lunedì 10 ottobre 2011

Match Report: SEAMEN-CRUSADERS [Under18]

Visto così potrebbe sembrare uno di quei ceffoni morali che feriscono e stordiscono. Consola invece che prenderne cento, o prenderne 1 solo di differenza (come accadde nella rocambolesca finale del nine bowl 2011 tra Aquile Ferrara e Crusaders) ha come risultato finale che le persone coinvolte vogliono solo pensare al futuro e migliorare sempre di più. Tra le due contendenti non c’è stata storia sin dal kick – off iniziale. Troppo forti i Seamen che schierano dodici veterani reduci all’ultimo campionato di Cif 9 e altri quattro che hanno addirittura militato nel massimo campionato nazionale IFL. L’head coach Aldo Palmas racconta con serenità il terribile naufragio: “Il primo quarto è un incubo per i miei ragazzi – dice - che subiscono 52 punti senza capire cosa stia succedendo. Nel secondo quarto il dominio dei milanesi è ancora netto ma in alcune occasioni la difesa crociata riesce ad arginare l'offensiva avversaria. Qualche piccola fiammata in attacco offro lo spunto al nostro coaching staff per riorganizzare la squadra durante l'intervallo”. Il tecnico prosegue il racconto senza dimenticare alcun dettaglio: “La seconda parte del match la giochiamo in “mercy rule”, i padroni di casa sono i dominatori incontrastati, ma anche i miei ragazzi si fanno apprezzare per qualche buona giocata: un discreto drive in attacco, un gradevole intercetto di Perre e un fumble recuperato da Contu”. Si va avanti senza troppe storie: “Il risultato punisce l'inesperienza dei miei giocatori – conclude Palmas - quasi tutti (14 su 17) alla loro prima vera partita. Nonostante il risultato io e il coaching staff siamo fiduciosi; i miglioramenti saranno cospicui e rapidi, proprio perché si sta lavorando con ragazzi giovani e alla prima esperienza”.

Gipi Puggioni | US Crusaders


Se è vero che i numeri, nello sport come nella vita, sono spesso menzogneri è altresì vero che il dato statistico emerso nel doppio confronto dello scorso week end, che ha aperto la stagione junior dei Seamen, lascia poco spazio ai dubbi. Centosessanta punti realizzati contro nessuno subito sono il biglietto da visita che i ragazzi allenati da Maurizio Vismara hanno recapitato a un campionato che, non tragga in inganno l'agevole debutto, riserverà numerosi ostacoli sulla strada che porta verso il terzo titolo nazionale consecutivo. Sotto il vigile e competente sguardo di Joe Avezzano, a proiettare sul Vigorelli le luci della NFL, i marinai hanno dato prova fin da sabato pomeriggio, nella sfida che opponeva il team college alla novità Elvetica Lakers Lugano, di uno stato di forma e di una preparazione atletica invidiabili disponendo con autorità d'un avversario tanto volenteroso quanto fisicamente acerbo per affrontare una corazzata come quella in maglia blue navy. Trascinati da un Danilo Bonaparte in formato “maxy”, due touchdown su ritorno di kick off e un terzo sfiorato non capitano tutti i giorni, da un ritrovato Alessandro Vismara e dalle mani educate di Gianluca Santagostino i milanesi hanno chiuso il discorso già nel primo tempo, terminato 28 a 0, mettendo in mostra il talento non solo dell'attacco, dove hanno evidenziato ottime cose anche Di Rosa, Binda, Nardin e Vezzoli, ma anche quello della difesa cui va un plauso cumulativo per aver saputo tenere alta la concentrazione nel corso di tutta la gara. Lo score finale, 62 a 0, è dunque preciso indice di una superiorità che, non ce ne vogliano i simpatici avversari con i quali è stato stretto un gemellaggio nel nome dell'ancora che anch'essi portano sul casco, è stata netta dal primo all'ultimo secondo di gioco e che fa ben sperare per il futuro di una regular season nella quale l'avversario più temibile sarà probabilmente costituito da quei Lions Bergamo la cui prima squadra ha salutato in settimana il rientro in IFL. Ancora più eclatante è stato il successo colto dal team under 18 che domenica pomeriggio ha disposto dei giovanissimi Crusaders Cagliari sfiorando addirittura i 100 punti (98 a 0). La totale inesperienza e la giovanissima età hanno giocato un brutto tiro ai sardi travolti da una squadra nel cui roster figurano vari elementi provenienti dal settore flag diretto da Luca Evangelista e Domenico Vergnaghi, con un Filippo Turrin autore di 50 dei 98 punti di Squadra. Anche in questo caso per avere un quadro preciso del torneo bisognerà attendere i prossimi match fermo restando che le indicazioni fornite dalla “piccola ciurma meneghina” sono più che confortanti. Da segnalare infine la presenza al Vigorelli delle telecamere di Sky che sabato pomeriggio hanno consentito la prima intervista ufficiale a Joe Avezzano per un parere a caldo sulla nuova avventura in Italia.

