lunedì 4 giugno 2012

[Qtr di Conference] Le interviste post-partita: Manfredi Leone | Cardinals Palermo


Palermo, 5 Giugno 2012 - Uno dei dubbi che ha affollato la mente di tanti appassionati durante lo svolgimento di questo Campionato è stato, sin dall'inizio, questo: Dove possono arrivare realmente i Cardinals? Hanno affrontato un girone relativamente agevole? Dall'ultima intervista con il competente e sportivissimo Francesco Imbesi, tecnico dei Caribdes, sembrava proprio che la "pasta" di cui son fatti i palermitani sia davvero tosta. E non si sbagliava. Al primo impegno di questi playoff si sbarazzano dei Black Hammers in scioltezza. Per essere sinceri, la partita degli ostiensi guidati da coach Moglioni è stata senza dubbio condizionata dall'infortunio (piuttosto importante) di Folgori, QB dei nero-oro, ma certamente contro questi Cardinals, una squadra in forma, tonica, robusta e preparata in ogni reparto e che fa dei fondamentali del football il suo Credo, c'era ben poco da fare. Tantissimo cuore in campo da parte dei capitolini, ma non è stato sufficiente contro la concretezza, la varietà, l'efficacia del gioco dei bianco-amaranto che sbagliano davvero poco e portano a casa, con un risultato più che rotondo, la vittoria finale. Scambiamo quattro chiacchiere con chi ha letteralmente, con la bontà del suo lavoro (e del suo staff chiaramente), plasmato questa macchina da punti e bel gioco: Manfredi Leone, headcoach dei Cardinals Palermo:

Ciao Manfredi e bentornato. Ennesimo successo per i tuoi ragazzi, che continuano il loro percorso verso la vetta…i capitolini però son riusciti a tenervi testa, anche se non per molto. Che partita è stata?

Beh, aperta…come tutti i playoff. Black Hammers in gara fino alla rottura del qb, infortunio che non vorresti mai vedere….I nostri auguri al ragazzo.

Già, purtroppo Folgori ha riportato una brutta frattura scomposta al braccio…ci uniamo ai tuoi sportivi auguri a Manuel… comunque credi che l'infortunio dell'atleta romano abbia influito sull'esito del match?

Sicuramente l’infortunio ha disorientato gli avversari, e poi la nostra defense ha tenuto la red zone con grande aggressività, piu’ di una volta.

Quale è stata quindi, secondo te, la vostra arma vincente per questo bel successo?

Il football di base. Placcare duro, controllare la linea di scrimmage, tenere la palla, sbagliare il meno possibile...

MVP della partita? Qualche buona prestazione da segnalare?

In attacco sicuramente Barcellona e B. Maltese, in difesa Di Salvo, La Rosa, Tramontana.

Come hai visto in campo i Black Hammers?…che impressione ti hanno fatto gli ostiensi?

Bella squadra, hanno pagato un roster corto. Mi è piaciuto molto Matteo Virtuoso, completo e aggressivo, un vero giocatore di football…


Analizziamo un po' quanto accaduto nel weekend. Come giudichi i risultati in generale di questi quarti di Conference, secondo turno di playoff? Quale risultato ti ha sorpreso più di altri?

Beh, devo dire che sono maturati risultati tutti abbastanza attesi. Forse il poco divario Steelers–Condor puo’ essere un elemento interessante...

Già…e avremo modo di analizzare anche quell'incontro con qualche diretto interessato nei prossimi giorni…ma, dimmi un po'…Chi è a tuo avviso la favorita per la vittoria finale? Chi vedi come sorpresa invece?

Beh i Bills sono uno schiacciasassi, Neptunes e Skorpions interessanti, ma sono curioso di vedere gli Steelers con i Patriots

Già…sta montando un certo interesse attorno ai ternani. Il match contro i Patriots costituisce un interessantissimo banco di prova per le ambizioni dei ragazzi di Sytsma. Ma per adesso torniamo ai tuoi Cardinals. e tracciamo un mini-bilancio finora della stagione…

Beh a football non giochi per perdere...e neanche per pareggiare!! Ci proveremo ogni volta a spingerci oltre i nostri stessi limiti. Siamo in campo dal 1° ottobre, grande voglia…

Credi ci sia qualcuno, tra i vostri giocatori, meritevole di essere osservato con un occhio particolare in proiezione maglia azzurra, specie tra i giovani?

Beh, hanno convocato Spinelli ai try out della nazionale, con questa statistiche se lo merita proprio. Tra i più giovani ci sono sempre Lequaglie (QB), Abbadessa (WR). L’unico che puo’ stare nella juniores al momento è Ballarò (16 anni, LB) uno dei nostri migliori rookie.


