venerdì 9 novembre 2012

Hogs: Il derby in casa fondamentale per i playoff

Domenica 11 novembre al campo “Reggio calcio” di via Canalina, andrà in scena l’ennesimo capitolo della rivalità tra Hogs Reggio Emilia e Panthers Parma, che si affronteranno nel più classico dei derby. Alle 14 toccherà all’under 21, a seguire verso le 16.30 all’under 18.

I Green Hogs under 21,visti gli ultimi risultati, non hanno che la vittoria per poter continuare a sperare nei playoff. La settimana scorsa, infatti i Panthers si sono imposti nettamente contro la “cenerentola” Frogs, portando il loro record a tre vittorie ed una sconfitta, mantenendo saldo il loro secondo posto alle spalle degli imbattuti Seamen. Gli Hogs, reduci da una settimana senza impegni, sono fermi ad una vittoria e due sconfitte, perciò qualsiasi risultato che non sia una vittoria, precluderebbe, viste le sole tre partite che mancano al termine della regular season, qualsiasi speranza di playoff; anche una vittoria, tuttavia, potrebbe non essere sufficiente, perché occorre altresì ribaltare lo scontro diretto perso . I Panthers si sono imposti per 14-12 nella prima sfida tra queste due squadre. Occorre quindi vincere con almeno 3 punti di scarto, impresa sì difficile, ma, vista la partita d’andata, letteralmente gettata al vento dalla compagine reggiana, non impossibile, anzi…. . Occorrerà però una prestazione convincente e molto diversa da quelle messe in mostra, quest’anno, dalla squadra di coach Rossi; una prestazione di cuore ed attributi, una prestazione che renda i giocatori esausti al termine della partita, una prestazione da Hogs.

Meno complessa è la situazione di Red Hogs under 18. Reduci da due vittorie consecutive, contro le due squadre di Bologna, i ragazzi di coach Lazzaretti e Bonacini, hanno, con una vittoria, la possibilità di qualificarsi per i playoff; affinché, però, questo accada, occorre che i Warriors battano i Doves a domicilio. Una squadra come questa giovane reggiana, che ha ambizioni di vittoria, e che sta acquisendo, partita dopo partita, una consapevolezza dei propri mezzi sempre maggiore, non deve fare calcoli e battere qualunque squadra le si presenti dinnanzi. Le premesse per far bene ci sono davvero tutte, perché, anche nella malaugurata ipotesi di una sconfitta, nulla sarebbe comunque compromesso, infatti basterà comunque una vittoria nell’ultima giornata, in casa, contro i Doves per assicurarsi il secondo posto, che significa playoff.

Ufficio Stampa Hogs Reggio Emilia

giovedì 8 novembre 2012

Marines: Under 21 di nuovo in campo. Sabato si fa visita alla Legio

Roma, 9 Novembre 2012 - Lasciata alle spalle la nettissima vittoria contro gli 82’ers Napoli di domenica scorsa, la formazione Under 21 dei MisterSex Lazio Marines è pronta per scendere nuovamente in campo.

Domenica 11 novembre alle ore 17 i biancazzurri saranno impegnati in un altro derby, il terzo stagionale, nuovamente contro la Legio. Solo venti giorni fa infatti i ragazzi di Kellen Pruitt si imponevano per 38 a 0 ai danni dei rivali giallorossi.

“E’ una partita molto importante - ha dichiarato il presidente Fabio Pacelli - che ci permetterà, in caso di vittoria, di confermare la leadership del girone. Purtroppo avremo qualche assente importante per infortunio ma faremo comunque la nostra partita, con il solo obiettivo di portare a casa il terzo derby stagionale”.


In cerca di conferme anche l’head coach della formazione laziale, Kellen Pruitt: “Vogliamo testare ulteriormente la bontà della difesa che spero riesca a tenere gli avversari fermi a zero punti. Mi auguro soprattutto di vedere qualche passo in avanti da chi si è dimostrato fino ad oggi affaticato o poco brillante in campo. Quella di domenica sarà comunque una partita importantissima in vista del big match esterno contro i Barbari Roma Nord, in programma il 24 novembre, dove recupereremo molti elementi e scenderemo in campo con il solo obiettivo di blindare il primato contro la nostra diretta concorrente aggiudicandoci i playoff con 6 vittorie e 0 sconfitte”.

