giovedì 13 settembre 2012

Non chiamateci ragazze pon pon...

L'istruttore Fic Federica Meloni racconta l'universo italiano del cheerleading

Cagliaritana, 23 anni, Federica Meloni è coach di IV livello della Federazione Italiana Cheerleading e allenatore delle Red Flames Cheers, unica formazione della Sardegna. Come in molti casi, anche in quello di Federica la passione per il cheerleading nasce dalla curiosità: amica di giocatori di football americano si avvicina progressivamente alla disciplina, fino a raggiungere un elevato standard professionale.

Chi è e cosa fa una cheerleader?

Una cheerleader o un cheerleader (non esiste una discriminazione di sesso) è un atleta che si cimenta in uno sport che richiede allenamento costante e una forte dose di grinta, senza contare la capacità di coinvolgere il pubblico nel tifo alla squadra.

Quando nasce la Federazione Italiana Cheerleading?


Nel 2009, malgrado esistessero già squadre operative sulla Penisola. Scopo della FICAD è quello di garantire una omogeneità alla disciplina con regolamenti, statuti e allenatori professionisti. A Luglio Salsomaggiore ha ospitato i campionati Italiani ai quali hanno partecipato 700 atleti e più di 5000 spettatori. Un bel risultato che evidenzia anche come questo sport non sia relegato al solo mondo anglosassone.

Quante sono le squadre federate?

Circa 400 in 17 regioni. Inoltre in 10 città la Federazione collabora con i CUS universitari.

Quale la risposta del mondo sportivo alla vostra attività?

La Lega Calcio pone ancora qualche ostacolo in merito alla presenza di elementi esterni sul campo da gioco; invece il Football americano, il basket, il rugby e la pallavolo si prestano meglio alla nostra attività.

Chi sostengono le Red Flames?

Seguiamo i Cagliari Crusaders per il Football americano e, da quest’anno, la Cagliari Calcio a 5. Non mancano tuttavia partecipazioni ad altre dispute.

Ritieni che in Italia manchi una cultura sportiva?

No, una cultura c’è ma è incompleta, poiché essa ruota quasi esclusivamente attorno al calcio. Solo interesse e curiosità verso altre discipline possono assicurare un maggiore livello di conoscenza sportiva.

Marco Petrelli

mercoledì 12 settembre 2012

Predatori in mostra a Rapallo

Sabato e domenica in piazza per promuovere il football americano nel Tigullio

I Predatori Golfo del Tigullio parteciperanno il prossimo weekend alla manifestazione “Cammina nello Sport” che a Rapallo riunirà il meglio dell'associazionismo sportivo del Tigullio.

Nel corso della manifestazione che si snoderà in nove piazze cittadine, i visitatori potranno provare gli sport “in esposizione” nell'ottica di avvicinarli alle varie discipline sportive attive in zona. Lo stand dei Predatori sarà sul lungomare di Rapallo e sarà attivo il sabato dalle 12 alle 24 e la domenica dalle 10 alle 24.

La manifestazione è organizzata dal Comitato Cammina negli Sport con il patrocinio del Comune di Rapallo e della Regione Liguria, con il contributo del Panathlon International e Confesercenti, oltre che al supporto di Confartigianato, Ascom, CIV Rapallo e Circolo Operatori Rapallo.

Sergio Brunetti | Predatori Golfo del Tigullio

lunedì 10 settembre 2012

L'Olanda si qualifica per la sfida con la Svezia

L'Italia chiude al quarto posto il torneo di qualificazione per gli Europei Under 19 di Football Americano che si è chiuso ieri a Ostia.

Allo stadio Pasquale Giannattasio la formazione azzurra, fiaccata nel morale e nel fisico a causa dell'amaro epilogo della semifinale persa con l'Olanda e di alcuni infortuni che hanno costretto coach Leone a rimescolare le carte, è stata sconfitta 35-14 da un'ottima Gran Bretagna. Eppure le cose erano iniziate bene per l'Italia, con un Touchdown di Sorteni, autore di una bella corsa da 70 yard. Subito dopo però arrivava il pareggio dei britannici grazie a McKillop, che sfruttava bene un buco difensivo azzurro. Chiuso il primo quarto sul 7-7, la Gran Bretagna mette il naso avanti alla fine del secondo periodo ancora grazie a McKillop, che sfrutta un bel passaggio del Qb Field e così le squadre vanno all'intervallo lungo sul 7-14. Ancora McKillop in apertura di terzo periodo allunga (7- 21), prima che Sorteni accorci le distanze su un passaggio di 22 yard di Forte (14-21). Un Touchdown di Adiya e un altro di McKillop, a cavallo del terzo e quarto periodo, chiudono i giochi per il 14-35 finale.