Roberto Rizza | US Seamen

Match Report: DOLPHINS-NEPTUNES [Under21]

Ancona, 9 ottobre 2011 – Seconda partita del campionato College Under 21 per i Neptunes Bologna, sconfitti sul campo dei Dolphins Ancona per 62-0. Altro stop pesante per i ragazzi di coach Scalzotto, dopo quello subito a Reggio Emilia dagli Hogs la scorsa settimana, ma in casa gialloblù c’è comunque qualche motivo per sorridere. Intanto il punteggio, considerando che lo scarto incassato stavolta è inferiore rispetto a quello della prima uscita, poi s’è sfiorato il primo storico touchdown (da ricordare che i Neptunes presentano per la prima volta una formazione giovanile a un torneo nazionale), nel primo drive, quando i giovani ‘Tunes si sono portati ad appena 4 yards dalla goal line. La mancata segnatura ha forse inciso sul morale della squadra, e da lì i Dolphins hanno preso il sopravvento: 14-0 il parziale del primo quarto, 36-0 quello del secondo e 42-0 quello del terzo. Nettamente più forti i padroni di casa, che possono vantare a roster diversi giocatori nel giro della prima squadra, della nazionale maggiore e della nazionale juniores. Qualche miglioramento però s’è visto, come ha voluto sottolineare Stefano Capelli, responsabile del settore giovanile dei Neptunes: «Nel primo e nel terzo quarto abbiamo tenuto bene il campo, peccato per il mancato touchdown in avvio e per i troppi errori individuali. Chiaro che paghiamo la minor esperienza, ma ho visto comunque un buon impegno». Da segnalare un infortunio all’inguine per il ricevitore Michaeler (da due anni fra i titolari della prima squadra): in settimana ci saranno ulteriori accertamenti. Ora per i Neptunes una domenica di sosta, poi, il 23 ottobre, il primo incontro casalingo contro i Bobcats Parma.

Dario Giordo | US Neptunes

sabato 8 ottobre 2011

Match Preview: Dolphins-Neptunes [Under 21]


Bologna, 8 ottobre 2011 – L’obiettivo è migliorare le prestazioni di volta in volta. Nessun trauma in casa dell’Under 21 dei Neptunes dopo la pesante sconfitta rimediata domenica scorsa a Reggio Emilia contro i forti Hogs: ci si rimbocca le maniche e si torna in campo. Domani al Giuliani di Ancona (kickoff alle 15.30) per affrontare i Dolphins nella seconda giornata del campionato nazionale College di football americano.

Tutt’altro che facile l’impegno, perché nel roster marchigiano sono tanti i giocatori che hanno già debuttato con la prima squadra e hanno dunque maturato quella dose di esperienza che può fare la differenza in un campionato giovanile. Il roster dei ‘Tunes è invece composto in larga parte da giocatori alla prima esperienza assoluta con casco e paraspalle. Crescere, dunque, è l’obiettivo stagionale, così come sottolinea il responsabile del settore giovanile gialloblù Stefano Capelli: «Ci aspettiamo di fare dei passi avanti rispetto alla partita contro gli Hogs, sperando di poter segnare il nostro primo touchdown. Il gruppo comunque non ha risentito della sconfitta, psicologicamente sta bene e c’è voglia di rifarsi, anche se ad Ancona sarà durissima».

Tutti gli uomini di coach Scalzotto sono a disposizione, ad eccezione del linebacker e capitano della difesa Palmieri, a causa di una frattura a un mignolo rimediata nella trasferta di Reggio Emilia e che lo terrà lontano dai campi di gioco per tutta la stagione.