Già…voglio personalmente unirmi ai complimenti ad un atleta come Ignazio. La convocazione a questi try out è un'occasione per lui importante. La merita. Senti un po' Manfredi, ma..se potessi per un istante tornare all'inizio della stagione...cosa cambieresti della tua squadra?…dove insisteresti di più?…quale reparto cureresti maggiormente?

Mah..siamo soddisfatti, forse vorremmo un po’ di peso in piu’ sul backfield d’attacco.

Se potessi rubare un giocatore ad una squadra avversaria ed averlo nel tuo roster…chi vorresti?

Beh, non so, ci sono tanti giovani in gamba. Ne abbiamo avuti anche in nazionale. Dario Cipolla degli Elephants per esempio.

Adesso il playoff board dice Eagles…sarà una sfida interessante questa contro i ragazzi di Mario Pironti….come la vedi?

Un classico: due squadre quadrate, due stili diversi, nessuno vuole mollare. Nel 2011 è stata una gara fantastica. Vedremo l’edizione del 2012.

Già, mi ricordo. A Salerno fu una grande battaglia, un 22 a 30 ricco di emozioni…ed una trasferta che affrontaste con tutti i mezzi possibili ed immaginabili, a testimoniare la grande passione e l'impeccabile dedizione di un bellissimo gruppo quale i Cardinals sono. Bene, coach. Adesso spazio alle tue conclusioni….

Siamo in campo da parecchio, abbiamo cercato di evolvere il nostro gioco ulteriormente. La squadra risponde e i ragazzi si divertono e hanno voglia di giocare. Siamo soddisfatti, cerchiamo di andare il più avanti possibile. Ho un bel coaching staff, un buon campo e una dirigenza di prim’ordine. Facciamo del nostro meglio. Vedremo…

Ed il nostro augurio, Manfredi, è di potervi vedere sempre in campo a giocare partite spettacolari così come quelle che siete già stati in grado di offrire. Grazie di tutto e alla prossima.

US Cif9.com

Crabs: A Salerno è stata battaglia vera


Si è un conclusa con una sconfitta onorevole il campionato 2012 dei Pescara Crabs.

Le partite tra i Crabs e gli Eagles sono sempre molto combattute e sentite: da due anni le due squadre si affrontano nei gironi e quest’anno i sorteggi hanno voluto che si fronteggiassero anche nei quarti di finale di conference. Il risultato finale è stato di 18 a 7 per i campani a dimostrazione che entrambe hanno lottato a fondo e duramente per perseguire l’obiettivo delle semifinali.

Se gli Eagles hanno dimostrato compattezza in tutti i reparti, i Crabs sono ancora sembrati fragili nella regia del reparto di attacco con il QB #8 Simone Iannucci, piuttosto nervoso e incappato in una giornata opaca. La mancanza di alcuni infortunati tra i RBs, ha fatto il resto.

Un merito particolare all’intero reparto difensivo che, nonostante i 18 punti subiti, ha tenuto il campo, fisicamente e tecnicamente, molto bene, concedendo solo le tre azioni nelle quali i campani hanno segnato. Per il resto quattro intercetti sul QB avversario, il #15 Agostino Rossetti e due fumbles ricoperti, sono l’ottimo bottino della difesa dei Crabs.

La partita volge subito a favore degli Eagles: con un’ottima transizione ed un breve lancio di Rossetti, conduce Diego Taiani, #29, alla segnatura. La trasformazione da due punti è bloccata dalla difesa e subito 6 a 0.

Nel primo quarto, che rimane comunque inconcludente dell’attacco dei Crabs, una clamorosa svista arbitrale condiziona l’andamento della partita: in un punt di allontanamento da parte dello special team dei Crabs, la palla attraversa le gambe del ritornatore avversario che tocca inavvertitamente l’ovale. L’hunter Mauro Baldonero, #86, agguanta la palla e s’invola verso la end zone. La crew arbitrale, dopo rapida consultazione, annulla il td ed assegna la palla agli Eagles nel punto in cui questa è stata presa da Baldonero.

Si prosegue nel secondo quarto ma la musica non cambia: mentre l’attacco dei Crabs stenta, nonostante alcune buone giocate, la difesa cerca di rintuzzare gli attacchi degli Eagles che segnano ancora con una splendida corsa di 40 yds di Gianluca Giordani #33. La trasformazione non è realizzata ma il punteggio avanza sul 12 a 0 per i campani. Durante il gioco, un episodio di scarso fair play potrebbe rovinare la partita. Una corsa del RB #6 Ezio Sciumano` , viene bloccata, dopo una ricezione, fuori dal campo dal CB dei Crabs #27 Francesco Casalino (rookie). Sugli spalti, tra il pubblico presente, si scatena un putiferio di ingiurie nei confronti del ragazzo abruzzese che comunque continua imperterrito nella sua partita.