La partita finale tra Olanda e Serbia si è scollata dallo 0- 0 solo nel terzo quarto, grazie ad una bella ricezione di Simovic da Kanjizan, che lancia per una quarantina di yards sotto pressione. Nell'ultimo periodo gli olandesi prima pareggiano e poi sorpassano sempre su passaggio con Richards, poi eletto MVP del torneo che riceve in end zone i due passaggi di Houssian.

«Peccato per il risultato – dichiara coach Gianluca Leone a fine partita – e perché oggi c'è stato un calo di tensione probabilmente dovuto all'amarezza per la rocambolesca sconfitta subita dall'Olanda. Sono però soddisfatto di tutto ciò che siamo riusciti a costruire in questo periodo e anche di quello che nel complesso la squadra ha fatto vedere in questi due giorni. Si è creato un gruppo che mi ha dato grandi soddisfazioni, i ragazzi hanno costruito dei rapporti che andranno avanti per sempre e anche a livello tecnico credo che si sia messa su una buona base su cui continuare a lavorare».


L'Italia porta comunque a casa un grande successo a livello organizzativo, grazie al lavoro del presidente del comitato organizzatore on. Maurizio Perazzolo, del direttore del torneo Fabio Tortosa e di tutto lo staff. Tutte le delegazioni si sono complimentate con il lavoro svolto dalla Fidaf per la gestione della manifestazione. E un ringraziamento particolare arriva dalla Gran Bretagna, che ha battuto l'Italia nella finale per il terzo posto, ma che non sarebbe stata in grado neanche di giocare la semifinale, avendo a disposizione solo 42 maglie da gioco per 45 giocatori. La delegazione britannica ha potuto così evitare di lasciare 3 giocatori senza vedere il campo grazie all'intervento della Fidaf, che ha messo a disposizione le proprie maglie da gioco per far disputare la semifinale contro la Serbia. Il successo organizzativo è confermato dalle parole del presidente dell'Efaf, la federazione europea, Robert Huber: «E' stato un bellissimo torneo e questo è merito della Fidaf. E' stata messa in piedi un'ottima organizzazione, tutte le delegazioni sono rimaste estremamente soddisfatte per l'ospitalità ricevuta e quindi da parte dell'Efaf non può che arrivare un applauso all'Italia, che siamo certi saprà mettere in piedi una macchina organizzativa altrettanto valida per gli Europei senior gruppo B del prossimo anno».


Soddisfatto anche l'On.le Maurizio Perazzolo, Presidente del Comitato Organizzatore dell'evento: “La sfida che avevamo lanciato all’inizio del torneo è stata vinta: Ostia si è dimostrata campionessa nell’accoglienza e nell’organizzazione di un grande evento che ha portato sul litorale romano centinaia di atleti e tifosi, i quali hanno potuto apprezzare la qualità delle strutture sportive e le infinite bellezze del territorio. Insomma, il torneo internazionale è stato un vero successo, per questo ringrazio innanzitutto la Fidaf, senza dimenticare tutti coloro che hanno collaborato 'dietro le quinte' per la riuscita della manifestazione. Ora quello che ci proponiamo è di portare a Ostia, sempre insieme alla Federazione, anche altri grandi eventi sportivi, magari anche le finali degli Europei a 12 squadre. Queste manifestazioni sportive, a mio avviso, rappresentano grandi opportunità per il litorale romano, per avviare la trasformazione turistica e creare un importante indotto socio-economico sul territorio”.

Un ringraziamento, infine, alla Regione Lazio, la cui presidente, On.le Renata Polverini ha offerto la coppa per l'atleta più giovane, andato a Zoran Damijanovic, e al XIII Municipio di Roma che ha supportato l'evento.

