martedì 7 giugno 2011

Match Report: EAGLES-CARDINALS 22-30 [5 Giugno 2011]



Nella semifinale di South conference, gli Eagles escono sconfitti in casa per mano dei Cardinals Palermo dopo una partita combattuta ed entusiasmante risoltasi nei minuti finali. Il primo quarto si chiudeva sullo 0-0 con una fase di studio ed un sostanziale predominio delle difese. Nel secondo quarto erano gli Eagles a sbloccare il risultato con una bella azione difensiva che metteva grande pressione sul qb D'Amico, il quale veniva placcato in endzone dalla defensive line salernitana che recuperava il fumble con Greco e metteva a segno i primi 6 punti. La trasformazione falliva a causa di uno snap sbagliato. Pronta però era la risposta dei siciliani che andavano a segno con una corsa di Spinelli e trasformavano da 2 punti portando il punteggio sull'8-6 in loro favore. Su questo punteggio si chiudeva anche il primo tempo perchè vani risultavano gli ultimi tentativi degli Eagles di avvicinarsi alla end zone avversaria. Nel terzo periodo di gioco i Cardinals andavano di nuovo a segno con un'azione di lancio di D'Amico che imbeccava Spataro per un lungo gioco. Eccessivi i festeggiamenti che venivano puniti con una penalità di 15 yds applicata sulla successiva trasformazione che andava però a buon fine con un lungo pass di D'Amico su Abbadessa. Punteggio sul 16-6. Immediata però era la reazione dei salernitani che dopo un lungo drive caratterizzato dalle corse di Sciumanò e Giordano, entravano in meta con un pass di Rossetti per Taiani e grazie ala trasformazione da 2 punti realizzata da Leone su lancio di Taiani si portavano a sole due lunghezze da Palermo sul 16-14.



Nell'ultimo periodo di gioco, gli Eagles iniziavano col piglio giusto ed andavano di nuovo a segno con Taiani su pass di Sciumanò trasformato da una corsa centrale di Fiore. 22-16 per gli Eagles e grande entusiasmo sulla side-line salernitana che durava però pochi secondi perchè alla prima azione successiva i Cardinals pareggiavano con una lunga corsa del quarterback D'Amico, il quale in shotgun dopo aver fintato un handoff su Spinelli, si involava sull'out destro per oltre 50 yds. La trasformazione falliva grazie al duro intervento della difesa salernitana sul qb e il punteggio restava in perfetta parità sul 22-22. Nel kick off successivo, si decideva probabilente la partita quando i Cardinals recuperavano un onside kick rimbalzato su un offensive lineman salernitano. Gli Eagles però costringevano i Cardinals al quarto down a metà campo ma questi con un ulteriore gioco trucco sul punt chiudevano l'importantissimo down. Lo scoramento nelle fila salernitane portava ad un inevitabile calo emotivo del quale i Cardinals approfittavano subito con il td del sorpasso finale messo a segno da Abbadessa su lungo pass di D'Amico il quale si interessava anche di trasformare alla mano per il 30-22.



Risultavano infruttuosi gli ultimi disperati tentativi degli Eagles che si chiudevano con un intercetto che metteva fine dopo tre ore di battaglia ad una partita corretta, intensa e a tratti spettacolare per i molti capovolgimenti di fronte. I Cardinals avanzano alla finale di conference dove incontreranno la vincente tra i campioni in carica dei Crusaders Cagliari ed i Patriots Bari, squadra rookie nata dalla fusione di Wildboars e Trucks. Amarezza nelle fila dei salernitani per aver dovuto affrontare questa importantissima partita con numerose assenze per infortunio ed alcune defezioni dell'ultimo minuto soprattutto in difesa (cb Parrella, s Derkach, lb Iodice, dt Celestino, te Ciancone) e per alcuni episodi sfortunati che l'hanno condannata ad una sconfitta in una partita molto equilibrata. Onore ai Cardinals per aver commesso meno errori ed essere stati più lucidi nei momenti chiave della partita. Migliore in campo nelle fila degli Eagles Sciumanò schierato nei ruoli di running back, a tratti quarterback, safety in difesa e ritornatore nelle squadre speciali. D'Amico invece si è distinto tra i Cardinals per avere imbeccato con precisione i suoi receivers ed aver messo a segno personalmente il td e la trasformazione decisive.

