giovedì 11 ottobre 2012

Le Marine di nuovo in campo Il 21 ottobre la sfida a Milano

Roma, 11 Ottobre 2012 - Poco più di un anno fa era solo un progetto, un'idea nella mente di qualche dirigente voglioso di veder correre su un campo di Football Americano anche delle ragazze. Oggi questa fantasia è una consolidata realtà che sabato 21 ottobre vedrà il suo coronamento in uno dei templi del Football nostrano: il Velodromo Vigorelli di Milano.

Le Marines, formazione femminile dei MisterSex Lazio Marines, affronteranno infatti alle ore 13.00 le Sirene Milano, padrone di casa e formazione tutta in rosa consolidata da ormai diverso tempo.
Come già accaduto nella passata stagione in occasione del triangolare tenutosi a Bologna il primo Luglio, le ragazze biancocelesti scenderanno sul campo al fianco delle Black Widows Ferrara, sotto il nome di Marine's Widows.

Un'unione d'intenti, nata dalla volontà delle due società di portare avanti un serio progetto al femminile, che fino ad oggi hanno regalato l'imbattibilità ad entrambe le società. Dopo più di due mesi dall'inizio della preparazione le ragazze, quest'anno coordinate da Dario Frisicaro





Roberto D’Amico | Marines Lazio

mercoledì 10 ottobre 2012

Attenti ai lupi… | La Preseason dei Sauk Wolves Cosenza

Cosenza, 10 Ottobre 2012 - La Calabria continua con discreto successo a tingersi di 'stelle e strisce' e di recente torna ad essere teatro dello sviluppo di nuove leve in seno al nostro sport preferito. Quando l'ambiente è poco ricettivo e le risorse scarseggiano, le virtù, gli sforzi e la passione dei singoli la fanno da padrone e si va avanti con piccoli esperimenti. Ecco, uno dei tentativi più ambiziosi è proprio quello di far entrare il football americano nella cultura del proprio territorio. E' una sfida affascinante alla quale Giorgio Salatino, dirigente e player dei Sauk Wolves, a nome di tutta la sua squadra, non può e non vuole rinunciare:

"In quel di Cosenza sono ripresi gli allenamenti il 3 Settembre, l’aria che si respira è buona, e si punta ad una conferma di quanto fatto lo scorso anno, in termini di roster e organizzazione, sperando di procedere 'step by step', per potersi migliorare poco a poco, senza troppi fronzoli in testa. L’obiettivo per questa stagione è fare meglio dell’anno passato, senza guardare troppo al punteggio. Come ogni start-up ci siamo dati un tempo di tre stagioni per poter iniziare a fare i primi bilanci, l’importante è cercare di fare sempre meglio, senza pensare troppo al risultato e cercando di divertirsi il più possibile. Io non sono un tecnico, né un gran esperto del gioco, quindi non entro nei dettagli. Di certo dobbiamo cercare di formare degli atleti, prima che dei giocatori di football, con persone fisicamente preparate, ed in grado di affrontare una disciplina che chiede tanto, stiamo quindi cercando di migliorare quest’aspetto rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda i metodi, abbiamo il nostro staff tecnico, formato da Emilio Cersosimo (Head Coach e Presidente), Domenico Galati (Offensive Coordinator), Salvatore Oliverio (Defensive Coordinator) che si spenderanno con tutti i mezzi possibili per cercare di far migliorare i nostri atleti. Siamo ancora in una fase iniziale del nostro progetto, ovvero al secondo dei tre anni previsti per poter far nascere ed avviare la disciplina del Football Americano a Cosenza, il nostro obiettivo è di formare una realtà solida alla fine di questo periodo. Dopo entriamo in un'altra fase, più complessa e difficile da raggiungere dell’attuale, ma sarà vista quando verrà il momento, fermo restando che il nostro obiettivo a lungo termine è di far entrare il Football Americano nella cultura della nostra città (e della nostra regione), dandole il giusto peso che merita questa fantastica disciplina".

L'anno scorso avete esordito con un secco 0-6. Dai un voto da 1 a 10 alla tua squadra per il Campionato scorso..

"
Io voto per la mia squadra è 8. Anche se abbiamo fatto un 0-6, tolte 3 persone eravamo tutti players alla prima esperienza. Non penso ci sia altro da aggiungere".


Come riesci a conciliare questo doppio ruolo di giocatore/dirigente?

"Quando è partita l’idea di formare una squadra di Football non c’è stato il passaggio da giocatore a dirigente…sono subito dovuto entrare in entrambi i ruoli. Per quanto riguarda gli stimoli mi basta pensare che anche grazie a quello che faccio, posso permettermi di praticare uno stupendo sport, conosciuto purtroppo un po’ tardi".

Ti aspetti qualche importante conferma tra i tuoi compagni?…

"Mi aspetto che i ragazzi confermino quanto di buono mostrato lo scorso anno e che possano migliorare dove hanno ancora qualche lacuna. Nessun nome, per quanto mi riguarda, basta onorare i colori della maglietta che si indossa..e si è il più forte giocatore del mondo".