Risultati
Serbia – Gran Bretagna 21-3
Italia – Olanda 13-14

Finale terzo posto:
Italia – Gran Bretagna 14-35

Finale per la qualificazione:
Serbia – Olanda 7-14
Squadra qualificata: Olanda

Premi individuali
MVP del torneo:
Sean Richard, Olanda
MVP defense:
Emanuele Mingoli, Italia
Best Defensive Coordinator:
Simone Orsi, Italia

Sergio Brunetti | Luca Pelosi | US Fidaf

sabato 8 settembre 2012

Qualificazioni Europee, l'Olanda supera l'Italia in una gara al cardiopalma

Nell'incontro del mattino la Serbia batte la Gran Bretagna 21-3

Si sono giocate ieri le semifinali del Torneo di Qualificazione per Russia 2013, il Campionato Europeo Under 19 per Nazioni che si svolgerà il prossimo anno in Russia.

Nella prima semifinale del torneo di qualificazione agli Europei Under 19 di Football Americano in corso di svolgimento ad Ostia, la Serbia ha avuto vita facile contro la Gran Bretagna, sconfitta 21-3 allo stadio Pasquale Giannattasio. La Serbia si è rivelata superiore ai britannici soprattutto dal punto di vista fisico, in una gara dove le difese hanno spesso prevalso sugli attacchi. 7-3 dopo il primo quarto, grazie a una corsa di Luka Mihajlovic e a un field goal di Jake Simpson. Poi nel secondo periodo gli slavi prendono il largo grazie a una corsa di ritorno da kick-off del numero 11 Goran Zec, che manda le squadre al riposo sul 14-3. Nel terzo periodo l'infortuno al Quarterback inglese Cameron Field e un altro Touchdown serbo grazie a un bel passaggio da 18 yard del Quarterback Kanizav chiudono i conti. Non accade nulla nel quarto periodo e adesso l'attesa è per Italia-Olanda, che inizierà alle 20.


In serata è stato il momento di Italia e Olanda. Dopo un primo tempo nel quale la nazionale azzurra ha espresso un ottimo gioco in difesa, costringendo spesso gli olandesi a risolvere situazioni difficili, l'inerzia del gioco si sposta, nel secondo quarto, a favore degli ospiti, a segno con una buona corsa di Sean Richards che conquista le ultime quattro yards prima del touch down. Nel terzo quarto ancora Olanda e ancora Richards, questa volta su ricezione (da 19 yards da parte di Matthew Von Vladrop). La trasformazione da due punti (ancora su passaggio) ricevuta da Denilson Ruadweg, porta il parziale sul 14 a 0. L'Italia si risolleva nell'ultimo periodo e grazie a due corse di Morea, con una sgroppata di 73 yards prima e con un'azione da 8 a tempo scaduto, poi. Il calcio di trasformazione di Guidetti finisce sul palo e consegna la finale agli ospiti che vincono 14-13.


La partita si è giocata sui canoni di un sostanziale equilibrio. Buona la difesa italiana che nei pochissimi errori commessi, ha concesso agli ospiti le due segnature. Bene la copertura dei cornerback sui lanci olandesi e buona anche la pressione della linea di difesa. In attacco il quarterback Forte ha ben distribuito palloni ai propri runningbacks non disdegnando bei lanci ai suoi ricevitori.

Domenica l'Italia affronterà la Gran Bretagna per la finale per il terzo posto, mentre Olanda e Serbia se la vedranno per aggiudicarsi il “biglietto” per la Svezia, ultimo ostacolo prima di Russia 2013.

Risultati delle semifinali
Serbia – Gran Bretagna 21-3
Italia – Olanda 13-14

finale terzo posto:
Italia – Gran Bretagna

Finale per la qualificazione:
Serbia - Olanda

Sergio Brunetti/Luca Pelosi | US Fidaf

venerdì 7 settembre 2012

Gianni Petrucci: “FIDAF: benvenuta nel CONI”

Si è riunito ieri a Roma presso la Sala Giunta del Coni il Consiglio Federale della Fidaf, durante il quale è intervenuto il presidente del Coni Gianni Petrucci.

