giovedì 5 aprile 2012

Knights: Finalmente in campo

Giorni pre-partita, o almeno si spera, ma sembra proprio che questa volta i Knights di San Giovanni in Persiceto riusciranno ad entrare in campo per disputare la tanto attesa prima di campionato. Farà da sfondo Marina di Ravenna; i Knights, infatti, incontreranno i Chiefs, squadra ravennate presente già da molti anni. Alan Ramini e Stive Dzudie Tongue, come tutti gli altri giocatori, sono ansiosi di mettersi alla prova dopo le varie sedute di allenamento. La sete di vittoria è tanta e la affianca il desiderio di dimostrare, sia ai coach sia a sé stessi, i miglioramenti di quest’ultimi mesi. Si ripassano gli schemi, si cerca di correggere gli errori e, soprattutto, si ripensa alle parole di John: “Dobbiamo fare i guastafeste”. Questo è lo spirito giusto per affrontare la partita che li attende: rispetto per i propri avversari, impegno e concentrazione dall’inizio alla fine. L’attacco funziona come una macchina da guerra - “gli ingranaggi girano bene” dice Alan - mentre, per quanto riguarda la difesa, Stive sottolinea gli enormi miglioramenti che hanno toccato sia l’aspetto tattico sia atletico. Ne consegue una preparazione generale di tutto rispetto, accompagnata da un entusiasmo fuori dal comune. I due giocatori ci hanno raccontato la loro esperienza all’interno della squadra ed entrambi ne parlano più che positivamente. Stive, dopo aver lasciato il suo paese d’origine, ha trovato nei Knights una seconda famiglia: giocatori che sono diventati fratelli, coach disponibili anche fuori dal campo e dirigenti che s’impegnano per il bene comune. Questa è una delle tante caratteristiche che rendono i Knights e, in generale, il football americano un’esperienza di vita importante, una di quelle che ti cambia e ti fa crescere sia come atleta sia come persona. Stive lo considera come più di uno sport e Alan, appoggiando il suo compagno, afferma: “E’ un vero gioco di squadra dove non ci si può permette di non eseguire il proprio ruolo e dove ci si aiuta a vicenda per raggiungere la meta”. Il termine “ruolo” è molto ricorrente anche nelle parole di Stive quando afferma: “Il football americano ci permette di capire che sul campo, come nella vita sociale, ognuno ha un ruolo che deve perseguire al fine di raggiungere il bene di tutta la squadra”. La filosofia intrinseca di questo sport credo che sia proprio questa: non ragionare come singolo, ma considerarsi come parte di un gruppo. Un insegnamento importante in una società che sembra essere sempre più incentrata sull’individualismo, una lezione di vita che dovrebbe essere imparata da molti.