L'inizio della stagione, con i vari reclutamenti, offre ai neofiti la possibilità di avvicinarsi ad uno sport per loro nuovo…come gestite l'approccio che questi ragazzi devono avere, allorché si affacciano per la primissima volta verso la pratica di questa disciplina?

"Siamo per una immediata full immersion, i neofiti si allenano con noi ed anche al primo allenamento li buttiamo nella partitella di fine allenamento, meglio prima che dopo…"

In questi tempi si dibatte parecchio a proposito della suddivisione (e dei meccanismi) delle categorie in Italia. Football A 9, a 11, le varie fasce d'età, suddivisioni regionali, etc… Tu come la pensi?

"Io credo che la suddivisione delle categorie in Italia sia abbastanza buona, il CIF9 è appunto a 9, per evitare problemi di roster a realtà nuove, quindi eviterei di cambiare le cose, tranne il poter definire chiaramente dei meccanismi di promozioni e retrocessioni. Il difetto o problema del Football in Italia è legato unicamente al lato economico, abbiamo tante realtà che sono nel CIF9 da anni, quando questo campionato dovrebbe essere una sorta di ingresso per poter passare al football a 11, ma se il Football è ancora una nicchia in Italia, non credo si possano dare le colpe a qualcuno…ci vuole, semplicemente, tanta pazienza, lavorare per bene, ed alla lunga i risultati arriveranno".

Dimmi quale team ti ha più impressionato la scorsa stagione..

"Non posso non citare i Cardinals Palermo, oltre ad averci giocato contro, hanno vinto contro tutti, e sempre abbastanza nettamente, questo mette a tacere qualsiasi discussione sul valore del team siciliano. Apprezzo anche gli Elephants Catania, un team veramente preparato, si vede che ha un’organizzazione di categoria superiore".

Chi vedi in pole-position quest'anno?

"Guarda, io non amo i pronostici, perché alla fine vengono quasi sempre disattesi…quindi non vorrei 'tirarla' a nessuna squadra! Mi sento solo di augurare un buon campionato a tutti! Saluti!"


Cif9.com

Campionati giovanili, atto secondo.

Passata la prima giornata le squadre Under 18 e Under 21 partecipanti ai rispettivi campionati di categoria, scenderanno in campo il prossimo weekend per la seconda giornata di campionato. Tra i più giovani da tener d'occhio i derby lombardo, tra Daemons Cernusco e Rhinos Milano ed emiliano tra Panthers Parma e Hogs Reggio Emilia.

In Under 21 derby toscano a Pisa tra Storms e Guelfi Firenze. I Ravens Imola dovranno confermarsi a Forlì contro i Titans e i Marines dovranno far altrettanto nel derby con i Barbari Roma Nord. Anche in under 21 derby emiliano, sempre tra Panthers Parma e Hogs Reggio Emilia. Questo il quadro completo degli incontri del weekend:

Under 18

13/10/2012
19:00 Marines Lazio - Angels Pesaro | C.S. Giannattasio (Roma)
20:30 Rhinos Milano - Giants Bolzano | C.S. Zoppini (Milano)
21:00 Warriors Bologna - Doves Bologna | Lunetta Gamberini (Bologna)
21:00 Predatori GdT - Blacks Rivoli | C.S. Daneri (Chiavari)

14/10/2012
14:00 Daemons Cernusco - Seamen Milano | C.S. G.Scirea (Cernusco Sul Naviglio)
12:30 Seahawks Versilia - Giaguari Torino | C.S. Meeting Place (Massa)
14:30 Grizzlies Roma - Ravens Imola | C.S. Paolo Rosi (Roma)
15:30 Panthers Parma - Hogs Reggio Emilia | Usd Torrile (Rivarolo Di Torrile)

Under 21

13/10/2012
15:00 Marines Lazio - Barbari Roma Nord | C.S. Giannattasio (Roma)
17:00 Rhinos Milano - Frogs Legnano | C.S. Zoppini (Milano)

14/10/2012
12:00 Panthers Parma - Hogs Reggio Emilia | Usd Torrile (Rivarolo Di Torrile)
14:30 Mastini Verona - Saints Padova | C.S. Consolini (Verona)
14:30 Redskins Verona - Lions Bergamo | Pol. Europa (Verona)
15:00 Titans Romagna - Ravens Imola | C.S. G.Casadei (Forlì)
16:00 Storms Pisa - Guelfi Firenze | C.U.S. Pisa (Pisa)

Sergio Brunetti | Fidaf

martedì 9 ottobre 2012

L'essenziale è visibile agli occhi… | La Preseason dei Blitz Ciriè

Ciriè (TO), 9 Ottobre 2012 - La passione è probabilmente l'elemento catalizzatore della reazione chimica che permette a tantissime squadre che prendono parte a questo Campionato di andare avanti, sia perché favorisce il processo di sviluppo di ogni società sportiva, sia perché resta sempre inalterata, vuoi per la bellezza del nostro sport, vuoi per il carisma, per la forza di volontà e per la tenacia di tanti personaggi che fanno dell'amore per questa disciplina una ragione di vita. Uno di questi è senz'altro Ferry De Bastiani, presidente dei ciriacesi Blitz, con il quale chiacchieriamo piacevolmente per conoscere le novità sul suo team e per tastare il polso alla sua squadra durante questa Preseason:

"A Ciriè abbiamo ripreso gli allenamenti, solo atletici. Con l’ingaggio di un nuovo preparatore atletico, il team ha reagito benissimo. Nuovi arrivi da affiancarsi ai veterani e vecchi in cerca di riscatto. Parola d’ordine: Migliorarci in tutto! Al nostro livello, non sapendo cosa succederà domani, preferiamo programmare il lavoro anno per anno, sperando sempre nella positiva risposta dei diretti interessati. Io sono dell’idea che per fare un buon team occorrano anni. Se la gente ti segue non ci sono problemi, ma se ogni anno agli inizi della preparazione ti trovi con 10 che smettono e 10 che iniziano, i programmi a lungo termine diventano ostici. Con mezzo team nuovo, l’obiettivo minimo sono i Playoff. Stiamo ripartendo praticamente da zero. Con tanti nuovi giocatori che ancora debbono capire se sono più idonei a giocare in attacco o difesa. Da migliorare c’è un po’ di tutto. Con una buona preparazione atletico/fisica e la rinnovata grinta dei tecnici preposti, cercheremo di raggiungere un livello che ci metta a pari degli anni passati, i migliori, ovvio!"

L'anno scorso avete mostrato una leggera flessione, e ancora niente playoff. Siete passati dal 2-4 del 2011 al 1-5 del 2012. Dai un voto da 1 a 10 alla tua squadra per il Campionato scorso…

"Dopo anni di successi, un fisiologico calo era inevitabile. Gente che ha smesso e team da rinnovare. Voto? A fine Campionato 4. Ora 10. Per la volontà e grinta che ci stanno mettendo tutti, nessuno escluso".


Qualche Test-match in programma in questa pre-season?

"Abbiamo come test match alcune amichevoli da programmare entro Febbraio. Il classico X-Mas Bowl dei Pirates ci vede già lì impegnati di sicuro".

E' sempre dura mandare avanti un team, dove trovi lo stimolo per continuare a fare ciò che fai?

"La scimmietta che è sulla spalla e ti incita a scendere in campo anche come semplice tecnico/dirigente. I ragazzi del Junior Team che si spaccano di fatica e non si lamentano mai. Mio figlio che ha iniziato a 17 anni ed è ancora lì a gestire il J.T e scendere in campo con i suoi compagni della prima squadra. Sono passati quasi 10 anni da quando ha iniziato e io non l’ho mai ostacolato. Anzi, lo aiuto fin troppo! Personalmente, quando arrivi a 50 anni scopri che è meglio passare sulla sideline e dietro una scrivania e lasciare ai giovani il piacere del campo. E’ dura ma è la legge della vita. E ora, alla soglia dei 60, cosa vuoi pretendere?"


Ti aspetti qualche importante conferma tra i tuoi ragazzi?…

"Dobbiamo rifarci di qualche sconfitta inattesa e dimostrare che i Blitz sono ancora una bella squadra, temibile e dura da affrontare. Nomi? Ancora presto fare nomi, poi si montano la testa.."


Parlaci un po' dei vostri centri reclutamento...

"Da sempre, sin dall’inizio, l’ambiente del team è sempre stato bello, positivo ed accogliente. Niente prime donne, nonnismo o altro. I ragazzi si avvicinano a questo sport con diverse motivazioni e stimoli. Noi li aiutiamo ad entrare nel sistema Blitz, bello o brutto che sia. Ma considerando il settore giovanile, i ragazzi selezionati per le varie nazionali e chi è andato a farsi onore in Lenaf, penso che il nostro sistema funzioni bene e il lavoro fatto paghi".

Come vi state muovendo per i giovanissimi?…

"Il team U 15 schiera oltre quindici giocatori dai 13 anni in su .. I Bowl previsti per loro li vedranno degni protagonisti. Alcuni U 18 sono andati a rinforzare un team a Torino e altri, per vari motivi, han preferito seguire la prima squadra. Nell’immediato futuro si partirà col progetto Flag nelle scuole locali, tra elementari, medie e superiori. Siamo sempre attivi sul discorso della solidarietà e quando gli Oldies chiamano, i Sabaudi (team misto Cents e Blitz + qualche ospite) rispondono".

In questi tempi si dibatte parecchio a proposito della suddivisione (e dei meccanismi) delle categorie in Italia. Football A 9, a 11, le varie fasce d’età, suddivisioni regionali, etc… Tu come la pensi?

"
La Nazionale U19 è U19. Eliminerei i campionati U21. Settore giovanile da dividere tra U13 – U 15 – U17. A 16/17 anni ci sono dei prospetti che possono ben figurare in CIF9 e anche in Lenaf. Lenaf.. ok 2 retrocessioni e da CIF9, 2 che salgono tra le finaliste, oppure, dopo seria valutazione, chi chiederà di fare il salto. Eliminare il CIF9 significa, per forza di cose, o fusioni tra team vicini o la scomparsa totale. Ricordo che una buona collaborazione tra team di CIF 9 e Lenaf può aiutare entrambi. Ben vengano i farm team con le giuste distinzioni tra doveri e oneri".