Ha aperto i lavori il presidente federale Leoluca Orlando: «Voglio ringraziare il Coni per l'attenzione con cui ha seguito il percorso della federazione. Eravamo un'armata brancaleone, ora siamo una cornice con diverse tessere che stanno componendo il mosaico. Ringrazio il presidente Petrucci per aver seguito il cammino della federazione, che adesso è disciplina associata al Coni, con la speranza di poterci entrare presto a pieno titolo. Esprimiamo l'apprezzamento e l'emozione per avere una sede qui al Coni. Abbiamo il privilegio di avere il segretario generale Vincenzo Ciampà, che porterà il frutto della sua esperienza al servizio di questa disciplina. Ora siamo nelle condizioni di poter iniziare a chiedere, con la garanzia per il Coni che ciò che ci verrà dato sarà utilizzato nel miglior modo possibile».

Ed ecco il saluto del presidente del Coni Gianni Petrucci: «A Leoluca Orlando devo tanto, già da quando ero in un'altra federazione e lui era sindaco di Palermo in un momento difficilissimo. Erano momenti in cui ha dimostrato carattere e coraggio. Per lo sport ha sempre avuto un'attenzione particolare. Questa federazione ha avuto grandi vicissitudini e ora, grazie all'intervento di Leoluca Orlando, il Coni ha riconosciuto il vostro lavoro. Sono certo che questo è solo il primo passo. Se andate avanti così, meriterete il riconoscimento del Coni. Grazie alla personalità di Leoluca Orlando è stato riunito un mondo che era diviso. Non a caso ha avuto la stella d'oro al merito sportivo. Faccio un grande in bocca al lupo alla federazione, al consiglio federale e al nuovo segretario generale. Se continuate così, i risultati arriveranno».

Il presidente Orlando, dopo aver dato il benvenuto al nuovo segretario generale Vincenzo Ciampà, ha aperto i lavori ribadendo l'obiettivo principale della Fidaf: diventare una federazione riconosciuta a pieno titolo dal Coni. A 2 anni dal riconoscimento dello status di disciplina associata, che ora diventerà “disciplina provvisoria”, la Fidaf ha raggiunto i requisiti minimi per numero di società e numero di tesserati.

Il Consiglio Federale ha poi stabilito che la prossima assemblea elettiva sarà anche l'occasione per apportare le modifiche inerenti lo statuto, la sede legale e le altre richieste dal Coni. Saranno anche istituite delle convenzioni per regolamentare i rapporti con le leghe, nel rispetto degli statuti e dei regolamenti del Coni. Il consiglio federale ha poi convenuto sulla necessità che le società si adoperino al fine di eleggere propri comitati regionali.

E' stato affrontato anche l'argomento dei controlli antidoping, che saranno naturalmente confermati per la prossima stagione. E' stata altresì ribadita l'importanza della formazione e sensibilizzazione delle squadre nazionali e delle società sulla materia.

A livello organizzativo, è stato fatto un consuntivo del “Four Helmets”, per il quale gran parte delle spese sono state coperte dagli sponsor. Il torneo è stato particolarmente apprezzato dal comune di Firenze, che ha assicurato un contributo economico e che ha concesso la gestione dell'impianto che ha ospitato le partite ai Guelfi Firenze. Lo stesso obiettivo è stato peraltro raggiunto a La Spezia dai Wolfpack. Per il 2013 sono in programma anche altre iniziative: il 6 aprile una high school americana sarà in Italia, mentre è stata approvata la convenzione con l'AFCA (American Football Coaches Association), che permetterà ai giovani italiani di andare negli Stati Uniti per essere allenati da allenatori americani, che potranno anche a venire in Italia.

Per i prossimi campionati è stata ribadita la necessità che le società non ancora in regola con i pagamenti regolarizzino la loro posizione, per non mettere in difficoltà la federazione al momento delle iscrizioni. Sarà inoltre chiesto alla IFL di tenere conto, nella compilazione della proposta di calendario che la Fidaf dovrà approvare, delle esigenze della Nazionale in vista degli Europei di settembre 2013. Sarà modificato anche l'art. 20 del regolamento sugli atleti italiani, con la parificazione agli atleti di scuola italiana di tutti gli atleti cittadini italiani, nati e residenti in Italia.