Dario Giordo | US Neptunes

Crusaders: Esordio per l'Under 18, ritiro per l'Under 21


Tutti sognavano i lunghi pomeriggi autunnali casalinghi a base di football americano: prima l’under 18 impegnata nell’High School, a seguire l’under 21 iscritta nel College, il tutto nel suggestivo manto erboso di Terramaini. Almeno quattro feste sportive che improvvisamente sono state menomate perché i più grandicelli si proclamano impotenti nel sostenere l’attesissimo impegno nazionale. Tutto ciò accade perché ritrovatisi inaspettatamente in pochi e a parer loro non in grado di poter sostenere ritmi intensi di gara, per di più con il doppio ruolo. L’head coach dell’under 21 Riccardo Frau si è rimesso alla volontà dei suoi giocatori e davanti a questa scelta non ha battuto ciglio. Al presidente Emanuele Garzia non è invece andata molto giù: “Me li aspettavo più coraggiosi, pensavo che il doppio ruolo non li spaventasse, d’altronde molti di loro sono vice – campioni d’Italia nel Cif a 9, certe emergenze non avrebbero dovuto demotivarli”. La giovanile più”anziana” era stata inclusa nel girone D assieme alle laziali Marines, Barbari Roma Nord e Legio XIII. Domani avrebbero dovuto esordire sul campo dei legionari, ma fatta l’ultima conta hanno deciso di abbandonare. Continueranno ad allenarsi assiduamente in vista del campionato “senior”. Il numero uno del sodalizio cagliaritano si potrà rifare gli occhi con l’Under 18, che proprio la scorsa settimana ha giocato un’amichevole contro i fratelli maggiori under 21. La schiacciante superiorità dei grandicelli non ha condizionato la loro voglia di fare. “L’under 18 parte con tanti buoni auspici, - conclude Garzia – sicuramente i risultati non arriveranno subito ma è un ottimo punto di partenza perché è costituita soprattutto da atleti nuovi di zecca scritturati nelle scuole”.

CAMPIONATO ITALIANO HIGH SCHOOL U.18 2011 FIDAF
WEEK 2 – GIRONE E

MILANO – Velodromo Vigorelli– Via Arona 19
09/10/2011 – Ore 12,00

SEAMEN MILANO VS CRUSADERS CAGLIARI

Torna la febbre del football americano. In particolar modo quella riservata ai più piccoli che scalpitano per poter finalmente rincorrere l’ ovale con degli avversari in carne ed ossa dall’altra parte delle barricate. I quasi neofiti della disciplina sfiorano le 25 unità. Molti di loro si sono riversati sui campi d’allenamento nelle ultime tre settimane. Ma il nucleo storico sta sudando da prima dell’estate. Un piccolo assaggino di quello che li spetta l’hanno avuto qualche giorno fa entrando in contatto con i giovani dell’under 21, molti dei quali vice campioni d’Italia nel campionato a nove giocatori. Quello che coinvolge i cagliaritani sarà molto probabilmente il girone più difficile del campionato. Oltre ai Seamen, incontreranno anche i Rhinos Milano e i Daemons Martesana L’obiettivo della dirigenza è di cementare questo nuovo gruppo di ragazzi, nella speranza che riescano ad esprimere il proprio gioco nel minor numero di partite possibile. Al timone del gruppo c’è Aldo Palmas, alla sua prima esperienza da HC. Lo coadiuveranno Nicola "Nanni" Polese (coordinatore della difesa), Walter Serra (coordinatore degli special teams e allenatore della linea d'attacco). Enrico Casciu aiuta Polese nell'allenamento della difesa e il divino Matia Air Pisu è l'allenatore dei ricevitori. “Le squadre avversarie presentano dei coaching staff molto preparati – ammette l’head coach Aldo Palmas - alcuni fanno parte della nazionale junior; pur avendo anche loro molti neofiti del football, hanno in formazione diversi giocatori che sono nel giro della nazionale giovanile; alcuni di loro hanno giocato nello scorso campionato di IFL come titolari”.

Che ambiente c'é durante gli allenamenti?
Divertentissimo, i ragazzi sono simpatici, spassosi e motivati; stanno arrivando a un buon affiatamento.

Presenta il tuo coaching staff
Ho voluto un gruppo di allenatori con cui sapevo di andare d'accordo, in più abbiamo deciso e condiviso il programma di allenamento insieme, per ora sono soddisfatto del lavoro che stiamo svolgendo, anche se ora inizia la parte più difficile. Nicola "Nanni" Polese è Vulcanico, appassionato, molto preparato, amante del football aggressivo. Walter Serra è un po’ un fratello maggiore di tutti i giocatori di linea, insegna e consiglia sempre nei modi giusti. Enrico Casciu ha fatto un ottimo lavoro nell'insegnamento dei fondamentali, e sarà importantissimo nella lettura delle partite. Matia Air Pisu, mettendo a disposizione dei ragazzi la sua esperienza e il suo carisma mi ha aiutato ad accelerare l'apprendimento dei ragazzi. In alcune occasioni ci dà una mano anche Sergio Andrea Meloni.

A chi ti ispiri nel tuo lavoro di allenatore e quali sono i tuoi principi cardini?