Dopo la pausa, il coaching staff Crabs apporta dei cambiamenti in cabina di regia facendo entrare il secondo QB Daniele Bonanno, #18, che aveva ben figurato domenica scorsa all’esordio da titolare. Cambiamenti che non danno i risultati sperati. Rientra in campo Iannucci ma l’attacco riesce a raccimolare solo un paio di palle perse e due intercetti che costringono la difesa Crabs agli straordinari (due sono i loro intercetti sul QB salernitano Rossetti, uno del citato Francesco Casalino, #27, ed uno dell’altro CB #23 Mark Kirylo, autore di una grande partita). Alla metà del quarto, il terzo td degli Eagles li ripaga di un buon lavoro fino ad allora compiuto, mettendo al sicuro il risultato. 18 a o il punteggio alla fine del quarto. Per i Crabs iniziano a svanire tutti i sogni per il 2012, iniziato con non poche speranze di risultati ancora migliori.

Nel quarto ed ultimo periodo, l’allentarsi delle tensioni da parte dei salernitarni, produce altri due intercetti dei CBs pescaresi: sempre Francesco Casalino (che ripaga sul campo la scarsa compensione del pubblico salernitano) e Mark Kirylo ne sono gli autori. Sono i Crabs a fare la partita, nel bene e nel male. L’attacco produce poco o nulla, la difesa recupera i palloni. Proprio dopo uno di questi recuperi che finalmente il QB Iannucci caccia, seppur in ritardo, il suo coniglio dal cilindro e lancia il WR # 86 Mauro Baldonero che con una giocata di 70 yds permette ai Crabs di non chiudere a zero il tabellino della giornata, ripagando parzialmente gli sforzi di un’intera partita. 18 a 7 il punteggio (Fabio Notarpasquale, #28, trasfroma il suo punto addizionale) con il quale si chiude la partita e la stagione 2012 dei Crabs.

La stagione agonistica si conclude. Il ranking nazionale vede ancora i Pescara Crabs al nono posto, come nel 2011. Il record di partite vinte è migliore, sei (due sono quelle perse) contro quattro dello scorso anno (tre sono state le partite perse). Complessivamente la stagione si può considerare positiva per come si è evoluta nel corso delle gare ma deludente per gli obiettivi che ci si era posti durante la preparazione a settembre. Ora ci sarà il necessario riposo, il recupero degli infortunati, i necessari bilanci, le opportune prese di coscienza.

Il salto di qualità che potrebbe permettere la definitiva maturazione dei Pescara Crabs deve ancora verificarsi. Si aspetta sempre con fiducia che si verifichi grazie all’apporto di nuovi atleti provenienti dai reclutamenti estivi ed autunnali, attraverso quelli nelle scuole (il primo appuntmaento è già per mercoledì 6 a Città S. Angelo), attraverso nuova linfa economica proveniente dagli sponsors. Ma questa è un’altra storia….

In bocca a tutte le squadre che rimangono impegnate per il finale di stagione.

Buon football a tutti.

Daniele Mancini | US Crabs

Skorpions: Anche Pisa è ko. Sulla strada dei varesini adesso ci sono i Neptunes


Convincente vittoria degli Skorpions Varese ai quarti di finale della North Conference del CIF9. Gli Skorpions hanno regolato i volenterosi Storms Pisa con un perentorio 30-14 tra le mura amiche del campo di via Volta a Vedano Olona. La partita si e` risolta nella prima meta` di gioco quando la difesa biancorossa strappava a piu' riprese l'ovale all'attacco biancoblu` dando cosi` la possibilita` all'offense di scatenare il proprio potenziale. Apre le marcature un lancio di Giorgio Giorgetti su Marco Facetti, al primo touch down stagionale, con trasformazione da 2 su corsa del fratello Andrea. Poco dopo e` Giorgio Pipas a ricevere un lancio di Giorgetti ed ad involarsi verso l'end zone pisana. Andrea Facetti e` poi lesto a tagliare la difesa pisana aggiungendo i 2 punti addizionali. E` poi la difesa a salire sugli scudi con un intercetto della free safety Stefano Granelli che con una corsa ubriacante riporta l'ovale direttamente in touch down. Luis Perez segna quindi i primi 2 punti in carriera lanciandosi in meta. Le squadre vanno al riposo su un rassicurante 24-0 per Varese. Nel terzo quarto l'attacco biancorosso con una serie di corse inesorabili si fa tutto il campo ed entra in endzone di prepotenza con il proprio quarterback che trafigge i pisani su corsa. A quel punto con il risultato ormai messo in ghiaccio i biancorossi, sfiancati dal caldo e dall'umidita` da jungla vietnamita di questa grigia e afosa domenica di Giugno, prendono fiato mentre gli Storms tirano fuori l'orgoglio e dimostrano di non essere arrivati ai playoff per caso andando a segno per ben 2 volte nell'ultimo quarto. Al fischio finale esplode la gioia biancorossa per un risultato che a inizio stagione molti credevano impossibile. Varese e` attualmente terza nel ranking nazionale e approda alle semifinali di conference in cui dovra` affrontare i Neptunes Bologna in trasferta tra 2 settimane. Gli Skorpions si sono dimostrati una squadra unita e con grande cuore e, pur consci della forza della compagine bolognese, sono pronti a giocare senza paura le proprie carte per continuare a fare quello che quest'anno hanno fatto in tutte le 7 partite disputate sinora: vincere.