Ufficio Stampa Eagles | Salerno


















domenica 5 giugno 2011

Semifinali di Conference | Il Punto | a cura di Sergio Brunetti



Risultato a sorpresa, se non altro per il “volume”, quello di Ferrara con le Aquile che annullano i Blue Storms Gorla, giunti nella città estense con un buon campionato alle spalle. I rossoblu estensi chiudono il primo tempo avanti 39 a 6, dopo che il primo quarto era terminato già 22 a 0. Il che la dice lunga sull'andamento del match. I Blue Storms segnano sul 25 a 0, ma il td pass di Fonti per il '93 Ndoka Klark non scalfisce la macchina da guerra estense. Nel secondo tempo nuovamente a segno i Blue Storms che marcano il loro secondo touchdown con Daniele Cremonesi, ma non basta a scuotere i lombardi. Sul 39 a 12 le Aquile schierano Cavallino che prende il posto del qb Romagnoli e nell'ultimo periodo arriva il sesto touchdown da parte degli estensi, che mettono definitivamente la parola fine al match. Per la squadra di casa a tabellino Papa (tre td), Mingozzi (due), Roberto De Marco (uno), Vito De Marco (tre extra point e un field goal). A Cavallermaggiore, al termine di una partita piuttosto “accesa” i Warriors imbrigliano i Bills e si impongono sui piemontesi non senza difficoltà. Aprono le marcature i bolognesi con un touchdown per quarto, nel primo con Montanari che si invola per 54 yards (trasformata da Sluzar) e nel secondo con Magrini di 15 yards non trasformata. Nel secondo tempo ancora Warriors con un bel tdpass di Paparella per Battistini da 55 yards. I Bills chiudono in vantaggio il terzo quarto con una bellissima segnatura su corsa del nazionale Willam Petrone che si invola per 51 yards trasformata da due da Testa che riceve da Botta. Nessuna segnatura nell'ultimo periodo e partita che si chiude a favore dei felsinei bianco blu. Nella Conference Sud si gioca solo a Salerno, tra Eagles e Cardinals Palermo. La semifinale di Cagliari, tra Crusaders e Patriots è stata rinviata a domenica prossima a causa dell'impossibilità del team pugliese di raggiungere il campoluogo sardo in questo ponte di giugno. A Salerno passano i Cardinals Palermo che battono gli Eagles nella loro unica sconfitta della stagione. Aprono le marcature i padroni di casa con un fumble ritornato in endzone da Greco non trasformato, poi Spinelli prima pareggia per i Cardinals e poi porta avanti isiciliani con l'extrapoint da due. Nel terzo quarto Abbadessa (trasformato da due da Spataro) porta a 16 i punti per i palermitani. Un intercetto consente agli Eagles di segnare con Taiani, trasformata da Leone per il 14-16. Nell'ultimo periodo la coppia Taiani – Fiore porta la squadra di casa sul 22 a 16. Prima del fischio finale però D'Amico prima pareggia poi Gariffo porta definitivamente in vantaggio i Cardinals

Sergio Brunetti | Ufficio Stampa FIDAF

Aquile: Dopo la "tempesta" è quiete.



Grandi, grandissime Aquile Ferrara! Con un primo tempo semplicemente straordinario i ferraresi domano la tempesta dei temibili Blue Storms e staccano il biglietto per la finale della conference nord, che si giocherà sabato prossimo al motovelodromo contro i Warriors Bologna, a loro volta vittoriosi in trasferta sul campo dei Bills per 19 a 8. E’ stata davvero una prestazione impeccabile quella che gli estensi hanno offerto al pubblico intervenuto sabato pomeriggio sulle gradinate del mitico “F. Coppi”, con una partenza impressionante per intensità e qualità del gioco le Aquile hanno demolito la formazione ospite rimasta a dir poco frastornata e stordita, proprio come avviene per un pugile in un angolo del ring, incapace di reagire, subendo passivamente le trame dell’attacco estense combinate con la forza di una difesa impenetrabile che non ha concesso praticamente nulla ai lombardi. Un doveroso plauso anche al coaching staff estense che è riuscito a gestire la partita con sagacia tattica ed ottimi schemi, dando ai ragazzi la giusta carica per affrontare questo delicato impegno. Ma veniamo alla cronaca: già nel primo possesso offensivo i ferraresi raggiungono l’area di meta avversaria con una bella corsa esterna del runner Dario Mingozzi che sigla in questo modo i primi 6 punti sul tabellone, che diventano 7 dopo la trasformazione addizionale eseguita da Vito De Marco. Entra quindi in campo il possente attacco dei Blue Storms, ma la difesa estense è granitica e non concede nulla, ed al terzo tentativo offensivo dei lombardi forza un “fumble” e recupera il pallone riconsegnando l’ovale all’attacco estense in un’ottima posizione di campo. Le Aquile approfittano dell’occasione con il runninback Marco Papa che si invola in meta per la seconda realizzazione trasformata sempre da 1 punto dal kicker De Marco. L’attacco è scatenato, sul gioco a terra Papa, Mingozzi e Vito De Marco seminano il panico mentre il quarterback Alberto Romagnoli distribuisce ottimi palloni per i receivers De Biaggi, Ghironi, Rizzo e Roberto De Marco, ed è proprio quest’ultimo che sullo scadere del primo quarto trova il terzo touchdown della giornata correndo in meta dopo aver ricevuto un bel passaggio del regista Romagnoli. Alessandro Distaso realizza la trasformazione da 2 punti che porta il punteggio sul 22 a 0.