Per tutti coloro che non avranno modo di venire alla Polisportiva Palocco per assistere dagli spalti alla partita ci sarà la possibilità di guardarla live via streaming collegandosi al sito http://www.lazio-marines.com/Multimedia/op/Live/.


Roberto D’Amico | Ufficio Stampa Marines Marines

I Seamen a Busto Arsizio per non fermarsi

Non c’e’ l’assillo del risultato e, risultato dell’andata alla mano, neppure un particolare pathos nel scendere in campo, ma l’impegno di sabato sera dei Seamen under 18, a Busto Arsizio contro i Vipers, non può e non deve essere preso sotto gamba, vuoi perchè le grandi ambizioni richiedono impegno costante, vuoi perchè i varesini sono reduci dalla prima vittoria in campionato, colta in over time contro i Rhinos. Numeri alla mano i marinai non sembrano attesi da un confronto improbo. Il 69 a 0 con il quale sono stati regolati i rinoceronti nell’ultimo derby, contro la sofferta vittoria maturata contro lo stesso avversario dai Vipers, i 172 punti realizzati (28 per Varese) e i soli 13 subiti (104 quelli incassati fin qui dalle vipere) sono indici importanti per valutare la prossima gara nella quale Guido Cavallini avrà il compito di rodare ulteriormente i meccanismi dando spazio anche a quei giocatori che fin qui hanno avuto poco spazio a disposizione. La notizia dell’assegnazione delle finali nazionali al sodalizio di via Manzoni ha aggiunto ulteriore pepe a un torneo nel quale il team High School tenterà in ogni modi di migliorare il risultato dello scorso. Si tratta, lo ricordiamo, di un secondo posto. La parte emozionante della stagione può dunque prendere il via.

Roberto Rizza | Ufficio Stampa Seamen Milano

mercoledì 7 novembre 2012

Il Vigorelli e i Seamen ancora protagonisti delle finali giovanili

Sarà ancora il Vigorelli il teatro delle finali giovanili di football americano. Per il secondo anno consecutivo l’impianto milanese è stato selezionato, grazie ai Seamen che avranno ancora l’onero e l’onore d’essere organizzatori dell’evento, per la kermesse della palla lunga un piede. Il 23 dicembre i campionati di High School League (under 18), College League (under 21) e i vari tornei di “tackle five” celebreranno le rispettive regine in quella che ormai può essere considerata la casa del football nostrano. Si tratta di una grande soddisfazione per la società presieduta da Marco Mutti che dalla propria rifondazione non solo ha conquistato due titoli nazionali e un bowl, ma ha anche saputo creare un movimento che oggi le permette d’allestire formazioni in tutte le categorie. Il record immacolato dei team under 18 e under 21, otto vittorie contro nessuna sconfitta e la conquista matematica dei play off sono dunque il risultato di una strategia improntata in primo luogo sulla linea verde.

Roberto Rizza | Ufficio Stampa Seamen Milano

Mastini: A caccia di Draghi...