E' stata infine autorizzata la pubblicazione di materiale riguardante la Fidaf per il libro “Scienze Motorie e Sportive” (Padus editore) che sarà presentato a tutte le scuole superiori per essere adottato come libro di testo.

Luca Pelosi | US Fidaf

giovedì 6 settembre 2012

Marines U18: Parola a Coach Andrea Serafini: “Questo gruppo può arrivare dove vuole”

Roma, 7 Settembre 2012 - Quando siamo ormai giunti alla fine della seconda settimana di preparazione per le formazioni giovanili dei MisterSex Lazio Marines, è arrivato il momento di tirare le prime somme. Abbiamo fatto il punto della situazione con Andrea Serafini, head coach dell’Under 18 con un passato storico nei Marines Ostia. Un ritorno decisamente gradito ed obiettivi importanti da raggiungere insieme ai ragazzi.

Coach, i Marines sono stati la tua prima casa nel Football Americano. Cosa ti ha spinto a tornare nuovamente qui?

Ha giocato un ruolo fondamentale sicuramente lo stimolo e la voglia di rimettermi in discussione. Dopo aver lasciato questo mondo per diversi anni, mi ero riavvicinato nelle scorse stagioni, non riuscendo però a trovare mai il tempo adeguato da dedicare ai miei ragazzi. Per alcuni mesi mi sono trovato costretto a distaccarmi nuovamente dal Football salvo poi aver modo di parlare con dei vecchi amici, tra gli altri Fabio Pacelli e Mirko Cappellacci, che mi hanno proposto di dare una mano alla società nella quale avevo iniziato nel 1991. Sono molto contento di aver accettato e qui nei Marines ho trovato un ottimo ambiente e dei ragazzi veramente ben preparati.

Avendo assunto il ruolo di head coach dell'Under 18, quindi di ragazzi non ancora maggiorenni, qual è la responsabilità più importante che senti sulle spalle?

La stessa che avrei sentito se fossi stato uno qualsiasi degli assistant coach: per me il football non si improvvisa, a nessun livello, soprattutto con ragazzi nel pieno dell’età adolescenziale. Come head coach ho solo molte più cose da fare per organizzare, ma fortunatamente ho uno staff fantastico: c'e' collaborazione e gli altri coach sono molto preparati e propositivi. Abbiamo poi un ottimo supporto anche dallo staff dirigenziale, cosa potrei chiedere di più oggi?

Siamo ormai al termine della seconda settimana di allenamenti: cosa ti aspetti da questa squadra, dove può arrivare?

Ho un'idea ben precisa di quali sono le reali potenzialità di questo collettivo, ma sono un tipo scaramantico, quindi preferisco non anticipare nulla. Posso dire però, e i ragazzi già lo sanno, che da loro mi aspetto niente di meno del massimo che possono fare, sempre e comunque. La mia opinione è che il football non è uno sport adatto per chi si vuole risparmiare. Ho la fortuna anche di poter lavorare su un nucleo ben formato da chi mi ha preceduto in side line.

Sai indicarmi due o tre giocatori sui quali punti di più o che saranno in grado di stupire nel corso della stagione?

Punto sull'intero collettivo, che è tutto di ottimo livello. Ovviamente alcuni giocatori saranno chiamati ad avere qualche responsabilità in più rispetto ad altri. Alcuni dei ragazzi provenienti dalla formazione Under15, inoltre, sono degli ottimi giocatori, destinati senza dubbio a far bene e a sorprenderci. Non ho aspettative particolari dai singoli, sono solito farmene su ciò che devo fare io: spero solo di riuscire a far capire ai ragazzi che è importante che diano sempre tutto ciò che hanno in corpo, fino alla fine.

Un commento sulle formazioni che affronterete nell’High School League. In assoluto chi temi di più?

Sarebbe facile rispondere i Grizzlies Roma, campioni in carica di categoria, ed i Seamen Milano, finalisti della passata edizione. La realtà però è un’altra: l'unico avversario che possiamo temere davvero sono i Marines, dipende solo da noi e da ciò che saremo in grado di fare, nel bene e nel male.

Roberto D'Amico | US Marines

mercoledì 5 settembre 2012

Euro2013, ad Ostia la conferenza stampa.