La difesa continua inesorabilmente a bloccare gli ospiti che faticano a trovare varchi nelle strette maglie del reparto ferrarese. Il secondo quarto si apre con un bel field goal di Vito De Marco che regala altri 3 punti alle Aquile calciando l’ovale tra i pali della porta avversaria. Sul 25 a 0 i Blue Storms hanno un’impennata d’orgoglio ed accorciano le distanze al termine di un buon drive concluso con un bel passaggio del Quarterback Ivan Fonti che pesca in meta il proprio ricevitore. Le Aquile non ci stanno e prima dell’intervallo allungano ancora, trovando altre due realizzazioni, la prima del runner Mingozzi (trasformata da 2 punti da Marco Papa) e la seconda ancora con Marco Papa (non trasformata) che fissa il punteggio sull’incredibile risultato di 39 a 6. Il vantaggio e la prestazione dei padroni di casa, è davvero impressionante se si pensa che in tutta la stagione regolare i Blue Storms avevano incassato solamente 24 punti contro tutte le squadre avversarie, imponendosi come la migliore difesa della conference north. La ripresa si apre con il secondo touchdown (non trasformato) dei Blue Storms che trovano l’area di meta a conclusione di un’ottimo drive basato principalmente sulle corse a terra. Da li in poi, con il vantaggio accumulato, le Aquile gestiscono il risultato, in cabina di regia Ruggero Cavallino prende il posto di Romagnoli ed amministra e guida con sicurezza il reparto offensivo che riesce a “mangiare” tempo sul cronometro evitando sprechi di energie e rischi inutili. Nell’ultimo quarto di gioco la difesa continua ad arginare i tentativi di rimonta dei lombardi mentre l’attacco, insaziabile, realizza il sesto touchdown della giornata con l’ennesima corsa di Marco Papa (trasformata da 1 da Vito De Marco) che di fatto conclude il match e consegna alle Aquile il biglietto per la finale di conference di sabato prossimo, quando a Ferrara arriveranno i Warriors Bologna in un derby che si preannuncia spettacolare. Appare doveroso rendere tributo anche ai Blue Storms che escono di scena al termine comunque di una bellissima stagione che li ha visti protagonisti ed assoluti dominatori del proprio girone.

Ufficio Stampa Aquile | Ferrara






Blue Storms: Finisce l'avventura.