Dimmi un pregio ed un difetto del Football in Italia…

"Difetti. E qui mi faccio dei nemici! Guardiamo pure l’NFL e NCAA, ma ricordiamoci che siamo anni luce indietro confronto a loro. Giochiamo per piacere e passione. Al di là dell’oceano giocano per trovarsi un futuro migliore, in molti casi. Possiamo solo imparare da loro, ma ricordiamoci che siamo latini e ammettere di sbagliare diventa difficile, la passione diventa necessità di vincere ad ogni costo per dimostrare che sei il migliore e poi, una bella mattina, dopo aver incontrato ragazzotti d’oltre confine, scopri che siamo ancora lontani da essere fenomeni NFL o NCAA e tutto diventa più difficile. Ma il nostro pregio è proprio lì, nei nostri dirigenti e tecnici che si rimboccano le maniche e ricominciano".

Giochiamo un po'… se esistesse un "Heisman Trophy" del Football a 9 italiano…tu a chi lo avresti assegnato per la passata stagione?

"L’Heisman Trophy si dà ad un rookie. E parlando dei miei ragazzi, lo darei … non so sai, forse a tutti quelli che per l’impegno preso a voler almeno terminare il campionato, onorando la maglia".

Dimmi quale team ti ha più impressionato la scorsa stagione…

"
I Bills sul gradino più alto come determinazione e voglia di vincere, ma a volte fin troppo sopra le righe nel comportamento verso gli avversari. Bene i Pirates che stanno costruendo un bel team soprattutto lavorando molto e bene coi giovani".

Chi vedi come candidate ai posti in vetta per il prossimo torneo?

"Dipende chi ci sarà. Chi salirà di categoria o chi saprà rinforzarsi meglio. Noi ci proveremo".

Domanda secca…cosa manca in questo momento alla squadra e cosa chiederesti al prossimo futuro?...

"Una sicurezza economica in questi duri tempi di crisi, in modo da poter lavorare coi ragazzi, i tecnici, le autorità e pure la Federazione, con serenità e positività. E scusa se è poco. Sponsor cercasi!!!"


Cif9.com

Vipers: Sconfitti, ma con il sorriso

Domenica, al Vigorelli di Milano, i Seamen vincono la prima sfida di stagione ma i Vipers dimostrano carattere e importanti qualità tecniche, soprattutto in difesa.

Busto Arsizio, 9 ottobre 2012 – Che non fosse un esordio facile lo si sapeva….ma che la squadra avrebbe risposto in questo modo è stata una bella sorpresa per il coaching staff dei Vipers Varese. I Seamen hanno faticato parecchio ad avere la meglio dei varesini, chiudendo l’incontro sul 23 a 0 forti di un roster ben più ricco e di una organizzazione di squadra che l’esperienza ha reso decisamente migliore. I Vipers escono dunque sconfitti dalla prima partita del Campionato Under 18, ma con la consapevolezza di poter dire la loro già da questa stagione: il 70% della squadra non aveva mai messo piede prima su un campo da football, e mai aveva giocato una partita “vera” fino a domenica pomeriggio. Di fronte si sono trovati i Seamen, vice-campioni d’Italia, numericamente e tecnicamente più organizzati. Eppure i Vipers hanno venduto cara la pelle, dimostrando una solidità difensiva che ha creato ai “marinai” non poche difficoltà.

Più problematico il gioco d’attacco dei varesini: schemi ancora tutti da rodare, gioco aereo quasi del tutto assente, una linea che non è riuscita a reggere la spinta degli esperti linebacker avversari e la palla che si è mossa molto poco in avanti. La scarsità dei cambi ha costretto molti giocatori al doppio ruolo, sia in attacco che in difesa, e la stanchezza a metà della partita si è fatta sentire.

Il primo quarto di gioco è quello in cui i Vipers hanno maggiormente brillato, concedendo agli avversari una sola giocata di pregio, un intercetto che è costato ai ragazzi dei coach Di Lorenzo, D’Alessandra e Lorenzetti la prima segnatura di stagione. All’intervallo il punteggio era fermo sul 14 a 0 per i milanesi, che andavano di nuovo a segno con una safety da 2 punti alla ripresa. Da qui in avanti è stata guerra di nervi, e sono state ancora una volta le difese a farla da padrone. I Seamen sono riusciti ad andare ancora a segno nell’ultimo quarto, segnando il 23 a 0 che è poi diventato il risultato finale.

Da sottolineare, nei Vipers, la buona prestazione di Marco Facetti (WR) per l’attacco e Tommaso Digennaro (CB), Ivan Fonti (S), Yuri Casella (LB) e Dennis Mirsolea (DE) per la difesa. Buona l’intesa anche tra i coach, che tornano da Milano con un ottimo bagaglio di informazioni per proseguire il lavoro di “costruzione” di questa giovane squadra.

