lunedì 1 luglio 2013

Al 1° Adriatic Bowl vincono Sport e Solidarietà


Cielo nero e forte temporale al mattino non promettevano nulla di buono per la giornata, ma nel pomeriggio, al ritorno del sereno, presso lo stadio Fanuzzi di Brindisi ha avuto inizio il 1° Adriatic Bowl, il torneo amichevole di football americano organizzato dall’associazione sportiva Salento Dragons, in occasione della ricorrenza del 2° Memorial Davide Cozzoli, compagno di squadra scomparso prematuramente due anni fa.

I primi a scendere in campo le formazioni under 13 di flag football dei Salento Dragons contro gli Express Napoli. Risultato finale 6-32 e grande soddisfazione da parte di tutti i team nel veder giocare baby atleti dagli otto anni in su. È stata poi la volta delle formazioni under 15 Flag dei Salento Dragons contro i Mad Bulls Barletta, finale 6-6. Anche il flag football ha regalato al pubblico sugli spalti momenti di vero divertimento all’insegna di uno sport sano e dagli alti valori educativi, e per tutte le età.

In serata l’atmosfera ha iniziato a surriscaldarsi lasciando spazio al football tackle Under 13 Dragons contro Express Napoli terminata con il risultato di 6-27 e ad un match che passerà alla storia nell’album dei ricordi dei Dragons, che ha segnato l’esordio della formazione delle femminile delle Vibrie, scese in campo al fianco dei Dragons Under 18 a sfidare la formazione Express Napoli + Express Ladies. Vince la formazione partenopea 20-0. Bello lo spettacolo in campo, a dimostrazione che con impegno, sacrificio e un pizzico di coraggio questo bellissimo sport non è più un tabù per “l’altra metà del cielo”.

A metà serata arrivano in campo le Dragonettes, la neonata squadra di cheerleaders dei Salento Dragons, le baby cheers dai sette ai dodici anni hanno entusiasmato il pubblico con volteggi e acrobazie.



E dulcis in fundo l’evento più atteso della serata, il triangolare senior tra Salento Dragons, Mad Bulls Barletta e Highlanders&friends, questi ultimi formati da atleti provenienti da Highlanders Catanzaro, Napoli Express, Islanders Venezia, Pescara Crabs, Cosenza Sauk Wolves e Cowboys Selvazzano. Nel primo match i Salento Dragons hanno battuto i Mad Bulls 20-7, conquistando e vincendo la finale contro gli Highlanders 18-6. Nella finale secondo e terzo posto vincono i Mad Bulls Barletta 6-0 contro gli Highlanders.

Il Team dei Salento Dragons è sceso in campo con le pettorine ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo per sensibilizzare pubblico ed atleti sull’importanza della donazione di midollo osseo per sconfiggere le leucemie.

Il football americano è sempre uno sport che unisce e fortifica anima e corpo. Grande merito ai Dragons che, in poco tempo e con poche risorse, sono riusciti ad organizzare uno spettacolo all’insegna dello sport sano e della solidarietà e di grande prestigio per tutto il Territorio.

Laura Cardone | Ufficio Stampa Dragons Salento

giovedì 27 giugno 2013

Dimedia Aquile verso il Superbowl tra iniziative e riconoscimenti


Bowl di Flag Football domenica 30 giugno e due atleti Aquile convocati in nazionale

Non si ferma l’attività agonistica delle Aquile anche in prossimità dei prossimi importantissimi impegni che culmineranno nel Superbowl di sabato 6 luglio allo Stadio Paolo ma che nella stessa giornata vedrà anche giocarsi la finale femminile alle ore 17:00 Mike Wyatt Field, la casa delle Aquile di Via Cimarosa.

In attesa della settimana del Superbowl il Mike Wyatt Field sarà teatro, domenica 30 giugno dalle ore 10:00, della disputa del bowl Interdivisionale Nord Est/Nord Ovest del campionato Senior 2013 di Flag Football. Un appuntamento a cui parteciperanno, nell’ambito della terza settimana del torneo, ben diciotto squadre provenienti da tutto il nord Italia che sono, in rigoroso ordine alfabetico,: 65ers Arona (NO), Apaches Bologna, Banditi Ferrara, BlackReds Aosta, Blitz Ciriè (TO), Centurions Alessandria, Civette Ferrara, Cleavers Cavriago (RE), Flames Busto Arsizio (VA), Gargoyles Ancona, Guatti Ancona, Hedgehogs Mantova, Leoni FVG (UD), Razorbacks Piemonte (TO), Refoli Trieste, Taz30 Bologna, Teufel Cernusco (MI) e X-Men Correggio (RE). Questo significherà vedere circa 200 atleti giocare 27 partite su 5 campi di gara, significa soprattutto una ennesima giornata di sport vissuta da atleti, accompagnatori e magari curiosi che passando dai campi di Via Cimarosa a Ferrara potranno avvicinarsi ad un mondo, quello degli sport del mondo del football americano, che fanno dell’agonismo, della sportività e dello stare insieme in amicizia valori imprescindibili.