Paolo Ambrosetti | US Skorpions

Blitz: Ancora in campo per la solidarietà


Ultimo impegno agonistico per il Senior team Blitz. Una rappresentativa di giocatori dei Blitz Ciriè insieme ai ragazzi dei Centurions Alessandria, sfideranno gli Oldies ormai mitico team formato da giocatori Senior che si ritrovano per queste occasioni, i Pirates Savona che schiereranno un team misto Junior & Senior e i Commandos, giovane realtà brianzola che ben ha fatto al suo esordio nel Campionato CIF 9, in un quadrangolare il cui ricavato andrà in beneficenza all’Associazione “Il volo della gabbianella” di Albenga (SV). Questa è l’edizione numero due di tale manifestazione organizzata con l’aiuto dell’amico Fabio Valenza e i volontari dell’ente, che si svolge ogni anno nella località rivierasca. Inizio incontri alle ore 20,30. Campo di gioco, il Comunale “A. Riva” di Albenga. Non ci saranno classifiche, non ci saranno primi o ultimi, ma solamente l’intenzione di poter far divertire il pubblico presente con lo spettacolo del Football Americano. Il team Blitz & Centurions, che per questa occasione si chiamerà “SABAUDI” sono alla loro seconda esperienza in comune. Lo scorso anno, scesero ad Albenga circa diciassette ragazzi intenzionati ad onorare la causa di questa associazione, incontrando gli amici Irish di Massa. Quest’anno il team è aumentato di giocatori presenti, per l’occasione scenderanno in campo alcuni giocatori che han fatto la storia delle loro rispettive società. Per citarne qualcuno, Ermes De Bastiani per i Blitz, Ciro Franzoso e Stefano Panzini per i Cents. Sulla side line, i coach per l’occasione sono Paolo Paschetto, Alessandro Smaniotto e il sempre presente Ferry De Bastiani, che a differenza dello scorso anno, non scenderà in campo come giocatore. I Sabaudi sfoggeranno una bella maglia rossa, preparata per l’occasione. I nomi dei giocatori riportati sulla schiena sono tutto un programma .. “raggio di sole” , “Iceman” , “Porky” e altri esilaranti nickname. Spettacolo e divertimento assicurato. Ora attendiamo il responso del pubblico, che ci auguriamo numeroso e generoso come sempre.

US Blitz



Si ferma a Terni il volo dei Condor

Si è conclusa ieri, 3 giugno, a Terni la stagione dei Condor Grosseto, questa è la legge dei paly off: "O vinci o muori" (così dicono negli States). La partita iniziava sotto i più buoni auspici con il team grossetano del Presidente Stefano Busisi con il roster quasi al completo. Emanuele Cannatella il forte RB grossetano ha dovuto fare i miracoli per essere presente alla partita, visti i suoi impegni di lavoro. Ma entra in campo e va subito in td con una splendida corsa. I padroni di casa (Steelers di Terni) rispondo prontamente in td con pass da 44 yrds in td. Quindi al pronti via già le squadre mettevano in campo il meglio del loro repertorio ed il pubblico aveva già sentore che sarebbe stata una bella ed intensa partita. I maremmani, però, sembrano avere dalla loro una maggiore convinzione, fermano, infatti l'attacco di casa per andare a segnare con un pass di Marco Corsini su Luca Leonardelli, a metà incontro 13 a 7 per i Condor. Quando si rientra in campo, però, gli Steleers vanno in td grazie a due azioni di lunga gittata prima su lancio e poi su corsa. I Condor rispondono prontamente con corse dei rb Giacomo Daviddi ee Emanuele Cannatella e un td pass su Luca Giustarini. L'esito della partita sembra avere preso la via della Maremma. Nel football, però, non si può mai dire e nel giro di pochi minuti dovevano abbandonare il campo i due runner titolari per infortunio. Verso la fine della partita Terni riesce ad imppattare grazie ad un TD su passaggio, 21 a 21 a 27 secondi dalla fine, Marco Corsini riesce a pescare in TD Luca Giustarini per quello che poteva essere l'atto finale di questa partita ma un fallo della linea di attacco vanifica il tutto, ancora Marco Corsini su Luca Leonardelli mancato per un soffio: OVER TIME. Che iniziano con gli Steelers che riescono a realizzare un field goal da tre punti il dirve di Condor arriva nuovamente vicino alla segnatura su passaggio, sbagliata per un soffio sul susseguente tentativo di fild goal per pareggiare e proseguire la partita l'errore decisivo dello special team che consente agli Steelers di continuare la stagione e ai Condor di concentrarsi sul futuro. Ancora una volta affidiamo al profilo FB del Presidente la chiosa di questa giornata ed ahimè di questa stagione:

E' TEMPO DI RIFLESSIONI E RINGRAZIAMENTI… RIFLESSIONI SU QUELLO CHE ABBIAMO FATTO, QUELLO CHE POTEVAMO ANCORA FARE, MA SOPRATTUTTO PER QUELLO CHE FAREMO ANCORA TUTTI INSIEME. VOLEVO RINGRAZIARE I COACH ROBERTO, ELVIS, ANDREA (nonché GM), MAURO, NANNI E RICCARDO. GLI ASSISTENTI RENATO, UNNO, CARON, VIRGINIA, MARA, CLARO, PAOLO. IL DOTT. CARINI. IL PREPARATORE ATLETICO CLAUDIO. TUTTI GLI SPONSOR, BANCA DELLA MAREMMA IN PRIMIS. IL COMUNE ED ALLA PROVINCIA. LA POLISPORTIVA OLIMPIA CHE CI HA SEGUITO E SOSTENUTO. TUTTI I VETERANS CHE CI HANNO DATO UNA MANO IN CAMPO E FUORI. TUTTI I TIFOSI CHE CI HANNO SOSTENUTO E INCITATO.... AD UNO AD UNO TUTTI I GIOCATORI ED IN PRIMIS A FABIO "OMONE" DONATI PERCHE', ANCHE CON I SUOI ANNI ED I SUOI ACCIACCHI, HA VOLUTO GIOCARE FINO A QUANDO IL REGOLAMENTO LO HA PERMESSO ...CHE LA SUA PASSIONE E TENACIA SIA DI ESEMPIO A TUTTI I GIOVANI. A TUTTI QUELLI CHE IN QUALCHE MODO CI HANNO AIUTATO IN QUESTA AVVENTURA. GRAZIE, MILLE VOLTE GRAZIE X TUTTO!!
IL VOSTRO SEMPRE ORGOGLIOSO PRESIDENTE!

Claro Rossi | US Condor

Tra punteggi stellari e overtime si sono giocati i quarti di finale


Salta Bills-Knights, bloccata dal terremoto

Week-end dedicato ai quarti di finale di conference nel campionato Cif9. Come previsto, si sono disputate 7 partite su 8, dato che la gara tra Cavallermaggiore Bills e Persiceto Knights è stata rinviata a sabato 9 a causa del terremoto che ha colpito l'Emilia in questi giorni. La vincente affronterà i Castelfranco Cavaliers, che in uno dei due anticipi di sabato hanno avuto la meglio per 38-23 sugli ottimi Verona Redskins. L'altra gara di sabato è stata quella tra Palermo Cardinals e Ostia Black Hammers, interrotta dopo pochi minuti a causa dell'infortunio riportato da Manuel Folgori, QB dei Black Hammers, che ha riportato una frattura scomposta al braccio e, dopo essere stato curato in ospedale, è tornato a bordo campo per vedere la partita assieme ai suoi compagni. Troppo forti, però, i Cardinals, che hanno vinto 40-6. Solo due TD, però, nel primo tempo, uno per quarto ed entrambi di Spinelli, prima con una corsa di 10 yard e poi con una di 30. Sul 14-0 a metà gara poi la partita è rimasta in controllo per i Cardinals, a segno anche con Lombardo (intercetto, poi in TD), D'Amico e Maltese due volte. Per i Black Hammers un TD di Virtuoso, non trasformato. I Cardinals se la vedranno in semifinale con gli Eagles Salerno, che hanno piegato la resistenza dei Pescara Crabs realizzando un TD per quarto nei primi tre periodi di gioco. 6-0 (Taiani), 12-0 (Giordano, corsa da 40 yard) e 18-0 (Gualandi) i parziali, prima che Baldonero siglasse un meritatissimo TD per i Crabs. Rimanendo nella South Conference, a Terni si è disputata la partita più avvincente del week-end, con gli Steelers che sono riusciti a superare i Grosseto Condor solo dopo un overtime. Subito vantaggio Condor, con gli Steelers che tornano avanti grazie a una corsa di Almeida (7-7). Giustalini però riporta avanti gli ospiti, che mancano la trasformazione (7- 13). Lattanzi riporta la situazione in parità, la trasformazione di Crocelli sigla il 14-13 Steelers. Ma sono sempre i Condor a comandare e si portano avanti 14-21. Sul finire del quarto periodo, però, arriva il TD di Almeida, trasformato da Crocelli, per il 21-21 su cui finiscono i tempi regolamentari. Overtime. Al quarto tentativo, arriva il field goal per gli Steelers, che poi difendono bene sul drive successivo e festeggiano un passaggio del turno che a un certo punto sembrava insperato. Grande rammarico per i Condor, quasi sempre in vantaggio ma alla fine sconfitti.