Ilaria Bellettini | US Knights

Storms: Nuovamente in corsa per i playoff

I CUS Pisa Storms battono I Wolfpack La Spezia ed entrano di fatto nella corsa ai play off. I giovani giallublu pisani, davanti a circa 200 spettatori entusiasti per lo spettacolo offerto, battendo i liguri raggiungono in classifica i più quotati Condor Grosseto alle spalle dei capo classifica Predatori Golfo Del Tigullio, e nelle ultime due partite di regular season proveranno a raggiungere il sogno dei play off inseguito ormai da 3 anni. La crescita della squadra è motivata dalla continua intesa tra i giovani Bolts provenienti dal settore giovanile ed i veterani della prima squadra. La fusione di questi due gruppi lascia intravedere prospettive veramente interessanti per la crescita del livello di gioco degli Storms; la dirigenza punta molto su questo gruppo e su uno staff tecnico che sta migliorando partita dopo partita. L’inizio della partita sembra una copia della partita disputata a La Spezia, dove i Wolfpack prevalsero per 12-0. Dominio delle difese e attacchi in difficoltà, ma certe volte basta un particolare per cambiare l’inerzia della partita, e domenica scorsa il particolare è stato un fallo ai danni del punter pisano come evidenziato anche dalle riprese video: palla ancora all’attacco pisano, che da li in avanti darà spettacolo alternando corse veramente efficaci con lanci di media e lunga distanza che hanno entusiasmato il pubblico presente. Le segnature iniziano nel secondo quarto: Rinaldi per due volte riesce ad entrare della endzone dei Wolfpack, e grazie alle trasformazioni su calcio di Carvelli gli Storms confezionano il 14-0 con cui i pisani vanno all’intervallo; intervallo ancora una volta allietato dalle coreografie del corpo di ballo del CUS Pisa. Nel terzo quarto Pisa chiude la partita; segna subito Jacopo “Raggio” Tamberi su preciso lancio di Rinaldi, Spezia reagisce e segna su corsa, ma ancora una volta gli Storms grazie ad una spettacolare corsa di Arcilesi portano il punteggio sul 26 a 6 alla fine del terzo periodo di gioco. La Spezia ha una reazione nell’ultimo quarto e una spettacolare ricezione del diciottenne Remedi fissa il punteggio, con l’aiuto della trasformazione riuscita da Pedrelli, sul definitivo 26-14 a favore dei cussini. Punteggio che lascia ancora speranza di play off ai liguri, play off che alla vigilia del campionato erano considerati un risultato abbastanza facile da raggiungere per i quotati lupi spezzini. Continua intanto la leva giovanile dei Bolts, i giovani giocatori del settore under 18 degli Storms; per qualsiasi tipo di informazione gli interessati possono telefonare al 347-6674433, oppure presentarsi agli allenamenti nei giorni di lunedì e venerdì dalle ore 17,30 alle 19 presso il campo di hockey su prato del CUS Pisa in via Chiarugi n°5.

US Storms

mercoledì 4 aprile 2012

Due potenziali new entries 2013 si sfidano a Padova

Il 19 Maggio presso lo stadio Comunale Ceron di Selvazzano Dentro, in provincia di Padova, alle ore 20:30 avranno il loro battesimo sul campo due nuove formazioni di Football Americano, i Cowboys Selvazzano vs Sentinels Isonzo. Le due formazioni si affrontano in un test match al fine di valutare le rispettive potenzialità nell' affrontare la stagione futura nel campionato nazionale CIF9. I Cowboys si presentano con un Roster molto giovane nella maggior parte, ma con alcuni inserimenti di spiccato valore; il Team è nato a Gennaio 2012 e condividendo i valori che questo sport insegna ha fatto dottrina di questo e ad oggi conta una rosa di circa 45 atleti. Lo spirito della Società è quello di fare crescere i propri giocatori in un ambiente sereno e produttivo, coinvolgendo il più possibile ciascun singolo nel progetto di gruppo, che accomuna il senso del rispetto e della sana competitività. A riguardo parla il Presidente Gianluca Bano: “Sono molto soddisfatto del traguardo raggiunto, c'è molto ancora da fare, ma quando si ha chiaro un progetto, ed i termini con cui raggiungerlo, tutto è più facile. Ho giocato molti anni a Football, sono stato anche eletto MVP in una stagione agonistica, ma la soddisfazione che mi danno questi ragazzi va oltre le mie aspettative.” Aggiunge il Presidente “Jerry”: “Ho la fortuna di avere uno staff tecnico che condivide con me le mie passioni, a partire da un Head Coach con molta esperienza, a Coach Rolland Hendrix per l'offense, a Coach Paolo Galetto per gli special team..io seguo la Deffense...ed abbiamo la fortuna di avere molti giocatori “anziani” che comunque trasmettono esperienza al resto della squadra”. Pertanto invitiamo tutti a venire a vedere questo test match, non c'è niente in palio, se non il vedere nascere due nuove realtà di Football Americano, e che buon Football sia per tutti.