Questa volta non è bastato il cuore ai Blue Storms che pagano carissimo i troppi errori (3 fumble e 2 intercetti!!) dei primi due quarti di gioco di questa seconda partita dei playoff del Campionato NineMen di football americano. Bravissimi gli avversari, le Aquile Ferrara, ad approfittarne immediatamente e a mettere al sicuro la vittoria già a metà tempo: 39 a 6 il parziale, troppo pesante per sperare in una rimonta. Ma una reazione c’è comunque stata, perché il carattere della squadra gorlese, dominatrice del proprio girone nella regular season, è riemerso improvvisamente dopo l’intervallo di metà partita. Era un’altra squadra quella che è tornata in campo e le Aquile hanno smesso di volare. Un dato statistico su tutti: su un totale di 286 yard concesse alle Aquile, ben 201 sono quelle del primo tempo. La ‘mercy rule” (la regola che entra in vigore quando tra le due squadre in campo ci sono almeno 35 punti di differenza e che non consente più di fermare il cronometro fino alla fine dell’incontro) non ha poi aiutato i gorlesi, che hanno dovuto lottare, oltre che contro una squadra coriacea, anche contro il tempo. I due TD dei Blue Storms sono stati segnati da Ndoka Klark (classe 1993!) e Daniele Cremonesi. Malgrado la sconfitta, dunque, i Blue Stomrs escono a testa alta, senza musi lunghi da questa bellissima avventura, e a bordo campo è comunque tempo di festeggiare. All’inizio della stagione, con una società rifondata completamente ed un team composto da giovani e giovanissimi, nessuno avrebbe sperato di arrivare fin qui a punteggio pieno. 8 partite giocate, una sola sconfitta….e la consapevolezza che la Squadra esiste e il futuro un po’ più “Blue”! Da domani si volta pagina, ma niente riposo per il coaching staff e la dirigenza bianco-blu: la Federazione Italiana ha affidato proprio ai Blue Storms l’organizzazione delle finali dei Campionati Italiani NineMen e Flag Football junior (25 e 26 giugno), finali che avranno come cornice lo storico stadio Speroni di Busto Arsizio, prima vera sede delle mitiche sfide degli anni ’80 del football americano in Italia. E a giocarsi il titolo ci saranno le formazioni U13 e U15 del Flag Football targato Blue Storms, entrambe autrici di un campionato stellare fino a questo momento. Alla squadra senior, invece, l’onore dell’incontro che anticiperà la sfida del Superbowl, contro gli Oldies, il team formato da vecchie glorie del passato, insieme per iniziative di beneficenza. Anche in questo caso, infatti, l’incasso della serata sarà devoluto al Reparto Pediatrico dell’Ospedale di Busto Arsizio, a sottolineare ancora una volta come lo sport e il CONI siano sempre attenti e presenti alle necessità del territorio.

Barbara Allaria | Ufficio Stampa Blue Storms | Gorla Minore (VA)









Warriors: Semplicemente fantastici.



La formazione dei Warriors9 del Campionato Italiano di Football a 9 entra nella piccola leggenda di questo sport, portando a casa un risultato che, solo all'inizio della stagione, poteva sembrare inarrivabile. Partendo dal presupposto che questa formazione è stata costruita dal coaching staff diretto da Toni Mangiafico e dal Direttore Tecnico della società, quel Vincent Mario Argondizzo, oggi anche head coach dei Warriors di IFL e del Blue Team della nazionale italiana, sarebbe stato lecito immaginare che il 2011 rappresentasse un anno di transizione per portare il team a costruire una propria identità e mettere le basi per un 2012 dai risultati interessanti. Nulla di tutto ciò, perché la magia del 2011 in casa Warriors, ha coinvolto ogni singolo centimetro cubo del mondo dei guerrieri. Non ne sono stati esenti i ragazzi dell'Arena, che, partendo con il primo obiettivo di dare il massimo per rendere tutto più difficile agli avversari, si trovano a giocarsi la finale di Conference ancora imbattuti: semplicemente perfetto. A questo punto, dopo essere andati a vincere in casa dei primi della classe, statisticamente parlando, tutto potrebbe essere considerato lecito, dal presentarsi sabato prossimo a Ferrara già appagati ad andare a vincere anche contro le forti Aquile e giocarsi, addirittura, il Ninebowl contro la vincente della Conference Sud, nello stesso weekend in cui la formazione IFL, disputerà le semifinali italiane. Ma questo é soltanto un falso problema, la società bolognese ha già dimostrato di sapere costruire due differenti ed autonomi staff per seguire ogni team.