Nella semifinale gli Steelers troveranno i Bari Patriots, che hanno battuto i Crotone Achei 60-34 in una partita dominata dagli attacchi, come si evince dal punteggio finale. Eppure la gara inizia con la supremazia delle difese e una serie di drive che si spengono in quarti down non chiusi o in punt. Una corsa di 70 metri di Lagioia porta i Patriots sul 6-0, poi però è il momento degli Achei: Pugliese va in TD e firma la trasformazione, col primo quarto che si chiude sul 6-8 e il secondo che inizia con gli Achei nella redzone dei Patriots. Pochi snap e il QB Megna realizza in corsa, con trasformazione da due punti di Pugliese per il 6-16. Un TD del giovanissimo Milano, ben imbeccato da Tane, dà il via alla riscossa dei Patriots, che grazie alla trasformazione di Lovecchio accorciano sul 14-16. Poi coach Anderson organizza un drive che porta 8 punti (TD di Lovecchio e trasformazione di Lagioia) e non lascia agli Achei il tempo per replicare. La seconda parte di gara è tutta un'alternanza di segnature (Lagioia, Marrozzo, Lovecchio, ancora Marrozzo e Tane per i Patriots, Pugliese due volte e Megna per gli Achei) con i padroni di casa che mantengono sempre il controllo della situazione.

Tornando a Nord, passano i Neptunes Bologna, battendo gli Hurricanes Vicenza 45-8 mettendo subito le cose in chiaro nel primo quarto, chiuso 15- 0. Campeggio e Michaeler vanno in TD, entrambi convertiti, uno con il piede di Lo Biondo e l'altro con un passaggio di Valdiserri per Petrucci. A metà gara il punteggio è 25-8 (ancora Michaeler, prima che gli Hurricanes accorcino le distanze, poi un FG di Lo Biondo), poi i Neptunes arrotondano il punteggio negli ultimi due quarti. In semifinale affronteranno gli Skorpions Varese, che hanno battuto 30-14 i Pisa Storms con una gran prova di forza iniziale. Alla fine del terzo quarto, infatti, gli Skorpions sono già avanti 30-0, con Granelli e Giorgetti tra i protagonisti. Ma gli Storms non mollano e nell'ultimo quarto ottengono due meritati TD.

Luca Pelosi | US Fidaf

domenica 3 giugno 2012

Neptunes-Hurricanes | Game Report

Bologna, 3 giugno 2012 – Infranto il tabù, i Neptunes possono guardare al futuro con più serenità. Dopo due eliminazioni consecutive al primo turno, i gialloblù battono in casa gli Hurricanes Vicenza 45-8 e accedono alle semifinali della North Conference del Cif9. Partita sostanzialmente senza storia, con i ragazzi di coach Ladson che prendono il sopravvento già nel primo quarto. Un intercetto del cornerback Morelli è il primo segnale che per gli avversari sarà durissima, e al primo possesso offensivo il quarterback Valdiserri pesca in end zone il ricevitore Campeggio, dando ai ‘Tunes il vantaggio. Secondo possesso per gli Hurricanes e stesso esito: a intercettare la palla tocca al middle linebacker Petrucci, che consente all’attacco bolognese di partire già dalla red zone avversaria. Valdiserri non si fa pregare e lancia il secondo td pass di giornata per Michaeler, con Petrucci che riceve una conversione da due punti improvvisata ma efficace.

Nel secondo quarto i ragazzi di coach Ladson aumentano il divario, ancora una volta grazie alla connection Valdiserri-Michaeler. Gli Hurricanes accorciano grazie a un td pass e a una conversione da due punti, ma il match non è mai in discussione, tant’è che un field goal dell’onnipresente Lo Biondo e un intercetto dell’outside linebacker Santilano poco prima dell’intervallo fanno capire una volta di più chi ha il controllo della partita.