Le Aquile, oltre ad organizzare l’evento, partecipano, come da anni anche in chiave agonistica e da quest’anno “schierano” ben due formazioni i Banditi, squadra storica e vincente del flag football, e le Civette per permettere agli atleti del tackle, Aquile e blackMarines, ma anche al coaching staff e a dirigenti “over age” di continuare a calcare i campi di gioco. Questo impegno societario ha dato oltre ai risultati sportivi, come la recente vittoria del campionato Cif9, anche riconoscimenti al lavoro compiuto dal settore tecnico, in particolare ieri è stata resa nota la lista dei convocati al prossimo raduno del Blue Team, la nazionale italiana di Football Americano, per la preparazione in vista dei Campionati Europei che si svolgeranno a Milano dal prossimo 30 agosto all'8 settembre, e con orgoglio la franchigia estense ha visto la convocazione di due suoi atleti il RB/FB Dario Mingozzi e il LB Andrea Mantovani. Questa importante convocazione corona un anno straordinario per le Dimedia Aquile che sarà anche la società che ospiterà il raduno del Blue Team, che nel dettaglio si terrà proprio a Ferrara e al Mike Wyatt Field, il giorno dopo il Superbowl, domenica 7 luglio, a conclusione di un periodo ricco di impegni, soddisfazioni e riconoscimenti.

Ufficio Stampa Aquile Ferrara

Una grande affermazione per coach Imbesi e per i Caribdes


La FIDAF Federazione Italiana Di Football Americano ha conferito a Francesco IMBESI, Head Coach dei Caribdes Messina A.F.T., un importante incarico come coach di un Team Nazionale, nominandolo Head Coach Flag Junior U15.

Francesco Imbesi, messinese, 43 anni, ha ormai un’esperienza ventennale nel football americano e quest’anno ha conseguito la qualifica di Coach di 2° livello, che rappresenta un titolo riconosciuto a livello internazionale.

Questa nomina rappresenta pertanto un grande traguardo per Coach Imbesi e per tutto il movimento del football siciliano, che anche nella stagione 2013 ha raggiunto notevoli risultati con le compagini impegnate nei tre campionati di Cif9, Lenaf e IFL.

In particolare i Caribdes Messina si sono collocati al 12° posto su 39 team del campionato di Cif9, raggiungendo i quarti di finale, persi con onore a Sarzana con i Red Jackets Lunigiana che sabato 22 giugno hanno disputato a Spoleto il Nine bowl, vale a dire la finale nazionale, vinta di misura dalle Aquile Ferrara.

Ufficio Stampa Caribdes Messina

mercoledì 26 giugno 2013

Tutto pronto per il 1° Adriatic Bowl


Si terrà il prossimo sabato 29 giugno allo stadio comunale Fanuzzi di Brindisi il 1° Adriatic Bowl organizzato dall’associazione sportiva Salento Dragons, in occasione della ricorrenza del 2° Memorial Davide Cozzoli, compagno di squadra scomparso prematuramente due anni fa.

Un’intera giornata dedicata al football americano in tutte le sue forme ed espressioni. Il Salento sarà protagonista di un imperdibile evento sportivo al quale prenderanno parte atleti di tutte le età, Under 13, Under 15 femminili e Senior, e da ogni parte d’Italia. Insieme ai Salento Dragons under e senior faranno il loro esordio le Vibrie Salento, prima e unica formazione femminile del Sud. Scenderanno in campo inoltre Mad Bulls Barletta, Highlanders Catanzaro, Napoli Express maschili e femminili, Venezia Islanders, Roma LegioXIII, Cosenza Sauk Wolves e Cowboys Selvazzano. Partenza incontri ore 16.

Durante le pause ci sarà la suggestiva esibizione delle Cheerleaders Dragonettes, la neonata squadra di cheerleading dei Salento Dragons. Nell’area esterna al campo saranno allestiti stands gastronomici e in serata, al termine degli incontri, premiazione e musica dal vivo con artisti salentini che si alterneranno in consolle: Bleizone, Kaya Killa, Cannibal Sound, Jericho e Mr Minime. L’ingresso è libero.

Il Team dei Salento Dragons scenderà in campo con le pettorine ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo per sensibilizzare pubblico ed atleti verso questo importante tema.