US Cowboys Selvazzano


martedì 3 aprile 2012

[Week 7] Le interviste post-partita: Roberto Matta | Condor Grosseto

Grosseto, 4 Aprile 2012 - Il campo ha cominciato a dar loro ragione sin dall'esordio in Campionato. Gli all blacks toscani hanno una squadra robusta, delle interessanti individualità, grinta ed orgoglio da vendere e non mollano mai. L'ennesima sconfitta di misura al cospetto dei Predatori Golfo del Tigullio, dopo una prova gagliarda e tenace, non fa altro che avvalorare la tesi secondo la quale questi Condor rappresentano davvero un osso duro da battere, un pericolo in agguato per chiunque li affronti. Ne sanno qualcosa i pisani Storms e gli spezzini Wolfpack, sconfitti entrambi dalla compagine grossetana nei turni precedenti. Allo stop della scorsa settimana, patito in casa contro i liguri guidati da Biasotti, ha fatto seguito una nuova affermazione dei Predatori, stavolta tra le mura amiche di Chiavari. Ai toscani non resta che consolarsi con la consapevolezza di avere una squadra competitiva ed in grado di vedersela a viso aperto contro chiunque. Sentiamo con quale stato d'animo ha vissuto il match Roberto Matta, direttore tecnico dei Condor Grosseto.

Ciao Roberto e benvenuto. Ancora una sfida all'ultimo punto sabato a Chiavari contro i Pradatori. Ormai queste due compagini ci stanno abituando a degli incontri spettacolari. Com'è andata? Che match è stato?

E' stato un incontro certamente piacevole da vedere e spettacolare. Molti big play, il risultato sempre in bilico. Entrambe le squadre hanno a roster molti giovani, ma anche giocatori di esperienza capaci di giocate decisive. Una bella partita.

Anche stavolta una sconfitta di misura...con botta e risposta emozionanti, fino all'allungo finale dei padroni di casa e ultimo assedio Condor che, purtroppo per voi, non è andato a buon fine nonostante la vicinanza alla endzone avversaria. Cosa non ha funzionato sabato sera nel vostro collettivo?

Abbiamo giocato bene, ma non abbiamo colto molte ottime occasioni, alternando belle azioni e vanificando tutto con falli o errori. Molta inesperienza in campo. Stiamo dando spazio ai giovani, lo avevamo messo in conto. Confido che faremo sempre meno errori con il passare del tempo e con l'allenamento. Ottimi i Predatori.

Dopo la partenza-Sprint con il doppio successo su Storms e Wolfpack, due battute d'arresto consecutive. Compromesse le possibilità di playoff? Oppure giochi ancora assolutamente aperti?

Giochi aperti. Non mi sbilancio in pronostici, ma nulla è ancora deciso nel nostro girone.



Dal ricco punteggio si direbbe che i reparti difensivi non siano stati proprio protagonisti in campo… o son stati gli attacchi a farla da padrone?

Sia Predatori che Condor hanno attacchi molto validi, che possono essere incisivi sia con le corse che con i passaggi, buoni runner, ricevitori, e qb d' esperienza. La difesa è una coperta corta...

Ci vuoi segnalare qualche autore di una prestazione degna di nota sabato in campo?

Difficile scegliere singoli giocatori, certamente Brakollari è il loro attaccante più ostico. Determinante. Per quanto riguarda i Condor vorrei sottolineare, fra tutti, la prestazione in attacco difesa e special team di Luca Barelllini. Il nostro capitano della difesa. Per me il migliore in campo.

Momento chiave della sfida?

Ce ne sono stati molti. Ogni azione è stata decisiva e importante. Non si può riassumere tutto in una sola azione...



Avete già oltrepassato il cosiddetto "giro di boa". Quale delle squadre incontrate ti ha impressionato di più?

Certamente i Predatori, ma anche Pisa, che è riuscita a batterli, migliorando notevolmente il proprio gioco. Difficile valutare i Wolfpack dato che, nel match contro di noi, i roster non erano al completo da entrambe le parti.

Come giudichi la prestazione dei tuoi avversari sabato? ...più bravi i Predatori a crederci fino in fondo?

Avevamo le stesse motivazioni e la stessa voglia di vincere. Quando si giocano partite così equilibrate, ad un certo punto finisce solo il tempo. loro non hanno commesso troppi errori. Bravi.

Un aggettivo per definire i tuoi ragazzi visti in campo sabato.

Discontinui

Cosa manca quindi a questi Condor per fare il vero e proprio "salto di qualità"?

L'esperienza per i più giovani...ma è solo questione di tempo.

Prossimo impegno in casa contro gli Storms. Sfida certamente decisiva, non credi?..Quali sono le tue sensazioni in vista di questo match?