La partita contro i Bills, dalle cronache lette e/o commentate in diretta dalla radio Bologna 1 che ne ha segiuto il risultato direttamente da Roma in collegamento con Cavallermaggiore e Bologna, è stata una vera guerra. Coach Mangiafico, raggiunto immediatamente al telefono, ha commentato: "eravamo arrivati a Cavallermaggiore per dare il massimo, ma ci è stato chiesto anche qualcosa di più. Lo abbiamo fatto alla grande. Purtroppo ci sono stati alcuni infortuni, che saranno valutati attentamente durante la settimana, ma per quanto ne abbiamo prese, altrettanto ne abbiamo date, e il prossimo weekend i Warriors9 non pagheranno il biglietto a Ferrara, perchè saranno in campo a vendere cara la pelle." L'incontro ha visto due td. guerrieri nel primo quarto (Montanari con una corsa da 54 yards, trasformata da Sluzar, e una di 15 yards del wr Magrini, utilizzato anche come corridore. Dopo un fieldgoal sbagliato dai Warriors, la difesa bianco blu ha fatto una grandissima pressione sui padroni di casa, concludendo la prima metà sul 13 a 0 a proprio favore. Nel terzo quarto è stato il qb. Papparella a lanciare per Battistini involatosi in td per 55 yards. A questo punto, sul 19 a 0 tutto è diventato più difficile per i Bills che anno comunque trovato il td con Pedrone con una corsa da 51 yards trasformata da 2 punti. Niente più segnature nel 4° periodo, ma tantissma scarica adrenalinica e pressione da ambo le parti. A tutti gli infortunati, di entrambe le squadre, i migliori auguri di una prontissima guarigione, con la consepovolezza di essere stati autori di un piccolo pezzo di storia del football americano. Ed ora, sabato 11 giugno, la finale di Conference, tutta Emiliana, tra Aquile e Warriors in quel di Ferrara. Sarà la penultima battaglia per chi vincerà, ma a questo punto, a costo di giocarsela con le stampelle, ogni ragazzo da ambo le parti vorrà fortemente il NineBowl del 25 giugno. Così, dopo 8 vittorie consecutive e la riconferma dell'imbattibiltà, i Warriors9 sono pronti a tutto, in qualsiasi condizione scenderanno in campo, e senza nessuna scusa di assenze o forma precaria.Così hanno sentenziato Toni, Mauro, Andrea, Zio, Daniele, Barba, Peppo, Benny2 e Massimo, quei matti del coaching staff che, in epoca ancora non sospetta, alla domanda circa gli obiettivi prefissati per il 2011, rispondevano solo con un sorriso della serie......poi te lo racconto alla fine !! Il grande pubblico dei Warriors è chiamato a raccolta per seguire il team a Ferrara sabato 11 giugno (saranno presto cominicate le coordinate precise) perchè il 12° uomo sarà importantissimo per questo evento, e noi sappiamo che non ci deluderà.

Paolo Parlangeli | Ufficio Stampa Warriors | Bologna








Bills: Svanisce il sogno



Si è conclusa sabato la stagione dei Bills che in casa sono stati battuti dai Warriors Bologna per 19-8. I guerrieri sono arrivati a Cavallermaggiore con una cinquantina di atleti ed un ampio coaching staff, mettendo in difficoltà la gestione del gioco per il solo coach dei Bills Paolo Bassi, e permettendosi moltissimi cambi di giocatori, cosa non possibile per i bufali. La partita, che non è mai stata a senso unico, è iniziata immediatamente con una segnatura dei bolognesi, con tasformazione in mezzo ai pali. Difficoltà dell'attacco casalingo ad entrare in gioco, con alcuni errori tecnici che hanno bloccato la formazione sulla propria linea di scrimmage. Il secondo quarto termina, dopo un'altra segnatura su una bella corsa dei guerrieri, con il punteggio a favore dei Warriors 13-0. Dopo la pausa il gioco entra in un momento di parità fra le due squadre: nessun attacco riesce a penetrare la difesa avversaria in maniera decisiva, fino alla corsa centarle di William Petrone, che evitando alcuni placcaggi porta la palla fino in touchdown. Segue la trasformazione da due punti su un passaggio di Marco Botta ricevuto da Stefano Testa. L'ultimo quarto vede una nuova segnatura Warriors ed un attacco Bills che con decisione prova a replicare la segnatura, dovendo però fermarsi più volte davanti alle flag degli arbitri. La partita si conclude con una bella prova di forza della difesa cavallermaggiorese che blocca ogni tentativo avversario, dando ancora la possibilità alla propria formazione offensiva di rientrare in campo, guadagnare terreno ed avvicinarsi alla end zone, non riuscendo però a concludere a causa del fischio finale. E' arrivato quindi per i Bills il momento della delusione ed il tempo di tirare le somme della stagione. I risultati ottenuti, considerando che si tratta di una squadra inesperta, al secondo anno di attività, sono stati ottimi. Miglior squadra nazionale in regular season (primi in classifica su 35 team), record storico di punti fatti in regular season nel Campionato Nazionale di Football a Nove ampiamente battuto ed una semifinale di Conference raggiunta. Merito dell'head coach Paolo Bassi, che dall'alto della sua esperienza e delle sue capacità ha fornito una marcia in più ai bufali di Cavallermaggiore. La sua preparazione ha infatti permesso un enorme accrescimento tecnico e atletico, che è stato alla base dei risultati ottenuti. Ad aiutarlo ci sono stati i coach-giocatori Jerry e William Petrone, Peter Ferlemann e Silvio Ornati. I coach che hanno fondato la squadra, dando vita a questa grande realtà, infatti quest'anno hanno giocato la stagione intera con i propri atleti, portando la loro esperienza in campo. A meritare i successi raggiunti poi ci sono anche gli atleti, tra i quali molti giovani e giovanissimi. Tutti ragazzi diventati giocatori di football grazie ai Bills, con poca esperienza alle spalle e tanta voglia di far emergere il team in Italia, obiettivo questo già in parte raggiunto con il rumore e la risonanza mediatica ottenuti fin dalle prime partite del campionato. Oltre che su siti internet e giornali che parlano di football i Bills sono infatti riusciti a raccogliere una buona partecipazione e un notevole interesse anche a Cavallermaggiore e nei dintorni, portando ad ogni incontro giocato in casa un minimo di duecento persone per match, con il massimo risultato dell’ultima partita che ha visto via Fiume invasa da 350 tifosi. Ora una breve pausa aiuterà i bufali a riprendere le forze, poi inizieranno gli allenamenti che ogni atleta segue individualmente durante tutto il periodo estivo, per poi riprendere in autunno la stagione di allenamenti in preparazione dei tornei di fine anno e del prossimo campionato. Come diceva della propria squadra Vince Lombardi, l’allenatore italo-americano che ha rivoluzionato il football ad alti livelli negli Stati Uniti: “I Packers non hanno mai perso una partita di football, è il tempo ad essere finito prima”. Così i Bills pensano già al futuro perché è finito il tempo di questa partita e di questa stagione, non con una perdita, ma con un tappa del sogno di crescita che è nell’essenza di questa squadra.

