo di Cernnusco venerdì sera. Doveroso, invece, spendere due parole per l'ambiente in senso “lato”. Uomini, donne, bambini tutti insieme a far festa, guidati a bordo campo dall'entusiamante commento di Dario Dudi, capitano dell'Under 23 del Cernusco Rugby che non ha smesso un attimo di “dar spettacolo” al microfono, mentre in campo gli atleti non hanno mai smesso di “giocare”, nel vero senso della parola, a football e a rugby. E senza lesinare sforzi al limite dell'impossibile per alcuni, segno che a questa iniziativa, tutti, ci hanno creduto fino in fondo.


Terzo tempo, o quinto down che dir si voglia, nella club house dei rugbysti, dove birra a fiumi e ravioli senza soluzione di continuità sono stati il giusto premio sia per chi si è cimentato in campo, sia per chi, ed erano davvero in tanti, hanno seguito dagli spalti sfidando il freddo.

Un ringraziamento alle Glitters, le cheerleaders dei Daemons che, proprio nonostante il clima non fosse dei migliori, non si sono risparmiate nell'esibirsi in bellissime coreografie e nell'incitare a gran voce gli “arditi” sul terreno di gioco.

Sergio Brunetti | Ufficio Stampa Daemons Cernusco

venerdì 16 novembre 2012

Guelfi U21 in trasferta a Forlì. Guelfi U18 all'esordio

Si giocherà sabato sera a Forlì la partita tra Guelfi e Titans, le due squadre che chiudono la classifica del Girone ‘Centro’ del Campionato Nazionale Under 21. Due squadre storicamente rivali nel campionato di Serie A2 che si troveranno per la prima volta di fronte in un campionato giovanile. Per i Guelfi sarà l’ultima trasferta della stagione prima dell’epilogo casalingo contro i Dolphins Ancona. Dopo la brutta sconfitta rimediata lo scorso fine settimana contro gli Storms Pisa, i giovani fiorentini cercheranno il riscatto sul comunque difficile campo dei Titans. Per fortuna dovrebbero essere recuperati alcuni giocatori assenti la scorsa settimana e questo potrebbe concedere qualche azione di riposo in più a chi era stato costretto nei precedenti incontri a fare gli straordinari tra attacco e difesa.

Per la formazione dei Guelfi Under18, questa domenica, ci sarà l’esordio nel Torneo Nazionale con la formula del 5 vs 5. La prima tappa del torneo avrebbe dovuto tenersi a Grosseto ma visti i recenti danni causati dal maltempo è stato deciso di invertire il campo e di giocare a Firenze. Quindi oltre ai Guelfi, si affronteranno in un triangolare anche le formazioni dei Longhorns Grosseto e degli Storms Pisa. La tappa fiorentina del torneo si giocherà sul campo di allenamento di via dell’isolotto con inizio della prima partita alle 14.

Filippo Martelli | Ufficio Stampa Guelfi Firenze

U21 | Ravens-Dolphins Match Preview

Non è Dicembre, ma è già una sfida “playoff” per gli Energy Building Blue Dolphins Ancona. Domenica 18 Novembre i ragazzi allenati da coach Stefano Paolucci saranno ospiti dei Ravens Imola, dominatori del girone C e già qualificati per i quarti di finale. I dorici invece dovranno uscire vittoriosi dalla prima trasferta stagionale se vorranno continuare ad avere speranze di qualificazione, senza dover sperare in poco probabili passi falsi degli Storms Pisa, l'altra compagine ancora in corsa per la conquista del secondo posto della division.

Gli emiliani a giudicare dalle cifre sono un'autentica corazzata: oltre al record immacolato di 5 vittorie e 0 sconfitte è il come sono arrivate queste vittorie, dominando ogni rivale. Uno scarto medio di 40 punti, prima squadra dell'intero campionato come punti segnati con 43 di media, ma il dato più sorprendete riguarda la difesa e non sono tanto i punti medi subiti a partita (2,60), ma il fatto che in 4 partite su 5 i “Corvi” non hanno concesso nessun punto agli avversari: tenuti a 0 gli Storms (per 2 volte), i Guelfi e i Titans, che sono stati gli unici ad aver sporcato il tabellino dei punti concessi nell'altro match stagionale, nella week2, con 13 punti messi a segno.


Questo non può lasciare tranquilli i marchigiani, che proprio offensivamente stanno mostrando più difficoltà di quanto si potesse pensare, restando comunque statisticamente il sesto attacco del campionato come punti messi a segno di media (26,67).

La sconfitta subita contro Pisa un mese fa non permette più passi falsi e i giovani “Delfini” sanno che la strada per Dicembre (mese in cui si giocheranno i playoff nazionali) passa attraverso Imola.