E' stato presentato questa mattina presso l'aula consiliare del XIII Municipio il torneo di qualificazione ai campionati Europei di Football Americano. L'evento si svolgerà dal 7 al 9 settembre ad Ostia, presso lo stadio “Pasquale Giannattasio” tra le Nazionali di Italia, Gran Bretagna, Serbia e Olanda. La vincitrice si qualificherà per la prossima tappa delle qualificazioni per il Campionato Europeo 2013 di football americano Under 19 che si svolgeranno in Russia il prossimo anno.

«Parte la sfida – dichiara Maurizio Perazzolo, consigliere regionale, assessore regionale al turismo e presidente del comitato organizzatore - Ho l'onore di presiedere la commissione turismo del municipio, che è un municipio a vocazione turistica. Ho presentato questo progetto al sindaco Alemanno e al governatore Polverini e chissà che non ci facciano una sorpresa con la loro partecipazione. Tutti ci auguriamo che l'Italia possa vincere. Ma qui avremo 4 nazioni, ognuna con un centinaio di persone, ospiti del nostro territorio. Questa è una scommessa. Dobbiamo essere tutti quanti coinvolti, ho invitato tutte le associazioni ad essere presenti. Ringrazio tutti i consiglieri che hanno mostrato interesse per questa scommessa. Per la Fidaf arrivano atleti, per noi arrivano turisti. E' questa la scommessa. E ora ci auguriamo di portare qui il prossimo anno le finali europee, portando molte più squadre e facendo sentire loro la grande ospitalità che sappiamo dare. Queste iniziative possono rappresentare il volano di trasformazione turistica del territorio. Abbiamo coinvolto anche il Cotral, che ha messo a disposizione i mezzi di trasporto per far vedere quanto è bello e accogliente il nostro territorio. Questo deve essere il nostro biglietto da visita. E la nostra sfida è portare qui un torneo internazionale con un numero ancora più grande di squadre».

A rappresentare la Fidaf il vicepresidente Fabio Fiordoro, team managerdellaNazionaleUnder19: «Ringrazio il presidente del municipio per l'opportunità che ci ha concesso e l'onorevole Perazzolo per l'aiuto che ha dato all'organizzazione, oltre a tutti i rappresentanti della Fidaf che ci hanno aiutato. Tutti loro hanno permesso di portare avanti questa occasione enorme che per noi è la qualificazione agli Europei under 19. Speriamo di portare a compimento l'opera domenica pomeriggio e siamo orgogliosi e fieri di essere ospitati in quella che è in pratica una città. Da 4 mesi la Fidaf ha la sede al Coni di Roma. Abbiamo aggiunto ufficialità al nostro ruolo. Porto il saluto del presidente Leoluca Orlando e il suo ringraziamento per l'opportunità concessa. Siamo una piccola federazione che sta crescendo. Portare un Europeo a 4 squadre è una grossa impresa. Lo sforzo è grande, l'accoglienza delle nazioni da fuori. Due nazioni arrivano domani, l'impegno non è piccolo. Il nostro sport coinvolge 70-80 persone per ogni squadra e la logistica è molto importante».

Gianluca Leone: «Veniamo da un periodo intenso di preparazione. I ragazzi sono qui da ieri. La partita più importante ovviamente arriva venerdì, contro l'Olanda ci giochiamo l'ingresso in finale. Dal punto di vista tecnico ciò che posso dire è che, tempo permettendo, venerdì sera sarà una bella partita. Lo stadio Giannattasio è bellissimo, il manto erboso è stato rifatto. Avremo a disposizione uno speaker che spiegherà al pubblico tutte le dinamiche di gioco e le regole che non sono alla portata di tutti. Credo sia un'occasione interessante per far vedere uno sport nuovo a chi non è appassionato. A livello giovanile le nazionali hanno una scarsa stabilità tattica, perché i protagonisti cambiano spesso. Cambiando i giocatori, cambiano anche le caratteristiche delle squadre. Abbiamo poche informazioni sulle squadre e pochi filmati. L'Olanda una una difesa molto aggressiva, è attaccabile sulla fascia laterale. Il nostro piano è lanciare spesso sull'esterno per allargare la loro difesa e colpirla al centro, dove abbiamo corridori molto forti fisicamente e veloci. Non abbiamo Quarter Back con grande esperienza di gioco. Uno dei nostri è in Florida con una borsa di studio. Il nostro punto di forza è la difesa, dove abbiamo fisico, esperienza e aggressività, dato che molto dei nostri giocatori hanno già esperienze a livello assoluto in Serie A».