Cresce sempre più l’attenzione del territorio salentino verso questa affascinante e completa disciplina. “Quest’anno la società ha lavorato bene - commenta il presidente dei Dragons Roberto Vitale - e lo dimostra il buon campionato disputato dai ragazzi della prima squadra, nonostante alcune discutibili decisioni federali che ci hanno penalizzato, il settore giovanile arricchitosi di nuove leve, i progetti portati avanti in alcune scuole medie, e la nascita della formazione femminile delle Vibrie, anch’essa in forte crescita, e delle Dragonettes, le cheerleaders del team. Dopo l’evento di sabato inizieremo a programmare la prossima stagione sportiva, e con un team così ampio ci saranno diversi campionati nazionali a cui iscriversi e dovremo far fonte a costi e impegni non facili da affrontare. Mai come ora abbiamo bisogno dell’aiuto e del sostegno, soprattutto economico, di tutto il territorio.”

Laura Cardone | Ufficio Stampa Salento Dragons

martedì 25 giugno 2013

Dimedia Aquile per continuare a sognare


Dopo Spoleto un XXXIII Italian Superbowl da vivere tra passato e futuro

Non si è ancora spento l’eco della gioia della finale vinta a Spoleto e per i ragazzi delle Aquile è già tempo di lanciarsi in nuovi impegni, il più importante dei quali nell’immediato futuro è tuffarsi negli ultimi febbrili preparativi che porteranno al grande evento di sabato 6, dove allo Stadio Paolo Mazza si disputerà la finale del campionato IFL, che vedrà di fronte i Panthers Parma, campioni in carica e i Seamen Milano, un importante pezzo di storia del football americano in Italia.

Ma l’importanza di questo evento in casa Aquile ha la suggestione di un punto di passaggio in cui passato presente e futuro si incontrano e sembrano passarsi il testimone di una tradizione del football americano che a Ferrara ha una storia che dura ininterrottamente da oltre trent’anni, tra alterne fortune sportive ma con immutato entusiasmo.

Il passato delle Aquile sarà festeggiato il venerdì e il sabato del week end del Superbowl, quando a Ferrara si ritroveranno quasi 300 tra atleti e dirigenti che hanno fatto la storia di questa franchigia e molti dei quali ancora oggi sono una risorsa del team estense o continuano a sostenerlo dalle tribune del Mike Wyatt Field così come sabato sera a Spoleto. Ma anche il presente delle Aquile sarà parte di questi momenti e festeggiato, quando, venerdì 5 luglio, nel Piazzale Acquedotto dalle 22.30, al “Nido delle Aquile si terrà il Football Party, una occasione per festeggiare con giocatori, addetti ai lavori, tifosi e tutti coloro che siano curiosi di conoscere il mondo di questo sport il campionato delle Dimedia Aquile e il trionfo nella finale di Cif9.

Ma anche il futuro delle Aquile passa e offre intense suggestioni in questo periodo, un futuro che aveva fatto capolino durante la conferenza stampa del 18 giugno e che si è manifestato ai giovani atleti ferraresi alla fine del match vittorioso in terra umbra. Sul campo di Spoleto la gioia degli Aquilotti si è ampliata e riempita di stupore quando il General Manager della compagine ferrarese, Raffaello Pellegrini, amministratore delegato di NaturHouse Italia, e organizzatore dell’evento del Superbowl insieme all’agenzia Dimedia di Ferrara, ha annunciato che nel 2014 le Aquile faranno richiesta di partecipare al campionato IFL.

Passato, presente e futuro delle Aquile si incontreranno e si arricchiranno a vicenda in questo grande week end di sport e valorizzazione del territorio, ma soprattutto una continuità di lavoro e sport che atleti e dirigenti si tramandano per fare di questo disciplina sportiva anche un’esperienza educativa e una risorsa per la nostra città..

Ufficio Stampa Aquile Ferrara

lunedì 24 giugno 2013

Buon Compleanno Pirates!


I Pirates Savona si apprestano festeggiare il loro trentesimo compleanno. Il sodalizio savonese oltre ad essere una realtà dello sport ligure è anche una società affermata a livello nazionale. Chi meglio del Presidente Giacchello , che oltre ad essere stato giocatore negli anni 80 è al ponte di comando da oltre 7 anni, puo’ parlare dei Pirates Savona e dei loro progetti futuri.

Presidente, trentanni non sono pochi. Facciamo un breve riassunto dell ‘avventura dei Pirates.