Non ho un vero e proprio modello, sicuramente vorrei avere il carisma e le capacità di guidare il gruppo che aveva Paul Frick (nostro storico allenatore/QB), mentre per quanto riguarda lo stile di gioco, mi piacciono molto gli attacchi di tipo "moderno" rapidi con un gioco bilanciato tra corse e lanci e possibilmente spettacolari... Avendo più o meno 20 rookies penso di dover adattare e ridimensionare molto il gioco che vorrei....

Vi siete “scontrati “con la under 21. Sono utili queste amichevoli e perché?
Non utili, utilissime !!! I ragazzi hanno avuto modo di vivere l'emozione della loro prima volta, non in una partita ufficiale ma in una partita amichevole giocata contro i loro "fratelli maggiori" senza la pretesa di batterli ma con tutta la voglia di fare del loro meglio. Il divario è stato ovviamente enorme, ma rappresenta un test importante anche per noi allenatori. Penso che anche i ragazzi della U21 trarranno un bel vantaggio da questa amichevole.

In tanti tra i Crusaders sono diventati allenatori quest'estate..Cosa ne pensi?
Finalmente! Stavo provando ad organizzare questo clinic a Cagliari con gli allenatori federali da oltre due anni. Il vedere che abbiano partecipato in tanti mi ha fatto veramente piacere!

Gipi Puggioni | US Crusaders

La seconda giornata dei Campionati Giovanili 2011


Con le partite del weekend, tutte le squadre scendono in campo. UNDER 18 - Due gironi esordiscono nel weekend: il B, con il derby tra Pirates Savona e Predatori Golfo del Tigullio e la sfida inedita tra Giaguari Torino e Seahawks Versilia, e il girone E, lombardo al 75% con un quarto di Sardegna. In campo saranno Rhinos Milano – Daemons Martesana e Seamen Milano – Crusaders Cagliari. Altre esordienti sono gli Angels Pesaro, che tra le mura amiche ospitano i Warriors Bologna, Lions Bergamo, padroni di casa contro i Saints Padova, i Puma Bresso che andranno a far visita ai Draghi Udine. Chiudono l'elenco delle esordienti Grizzlies Roma e Grifoni Perugia che si affronteranno domenica nella Capitale. Detto delle esordienti, non resta che dare un'occhiata al resto del calendario, cioè alla sfida della via Emilia tra Panthers Parma e Hogs Reggio Emilia, in programma domenica pomeriggio nella città ducale. Queste le gare della seconda giornata del campionato Under 18:

RHINOS MILANO AFT - DAEMONS MARTESANA
GIAGUARI TORINO - SEAHAWKS VERSILIA
PIRATES SAVONA - PREDATORI GDT
DRAGHI UDINE - PUMA AFT
SEAMEN MILANO - CRUSADERS CAGLIARI
LIONS BERGAMO - SAINTS PADOVA
ANGELS PESARO - WARRIORS BOLOGNA
GRIZZLIES ROMA - GRIFONI PERUGIA
PANTHERS PARMA - HOGS REGGIO EMILIA

UNDER 21 – Il campionato registra il forfait all'ultimo momento della formazione Under 21 dei Crusaders Cagliari, che, oltre a crear qualche problema al commissioner del campionato, lascia “monco” il girone D, costringendo la Legio XIII ad una sosta fuori programma. Tornando al football giocato, in questa seconda giornata esordiscono una decina di squadre, tra le quali gli svizzeri Lakers Lugano, ospiti del campionato Fidaf ed anche dei Seamen Milano al Vigorelli. Esordio (con derby) anche per i Doves Bologna, padroni di casa alla Lunetta contro i Warriors. Da tener d'occhio l'altro derby in programma, quello tra Barbari Roma Nord e Marines Lazio, in programma domenica pomeriggio. Sicuramente interessante anche la sfida tra i Bobcats Parma e gli Hogs Reggio Emilia, mentre un buon spettacolo potrebbe esserci a Milano, tra Rhinos e Lions e a Parma, tra i Panthers e i Seadoo Elephants Catania. Chiude la giornata la sfida tra i Dolphins Ancona, altro team all'esordio, e i Neptunes Bologna. Queste le partite in programma nel campionato Under 21:

SEAMEN MILANO - LAKERS LUGANO
DOVES BOLOGNA - WARRIORS BOLOGNA
RHINOS MILANO AFT - LIONS BERGAMO
PANTHERS PARMA - SEADOO ELEPHANTS CATANIA
BARBARI ROMA NORD - MARINES LAZIO
BOBCATS PARMA - HOGS REGGIO EMILIA
DOLPHINS ANCONA - NEPTUNES BOLOGNA