Il terzo quarto segue la falsariga del primo tempo, e nel primo drive Lo Biondo (schierato da runningback e da outside linebacker) chiude definitivamente i conti con una corsa da 27 yards. Spazio alle seconde linee, all’altezza comunque degli starters: il quarterback Ventriglia trova il tight end Blozowskyy per il 38-8, e si ripete nell’ultimo quarto con un td pass da 12 yards per Michaeler. C’è anche il tempo per il secondo intercetto di giornata del cornerback Morelli, ciliegina sulla torta di una prestazione corale che fa ben sperare per il cammino dei ‘Tunes. Ora due settimane di sosta, prima del prossimo incontro di playoff contro gli Skorpions Varese, sempre sul terreno amico di via Romita.

Dario Giordo | US Neptunes

Centurions: Nuova avventura Flag

Terminata, almeno per quest'anno, la stagione agonistica di football nel Campionato Italiano di Football a nove giocatori, i Centurions sono pronti a gettarsi anima e corpo in una nuova avventura: quella del flag football. I Centurions Flag, nati la scorsa estate per volere del presidente Giorgio Bona e di alcuni membri della dirigenza nero-oro, da quest'anno si sono iscritti ufficialmente alla LIFF (Lega Italiana Flag Football). Questo permetterà alla franchigia alessandrina di partecipare al campionato di Flag. Il primo Bowl sarà organizzato proprio dai Centurions ad Alessandria il 24 giugno in cui una decina di squadre di tutta Italia si daranno battaglia sui campi di gioco. Ricordiamo che a questo sport, dove il contatto fisico non è previsto per regolamento, possono partecipare bambini e bambine, ragazzi e ragazze, uomini e donne di tutte le età. Gli allenamenti dei Centurions Flag, già iniziati la scorsa settimana, si svolgeranno per tutta l'estate il mercoledì e il venerdì dallle 20 al Centro Sportivo Quartieruzzi di Spinetta Marengo. Questa potrebbe essere l'occasione per avvicinarsi ad uno sport sano e divertente, le porte dei Centurions Flag saranno sempre aperti a curiosi e nuovi partecipanti.

Federico Capra | US Centurions

sabato 2 giugno 2012

Neptunes vs Hurricanes | Match Preview

Bologna, 2 giugno 2012 – «Se giochiamo come sappiamo, se giochiamo da Neptunes, sono sicuro che vinceremo». Non ha dubbi Bob Ladson, head coach dei Neptunes, sull’esito del primo turno di playoff (i quarti di finale della North Conference) del Cif9: a passare il turno contro gli Hurricanes Vicenza (il kickoff domani alle 16 al centro sportivo Dozza di via Romita) saranno i suoi ragazzi.

Sei vittorie in altrettante partite, un titolo divisionale in tasca e la soddisfazione del secondo posto nel ranking nazionale. Sono queste le credenziali dei Neptunes, alla terza partecipazione consecutiva ai playoff. Ma finora mai i gialloblù sono riusciti a superare l’ostacolo del primo turno. E la voglia di infrangere il tabù è tanta, pur sapendo però che l’avversario è di quelli tosti. «Gli Hurricanes sono una buona squadra in tutti i reparti – sottolinea coach Ladson – e hanno fatto dei grandi miglioramenti rispetto alle passate stagioni. Non sarà certo un incontro facile». Scordarsi, insomma, il team che nel 2010 venne a far visita ai ‘Tunes per uno scrimmage uscendo pesantemente sconfitto 61-0. Quest’anno i biancorossi hanno fatto registrare un record di 4-2, sconfitti due volte, e di misura, solo dai Cavaliers di Castelfranco Veneto. In più hanno già superato l’ostacolo delle wild card, battendo in casa la scorsa settimana i Centurions Alessandria 28-8, chiudendo di fatto la gara nel primo quarto.

Un anno fa le due squadre, inserite nella stessa division, si sono affrontate una volta, a Vicenza, in un match che i Neptunes vinsero con una certa fatica per 14-20. Un motivo in più per non sottovalutare un avversario che si annuncia determinato a ribaltare il pronostico. Ma la voglia di scrivere la storia, per i ‘Tunes, è veramente tanta.

Solo un’assenza fra i gialloblù, quella del defensive end Montanari, fermo per un infortunio muscolare patito nell’ultima di regular season contro i Chiefs Ravenna. A mezzo servizio anche il ricevitore Piccolella a causa di una frattura alle dita di una mano, ma sarà comunque in campo nel ruolo di kicker.