Barbara Allaria | Vipers Varese

Blacks U18: Segnali positivi, nonostante la sconfitta nell'esordio di Torino contro i Giaguari

Torino, 9/10/12 - Una giornata importante, quella di domenica 7 Ottobre, per il Football Americano piemontese al Primo Nebiolo, che ha dato prova ancora una volta di vitalità e preparazione offrendo al pubblico presente addirittura tre derby, visto che si sono disputate anche due amichevoli tra la formazioni Under 13 e Under 15 dei Blacks e dei Giaguari. Sostanziale pareggio tra le Under 13 e dominio assoluto della Under 15 Blacks che ha letteralmente travolto i pari età avversari e apprezzate alcune belle giocate da ambo le parti. Soddisfazione per i Coaches delle due formazioni Massimo Maina e Claudio Martinolich che dopo mesi di lavoro cominciano ad assaporare il gusto della partita vera in attesa dei rispettivi campionati di categoria.

Grande attesa per la Under 18 che ha iniziato il suo cammino proprio con il derby e tanta voglia di giocare per la formazione Rivolese allenata anche quest’anno da Coach Gianni Brena. Molti atleti all’esordio da entrambe le parti, partita molto bella e tirata che ha certamente divertito il pubblico presente. Quattro quarti tirati ed equamente divisi nel predominio, ma partita vinta dai Giaguari che hanno finito con una ultima frazione molto concreta che ha ribaltato il risultato del terzo quarto. Nessun dramma per la sconfitta e Campionato che prosegue il prossimo Sabato alle 21,00 con la partita contro i Predatori a Chiavari e quindi la possibilità di cancellare subito lo zero in classifica. La cronaca:

I° Quarto: Palla ai Blacks, ma costretti al Punt e ovale agli ospiti, ma anche loro non riuscivano a concretizzare per il buon lavoro delle difese che bloccavano ogni iniziativa degli attacchi e quarto comunque combattuto. Erano i Blacks a rompere l’equilibrio con un lancio di Lorenzo Cazzamani per Emanuele Starace che portava palla per 56 y. e violava la End Zone avversaria, di Luca Ferrero la try per il 0 – 7 che chiudeva il quarto.

II° Quarto: Dopo un primo quarto vinto dai Blacks il secondo si faceva in salita per i Rivolesi che stentavano in attacco e subivano prima due Sack da El Mehdi Azouigui senza riuscire a segnare mentre ci riuscivano gli ospiti; prima con Mehdi El Omari e una try da due di Rodolfo Ligotti per il 8-7. Un sack di Davide Bonapersona per i Blacks dava un po’ di fiato, ma erano ancora i Giaguari ad andare a segno con una corsa di Riccardo Panato ch poi falliva la trasformazione ancora tentata da due punti. Va detto che il T.D. era molto contestato dalla panchina Blacks che ravvisava un fallo non visto, saranno forse i filmati a dare ragione, ma poco importa dato che sul campo è stato dato. Il punteggio di 14 – 7 mandava le due squadre negli spogliatoi, lasciando ancora aperto il risultato.

III° Quarto: Ancora cambio di predominio perché al ritorno in campo erano i Blacks ad apparire subito più in palla. Prima la difesa Blacks otteneva una Safety da Davide Cacciolatto che, pressato, sbagliava lo snap spedendo la palla direttamente nella propria End Zone per il 14 – 9. La Offense Rivolese era poi autrice di un ottimo drive che però veniva vanificato da un intercetto di Tommaso Lupo nella propria End Zone. Bloccava gli avanti di casa la difesa Blacks ed era l’attacco a concretizzare lo sforzo di arrivare al sorpasso con una corsa di Tam Seck per il T.D. del 14 – 15. Di Alessio Carlucci la try da due ed il quarto si chiudeva sul 14 – 17 a favore degli ospiti.

IV° Quarto: Quarto molto combattuto che vedeva i Blacks non concretizzare un buon drive con un T.D. pass per Gabriele Maritano che forse avrebbe chiuso l’incontro, era invece bravo Emanuele Sacco dei Giaguari a segnare su corsa il T.D., non trasformato, del sorpasso per 20 – 17. Ancora una possibilità di segnare per il Blacks con un altro preciso pass di Lorenzo Cazzamani questa volta per Tam SecK, ma non riusciva la ricezione al giovane Rivolese ed erano ancora i giaguari ad andare a segno con Riccardo Panato per il T.D. che chiudeva l’incontro sul 26 - 17 dato che anche questo T.D. non veniva poi trasformato.

Coach Brena: "Non mi aspettavo una sconfitta, ma alla luce dei fatti ne prendiamo atto senza farne un dramma, il Campionato è lungo e devo poi dire che la suqdra ha dato tutto e alcuni errori sono accettabili alla prima partita. Come sempre continueremo a lavorare e non cambia il nostro obiettivo che prevede come minimo i Play-Off. Abbiamo fatto troppi falli nella prima fase di gioco e ora vedremo meglio dal filmato della partita i ns/ errori, sono pure curioso di vedere una azione che ho contestato agli arbitri cosa che non sono abituato a fare se non convinto. Andiamo avanti, ho molti esordienti e come sempre si migliorerà partita dopo partita".