Fabio Tortosa, direttore del torneo e consigliere federale: «Come direttore del torneo, rappresento tutte e 4 le Nazioni. Ci stiamo sforzando per mettere in piedi la migliore organizzazione possibile. Ma non avremmo potuto raggiungere il risultato senza l'aiuto dell'onorevole Perazzolo, che è stato determinante. Sono l'unico della Fidaf che è di Ostia, Perazzolo è un amico di vecchissima data del Football Americano. La prima squadra di Ostia giocava grazie alla sua estrema disponibilità. Il torneo serve per la qualificazione agli Europei che si svolgeranno in Russia. L'evento sta diventando importante a livello sportivo e di integrazione sul territorio. Le nazioni alloggeranno in strutture alberghiere del territorio, lo scenario dello stadio Giannattasio con attività del genere viene rivalutato. E' una ex cattedrale del deserto che con Fidal, rugby e anche noi, si sta rivalutando. Grazie a Perazzolo ci sarà anche un momento importante a livello culturale. Mi auguro che il successo più grande possa essere la soddisfazione dei capi delegazione delle altre nazioni partecipanti».

Il calendario prevede le semifinali venerdì 7 settembre (alle 11 Serbia-Gran Bretagna, alle 20 Italia-Olanda) e le finali domenica 9 settembre (alle 10 la finale per il terzo e quarto posto, alle 14 la finale per il primo e secondo posto). Le partite del Torneo di Qualificazione agli Europei di Russia 2013 saranno visibili anche in streaming sul canale Ostia TV (www.ostiatv.it). Per ulteriori aggiornamenti, il sito cui fare riferimento è www.ejcqualifying2012.com. La pagina facebook dedicata all'evento è www.facebook.com/QualificationRoundOstia2012.

Luca Pelosi | US Fidaf

Hogs U18: In campo per la nuova stagione

Primo allenamento bagnato, primo allenamento fortunato. Il detto si può perfettamente riportare dopo la prima serata che ha rivisto in campo gli Hogs dopo la pausa estiva. Ritorno sul sintetico del Makallè lunedì sera dalle 20 alle 21.30 dove 50 ragazzi dai 14 ai 21 anni non si sono fatti intimorire dallo scrosciare della pioggia e hanno indossato casco e spalliera. Primo allenamento per una dozzina di ragazzi che hanno l’emozione di giocare a football. Soddisfazione per il coaching staff capeggiato da Coach Rossi che darà spazio alle nuove leve: Bonacini, Franceschini, Iotti, Lazzaretti e De Leo porteranno avanti il lavoro che più premia nella storia degli Hogs: i giovani. Il settore primaverile dovrà difendere il titolo con l’under 21 conquistato il dicembre scorso. Mentre l’under 18 dovrà dimostrare di saper crescere. Lo scorso anno il team era giovanissimo, con molti ragazzi alla prima esperienza in campo. Quest’anno a fianco delle numerose new entry il team è certamente maturato con tanti giovanissimi classe ’95 che potranno dire la loro dopo una stagione di allenamento in Ifl. A guidare le fila due certezze del vivaio reggiano: il safety Corredor , il ricevitore Tedeschi e il linebacker Vezzani. Questi ultimi due convocati già dalla Nazionale Italiana e che dopo aver partecipato al camp svoltosi sul suolo americano della base NATO di Ansbach (Baviera), sono stati confermati nel roster delle partite di qualificazione agli Europei, che la nazionale under 19 disputerà tra il 7 e 9 settembre prossimi. L'obiettivo della stagione è lapalissiano, ma, ovviamente, non semplice; fare meglio della stagione passata; il che significa arrivare alla post season e, possibilmente, fare strada, dato che la corsa ai playoff dell'anno passato si è fermata subito in quel di Udine ad opera dei Draghi.