Sergio Brunetti | US FIDAF

giovedì 6 ottobre 2011

Match Report: STORMS-MARINES [Under 18]


Sabato 1 ottobre presso il campo da hockey su prato del CUS Pisa davanti a circa 150 spettatori , i CUS Pisa Bolts, giovanile degli Storms, sono stati superati per 47-24 dai Lazio Marines, al termine di una partita bella e spettacolare, che ha visto i Marines sempre avanti ma con i gialloblu pisani a sperare in un recupero , visto il risultato in bilico fino alla metà del 4° quarto per 34-24 ; poi il crollo della compagine cussina negli ultimi 5 minuti. Sicuramente i laziali hanno dimostrato di essere superiori tecnicamente e sul piano delle conoscenze del gioco, ma la differenza l’ha fatta il gioco aereo grazie all’intesa tra il QB ed il RB della nazionale giovanile Capra. I Bolts infatti erano riusciti a limitare il gioco su corsa dei Marines, fin quasi ad annullarlo, costringendo i laziali a spostare ricevitore il già citato Capra e a provare maggiormente il gioco sui passaggi; ed è proprio nella nuova posizione che Capra ha fatto la differenza evidenziando e amplificando i difetti di una difesa, quella pisana, fino a Sabato considerata solida e affidabile. Il Coaching Staff coordinato da Eros Braccini è già al lavoro per correggere le strategie difensive.



Ci sono però alcuni aspetti positivi che devono essere giustamente sottolineati, come il lavoro della difesa contro le corse degli avversari, e soprattutto la prestazione dell’attacco, capace di guadagnare con costanza primi down e di segnare con Salvadori e D’avenia su corsa e Macheda su lancio del QB Gabbrielli.
Un esordio tutt’altro che deludente, tenendo conto del fatto che nel corso dello scorso campionato High School i Bolts uscirono sconfitti da tutte le partite senza essere mai riusciti a portare a termine una segnatura.
Nel frattempo procede la campagna di reclutamento 2011-12 sia per la giovanile che per la prima squadra. A questo proposito, chi fosse interessato a provare a giocare a questo sport, può venire a trovarci agli allenamenti della giovanile (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17,30 alle 19), e a quelli della prima squadra (lunedì, martedì e giovedì dalle 20.30 alle 23), oppure contattarci all’indirizzo info@stormspisa.com o al numero 347.6674433 (Alessandro).

US Storms | Pisa


lunedì 3 ottobre 2011

Match Report: HOGS-NEPTUNES [Under 21]


Reggio Emilia, 2 ottobre 2011 – Pesante sconfitta per i Neptunes Under 21 nella prima partita in assoluto di una formazione giovanile gialloblù. È finita 74-0 per gli Hogs, al campo di via Canalina, punteggio che definisce in maniera netta la superiorità dei padroni di casa, forti di diversi elementi già nel giro del team senior e anche della nazionale azzurra, mentre i giovani ‘Tunes hanno pagato a caro prezzo l’inesperienza (metà dei giocatori a roster erano alla prima partita della loro carriera).

Non c’è stata storia, dunque, con i reggiani che chiudevano il primo quarto in vantaggio per 24-0. La musica non cambiava nel secondo quarto, chiuso sul 40-0, e nel terzo periodo, finito 52-0 prima che entrasse in vigore la mercy rule.

Netta la supremazia reggiana, ma in casa Neptunes non si fanno drammi: «Sapevamo che il divario era notevole – spiega il dirigente Marco Petrucci – abbiamo pagato l’inesperienza, forse più degli effettivi valori. Abbiamo commesso tanti errori, fra cui diversi fumbles, ma guardiamo avanti con futuro». Non ci sarà tempo per recriminare: domenica prossima i ragazzi di coach Scalzotto torneranno in campo per affrontare in trasferta i Dolphins Ancona.

Dario Giordo | US Neptunes

domenica 2 ottobre 2011

Giovani in campo


Poche sorprese nelle prime giornate dei campionati giovanili Under 18 e Under 21.

UNDER 18 - Sabato sera hanno esordito le formazioni Under 18 di Storms Pisa e Marines Lazio, che nella città toscana hanno dato vita ad una partita, seppur la cui enfasi si è subito orientata verso i capitolini, ricca di spettacolo. Prova ne siano i 6 td pass degli ospiti. A Padova i Fires Udine (la giovanile dei Draghi) vincono non senza soffrire sui Saints ai quali un buon Cestaro non basta. I Saints si vedono annullare un td-pass di 80 yards per formazione illegale quando erano sotto 6-0. Chissà che le cose non fossero cambiate. Gli udinesi chiudono l'incontro con un intercetto riportato in endzone quando il two minute warning era stato chiamato da un bel po'. Analoga storia tra Ravens Imola e Panthers Parma, con i ducali che risolvono la faccenda nel primo quarto, chiuso 34 a 0. I padroni di casa riescono a segnare il td della bandiera solo nell'ultimo quarto, dopo che il terzo periodo era terminato 0-0. Vittoria fuori casa per i Warriors che a Reggio Emilia, al termine di una partita intensa prima segnano su tdpass (trasformazione bloccata) e poi suggellano con una safety nell'ultimo periodo.