Trasferta a Palmanova per i ragazzi di coach Masotto

Archiviata la roboante vittoria di domenica scorsa nel derby contro i Redskins, gli AGSM Mastini Verona si preparano per la lunga trasferta di Palmanova. Ad attenderli ci saranno i Draghi Udine, reduci dalla netta sconfitta contro i Saints Padova, ma pronti ad impensierire la compagine scaligera. L’aver inanellato comunque due vittorie così importanti nelle due recenti sfide aiuta non poco moralmente i gialloblù che si apprestano ad una nuova convincente gara per poter ancora sperare nei play off. La squadra friulana non è comunque da sottovalutare e servirà quindi la massima concentrazione per tutta la durata del match per poter portare a casa l’importante posta in palio. L’esperto coach nero arancio Maurizio Simonetti, avrà sicuramente preparato al meglio la propria squadra, alla ricerca della seconda vittoria in campionato dopo quella della prima giornata, vinta contro i Redskins. I giovani gialloblù sono avvisati. In settimana il coaching staff scaligero ha lavorato molto per poter inserire negli schemi di gioco i nuovi giocatori arrivati in queste ultime settimane. Ci si attende una grande prestazione dal talentuoso wide receiver Scattolini, e dai linemen Dal Forno, Dal Bosco e Coltri, ottimi prospetti per il futuro della compagine scaligera. Appuntamento quindi a Palmanova, con kick off previsto per le 14,30. Per i Mastini l’obiettivo play off, per i Draghi il compito di guastafeste.

Michele De Martin | Ufficio Stampa Mastini Verona

martedì 6 novembre 2012

U18 | Blacks: Troppi errori ma...che derby!

Grugliasco (TO), 3 Novembre 2012 - Che partita Signori; due belle squadre quelle viste al C.U.S. che hanno dato vita ad un incontro con capovolgimenti di fronte e giocata senza troppi tatticismi. Monogioco in attacco i Giaguari bravi nelle corse, più vario il gioco della Offense Blacks che ha proposto più schemi e soluzioni da squadra molto avanti con la preparazione tecnica. Partenza fulminante dei Blacks e rincorsa degli ospiti culminata nel sorpasso definitivo a poco dal termine. Fondamentali le trasformazioni visto che quattro sono stati i T.D. segnati da entrambe le formazioni. Sicuro accesso ai Play-Off per i Giaguari e necessità di almeno una vittoria per i Blacks che Sabato prossimo incontreranno i Predatori in casa.

I° Quarto: Inizio partita di marca Blacks che vanno a segno al primo drive con una corsa di Matteo Deninno, fuori la try di Luca Ferrero e punteggio di 6-0. Ottima la difesa di casa in questo primo quarto e possibilità di andare ancora a segno per i Blacks con una corsa da 1y.d del Q.B. Lorenzo Cazzamani; punto dove si era fermata la corsa di Tamsir Seck. Alessio Carlucci falliva la trasformazione ed il quarto si chiudeva sul 12-0.

II° Quarto: In apertura di quarto accorciavano la distanza i Giaguari con un passaggio di Ligotti per Maiolo; di Sacco la try da due per il 12-8. Buone le difese che ottenevano due intercetti uno di Delizia per i Giaguari ed uno di Davide Bonapersona per i Blacks. Non si avevano altre segnature e sul 12-8 si andava negli spogliatoi.

III° Quarto: Rientro in campo e subito andavano a segno i Giaguari con El Omar su corsa, non riusciva la trasformazione, ma era sorpasso e 12-14. Non ci stavano i Blacks che si riportavano avanti con un passaggio di Cazzamani per Gabriele Maritano che varcava la End Zone avversaria riportando avanti al sua squadra per 18 a 14. La try su corsa di Matteo Deninno arrotondava il punteggio e il tabellone diceva 20-14 per la squadra di casa. Ancora i Giaguari bravi a ribattere con un passaggio di Ligotti per Luciano che segnando riportava le squadre in parità, ma era la trasformazione su corsa di El Omar a riportare avanti gli ospiti sul 20-22 che chiudeva il terzo quarto.

IV° Quarto: Partita apertissima, ma complicata più per i Blacks che anche vincendo non avrebbero superato in classifica i Giaguari se non vincendo di almeno dieci punti avendo perso di nove all’andata. Ancora un bel drive di Lorenzo Cazzamani portava i Blacks a segnare con Emanuele Starace su passaggio ed il punteggio cambiava riportando ancora davanti la squadra di casa per il 26-22 dopo che ancora veniva fallita la trasformazione. Blacks davanti alla ricerca di una segnatura che avrebbe potuto dare il primo posto e Giaguari a macinare gioco. Si arrivava a circa due minuti dalla fine ed erano i Giaguari a segnare ancora con El Omar che decretava un nuovo sorpasso per 26-28. Arrivava anche la try da due di Sacco ed l punteggio diventava 26-30. Arrembaggio Blacks, ma inutile e la partita si chiudeva con quattro T.D. per parte, ma con le trasformazioni a fare la differenza.