US Hogs

martedì 4 settembre 2012

Si sviluppa a Grosseto una scuola di Cheerleading

Nata un po' per gioco, seguire i fratelli più grandi, è diventata una realtà la scuola di cheer leading della Polisportiva Olimpia Condor Grosseto, unica realtà cittatdina iscritta alla FICAD (Federazione Italia Cheer Leader e Danza Acrobatica). Se vi chiediamo di rappresentare nella vostra mente una cheerleader? Ve la immaginate alta, snella, di età compresa tra 18 e 25 anni. Bene, non sono tutte così! Infatti le Olimpia Cheerleader sono un gruppo di bambine di età compresa tra i 6 e 12 anni che si esibiscono con musica e coreografie acrobatiche durante le partite di football americano, e non solo, organizatte dalla Polisportiva Olimpia Condor Grosseto 81ers aft. Il gruppo, attualmente formato da 8 bambine, è nato nel 2011 all'interno della Polisportiva nella quale giocano a football americano i rispettivi fratelli e si è ampliato con il progetto triennale "integrazione e sostegno al disagio sociale". Le Olimpia cheerleader sono già conosciute a livello nazionale: hanno partecipato a giugno 2011 ad una manifestazione a Roma dove sono state chiamate ad esibirsi per un raduno internazionale di cheerleader di cui facevano parte 5 team americani e 5 italiani, il pubblico grossetano le ha potute ammirare durante l'all star game di baseball del 30 giugno 2012 assieme al team Sailor di Livorno. Quest'anno la Polisportiva intende incrementare ulteriormente il settore cheerleader. La responsabile, Maira Ottobri si recherà, dal 19 al 21 ottobre, a Salsomaggiore Terme per un camp formativo per cheer coach pro 3 indetto dalla FEDERAZIONE ITALIANA CHEERLEADER. L'intenzione della Polisportiva Olimpia Condor è quella di portare questa esperienza anche nelle scuole. Dal 1 ottobre ripartirà l'attività e dal 15 settembre sono aperte le iscrizioni telefonando alla segreteria della Polisportiva al n 320.7011761.

Claro Rossi

sabato 1 settembre 2012

Euro2013, ad Ostia il torneo di qualificazione


Saranno Gran Bretagna, Olanda, Serbia oltre ovviamente all'Italia le squadre che si contenderanno il pass per la prossima tappa delle qualificazioni per il Campionato Europeo 2013 di football americano Under 19 che si svolgeranno in Russia il prossimo anno. Le squadre si affronteranno ad Ostia, presso lo Stadio Pasquale Giannattasio, e gli incontri si disputeranno venerdì, le semifinali, e domenica, le finali. Inizieranno alle 11 Gran Bretagna e Serbia, mentre alle 21 si affronteranno Italia e Olanda. Domenica alle 10:30 la finale per il terzo posto e alle 13:30 l'incontro che deciderà la formazione che farà visita alla Svezia per il prossimo, decisivo, turno delle qualificazioni. Il programma della manifestazione sarà presentato alla Stampa dal Presidente del Comitato Organizzatore, On. Maurizio Perazzolo, presidente della Commissione Politiche Sociali e Giovanili della Regione Lazio. Perazzolo ha creduto molto nell'evento, sostenendolo fin da subito: “Eventi sportivi come questo hanno una grande importanza sociale e possono essere un grande volano per il turismo, portando vantaggi a tutto il territorio. Con la Fidaf vogliamo portare qui almeno tre rappresentative delle high school americane e ciò significa far arrivare sul territorio delegazioni di oltre mille persone. C'è anche l'idea di organizzare ad Ostia il prestigioso torneo “Four Helmets”, quest'anno disputato a Firenze”.

Le partite del Torneo di Qualificazione agli Europei di Russia 2013 saranno visibili anche in streaming sul canale Ostia TV (www.ostiatv.it).

Per ulteriori aggiornamenti, il sito cui fare riferimento è www.ejqualifying2012.com

La pagina facebook dedicata all'evento è www.facebook.com/QualificationRoundOstia2012

La Conferenza Stampa si terrà il prossimo mercoledì 5 settembre, presso la sede del XIII municipio, in Piazza della Stazione Vecchia, ad Ostia con inizio alle ore 11.

Sergio Brunetti | US Fidaf