STORMS CUS PISA - MARINES LAZIO 24-47
SAINTS PADOVA - DRAGHI UDINE 0:19
RAVENS IMOLA - PANTHERS PARMA 7:34
HOGS REGGIO EMILIA - WARRIORS BOLOGNA 0-8

UNDER 21 – Giornata, la prima di Under 21, caratterizzata da incontri dai punteggi altisonanti. Gli Hogs passeggiano sui Neptunes Bologna, mentre i Marines non hanno difficoltà a disfarsi dei “legionari” nel derby della Capitale. Certo, nel campionato U.21 sono molti i giocatori che hanno avuto esperienza nei campionati maggiori, mentre altre squadre hanno schierato giocatori alla prima esperienza. L'importante è che gli errori fatti contribuiscano all'esperienza di giocatori e coach. Detto quindi delle due partite “altisonanti”, spazio alle altre gare del campionato. A Verona i Giants si affidano alla coppia Boscia-Gallina, autrice di due td su passaggio. Poi segneranno Romagna e Garofalo per i bolzanini e Capon su passaggio di Jakaj per gli scaligeri quando il punteggio era 20-0). A Firenze i Guelfi inaugurano la stagione, e il campo di San Bartolo, battendo i Bobcats Parma 25-13. Festival degli intercetti, tre di marca guelfa e uno ospite, nel secondo tempo dopo che le squadre erano andare al riposo su un equilibratissimo 13-6 per i padroni di casa. Chiude le danze il “guelfo” Carini (lo stesso che le aveva aperte...) a 29” dal fischio finale. A Ferrara, infine, i Duchi (storica giovanile delle Aquile) si disfa degli Islanders Venezia. Dopo un primo tempo terminato 0-0 con le difese che hanno decisamente la meglio sugli attacchi. Poi escono i padroni di casa che piano piano macinano gioco e chiudono il primo tempo sul 7-0. Poi, nel terzo quarto segnano altre due volte prima che i veneziani riescano a reagire e a segnare quello che sarà il td della bandiera. Td che scatena la prepotente reazione dei padroni di casa che dilagano poi nell'ultimo periodo.

HOGS REGGIO EMILIA - NEPTUNES BOLOGNA 74-0
REDSKINS VERONA - GIANTS BOLZANO 6-28
GUELFI FIRENZE - BOBCATS PARMA 25-13
LEGIO XIII ROMA - MARINES LAZIO 0-68
AQUILE FERRARA - ISLANDERS VENEZIA 43-8

Sergio Brunetti | US FIDAF


sabato 10 settembre 2011

Bills: I piani per la prossima stagione


L'HEAD COACH PAOLO BASSI INTERVISTATO DALL'UFFICIO STAMPA DEI BILLS RIVELA I PIANI PER LA PROSSIMA STAGIONE.
·Dopo il primo anno alla guida della squadra di Cavallermaggiorese è giunto il momento di tirare le somme di quello che è stato fatto, dei risultati ricevuti e dei progressi effettuati. Qual è il suo pensiero?

Abbiamo iniziato a lavorare insieme ad ottobre,sui fondamentali individuali di questo sport. L'entusiasmo è salito pian piano e con i primi risultati positivi nelle amichevoli abbiamo preso consapevolezza del potenziale dell'organico. Sono quindi molto soddisfatto dei progressi fatti dai ragazzi e dai risultati ottenuti in questo campionato. Anche se ovviamente avrei voluto arrivare in finale. Ho dovuto piu volte durante la stagione spostare in avanti gli obiettivi che mi ero prefissato, potendo così svolegere lavori sempre piu complessi.

· Parlando di risultati: quest’anno la società ha raggiunto livelli di assoluto rispetto, entrando a far parte delle grandi squadre italiane, anche se è ancora lunga la strada da percorrere, quale aiuto può arrivare dal successo della stagione trascorsa?

Sicuramente ora i team di questa divisione ci guardano con rispetto e credo anche timore per alcune. Squadre di serie superiore iniziano a interessarsi a noi e anche a qualche giocatore che potenzialmente può giocare ad un livello superiore. Un team vincente attira più facilmente giocatori da altre squadre e sponsor.