Davide Olocco | Ufficio Stampa Bills | Cavallermaggiore (CN)












venerdì 3 giugno 2011

Match Preview: Crusaders-Patriots (rinviata al 12 giugno)



I prezzi troppo esosi delle compagnie aeree avrebbero prosciugato le già non troppo floride casse del sodalizio barese. Il problema è che il ponte del 2 giugno ha fatto impennare le tariffe, soprattutto quelle della tratta Cagliari - Bari che sarebbero costate 265 euro a giocatore contro gli 82 euro che la stessa compagnia avrebbe proposto nel week – end successivo. Dopo una settimana di conferme, smentite, imprevisti e probabilità, è stato il Commissioner della Fidaf Fabio Tortosa, nella tarda mattinata di oggi, a proclamare il rinvio della gara tra Crusaders e Patriots al 12 giugno. Nella lettera ufficiale fatta recapitare alle dirigenze, Tortosa prende atto dei disagi che questa decisione porterà alla regolare esecuzione della fase finale del campionato a nove giocatori, ma diventava una questione di coscienza: “Non posso costringere una squadra – scrive il Commissioner - a spendere oltre 8000 euro per una trasferta e soprattutto chiedere di affrontarla in maniera rimaneggiata, poiché gli impossibilitati al rientro di lunedì non vi parteciperebbero; soprattutto trattandosi di un playoff. Purtroppo, come senz'altro capirete, non si potevano prenotare i biglietti prima”. Il calendario non dovrebbe subire eccessivi scossoni in virtù del rinvio: “Ferma restando la disputa dell'altra semifinale di conference – sentenzia Tortosa - la finale di Conference si disputerà nel week end 18/19 Giugno”. In casa Crusaders la notizia ha creato un po’ di delusione nei giocatori perché erano belli carichi e pronti alla sfida di dopodomani. Il Presidente Emanuele Garzia dispensa qualche critica nei confronti di chi, a differenza sua, non riesce a programmare le trasferte per tempo: “Sicuramente Bari ha tardato nelle prenotazioni perché non era sicura di passare il turno domenica scorsa; noi già da ora ci stiamo guardando intorno per l’eventuale prossima sfida che, seppur non sicura, va pianificata. Infatti se dovessimo vincere domenica prossima dovremmo affrontare un viaggio o a Salerno o a Palermo e se non ci si muove subito poi arrivano le sgradite sorprese”. Ma in fondo anche il numero uno dei rosso argento guarda al lato positivo della decisione: “Siamo buoni e cerchiamo sempre di venire incontro alle nostre avversarie, in fondo per i nostri giocatori non è una notizia tragica, hanno una settimana in più per prepararsi, possiamo recuperare altri infortunati tra cui Alessandro ‘Articolo’ Delussu che ha ripreso in settimana ad allenarsi. Però ho inoltrato una richiesta esplicita alla Federazione affinché sposti di una settimana la finale di Conference. Restando così le cose l’altra semifinalista sarebbe più riposata della vincente tra noi e Bari e non lo trovo giusto. Infine spero che i Patriots Bari ci comunichino quanto prima gli orari di arrivo e di partenza perché anche noi dobbiamo regolarci di conseguenza”.