Coach Brena: Bella partita, ma mi sono veramente innervosito, perché abbiamo giocato bene e proposto una preparazione della partita ottimale, ma ci è mancata la lucidità in alcune giocate chiave e questo ci ha impedito di chiudere la gara. Vero che cercavamo la vittoria di 10 punti non servendo a nulla vincere con uno scarto minore, quindi ovvio si siano corsi rischi maggiori, ma i troppi errori ci hanno condizionato. Bravi loro che con poche giocate ben fatte hanno portato a casa quattro vittorie, ma non è il mio atteggiamento con le giovanili dove mi piace insegnare e far crescere tecnicamente e i risultati arrivano sempre. Ora i Predatori in casa, cercheremo la vittoria che ci garantirà i Play – Off, poi si vedrà.

Ufficio Stampa Blacks Rivoli

U21 | Dolphins-Titans Match Report

Il paziente non è ancora guarito, ma non c'è medicina migliore della vittoria. Gli Energy Building Dolphins Ancona tengono a quota zero i Titans Romagna mantenendoli sempre a debita distanza dalla loro goal line per tutta la partita e portano a casa il secondo successo stagionale (per 28 a 0), dopo la vittoria in week1 contro i Guelfi Firenze.

La squadra forlivese è giunta ad Ancona piuttosto rimaneggiata: causa disguidi interni non meglio precisati infatti i giovani romagnoli non hanno potuto usufruire di alcuni atleti provenienti dai Doves Bologna, il che li ha resi numericamente in difficoltà. Solo 14 giocatori a roster, molti dei quali chiamati a giocare praticamente tutti gli snap, sia offensivi, che difensivi, senza farsi mancare le azioni di calcio. Alla lunga questo ha pesato molto sulla prestazione globale di squadra: quindi a prescindere dal risultato finale un plauso è doveroso ai Titans, battaglieri fino alla fine.

L'inizio del match per un attimo ha fatto rivivere l'incubo di sette giorni fa, con l'attacco dorico che continuava a far fatica nel conquistare yard, nonostante il recupero record di Filippo Limitone, poi decisivo nel match. I primi due drive guidati da Mejdi Soltana si interrompevano con un quarto down tentato, ma non convertito, il primo in una situazione da “goal to go”, l'altro a metcampo. Qui entrava in campo la difesa dei Blue Dolphins, che sfruttando anche le non poche imprecisioni nello snap sparse nella prima parte di partita (ben 4 fumble generati nell'atto che dà il via al gioco per i romagnoli) recuperava palloni su palloni e quando non lo faceva impediva qualsiasi guadagno su corsa agli avversari: a fine match si era perso il conto dei tackle for loss, mentre quello dei turnover forzati era giunto al valore di 5 palloni riconsegnati direttamente all'attacco: 3 fumble recuperati, 2 da parte di Francesco Sparabombe, classe 1994 alla prima stagione con i Dolphins, e uno ricoperto da Leonardo Mazzoni, autore anche di uno dei due intercetti messi a segno dai padroni di casa, quello che ha concluso la partita, mentre l'altro aveva visto protagonista Soltana in veste difensiva.


Giusto soffermarsi un attimo di più sulla prestazione del già citato Sparabombe, proveniente dal mondo del rugby, si è unito quest'anno ai Dolphins Ancona. Anche grazie alla parziale disponibilità di giornata di Pietrini, Francesco ha giocato la gran parte degli snap difensivi al fianco di capitan Pignataro, entrando non solo negli highlights dei turnover, ma facendosi trovare presente in tutti gli aspetti del gioco: insomma, un rookie che sta salendo in fretta le depth chart, aumentando qualità e quantità nel mezzo del campo difensivo.