Ufficio Stampa Blacks Rivoli

lunedì 8 ottobre 2012

Guelfi: U21, esordio negativo ad Ancona

Inizia male l’avventura dei Guelfi Firenze nel Campionato Nazionale Under 21 di football americano. La sconfitta ad Ancona, contro i forti Dolphins, era pronosticabile ma ad aggravare il passivo ci hanno pensato anche alcune assenze dell’ultimo minuto. Partenza subito in salita per i fiorentini che subiscono il primo touch down dopo soli tre minuti di gioco ad opera del quarterback Soltana. La trasformazione viene intercettata dal fiorentino Zini, che riporta la palla fino nell’area di meta avversaria mettendo così a segno due punti a favore dei Guelfi. Sul seguente kick off, i ragazzi di coach Paciaroni perdono di nuovo il possesso palla senza poter così rispondere alla segnatura degli avversari. Il primo quarto vede vari errori commessi da entrambi gli attacchi con quello di Ancona che riesce comunque nuovamente a mandare in meta Soltana per il 14 a 2 che chiude la prima frazione. Nel secondo quarto le segnature di Ragnetti e Soltana chiudono di fatto la partita con un tempo di anticipo. Troppo poco il gioco costruito dall’attacco fiorentino che nel terzo quarto sembra comunque aver le idee più chiare, riuscendo a conquistare diverso terreno alla difesa dei Dolphins. Sono però ancora i padroni di casa ad andare a segno con Limitone. I Guelfi reagiscono segnando, con l’esordiente Zini, dopo una bella corsa di oltre 50 yardes, il touch down della bandiera proprio sul finire della terza frazione. Nemmeno il tempo di festeggiare che il calcio d’inizio viene riportato in meta dal delfino Dongmo. Il morale dei fiorentini e le forze sono ridotte ai minimi termini e i Dolphins ne approfittano per dilagare con altre due segnature ad opera di Soltana ed Arap che fissano il punteggio sul finale 52 a 8. Coach Paciaroni: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, dobbiamo mettere a punto sia il timing offensivo che i fondamentali della difesa. Abbiamo comunque ampi margini di miglioramento e non ci resta che lavorare ancora più intensamente in vista dei prossimi impegni.” Domenica prossima derby a Pisa contro gli Storms.

Ufficio Stampa Guelfi Firenze

Successo al debutto per i MisterSex Lazio Marines Vinto il derby contro i Grizzlies Roma

Roma 09/10/2012. Debutto con successo per le formazioni giovanili dei MisterSex Lazio Marines che sabato e domenica hanno affrontato la prima giornata dei campionati High School e College 2012. A scendere per primi sul campo di gioco sono stati i ragazzi dell’Under 21, da quest’anno affidati alle abili mani dello statunitense Kellen Pruitt. Trasferta da non sottovalutare, quella di sabato a Napoli contro gli 82ers, ma risultato che parla decisamente chiaro: 7-50 in favore dei biancazzurri che si confermano ai massimi livelli della categoria.

Sopra le righe la coppia D’Angelo-Bacaro: il primo è reduce da un’esperienza sportivo-formativa negli States mentre il secondo si è laureato quest’estate campione d’Europa e d’Italia con la formazione Flag Senior. Proprio di D’Angelo i primi tre touchdown della gara, due dei quali realizzati dopo altrettanti splendidi intercetti. Nella ripresa ci sono ancora solo i Marines che allungano il distacco, dopo aver chiuso il secondo quarto in vantaggio 0-28, e si portano sullo 0-50. Solo nel finale il touchdown con trasformazione da un punto per la formazione partenopea.

Ma la gioia più grande alla società, senza nulla togliere all’ottima prestazione dei ragazzi di Kellen Pruitt, l’ha regalata la squadra di coach Serafini che domenica ha affrontato i pari età dei Grizzlies al Paolo Rosi. Una sfida dal sapore particolare: da un lato perché giocata contro i campioni d’Italia in carica, dall’altra perché per la prima volta i biancazzurri si sono trovati nella sideline opposta tre personaggi più che noti nella ventennale storia dei Marines. Cristiano Gramigna, Tancredi Vismara e Roberto Cestari, passati proprio a fine stagione scorsa nelle file degli “orsi”. Ma la vittoria netta per 0-26 ha messo da parte ogni dissapore confermando per l’ennesima volta la bontà del collettivo biancoceleste e soprattutto l’ottimo lavoro di tutto il coaching staff che dalla fine della passata stagione si sta dedicando anima e corpo alla preparazione di questo campionato.

Primi due quarti abbastanza tirati con un touchdown per ripresa (0-12). Terzo quarto senza realizzazioni e ultimo quarto di gioco che ha visto i Marines dilagare e portarsi sullo 0-26 grazie a due ottimi pass di Rossi, uno su Fassetta ed uno su Capra (autore anche della realizzazione su corsa in occasione del primo td).

Da sottolineare in attacco le prestazioni di Rossi, giovanissima promessa del Football Americano in prestito da Grosseto con un’esperienza di sei mesi negli States, e di Biancolella, al suo debutto assoluto in un campionato a 9 giocatori, che ha trovato la forza e il coraggio di partire titolare e disputare una grande gara, considerando anche la giovanissima età. Per quanto riguarda invece la difesa assolutamente decisivo Di Mattia autore dei due intercetti che hanno di fatto spento ogni possibilità di recupero dei Grizzlies.