Credo che gli Storms siano molto migliorati rispetto alla partita dell' andata. Ma anche noi. Probabilmente sarà un altro incontro equilibrato.

Qualche considerazione finale?...

Adesso è il momento di dimostrare che siamo una buona squadra...migliore di quanto possano far pensare queste due sconfitte. Dipende tutto dal nostro impegno in campo ed in allenamento. Il nostro obiettivo immediato è raggiungere i play off... e mi farebbe piacere poter incontrare di nuovo i Predatori!

Grazie mille, Roberto. Alla prossima.

US Cif9.com

Wolfpack: Brutte notizie per il Branco

Risultato negativo per la prima squadra all'ultima trasferta, vittoria per i ragazzi dell'Under-18 contro Imola

Domenica 1 aprile i Wolfpack La Spezia hanno giocato l'ultima trasferta della fase regolare del Campionato Italiano di Football a 9, purtroppo i lupi spezzini non riescono a replicare a Pisa la vittoria già conquistata in casa all'andata contro gli universitari Storms. A differenza del primo match della stagione che ha visto il “Branco” mostrare le zanne con una vittoria di 12 a 0, la partita di domenica si è chiusa con un 26 – 14 per i padroni di casa; dopo le gare giocate sabato e domenica per la week 7 i nostri si trovano al quarto posto del girone F, dopo Predatori Golfo del Tigullio, Condor Grosseto e Storms Pisa. La classifica non sorride ai nostri, ma ci sono ancora due partite di ritorno, che si giocheranno entrambe a La Spezia, e la strada per arrivare ancora una volta ai play-off non è ancora chiusa, è solo accidentata. Dopo la riesamina del match, è emerso che ancora una volta l'arbitraggio ha penalizzato la squadra di La Spezia che ha accusato molte penalità non segnalate contro i pisani; sul fronte del punteggio l'incisività dei Wolfpack si è fatta sentire troppo tardi nella partita: il primo touchdown è arrivato nel terzo quarto con una bella corsa di Pastore, l'extra-point viene calciato ma non va a segno, per la seconda segnatura si è dovuto attendere gli ultimi 2 minuti di gioco del quarto tempo con una ricezione spettacolare di Remedi (classe '94, giovane speranza del football spezzino) portata in endzone e poi trasformata con un ulteriore passaggio da due punti di Assenzio su Pedrelli; il punteggio però era già stato portato a 26 dai cussini che vincono così la partita. La squadra ringrazia particolarmente i suoi tifosi che la seguono anche in trasferta facendo sempre sentire il loro calore ai giocatori in campo ed all'inestimabile staff delle addette alle statistiche (Klaudia ed Ilaria) che non fa mai mancare il suo apporto.



Sul frangente della giovanile ci sono migliori notizie: sabato 24 marzo si è giocato allo Stadio D.Pieroni della Spezia un test match per il comparto Under-18 del “Branco”, i ragazzi (per lo più tutti neofiti dello sport) si sono scontrati con i preparatissimi Ravens da Imola. Le due compagini hanno affrontato una bella partita caratterizzata da un grande fairplay ed una buona performance delle leve più giovani di entrambe le squadre. I giovani lupi hanno dominato con sicurezza la prima metà dell'incontro e gli ospiti si sono visti autori di una trascinante rimonta nella seconda parte del match che li ha portati a “scalare” letteralmente l'alto punteggio dei padroni di casa: alla fine la partita è terminata con un risultato di 31 a 27 e la vittoria della giovanile dei Wolfpack, che va ad aggiungersi agli altri successi collezionati in autunno nei Bowls Under-18 che hanno costituito le prime esperienze di gioco dei giovanissimi neo-atleti, ecco l'elenco degli ragazzi per La Spezia: Luca Orzincolo, Winifre Reyes, Paolo Lucchinelli, Manaury Sanchez, Alessandro Paganini Mori, Jairon Diaz Nunez, Umberto Perrone, Nicola Remedi. Ecco alcuni commenti del coach Conte: “devo dire che la sfortuna continua perseguitarci, gli infortuni ci stanno falcidiando, in più gli arbitri contro Pisa in momenti fondamentali si sono inventati falli inesistenti e non hanno fischiato falli palesi che potevano provocare infortuni seri. Ora ci aspettano 4 settimane di riposo prima delle partite di ritorno contro Grosseto e Chiavari, le speranze di raggiungere i play off non sono sfumate ma realisticamente credo che per quest’anno sarà difficile ripetersi”. Non ci resta che invitare i lettori a seguire il resto delle partite di campionato del “Branco”, invitando tutti gli spezzini a raggiungerci ed a tifare per noi sabato 5 maggio al campo D. Pieroni della Pieve per l'atteso rematch contri i Condor Grosseto. GO PACK!!