Dicevamo, nonostante tutto, per la quasi totalità del primo quarto sembrava di rivivere la partita di Domenica scorsa: l'attacco faticava a sciogliersi e il tabellone continuava a mostrare il punteggio di 0-0. Qui arrivava l'intuizione di Rocky Pentello, che sfogliando mentalmente il suo libro degli schemi trovava quello adatto per sbloccare la situazione: Soltana consegnava la palla a Limitone e andava a riceverla nuovamente dietro la linea di scrimmage con un passaggio a ritroso verso la sideline, la difesa romagnola che aveva reagito pensando ad una corsa di “Big Limit”, si trovava spiazzata e quando capiva quello che stava succedendo era già troppo tardi, Osumek era stato lasciato libero sul profondo con ancora la possibilità di lanciare in avanti, per “Magic” Soltana era un gioco da ragazzi andarlo a pescare per i primi 6 punti della partita, che diventavano poi 7 con la trasformazione successiva messa a segno da Edoardo Garbini.

E qui veniamo alla seconda “novità” di giornata: come per Sparabombe, anche per Garbini questa è la prima stagione con casco e paraspalle. L'avevamo visto protagonista nelle prime due partite con un paio di ricezioni, una nemmeno tanto facile dopo una deviazione del difensore, ma quello di questa Domenica è stato il suo breakout game. Intanto il suo nuovo ruolo di kicker, sia per i kick off che per gli extra point dopo le segnature, messi tutti a segno (4 su 4) e con parabole così alte e profonde che lasciano ben immaginare anche per eventuali FG, ove ne fosse necessario. E poi l'ottima prestazione nel suo impiego “principale”, quello di wide receiver: 4 ricezioni, tutte importanti per scavare il solco nel punteggio, la prima delle quali è valsa addirittura il touchdown numero 1 della sua giovane carriera, che ha portato i Dolphins sul risultato del 14-0. Ma non solo, perché oltre alle palle ricevute, ce ne sono state altrettante che per qualche imprecisione, o nel lancio o nella ricezione stessa, non sono andate a statistica ma che sottolineano l'importanza e la fiducia che Edoardo si sta conquistando all'interno dell'attacco anconetano.


Il secondo quarto iniziava proprio con il TD del 14-0 e si concludeva con quello messo a segno dalla premiata ditta Soltana-Limitone del 21-0. Nel mezzo una serie di turnover, 2 per parte, che mettevano in evidenza la giovane età dei prospetti in campo, che con qualche sciocchezza di troppo rendevano il gioco molto spezzettato.

La premiata ditta di cui sopra, tornava a connettersi anche nel terzo periodo: nonostante la pioggia che aveva iniziato a scendere durante l'intervallo, Mejdi guidava un ottimo drive, fino alla goal line, andando a pescare con un lancio di 2 yard Limitone proprio all'interno della endzone, con quello che era il TD del 28-0 e che sarebbe poi risultato l'ultimo dell'intera partita.

Da segnalare l'infortunio nella prima parte della partita di Pacioni, l'uomo di linea offensiva dei Dolphins, che ha dovuto abbandonare il campo poco prima del TD del 21-0, le cui condizioni saranno valutate pazientemente nei prossimi giorni e la cui assenza ha contribuito a rendere difficoltose le manovre offensive dei dorici, che hanno faticato un paio di drive per trovare un nuovo equilibrio stante la sua assenza.

Per gli ospiti, dopo i doverosi complimenti iniziali, viste le condizioni numeriche avverse, da sottolineare la prestazione del WR Samuele Neri, chiamato in casa poche volte nell'attacco per via aerea, visti i continui tentativi di correre la palla dei suoi, ma che quando è stato cercato ha spesso risposto presente; presenza che non è per nulla mancata negli special team, sia in fase di calcio che di ritorno, dove ha messo in mostra tutte le sue doti fisiche e atletiche.