·Quali sono i punti sui quali i Bills devono lavorare maggiormente per migliorarsi ed ingrandire ancora di più la società?

Bisogna continuare il reclutamento di giocatori giovani. Per raggiungere questo obiettivo c’è la necessità di presentarsi nelle scuole, organizzare camp in giro per la provincia, forse anche disputare delle partite itineranti. Ma è difficile organizzare tutto: si richiede uno sforzo non indifferente di tempo, di risorse umane e di disponibilità economica. Il football americano è uno sport molto dispendioso e difficile da qualsiasi aspetto lo si voglia vedere.



·La sua esperienza in campo è stata lunghissima e di grande importanza: i successi con le squadre nelle quali ha militato, prima fra tutte i Lions Bergamo, sono ancora oggi insuperabili. Come valuta l’esperienza da allenatore di una squadra in un campionato minore? Come è cambiato il modo di vivere questo sport nel passaggio atleta-allenatore?

Mi sono ritirato da campione per l'ennesima volta nel 2006. Con Bergamo ho vinto praticamente tutto. Abbiamo record che per ancora molto tempo rimarranno imbattuti. Hanno pure scritto un libro su di noi. Sono stato membro della nazionale per più di dieci anni. Poi subito dopo, a 37anni, ho iniziato a dedicarmi all'atletica leggera. Fortunatamente anche qui sono riuscito a raccogliere successi importanti a livello Master, in competizioni regionali e nazionali individuali e con le staffette. Compreso un bel sesto posto agli europei indoor di qualche anno fa. Quindi diciamo che il passaggio giocatore-allenatore non è completo perchè sono ancora un agonista anche se in uno sport diverso. Questi sei anni di atletica mi hanno portato a fare nuove esperienze e conoscenze importanti. Sopratutto in funzione della preparazione atletica e nella pianificazione del ciclo di allenamento. Atletica e football sono un connubbio negli Stati Uniti mentre troppo spesso in Italia ci si dimentica che prima di essere un giocatore bisogna essere un atleta nel senso più completo della parola. Mi ritengo fortunato, non solo della mia carriera ma anche di poter allenare un team di lega minore. E' vero che l’impegno è molto grande, anche se ricevo l’aiuto dei miei assistenti-giocatori, ma è anche vero che posso applicare al meglio la mia filosofia. Il vantaggio risiede nel fatto che i giocatori sono praticamente digiuni di football, li posso così plasmare come meglio ritengo opportuno. In un team più esperto e più grande queste cose non potrei farle. La società e i giocatori mi assecondano sempre nelle mie scelte spesso anche diciamo "strane“ e questo non può che farmi piacere.

·Da atleta ha potuto vivere una lunghissima serie di stagioni di successo dei Lions Bergamo: ora, vedendo i Bills crescere cosa pensa del loro lavoro dell’impegno e dei risultati che sono stati guadagnati fin’ora? Valuta possibile la crescita del team cavallermaggiorese fino ad arrivare alla massima serie?

Ho iniziato a giocare a football a sedici anni, crescendo come giocatore a Milano e dintorni nei favolosi anni 80: fu l'età d'oro in Italia per questo sport. Con allenatori e giocatori americani presenti in entrambe le serie e praticamente in tutte le società. Un periodo in cui gli sponsor erano Giorgio Armani o Sergio Tacchini piuttosto che la Philips o Foppapedretti. Con la nazionale Campione d'Europa due volte consecutive. Con i Lions abbiamo scritto la storia del football nostran. In molti dei miei ragazzi mi rivedo quando ero giovane io. Prima che iniziasse tutto. Lavoro, impegno, determinazione e sacrificio fanno la differenza tra un campione e tra un buon giocatore. Ma a Cavallermaggiore abbiamo imboccato la strada giusta.
Certo servono il doppio dei giocatori e quattro o cinque forse anche sei anni di sacrifici. Oltre all'aspetto economico che non deve essere trascurato. Di grande aiuto sarebbe uno staff decisamente più numeroso.



·I Bills con il passare del tempo e con i risultati sempre più soddisfacenti hanno raccolto tanta attenzione attorno a loro. Il pubblico è cresciuto incredibilmente, l’attenzione mediatica si è fatta sentire maggiormente. E’ sicuramente un segno positivo per la diffusione del football americano in provincia di Cuneo. Secondo lei è possibile riuscire a rendere più conosciuto e praticato il football anche nella nostra provincia? In quale modo?