Entrambe le squadre arrivano al big match dopo una settimana di bye, quindi ben riposate e con tutto il tempo per preparare la partita, che si prospetta altamente spettacolare.


Francesco Ciavattini | Ufficio Stampa Dolphins

I Giaguari vogliono chiudere la Regular Season senza sconfitte

Si conclude sabato la stagione regolare dei Giaguari Torino under 18 che a Chiavari affronteranno i Predatori Golfo del Tigullio, l’ultimo ostacolo che separa i giovani gialloneri dalla seconda regular season consecutiva senza sconfitte. I torinesi arrivano infatti alla trasferta in terra ligure con cinque successi in altrettante partite e sono già sicuri della vittoria finale nel girone ovest. Questo turno finale sarà naturalmente decisivo per decidere quale sarà l’avversario dei ragazzi di coach Merola nel primo turno di playoff, anche se nell’ultimo fine settimana di novembre sono ancora previsti alcuni recuperi.

La gara contro i Predatori è una sfida testa‐coda visto che i liguri sono in fondo alla classifica ancora senza vittorie. All’andata i torinesi si imposero con un rotondo 48‐0 ma pur essendosi già assicurati il primo posto nel raggruppamento, i Giaguari sono costretti a vincere perché un record senza sconfitte vorrebbe dire un cammino più agevole nei playoff. A Chiavari saranno di fronte il miglior attacco del campionato contro una delle difese più battute: i Giaguari infatti sono primi sia come punti segnati in media a partita, con quasi 45, che per yards guadagnate, con più di 342. I Predatori sono invece terz’ultimi come punti subiti con 41,7 e penultimi a livello di yards concesse con oltre 323. Il runner Sacco, guiderà ancora una volta un rushing game rivelatosi finora assolutamente letale visto che ad ogni portata i piemontesi guadagnato ben 7 yards. Il regista Ligotti proverà invece a confermare il trend che nelle ultime quattro partite lo ha visto lanciare ben 12 mete, esattamente tre per ogni sfida. Qualche problema in più lo sta avendo invece una difesa che se contro le corse riesce a tenere egregiamente, si è finora dimostrata vulnerabile contro i passaggi, con oltre 70 yards concesse in media a partita. L’insidia per i piemontesi sarà dunque soprattutto psicologica dato che i Predatori, già fuori dalla lotta per i playoff, giocheranno senza pressioni psicologiche, ed i Giaguari dovranno essere bravi ad affrontate la partita col giusto approccio mentale.

Ufficio Stampa Giaguari Torino

Ultimo appello: Hogs U21 a Milano

Non era così che si immaginava sarebbe andata questa stagione per gli under 21, ma tant’è. Nello sport, e nel football in particolare, non si vive di blasone né, tantomeno, di ricordi e se non ci si presenta al via della stagione con la mentalità e la fame giusti, questi sono i risultati. I playoff per gli Hogs, e per gli under 21 in particolare, erano diventati una piacevole costante negli ultimi anni e anche alla vigilia di questa stagione erano da considerarsi l’obiettivo minimo per una squadra che, sebbene rinnovata, era comunque la squadra campione in carica. Ciò non è accaduto ed ora agli Hogs non rimane che cercare di vincere le restanti 2 partite per “salvare la faccia” e non chiudere la stagione con un record perdente.

La partita di sabato sera coi Rhinos a Milano è, in questo senso, essenziale: i lombardi devono vincere se vogliono tenere vive la speranze di playoff, gli Hogs debbono dimostrare a se stessi, in primis, di avere ancora dentro di sé quello “spirto guerriero” che li ha sempre contraddistinti e che in questa stagione non si è mai risvegliato. L’impresa non è della più semplici, considerando che rispetto alla “formazione tipo” mancheranno due “colonne” come Barca ed Errico, entrambi infortunati ed ai quali vanno, da parte degli Hogs, gli auguri per una pronta guarigione ed un arrivederci a presto in campo. Venendo infine a notizie un po’ più “liete”, occorre dire che sono state diramate le convocazioni del Blue Team per il raduno che si terrà nel week-end a Bologna.

Come sempre gli Hogs sono ampiamente rappresentati, infatti sono stati convocati ben 6 atleti: il defensive end Matteo Franceschini, il linebaker Marco Dalla Bernardina, la linea di difesa Valerio Fantuzzi, i difensive back Luca Callegati e Lorenzo Vescovini e Riccardo Fantozzi che però non ci sarà perché dovrà sottoporsi ad un intervento di tonsillectomia.

Ufficio Stampa Hogs Reggio Emilia