Ora arriva la terza (e ultima) settimana di riposo, a fare da preludio alle tre trasferte consecutive che concluderanno la regular season, la prima delle quali racconterà molto delle ambizioni dei Blue Dolphins. Il 18 Novembre si andrà ad Imola a far visita ai Ravens, finora mai sconfitti e nemmeno mai andati vicini ad esserlo, vittoriosi anche in quest'ultima giornata contro gli Storms Pisa per 42 a 0. Un impegno che sembra proibitivo, ma il coaching staff guidato da Stefano Paolucci avrà 14 giorni per provare a trovare i punti deboli degli emiliani, gli stessi giorni che avranno a disposizione i giovani giocatori anconetani per preparare questa sfida decisiva.


Francesco Ciavattini | Ufficio Stampa Dolphins Ancona

Marines Lazio sempre più in alto. Battuti nuovamente i Grizzlies e i Napoli 82’ers

Roma, 6 Novembre 2012 - Doveva essere la domenica delle conferme e così è stato. Al Giannattasio di Ostia le formazioni giovanili dei MisterSex Lazio Marines erano chiamate a ripetere quanto di buono fatto vedere nella prima metà della fase a gironi. I coach hanno avuto ben due settimane per preparare quest’appuntamento e il lavoro certosino svolto nelle ultime sedute di allenamento non ha tradito le aspettative. Biancazzurri usciti vincitori da entrambe le sfide, e primi con 4 vittorie e 0 sconfitte sia nella categoria Under18 sia in quella Under 21. Senza nulla togliere alla straordinaria e netta vittoria dei ragazzi di Kellen Pruitt (46-2 contro gli 82’ers Napoli) ad aver dato grande prova di maturità sono stati i baby Marines che hanno affrontato il derby di ritorno contro i Grizzlies campioni d’Italia in carica della categoria. 48-40 il risultato finale all’overtime, dopo che le 2 formazioni avevano concluso il tempo regolamentare sul 40 pari. Partita tiratissima e combattutissima, Grizzlies subito avanti 0 -14, ma alla fine del secondo quarto i biancazzurri riescono ad avvicinarsi ai rivali e a portarsi sul 12-14, grazie al ritorno di kick off di oltre 90 yds di Davide Capra e al td pass di Rossi su Contesini nei secondi finali del primo tempo.


Neanche il tempo di rientrare in campo e i Grizzlies allungano ancora la distanza e si portano sul 12 - 21. Proprio quando tutto sembra ormai inutile e sugli spalti si iniziano a fare i primi conteggi in vista play off sulla base di 5 vittorie ed 1 sconfitta, ecco uscire il vero spirito di questa squadra, forgiato nell’esperienza di alcuni elementi, nell’ingenuità sportiva di alcuni nuovi arrivati e nella grande professionalità dei suoi allenatori. 18 - 21, 26 - 21, 32 - 21: questa la sequenza di un tris perfetto ( altro lunghissimo kick off return d Capra seguito da due corse di 7 ed 8yds di Andrea Ryolo) che non solo riporta i Marines in corsa ma gli da anche un discreto vantaggio. Ma nel Football niente è scontato finché l’arbitro non fischia la fine, e così i Grizzlies rispondono al fuoco laziale con due td che gli permettono di riportarsi in vantaggio (32-34).


Finale scoppiettante con il nuovo vantaggio dei biancazzurri alla soglia dei due minuti con corsa da 2 yds di Rossi che segue i blocchi perfetti della sua linea d’attacco (40-34) e successivo drive dei Grizzlies che pareggiano i conti con 2 ottime azioni di lancio. Lo special team dei Marines mette però in campo tutto l’orgoglio che possiede, e con una grandissima giocata blocca il calcio di trasformazione del sinora preciso kicker arancio. Non c’è più tempo, 40 pari, si va all’Overtime.