Dario Giordo | US Neptunes

venerdì 1 giugno 2012

Patriots: A "stelle e strisce" contro gli Achei

Conto alla rovescia per la prima ed unica partita dei playoff che i Patriots Bari disputeranno in casa. Ad un mese dalla vittoria al cardiopalma contro gli Achei Crotone che è valsa l’accesso diretto al turno successivo, i Patriots tornano in campo e ospitano proprio i calabresi, gli acerrimi «nemici» di questa stagione. Domenica 3 giugno, al Campo «La Montagnola» di Bari (kickoff ore 16) le squadre si affronteranno in una partita decisiva che si disputerà in un solo turno. Chi vince va avanti nei playoff. Sulla panchina dei Patriots ci sarà il nuovo coach americano, Wayne Anderson, scelto dalla dirigenza per guidare la squadra nel difficile cammino dei playoff. Anderson è arrivato in Puglia lo scorso 11 maggio e si è subito messo al lavoro con la squadra in vista della sfida di domenica: tre allenamenti a settimana sul campo e numerose sedute in palestra per preparare la squadra dal punto di vista fisico e tattico. Settimane caratterizzate dalla fatica e dalla tenacia di un gruppo di ragazzi che, senza avere stipendi milionari, praticano lo sport del football per pura passione. E con un solo obiettivo in testa: puntare alla vittoria del campionato. Traguardo che, sin dall’inizio, la dirigenza non ha mai nascosto di voler provare a raggiungere. D’altra parte il cammino dei Patriots nella regular season è stato entusiasmante: 5 vittorie e 1 sola sconfitta, inflitta a tavolino dopo la prima partita in casa contro i «soliti» Achei Crotone.


Un risultato incredibile per una squadra che milita nel Campionato Nazionale a 9 solo da due anni e che in questi mesi è stata guidata con coraggio da due suoi giocatori: Paolo Cassio, (con il ruolo di coach) e Andrea Perri (responsabile della difesa). Cassio, con l’aiuto di Perri, è riuscito a non vanificare quanto insegnato alla squadra da Longhi, coach della Nazionale Italiana di Football Americano, che fino a dicembre ha tenuto delle sessioni speciali di allenamento con i ragazzi del presidente Damiani. «L'arrivo del nuovo head coach, Wayne Anderson, è stata una svolta importante, perché da subito ha iniziato subito a lavorare sui nostri limiti e saprà prendere decisioni certamente più efficaci di quanto abbia potuto fare io per l’attacco, Andrea per la difesa e Pietro per gli special team – ha dichiarato Paolo Cassio –. Visti i risultati non abbiamo sfigurato, ma avere un head coach ci consentirà di concentrarci meglio sul nostro ruolo di giocatori».

Il girone in cui erano inseriti i Patriots si è rivelato più difficile di quello dello scorso anno. I Dragons e gli Achei hanno rinforzato notevolmente l’organico con giocatori di valore, mentre Barletta, sebbene fosse al suo primo anno, ha rappresentato da subito una realtà valida e consolidata. «Per questo la nostra vittoria ha, a mio avviso, un grande valore – ha proseguito Cassio –. E io sono soddisfatto del risultato ottenuto in regular season: abbiamo chiuso il girone imbattuti, almeno sul campo, in quella che sicuramente era una delle division più dure d'Italia». I Patriots Bari hanno potuto contare su alcuni rientri importanti di giocatori che negli anni passati avevano giocato a Bari ma, per vari motivi, lo scorso anno non hanno fatto parte del gruppo. «Il loro apporto è stato fondamentale – ha continuato –. In questo mese di stop abbiamo potuto analizzare con occhio critico le partite disputate finora e non ci siamo fatti accecare dall’entusiasmo. Abbiamo commesso degli errori, troppi per una squadra che vuole puntare al titolo. E su questo stiamo lavorando con coach Anderson».

I Patriots Bari guardano, quindi, al futuro e si lasciano alle spalle anche i tanti infortuni che hanno influito notevolmente sui risultati della squadra, costringendo alcuni giocatori a scendere in campo fuori ruolo. La struttura della squadra, però, si è dimostrata solida sotto molti aspetti. Ora, quindi, si sta lavorando di cesello. Domenica, in occasione della partita Patriots Bari – Achei Crotone, prima ed unica giocata in casa dalla compagine barese ai playoff del Campionato Italiano di Football Americano a 9, la dirigenza in collaborazione con la squadra e le «Patriottine» (le donne sostenitrici della squadra n.d.r.), ha deciso di attivare una raccolta fondi in favore delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal sisma di queste settimane. Infatti nel pomeriggio di domenica 3 maggio, a partire dalle 15.30, sarà allestito un banchetto per la raccolta fondi alla quale potranno partecipare tutti i tifosi e i curiosi che popoleranno l’impianto sportivo. La dirigenza si impegna a fornire sul proprio sito www.patriotsbari.it e sulla pagina facebook un elenco tracciabile e trasparente delle offerte ricevute. Inoltre si impegna a versare la somma complessiva sul conto corrente della Regione Emilia Romagna e di rendere partecipi di questo versamento quanti avranno deciso di partecipare alla raccolta fondi. Ci sono quindi tantissimi motivi per non mancare alla partita di domenica. GO PATRIOTS, GO!

US Patriots