Roberto D’Amico | Ufficio Stampa Marines Lazio

Ab imis fundamentis… | La Preseason dei Gladiatori Roma

Roma, 8 Ottobre 2012 - Il nuovo 'anno zero' dei Gladiatori ha portato la scorsa stagione la formazione capitolina a confrontarsi con il Campionato Italiano di Football a nove. Quando si comincia a ricostruire, l'essenziale è far tabula rasa e programmare ogni cosa in modo graduale, ponderato e sviluppare la propria pianificazione attraverso una lenta ma costante crescita. Gli obiettivi dei romani sono chiari e ben concertati dalla dirigenza, la quale sta operando delle scelte che finora hanno dato, e continuano a dare, i loro frutti. Sentiamo come la pensa a tal proposito Fabrizio Cupellini, Direttore Sportivo dei giallorossi:

"Abbiamo appena ricominciato l'attività. Da quest'anno ci alleniamo 3 volte a settimana e c'è un buon entusiasmo da parte dei ragazzi, che stanno rispondendo bene al programma del nostro nuovo Head Coach Devon Dawson, promosso da offensive coordinator a boss, in estate. Nel secondo anno del nostro progetto, l'impegno sarà di ribadire i concetti chiave del buon football: disciplina, lavoro di squadra, dedizione. Gli obiettivi per quest'anno sono gli stessi dell'anno precedente e saranno gli stessi dei prossimi anni: vogliamo fare il nostro meglio, in ogni cosa che facciamo, come dirigenti, allenatori, giocatori. Questa è l'unica cosa importante, il resto è una conseguenza. Nel secondo anno del nostro programma, abbiamo metabolizzato quanto accaduto nella scorsa stagione ed andremo a concentrarci sul team building, consolidando il senso di appartenenza, la voglia di migliorare tutti insieme, la tecnica individuale e la conoscenza del gioco. Il football, data la difficoltà che presenta nell'organizzazione, ha bisogno di prospettive ampie. Per quanto mi riguarda, ritengo che ciascun progetto debba basarsi su periodi triennali, al termine dei quali stilare un bilancio e valutare l'impatto delle scelte effettuate. Grazie al lavoro del nostro presidente e di tutti i soci saremo in grado di rispettare gli obiettivi di bilancio ed organizzativi per il 2012-2013; ho piena fiducia nel nostro coaching staff che saprà crescere i nostri atleti sotto l'aspetto tecnico- fisico e psicologico. Siamo un team molto giovane; credo che molti, se non tutti, i nostri ragazzi quest'anno faranno bene".

L'anno scorso avete "esordito" con un discreto 3-4, centrando l'accesso ai playoff, esclusi dai Condor. Dai un voto da 1 a 10 alla tua squadra per il Campionato scorso…

"Direi che la scorsa stagione abbiamo conseguito la sufficienza piena; nonostante le problematiche del riavviare l'attività e dell'affrontare un campionato con un gruppo nuovo, abbiamo fatto il dovuto".

Qualche Test-match in programma in questa pre-season?

"Dobbiamo disputare una partita con gli amici dei Black Hammers Ostia, nell'ambito del Trofeo Memorial Trombetti; questo avverrà nei prossimi mesi, ma ancora non abbiamo definito alcuna data".


L'importante è che gli stimoli rimangano inalterati...

"Amo questo sport e le sfide che continuamente propone, le ho affrontate come giocatore ed ora lo faccio da dirigente, gli stimoli sono gli stessi".

L'inizio della stagione, con i vari reclutamenti, offre ai neofiti la possibilità di avvicinarsi ad uno sport per loro nuovo…come gestite l'approccio che questi ragazzi devono avere, allorché si affacciano per la primissima volta verso la pratica di questa disciplina? 

"A coloro che si vogliono avvicinarsi al football, proponiamo 2 livelli di entrata: la Gladiatori Academy, la nostra scuola football, propone un ingresso graduale allo sport, dando tempo ai ragazzi di metabolizzare la tecnica, le regole e cimentarsi in ruoli differenti. Per i più grandi c'è l'orario serale, dove possono allenarsi insieme con i ragazzi della prima squadra".

Come vi state muovendo per i giovanissimi?…

"Parteciperemo al Fivemen U18".

In questi tempi si dibatte parecchio a proposito della suddivisione (e dei meccanismi) delle categorie in Italia. Football A 9, a 11, le varie fasce d'età, suddivisioni regionali, etc… Tu come la pensi?

"A mio avviso, il football in Italia dovrebbe avere questa connotazione: football a 9, per campionati entry level regionali, football a 11, per campionato nazionale sia senior che junior. Parlare di promozioni e retrocessioni, visto lo stato del nostro football, mi sembra prematuro".

Dimmi un pregio ed un difetto del Football in Italia…

"Lo sport riflette chi siamo, come nazione; il pregio del nostro football è la grande passione che ci anima, il difetto una competizione che occupa troppe delle risorse disponibili".

Dimmi quale team ti ha più impressionato lo scorso anno..

"Nell'ambito del nostro girone, tutti i team partecipanti mi hanno impressionato favorevolmente, sia come numero dei giocatori che come organizzazione".