Ormai la battaglia sta per volgere al termine: i Marines vincono il coin toss, partono dalle 25 e con un drive ben orchestrato vanno in touchdown su corsa con Picariello, riuscendo poi a trasformare da 2 con passaggio di Rossi sul “maghetto” Flavio Fassetta. Proprio in questo momento succede l’episodio più brutto della gara: comportamento antisportivo del 59 Grizzlies che si tuffa da dietro sulle gambe di Fassetta a gioco ormai fermo. La trasformazione è buona ma i Grizzlies partono per il loro drive supplementare dalle 40 con penalizzazione di 15yds e sono costretti a forzare. Al secondo tentativo commettono un fumble, forzato dallo straripante Ryolo e ricoperto dall’immenso Picariello, e i giochi si chiudono definitivamente sul 48 - 40. Da sottolineare alcune “giocate” ben oltre il limite del regolamento: in un occasione protagonista colpevole ne è stato un giocatore difensivo Marines (messo fuori per il resto della partita dal coaching staff laziale n.d.r.), in altre da parte di alcuni atleti dei Grizzlies. Tutto questo frutto forse di un atteggiamento decisamente provocatorio di alcuni giocatori in maglia arancio, con colpi, spinte, e molto altro di scorretto sia a palla viva, sia a palla morta. Conseguenze evidenti ne sono il bruttissimo quanto scorretto colpo ricevuto da Capra già ad inizio partita, e la comunque deprecabile reazione che ha portato all’espulsione di un giocatore Marines negli ultimi istanti dei tempi regolamentari.


Le parole dell’head coach Andrea Serafini al termine della gara: “Una partita davvero emozionante, sono molto soddisfatto della prova dei miei ragazzi. Non era facile, lo avevamo detto con largo anticipo, ma il carattere e la caparbietà di questa Squadra hanno prodotto il risultato che volevamo. I Grizzlies sono scesi in campo molto determinati e meglio organizzati rispetto alla prima sfida, ce lo aspettavamo, noi siamo stati bravi a non mollare mai. La capacità di adattarsi all'avversario con il progredire della partita ha fatto la differenza. Queste sono le partite che fanno crescere il gruppo. Ora spostiamo l'attenzione sulla prossima trasferta a Pesaro, come fatto fino ad oggi, prepariamo una partita per volta cercando di continuare a migliorarci sotto tutti gli aspetti. Sono orgoglioso di ognuno dei ragazzi che indossano la nostra maglia”.


Tornando alla prima gara di questa domenica di vittorie al Giannattasio di Ostia, prestazione in crescendo dei ragazzi di KP che chiudono il primo quarto sopra di un td. Nella seconda frazione di tempo il raddoppio su corsa che porta la firma di Lorenzo D’Angelo ma poco prima del rientro negli spogliatoi safety per gli 82’ers causato da un long snap laziale uscito dalla propria end zone. Marines che tornano in campo convinti di dover e poter dominare la gara e così sarà. Nella terza ripresa arrivano le corse di D’Angelo e Seccafieno e il pass di quest’ultimo per Ceccarelli che spostano il parziale sul 34-2. Nell’ultima parte di gioco biancazzurri a segno altre due volte: corsa di Buffa e punt return di Bracale per 52 yds. Da segnalare anche gli intercetti di Falato nel terzo quarto e di D’Angelo e Bacaro, nell’ultimo. Adesso il calendario regalerà un altro turno di riposo all’Under 18, che riprenderà la corsa al primo posto del girone contro gli Angels Pesaro il 18 Novembre, mentre l’Under 21 sarà nuovamente in campo il prossimo week end, quando affronterà una gara, dall’esito quasi scontato visto l’andamento del girone di qualificazione, contro i pari età della Legio.