Gipi Puggioni | Ufficio Stampa Crusaders | Cagliari

giovedì 2 giugno 2011

Match Preview: Aquile-Blue Storms



L’ambiente scalpita, c’è tanta curiosità sul prossimo match di playoff che le Aquile affronteranno sabato prossimo alle 17:30 al Motovelodromo “F. Coppi” nella corsa verso la finale di Conference. Arriveranno a Ferrara i forti Blue Storms Gorla Minore che lo scorso weekend si sono sbarazzati dei pur validi Neptunes Bologna con il risultato di 10 a 0, per gli estensi sarà una partita durissima e nessuno si sbilancia in pronostici azzardati e sul risultato finale. Dopo il successo contro i Pirates Savona le Aquile in settimana hanno lavorato duramente per preparare al meglio questa importante sfida che vale il lasciapassare per la finale di conference, è proprio per l’assoluto valore degli avversari che in casa estense c’è una gran voglia di confrontarsi in un match che si preannuncia infuocato ed estremamente equilibrato. Dominatori del girone “C” della North Conference i lombardi nel corso della stagione regolare hanno mostrato un football estremamente solido ed efficace, che non ha lasciato scampo alle formazioni avversarie. I numeri parlano chiaro ed evidenziano un attacco devastante che ha realizzato 239 punti (contro i 168 degli estensi) con una media partita di 35,97, impostato prevalentemente sulle corse degli ottimi runner Cremonesi, Di Lorenzo e Peron, che insieme hanno guadagnato la cifra impressionante di 1865 yard, ed una difesa granitica che ha subito solamente 24 punti (contro gli 85 delle Aquile) risultando la migliore della Conference. Ma come spesso accade nelle sfide di playoff i numeri si annullano e quanto fatto nel corso della stagione regolare conta poco, per entrambe le formazioni sarà decisamente più importante la concentrazione e la capacità di non commettere errori. "Sicuramente sarà una partita dura ed intensa, la posta in palio è altissima, siamo consapevoli della forza dei Blue Storms, ma cercheremo comunque di mettercela tutta, possiamo contare su un organico preparato e motivato conscio dell’importante appuntamento, i ragazzi si presenteranno in campo carichi, motivati e consapevoli delle proprie forze e si giocheranno la partita fino alla fine per poter proseguire sulla strada che conduce alla finalissima” dichiara il coaching staff estense guidato da Luca Brunetti. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una partita vera che certamente non annoierà tifosi ed appassionati.

Ufficio Stampa Aquile | Ferrara


PLAYOFF 2011 | Semifinali di Conference | I pronostici dei lettori di cif9.com

La prima giornata dei playoff non ci ha regalato sorprese. Tutti i team che avevano incontrato i favori del vostro pronostico son risultati vittoriosi ed hanno passato il turno, accedendo alle semifinali di Conference che si disputeranno nel prossimo weekend, il 4 e 5 Giugno. Vediamo se anche stavolta i nostri lettori saranno in grado di realizzare il massimo punteggio ed indovinare tutti i risultati. Ecco intanto, in dettaglio, come si sono espressi [tra parentesi, come al solito, il rating del loro interesse]:



Ancora una volta il massimo delle preferenze (in assoluto) è per i campioni in carica. Come non essere d'accordo, visti i risultati ottenuti dai cagliaritani durante la regular season e soprattutto dopo la conferma dello scorso weekend contro i Dragons (troppo evidente il divario al cospetto della pur generosa e combattiva squadra salentina)...uno sfoggio di potenza d'attacco schiacciante e la miglior difesa dell'intero Campionato (2 soli punti in media al passivo...). Tocca ai Patriots, stavolta, dimostrare che i Crusaders possono essere duramente messi alla prova. La compagine barese ha avuto la meglio sulla tredicesima Legione romana (non hanno mai mollato gli arrembanti leoni capitolini) dopo una partita combattuta, quindi non affronterà di certo la lunga trasferta in terra sarda senza la voglia e la convinzione di far bottino pieno. ★★★★★