Maurizio Maltese | US Wolfpack

1° Memorial Franco Trombetti - seconda giornata

Roma, 03/04/2012 - Con la seconda giornata del Memorial Franco Trombetti arriva anche il primo verdetto. Nell’unica partita in programma domenica, disputata allo Stadio Giannattasio di Ostia, i Black Hammers si sono aggiudicati la qualificazione alla finale di Conference B grazie al successo per 42-6 sui MisterSex Lazio Marines. MPV dell’incontro, premiato dalla Famiglia Trombetti con una targa ed un lettore Mp3, il quarterback dei martelli neri Cleto Di Maria. La terza giornata del Memorial, in programma il 13 maggio, sarà decisiva per le sorti de Girone B. Si affronteranno MisterSex Lazio Marines e Gladiatori Roma, entrambi con una sconfitta alle spalle rimediata nelle rispettiva gare disputate contro i Black Hammers.

LA PARTITA - MISTERSEX LAZIO MARINES - BLACK HAMMERS OSTIA 6-42

Ad Ostia i Marines hanno ospitato i Black Hammers, che non si fanno pregare e portano a casa l'intera posta in palio. Apre le marcature nel primo quarto Matteo Virtuoso, con un td trasformato da Patrizio Bozza. Sull'otto a zero arriva anche una safety della difesa a pesare sui Marines. Prima del cambio di campo spazio per un altra segnatura, stavolta del qb Manuel Folgori, trasformata da Virtuoso. Nel secondo periodo il td dei Marines, che arriva da Grillo imbeccato da Seccafieno. Le squadre vanno al riposo sul 18 a 6, ma nella ripresa i martelli neri non lasciano spazio alle iniziative dei padron di casa e, trascinati dalla coppia Bozza-Virtuoso, conducono in porto una gara che vale loro la qualificazione alla finale di Conference B.

US Memorial Franco Trombetti


lunedì 2 aprile 2012

[Week 7] Le interviste post-partita: Massimo D'Alessandra | Skorpions Varese

Varese, 2 Aprile 2012 - Procedono a spron battuto i ragazzi di Varese, viaggiando a gonfie vele verso il primo obiettivo stagionale, quei playoff che adesso, risultati alla mano e considerando che l'appetito vien mangiando, diventano un traguardo minimo. Dopo essersi sbarazzati, non senza difficoltà, degli Hammers Lario e dei quotatissimi Blue Storms Gorla Minore, le velenose furie rosse lombarde scendono in campo contro i generosi 65ers e sbrigano "la pratica" in maniera agevole e con un punteggio più che rotondo. Abbiamo raggiunto Massimo D'Alessandra, coach degli Skorpions, per farci spiegare in due parole le sue impressioni sul match di questo weekend ad Arona.

Ciao Max. Partita senza soria sabato ad Arona contro i Sixtyfivers. Com'è andata? Che match è stato?

Partita a senso unico 46 a 0 già la dice lunga, per Arona molta generosità..

Rispetto alle 2 partite precedenti, nelle quali avevate sofferto molto di più, stavolta è andato tutto liscio come l'olio. Quale è stata la ricetta vincente degli Skorpions visti sabato in campo?

Ti posso dire che eravamo, rispetto alle altre…squadra indietro di preparazione tecnica, li stiamo facendo piccoli passi per raggiungere la nostra migliore condizione, la difesa aggressiva e la crescita del nostro attacco.

Terza vittoria consecutiva e conferma in vetta alla classifica del girone. Dove vogliono arrivare gli Skorpions quest'anno? Quale è l'obiettivo minimo?