Roberto D'Amico | Ufficio Stampa Marines Lazio

U21 | I Barbari Roma Nord espugnano il campo dei Legionari

Dimenticato in fretta il passo falso nella prima uscita stagionale contro i Marines, i ragazzi di coach Schollmeier, hanno portato a casa il primo successo stagionale nella Under 21, con una schiacciante vittoria in casa della Legio XIII per 0-46. Una partita che sulla carta aveva molte incognite ma che ha visto la Legio XIII costretta alla resa davanti ad una formazione caparbia, coesa e determinata fino all’inverosimile, capace di offrire al nemico una difesa granitica ed un attacco rullo compressore, segnando tanto e lasciando davvero poco al caso e all’avversario, portandosi nel terzo quarto di gioco già in mercy rule sul punteggio di 39-0. Il roster dei Barbari merita un elogio collettivo, con ottime risposte dai nuovi e conferme dai “veterani” di questo gruppo giovanile under 21 bianconero: tutti davvero bravi, nessuno escluso con in evidenza Gentili, Amato e Tognoli in attacco, con quest’ultimo ancora una volta determinante anche in fase difensiva deflettando diversi lanci. Bravo Costantini nell’interpretare il doppio ruolo quasi alla perfezione sia con le corse in attacco che con i placcaggi in difesa e ottima la prestazione di Papa, uno dei nuovi ragazzi di coach Schollmeier, impiegato nel ruolo di fullback e preciso nelle corse centrali. Barbari subito in vantaggio già nel primo quarto con una safety di Auci e una rush fulminea del qb Gentili, che si ripete da li a poco con una safety da 2 punti. Il risultato si porta sullo 0-11 e ad incrementare il bottino barbaro è Amato in touchdown dalle 5 yards.

Nel secondo quarto, la Legio prova a reagire, ma è Tognoli a infierire l’ennesimo colpo con una rush in TD e ancora una volta preciso Andrea Passerini nella trasformazione. Si arriva presto allo 0-32 con un TD di Tognoli, mentre i padroni di casa si vedono droppati e deflettati molti pass del proprio QB. La legio si inginocchia inaspettatamente e la partita è praticamente già vinta. I Barbari partono in attacco nel terzo quarto e dopo qualche pass non riuscito, vanno in td con una corsa di Tognoli da 14 yards: Passerini è ancora preciso tra i pali e si va sul 0-39, facendo scattare cosi anche la “mercy rule”. I legionari non mollano mai e provano 3 lanci senza riuscire a completarne neanche uno e si ritrovano al punt. Nell’ultimo quarto i Barbari spingono sulle corse ma incappano in un altro fumble ricoperto dai padroni di casa e allora è la Legio che vuole segnare e prova un pass, intercettato però da Tognoli che lo riporta in td (35 yards) e la trasformazione di Passerini sigla il finale sul0-46. Lo stesso Tognoli si rende protagonista più volte nel deflettare i palloni aerei della Legio XIII che pur guadagnando terreno è costretta alla resa.. Prima vittoria per i Barbari Roma Nord che si portano sul 1-1 e che domenica dovranno affrontare la difficile trasferta di Napoli (la terza consecutiva in calendario), dove il match si annuncia davvero avvincente.

Walter Cherubini | Ufficio Stampa Barbari Roma Nord

U18 | Predatori: Anche a Massa nulla di fatto

Gli arancioni tornano dalla Versilia con un'altra sconfitta in carniere

Terreno pesante e la pioggia, hanno caratterizzato l'incontro di domenica tra Seahawks Versilia e Predatori Golfo del Tigullio. A vincere sono stati i padroni di casa, bravi a sfruttare le occasioni e a lasciar poco spazio ai Predatori, giunti in Versilia a ranghi ridotti, senza Alessandro Del Giudice e Lorenzo Guidi in linea e senza il running back Davide Bisso, fermato in Liguria da problemi ad un ginocchio. Ciliegina sulla torta l'infortunio in riscaldamento di Ignazio Pintado. L'assenza del runner (con esperienza di prima squadra lo scorso campionato) e le condizioni meteo hanno pesantemente condizionato il gioco degli Arancioni, impedendo al quarterback Sanguinetti di esprimersi al lancio e lasciando il “peso dell'attacco” ad un reparto fortemente limitato. L'inesperienza del reparto difensivo, poi, ha fatto il resto concedendo ai padroni di casa ampi spazi nei quali fare il proprio gioco. E sabato nuova trasferta, stavolta a Rivoli dove i Predatori incontreranno i Blacks per la gara di ritorno. All'andata i neri piemontesi hanno patito più del previsto la verve dei liguri, sconfitti solo nel finale, grazie ad un field goal a pochi secondi dal fischio finale.

Sergio Brunetti | Ufficio Stampa Predatori Golfo del Tigullio