Chi vedi in pole-position in questa stagione?

"Impossibile dirlo, considerando che ancora non si conoscono tutte le partecipanti al Cif9; posso però affermare che i Gladiatori lotteranno con la determinazione che è propria del DNA di questa franchigia per arrivare fino in fondo".

Cosa ti piacerebbe vedere realizzato nel futuro prossimo dei Gladiatori?

"Una società con tanti giovani praticanti ed almeno un gladiatore che giochi a football al College in America".


Cif9.com

Dolphins U21: Esordio da 10 e lode

La prima partita del campionato Under 21 finisce 52 a 8 per i padroni di casa: un trionfo degli Energy Building Dolphins Ancona che subiscono il primo e unico touchdown da parte dei Guelfi Firenze a fine terzo quarto, peraltro con un'azione di ottima fattura di Gabriele Zini, che corre per più di 50 yards fino alla linea di meta avversaria, un giocatore classe '91 di cui sentiremo sicuramente parlare ancora.

Zini punisce l'unica sbavatura della difesa dorica, che disputa un match di livello altissimo: sempre precisi nei placcaggi, spesso padroni del backfield avversario con numerosi tackles for loss, i giocatori in maglia verde non concedono respiro ai tentativi di corsa dei fiorentini, rendendo praticamente impossibile la vita a Giorgi, il QB avversario che spesso è costretto ad improvvisare, con scarso successo. Sugli scudi Ragnetti, autore anche di un intercetto e Pignataro, un intercetto anche per lui, più una costante presenza nella visuale dei portatori di palla viola, tanto da propiziare anche un altro intercetto grazie alla pressione messa al QB avversario.

La partita era iniziata con Soltana e Limitone che continuavano a cercarsi, fino ad arrivare al TD su corsa per il QB dorico, il primo di 4 (più altri 2 lanciati): la classica giornata in ufficio per “Magic”. Qualcosa andava però storto nel tentativo di conversione, infatti lo stesso Mejdi Soltana, nelle vesti di kicker era chiamato a infilare tra i pali il punto addizionale, palla che però non arrivava puntuale per il calcio e qui il pasticcio che portava al recupero del pallone da parte degli ospiti che lo riportavano fino all'altra parte del campo, il che voleva dire 2 punti per loro e punteggio sul 6-2.

Il primo quarto metteva in mostra un po' di ruggine da parte di entrambe le squadre, con molti errori, tanto da avere una serie pressoché consecutiva di 3 turnover: iniziavano i Guelfi perdendo il pallone sul ritorno successivo al 6-2, possesso che veniva recuperato da Osumek. Poco dopo però Soltana veniva intercettato dall'onnipresente Zini, sforzo però reso vano ancora una volta da Osumek, che ricambiava il favore andando a ricevere un lancio del QB fiorentino Giorgi, riconsegnando l'ovale al suo attacco, che questa volta non si lasciava sfuggire l'occasione e lo trasformava in ulteriori 6 punti, che fissavano il punteggio finale del primo quarto sul 12-2.


A cavallo tra secondo e terzo quarto, i Dolphins scavavano il solco irrecuperabile: Soltana per Ragnetti (TD pass), Soltana su corsa e poi ancora un TD pass del QB anconetano questa volta per Limitone definivano l'allungo decisivo, che poteva essere ancora più pesante se nel mentre i ragazzi guidati dalla sideline da coach Paolucci non fossero incappati in altre sbavature che avevano portato ad altre 2 palle perse.

Il TD del 32-2 in particolare, quello segnato con la ricezione di “Big Limit” Limitone, merita un racconto più dettagliato: Soltana, grazie all'ottima protezione della sua linea, aveva tutto il tempo per andare a pescare il suo bersaglio preferito che con la sua velocità era riuscito a superare di slancio le safety avversarie, una palla che viaggiava per più di 50 yards e finiva docile sulle mani protese del numero 27 in divisa verde. Un'azione da IFL.

Alla meta di Zini, di cui abbiamo parlato in apertura di articolo, rispondeva immediatamente Dongmo: il giocatore di origini camerunensi non lasciava tempo ai Guelfi di festeggiare e riportava in meta il kick off successivo con l'azione atleticamente più rilevante della partita: una danza in mezzo agli avversari e una accelerazione che apriva il quarto periodo e chiudeva definitivamente il discorso vittoria, se ce ne fosse ancora bisogno.

Alla festa poi partecipava anche Arap, con una bella corsa di 37 yards che segnava il definitivo 52-8, una festa allargata a tutti i ragazzi scesi in campo, in particolar modo a quelli che nella soleggiata domenica dorica hanno vissuto la loro prima partita di football americano con casco e paraspalle addosso, tra questi menzione d'onore ad Edoardo Garbini, il n.7 schierato spesso sia in difesa che in attacco, dove ha messo anche a segno la prima ricezione della sua neonata carriera.

Ora il calendario prevede ben 2 settimane di riposo, riposo ovviamente dalle partite, non dagli allenamenti che continueranno incessanti, perché il cammino è appena iniziato.


Francesco Ciavattini (francescociavattini@gmail.com)
Ufficio Stampa Dolphins