Sostanziale equilibrio, nelle vostre votazioni, per quanto riguarda la seconda semifinale della South Conference: favoriti gli Eagles, di pochissimo, rispetto ai ragazzi di Coach Leone. I salernitani si sono sbarazzati, più facilmente di come si potesse immaginare alla vigilia, della formazione catanzarese degli Highlanders (la quale può vantare comunque delle ottime individualità). I Cardinals invece hanno dovuto sudare un po' di più per spuntarla sugli agguerriti Crabs, che son ritornati in Abruzzo con la certezza di aver venduto cara la pelle. Coach Pironti è pronto a "far la festa" ai siciliani, d'altronde guida un gruppo di ragazzi straordinari, sia a livello fisico che tattico...ma dovrà fare i conti con una della formazioni più concrete e ricche di risorse di tutta la penisola. Quella che si disputerà in terra campana si preannuncia come una semifinale di altissimo livello. ★★★★✩



Senza dubbio è l'incontro più atteso dell'intero tabellone in questo weekend. Di fronte due formazioni obiettivamente eccezionali: da un lato i Bills, autentici ammazza-girone in regular season e a dir poco devastanti anche nel quarto di Conference contro i Wolfpack (nonostante la grinta e la grandissima prova di cuore degli spezzini)...dall'altro lato i guerrieri bolognesi, inarrestabili nella loro division e altrettanto efficaci e vincenti anche nel primo incontro playoff, in cui hanno superato il farm team dei Seamen Milano (dignitosa la loro prestazione, soprattutto dopo aver lamentato infortuni importanti). Leggera preferenza dei lettori per i Warriors, che macinano gioco e punti con una facilità disarmante, ma che in terra cuneese avranno di fronte una "mandria" di bufali impazziti, che viaggia all'invidiabile media di 51-punti-fatti a partita (playoff inclusi, naturalmente) e che non ha alcuna voglia di mollare il colpo proprio davanti al suo pubblico. Che gara! ★★★★★



Nessuna ombra...il favore dei pronostici parla chiaro: le Aquile son chiamate all'ennesima prova di forza per dimostrare di valere il primo posto nel ranking ufficiale Fidaf. Ma, un passo alla volta, stanno affrontando team sempre più in gamba. Si son sbarazzati dei savonesi Pirates la scorsa settimana (plausum doveroso agli uomini di Nico Amoroso, per il coraggio, la dignità e la sportività con le quali si son battuti) e adesso incontrano lungo il percorso verso la finale di Conference, i rocciosi Blue Storms, terza forza in assoluto del Campionato (seconda miglior difesa in generale), i quali affrontano la trasferta in terra estense carichi come delle molle..dopo la sofferta ma meritata vittoria contro i Neptunes (mai domi i bolognesi...un'ottima squadra che continuando sulla strada che ha intrapreso, otterrà grandi risultati). Vedremo se i ferraresi riusciranno a volare anche dentro una tempesta...una temibile..tempesta...blu. ★★★★✩

mercoledì 1 giugno 2011

Match Preview: Bills-Warriors



La formazione dei guerrieri di Arena se la vedrà, in contemporanea con la squadra di IFL, in terra piemontese contro i castigamatti dei Bills. L'impegno sarà durissimo, ma i Warriors arriveranno sul campo con la consapevolezza che, fino ad ora, nessuno li ha ancora battuti e chi lo vorrà fare dovrà sudare le proverbiali sette camicie. L'Head Coach Toni Mangiafico ostenta la consueta calma, che si trasforma, come tutti sanno bene, in carica agonistica quando la situazione lo impone. Il roster dei bolognesi è sempre molto ben fornito e malgrado botte un po' per chiunque, il team c'è e la grinta dei bianco/blu basterebbe da sola per dare filo da torcere a tutti. Il quarto di finale vinto largamente contro i Seamen9 la scorsa domenica, ha ufficializzato il fatto che la società guerriera è l'unica di IFL rimasta in corsa anche per l'elite di serie B. Non sappiamo se sia fortuna (ci vuole sempre anche quella), ma la vera verità é che dove ci sono i Warriors ci sono (per ora) quelli che vincono....quindi onore ai battuti e gloria ai vincitori.

Paolo Parlangeli | Ufficio Stampa Warriors | Bologna