Nelle ultime partite c'era una bella cornice di pubblico. Ora la gente mi ferma per strada e mi parla, mi chiede dei Bills. Ma la provincia di Cuneo é molto estesa e dispersiva. Come già accennato credo che servano molti sforzi e molto tempo per farsi conoscere e sviluppare un programma importante. Servirebbe sicuramente una maggiore copertura mediatica locale. Siamo un team attivo tutto l'anno praticamente, con partite e tornei in autunno e poi il campionato tra la primavera e l'estate. Probabilmente disputare delle gare o organizzare dei camp o tornei a vari livelli coinvolgendo diverse città della zona potrebbe aiutare alla diffusione in questo territorio esteso.

·Qquali prospettive vede per il prossimo anno? Quali progetti ha la società? In quale modo i Bills si prepareranno alla stagione futura, dove sicuramente l’obiettivo sarà quello di raggiungere il podio del campionato nazionale di football a nove?

Dopo la preparazione in palestra durante l’estate, sono ripresi la scorsa settimana gli allenamenti sul campo. In autunno dovremo disputare almeno una partita a "misura": un rodaggio generale è buona cosa sopratutto per le matricole. Poi un paio di partite con almeno uno dei due team finalisti del nostro campionato. Mi piacerebbe giocare anche con un team di lega superiore. Poi forse un mini-torneo di fine anno. Poi il campionato. L'obbiettivo ve lo lascio immaginare.

·Concludendo: quali sono le persone che vorrebbe ringraziare?

Devo partire dai miei ex-compagni di squadra dei Lions: vi porto sempre nel cuore anche se siete tantissimi e grossi! I miei compagni e il mio allenatore G.Viarengo della Vittorio Alfieri Asti di atletica. La Giunta comunale perchè (grazie alla premiazione di fine campionato in teatro n.d.r.) finalmente mi ha fatto sentire un cavallermaggiorese e non uno straniero in patria. I miei ragazzi che mi hanno regalato tantissime forti emozioni: non ho braccia abbastanza lunghe per potervi abbracciare tutti insieme! Infine, ma non meno importante, la mia famiglia. Mi seguono dappertutto e mi sopportano sopratutto. Tra campo, pista, palestra e ogni tanto anche in giro per lavoro. Martina, Chiara i vostri occhi mi mostrano la profondità della vostra anima! Vi amo tutti, grazie per questo quadro coloratissimo!

Davide Olocco | US Bills


martedì 2 agosto 2011

Blitz: Esordio positivo per i giovani ciriacesi nella selezione nazionale Under 19



Esordio positivo per i giovani Blitz nella selezione nazionale che Venerdì 22 Luglio a Luino, Varese, ha incontrato i pari età del team Lugano Lakers.
Gli under 18, Rolle Fabio #71 e Cominato Samuele #80, schierati il primo in linea d'attacco e il secondo in linea di difesa, si sono ben comportati all'esordio in una gara internazionale, di fronte ad un buon pubblico composto da appassionati e tifosi ma anche dal coaching staff della Nazionale maggiore.
All'incontro non ha potuto prender parte il terzo selezionato dei giovani Blitz, Mattia Ciccone, fermato da un piccolo incidente sul lavoro che gli ha precluso la partecipazione all'evento.
Peccato, sarà per la prossima occasione.
Nello stesso weekend sono scesi in campo i "fratelli maggiori" della Nazionale che disputavano la seconda edizione del "Four Helmets", torneo organizzato annualmente che vedeva in campo la selezione Austriaca, il team Ceco , il team Eagle per gli Stati Uniti e la nostra selezione nazionale.



Per dovere di cronaca, gli Stati Uniti si sono imposti sulla nostra rappresentativa nella finale di Sabato sera per 34 a 10.
Tornando ai nostri ragazzi, con questo incontro termina la prima parte della stagione. Ora tutti in vacanza ad eccezione dei sette convocati che a metà Agosto saranno in Germania per un camp organizzato presso una base USA nella zona di Colonia. Sarà l'occasione per fare molta esperienza e imparare dai maestri americani. Poi meritata vacanza sino al 23 Agosto, data di ripresa degli allenamenti per gli U15 e U18.
Per il team senior il ritrovo è fissato per i primi giorni di Settembre, sempre in Via Biaune, sede degli allenamenti.
Con l'occasione, vogliamo ricordare a tutti coloro che abbiano intenzione di avvicinarsi, provare e perchè no, giocare a football, che i nostri tecnici sono a disposizione per ogni tipo di informazione.
Visitate il sito www.aftblitz.it dove trovate tutti i contatti necessari.
Il team Blitz coglie l'occasione per augurare a tutti gli appassionati, amici e tifosi, BUONE VACANZE !
Ci rivediamo a Settembre.

US Blitz