Noi siamo una squadra che i conti li fa partita dopo partita, e il nostro primo obiettivo centrare i playoff, e venderemo cara la pelle dell'orso..

Dal ricco punteggio si direbbe che la difesa di Arona non sia stata proprio in forma (forse troppa inesperienza?)… o è stata la vostra offense a farla da padrone?

I ragazzi di Arona sono molto generosi e stanno pagando l'inesperienza… il nostro attacco condotto da Leonardo Galvan migliora sempre di più. Ha vinto però l'essere squadra e tutto il collettivo ha risposto in maniera incisiva.

Qualche episodio particolare da segnalare?

La partita è stata tranquilla e corretta nessuna nota particolare…

Con questa vittoria…secondo te…i playoff son più vicini? O sarà ancora dura?…cosa temi di più per la seconda fase del girone?

I playoff sono, se si prosegue così, alla nostra portata, le interdivisionali sono una incognita...cercheremo di preparare i ragazzi al meglio.

Come giudichi la prestazione dei tuoi avversari oggi? Che squadra hanno questi 65ers? Stanno crescendo, migliorando?

Il materiale umano che hanno è buono, ci vuole pazienza e molto lavoro, e ci vorrebbe qualche allenatore in più, i fondamentali per questi giovani sono importanti, e il miglioramento si vede.

Prossimo impegno il 15 Aprile a Lecco contro i Commandos. Quali sono le tue sensazioni in vista di questo match?

Abbiamo diversi allenamenti per prepararci al meglio, sono una squadra giovane e ben diretta, non dobbiamo sottovalutare niente, dietro l'angolo ti aspetta sempre una sorpresa.

Qualche considerazione finale?...

Stiamo crescendo, io ho molta fiducia nei miei collaboratori...e credo che i nostri ragazzi non hanno dato ancora il loro meglio.

Grazie mille, Max. Alla prossima.

US Cif9.com

Crabs: Vittoria nel derby abruzzese contro i Goblins Lanciano

Va ai Pescara Crabs la vittoria nel derby d’Abruzzo contro i Goblins di Lanciano. Che i pescaresi fossero determinati a raggiungere questa vittoria lo si è capito già dalla prima azione, quando in seguito ad un lancio del quarterback frentano, il cornerback Lippi ha eseguito un intercetto, restituendo subito palla all’attacco dei Crabs e interrompendo quello gialloverde. Sono bastate poi poche azioni ed è arrivato il primo touchdown di Morra e i bianco rossoblù si portano immediatamente sul risultato di 0-6 dato che non riusciranno a trasformare con un calcio. I Goblins però non si danno per vinti e con una bella corsa del loro runningback, arrivano in touchdown segnando quello che poi rimarrà il “punto della bandiera” e pareggiando momentaneamente il risultato sul 6-6. Il quarterback Iannucci però è determinato a guidare il suo attacco verso una vittoria schiacciante e con un lancio pesca il ricevitore Marinucci vicino la end zone e per lui è un gioco da ragazzi segnare altri sei punti, cambiando di nuovo il punteggio sul tabellone: 6-12.



Di nuovo con un lancio, il quarterback dei Crabs consegna la palla tra le mani dell’implacabile Morra che segna di nuovo e in seguito alla trasformazione con calcio del kicker Marinucci, i pescaresi vanno in vantaggio con un bel 6-19. L’attacco frentano non può nulla contro la dura e compatta difesa dei granchi, che non permettono alla squadra di casa di avvicinarsi alla linea di meta e garantendo il rientro in campo del proprio team offensivo con il risultato immutato. Di nuovo Iannucci e i suoi macinano yards verso la end zone, ma coach Patroncino vuole fare punti e quando sta per finire il primo tempo ordina un calcio tra i pali che Notarpasquale non fallisce e mette sul tabellone altri tre punti. Il primo tempo si conclude sul 6-22 e le squadre entrano negli spogliatoi. L’head coach Patroncino però non è completamente soddisfatto, forse a causa del touchdown subito e i Crabs entrano in campo ancora più grintosi e con la voglia di fare punti. Ci pensano subito Palma e Marinucci, il primo con una corsa segna di nuovo e il secondo trasforma con un calcio cambiando nuovamente il risultato: 6-29. Un’altra corsa dell’imprendibile Sall e un’altra trasformazione, stavolta di Notarpasquale portano i Crabs sul 6-36. Ancora una corsa, stavolta di Monaco e una trasformazione da due: 6-44. Infine gli ultimi punti arrivano dalla difesa, quando grazie ad un intercetto del linebacker Lupo e ad un ritorno dello stesso fino al touchdown, in seguito trasformato da Marinucci, fermano definitivamente il risultato sul 6-51 per gli ospiti.



Le due squadre hanno disputato un match leale e pieno di sportività, ma non poteva essere diversamente in quello che è stato ribattezzato il “superderby d’Abruzzo”. È comunque una sfida sempre molto sentita da entrambe le formazioni. Grande soddisfazione per il coaching staff che ancora una volta sono riusciti a preparare al meglio la partita, subendo pochi punti e segnandone molti, soprattutto per coach difensivo Lanaro, dato che i suoi ragazzi hanno restituito ben quattro volte palla all’attacco con gli intercetti segnando addirittura un touchdown. Nella difesa hanno dato grande prova Lupo, che dalla difesa ha eseguito due intercetti e un touchdown, Labianca che con i suoi placcaggi ha impedito all’attacco frentano di conquistare yards, Mancini, vero baluardo difensivo e Lippi che è stato determinante nell’inizio gara con il suo intercetto. In attacco, da segnalare le prove di Morra che oltre ai due touchdown segnati, si è improvvisato difensore e placcando gli avversari, ha a sua volta intercettato un lancio avversario, Marinucci che ha eseguito ricezioni spettacolari e ha segnato diversi punti e di tutta la linea d’attacco che ha permesso al QB Iannucci di agire sempre indisturbato dalla pressione della difesa avversaria. Grande prova dei Crabs che con questa vittoria, continuano la striscia positiva che attualmente è di tre vittorie su tre partite e che li vedrà il 14 aprile, affrontare la squadra favorita del girone: gli Eagles Salerno che attualmente con una partita giocata in più, sono in testa, subito seguiti dai pescaresi. Sfida decisiva la prossima, in un match che deciderà già le sorti del girone e che ovviamente nessuna delle due squadre vorrà perdere.

Sandro Briamonte | US Crabs


Condor: Emozioni a non finire

Se un regista volesse fare un film su quanto è bello il football americano dovrebbe farsi dare le immagini dei due confronti nel campionato CIF9 tra Predatori Golfo del Tigullio e Condor Grosseto. Dopo la sconfitta in casa della scorsa settimana i Condor sono saliti a Chiavari, se pur in formazione rimaneggiata, con la voglia di dimostrare la propria forza e riprendersi i due punti lasciati nel campo amico. Anche questa volta, però, i sogni del team del Presidente Stefano Busisi si sono infranti a pochi centimetri e a pochi secondi dalla fine della partita. I Condor hanno affrontato a testa alta la capolista e, complice un gioco vario e spettacolare, hanno mantenuto il controllo della partita fino al IV quarto. I padroni di casa mostravano, però, una determinazione fuori dal comune e proprio nell'ultima frazione di gioco riuscivano a recuparare il gap di due touchdown; queso non bastava per piegare i maremmani che si portavano a due minuti dalla fine ad una yard dalla end zone avversaria. Come la settimana prima, però, la difesa ligure riusciva a fermare i tentaivi dei Condor. Il pubblico, non numeroso, e con molti grossetani giunti a Chiavari per sostenere i propri idoli, ha assistito ad una partita molto bella, corretta, maschia e tecnicamente molto valida e meritevole di categorie superiori. A due giornate dalla fine, quindi, il girone non ha ancora dato risposte decisive per l'accesso ai play off, complice anche la vittoria degli Storm di Pisa contro la squadra di La Spezia. Certo che a questo punto i Predatori sono i favoriti per la vittoria del girone, mentre per le altre tre squadre tutto è rimandato agli scontri diretti. Queste le parole a caldo del Presidente: "Non riesco a nascondere il vero dispiacere di avere nuovamente perso una partita che era nostra... nostra x merito e per capacità, ma ancora una volta gettata al vento da errori fatali che dovevamo evitare ricordando la scorsa partita. Mi avete regalato comunque emozioni forti a non finire in un altalenarsi di arrabbiature ed esaltazioni di gioco! Siamo una squadra e, come tale, dobbiamo capire che la buona prestazione di ogni singolo giocatore è a vantaggio del gruppo così come allo stesso modo quella cattiva lo penalizza... chi vince e chi perde non è il singolo ma TUTTA la squadra!! Facciamo tesoro, una volta per tutte, dei NOSTRI errori ed impegniamoci TUTTI INSIEME con la stramaledetta intensità e continuità che è necessaria e fondamentale per essere i numeri uno! Go CONDOR!!!"

Claro Rossi | US Condor

Skorpions e solidarietà



Riecco gli Skorpions, dopo il turno di riposo di domenica 25 marzo, dove la squadra ha saputo mettere da parte il football giocato ed intervenire con i suoi atleti a supporto di una manifestazione mirata a promuovere il Comitato Italiano Paraolimpico. In occasione c'è stato il gemellaggio fra la squadra varesina e la società A.S.D. Gymnic club, gestita dal Davide Gardon. Nell'occasione entrambe le società si son scambiate una t-shirt in senso simbolico, per far capire come uno sport così duro e di contatto come il football americano, possa avvicinarsi ad atleti disabili per il grande cuore che ha, e quasi per farlo apposta eccoli di nuovo in campo ad Arona, per disputare la loro terza partita, iniziando come avevano concluso non meno di sei giorni prima, con un ragazzino disabile che porge la palla al Kicker dei 65ers Arona per il calcio di inizio.



Puntuale, dopo il Coin Toss, inizia per i bosini la terza di campionato, dove la compagine varesina deve confermare la sua leaderships, opposti i 65ers Arona che con oggi terminano la prima fase della regular seasons. La squadra di casa cercherà di ben figurare davanti al suo pubblico. Nelle loro file militano tutti ragazzi giovani alla loro prima esperienza con casco e spalline, ma anche due vecchie conoscenze come il linebacker Mattia Arosio, ex varesino, e Dima Nykonenko ex vivaio varesino campione d'Italia under 21. Come da copione, il calcio d'inizio e del solito Granelli, in modo da far partire la granitica difesa bosina che fa capire al giovane avversario come il cammino non sarà dei più facili. Gli aronesi partono con una corsa nelle mani del ex varesino, # 47 Mattia Arosio, ma il sempre verde Balduzzi Andrea argina da subito le speranze dei padroni di casa. Non passa molto tempo che la difesa varesina consegna la palla nelle mani del reparto offensivo, dove in cabina di regia un attento offense coordinator, Leonardo Galvan, manda subito uno dei suoi runningback in touch-down. Grazie quindi al # 27 Andrea Facetti e poi al ricevitore di punta # 81 Alberto Malomo, che si chiude il primo quarto sul 16 a 0 le due formazioni nonostante il divario tecnico si alternano, con giochi di corsa e di lancio. Il solito cannibale Granelli porta, con una corsa in solitario di 50 yards, la squadra sul 22 a 0 , corsa addizionale di Facetti A. cosi che il risultato si pone sul 24 a 0. Termina il primo tempo con la segnatura del qb G. Giorgetti, e si va al riposo sul 32 a 0.



Il secondo tempo e sulla falsa riga del primo, con un calo di concentrazione dei reparti varesini; si può indicare come miglior gicatore nelle file aronesi il # 13 Dima Nykonenko, e ricordare le segnature del solito qb G. Giorgetti e del runningback # 22 Edoardo Sessa e la corsa addizionale del runningback # 4 Ambrosetti Paolo, risultato finale 46 a 0. Va ricordato che ai bosini è stato annullato un T.D. Per fallo. I Varesini si fermano nuovamente per 15 giorni, li aspetta l'insidiosa trasferta di Lecco, per terminare la prima fase della regular season ed attendere i responsi della sponda piemontese, per terminare così la fase a gironi ed essere poi assegnati i playoff.

Elena Bernasconi | US Skorpions