Una lunga storia e continuiamo a viverla, giorno dopo giorno. Dal lontano febbraio 1983, un gruppo di ragazzi appassionati di football hanno dato vita al nostro sodalizio sportivo. Molti di loro sono ancora con noi, ad esempio Coach Ferrari, tra l’altro autore dei primi punti ufficiali della squadra, altri ci seguono da piu’ lontano, ma sempre attenti alle notizie ed alle nostre imprese. Questo rende il mondo Pirates unico, una fratellanza che rimane al di là del tempo che trascorre. Anche noi abbiamo avuto degli alti e bassi a livello societario. Dalla vittoria del girone Nord Ovest di Serie B nel 1987 con l’approdo in serie A2 fino alla semifinale, purtroppo persa, del campionato Under 20 del 1989.
Dopo l’uscita di scena del compianto Presidente Rondoni, ci fu un momento buio. La squadra si sciolse e molti atleti approdarono ad altre squadre . Ci fu in concomitanza anche la crisi della stessa federazione e questo ci diede un aiuto, nel senso che la nostra assenza si noto’ meno. La franchigia pero’ era salva, avendo chiuso senza debiti , il nome rimase. Dopo qualche anno sabbatico un altro gruppo storico dei Pirates riprese l’avventura . Si costitui’ la nuova società e il nome Pirates Savona potè ritornare sulle scene sportive del football italico.

Questo cammino è passato attraverso i ragazzi che hanno vissuto periodi storici e sociali diversi. Quali differenze ha trovato in questo percorso.

Premetto che io ho iniziato a giocare nel 1986 e che ho smesso nel 2000 e che sono diventato presidente nel 2006, quindi posso parlare a ragione veduta. Le differenze ci sono. Primo i ragazzi. Noi avevamo delle esigenze diverse, molto piu’ semplici. Avevamo un concetto molto alto dello sport, inteso come impegno, passione , sacrifico. Valori che oggi cerchiamo di trasmettere sia ai nostri figli che ai nostri tesserati. Senza questi valori ,fare sport in questo mondo attuale diventa difficile. Oggi pochi ragazzi hanno questi concetti , vuoi perché vige la legge del tutto e subito e anche perché le offerte di divertimento e svago con minor impegno sono molteplici. Non voglio fare una trattato sociologico perché ci vorrebbe troppo tempo, ma sotto gli occhi abbiamo degli esempi che a volte sconvolgono. Inoltre ai ragazzi pesa parecchio questa incertezza del futuro, questa mancanza di progettualità e programmazione che li riguarda. Anche questo influisce negativamente sull’approccio allo sport da parte dei giovani. Quando anche il sistema istituzionale relega all’ultimo posto lo sport tra le priorità economiche e sociali, non considerandolo invece un veicolo di aggregazione, integrazione e socialità ma solamente un mezzo di svago, anche le famiglie, i giovani e le autorità si comportano di conseguenza. Inoltre aggiungo che la situazione economica oggi è estremamente arida. Reperire risorse economiche è molto difficile, piu’ che in passato e diventa arduo permettere a qualcuno di fare sport mettendogli a disposizione strutture e risorse, il tutto richiede veramente oltre ad un grosso sforzo anche una grande passione ed una grande tenacia. Ci adattiamo e lottiamo ogni giorno, centimetro dopo centimetro.

Parliamo del futuro. Quali programmi hanno in serbo I PIRATES per il 2014?

Il programma Pirates Savona 2014 parlerà soprattutto ai giovani. Nel 2012 abbiamo iniziato un percorso con il nostro medico sportivo , ex giocatore, il Dott. Claudio Cappelli , costituendo la PIRATES ACADEMY Savona. Una scuola di football basata su concetti atletici , di sviluppo motorio ed equilibrio , lo sviluppo del concetto di gruppo e di squadra, il tutto per rendere prima questi bambini degli sportivi, sia fisicamente che mentalmente , per poi successivamente portarli a praticare il nostro sport.

Questi concetti li riprenderemo da Settembre in quanto abbiamo in programma a Savona, sia un camp per il recruting per le leve dal 1993/1994/1995/1996, sia il PROGETTO SCUOLA, con alcune scuole medie e superiori della città che hanno già dato la loro adesione. Un progetto che avrà la finalità di far disputare dei bowl scolastici di flag football per eleggere alla fine la scuola vincitrice del torneo.

In base a questa iniziativa scolastica abbiamo formato la PIRATES ACADEMY di Sanremo, seguita dal nostro Coach De Cunsolo, che è già a buon punto con la partecipazione al EDUCAMP 2013 di Imperia, una delle 26 città selezionate dal CONI per questo progetto atto a far conoscere e praticare , a piu’ bambini possibili , piu’ sport possibili, tra cui, da quest’anno anche il flag football da noi rappresentato.

Non dimentichiamo la PIRATES FLAG FOOTBALL Loano, un gruppo di ragazzi stupendi, al cui comando abbiamo Stefano Landi; sono giovani pieni di idee e di voglia di fare, che stanno disputando il loro secondo campionato senior flag football con buoni risultati e che inoltre stanno seguendo i ragazzi della nostra Under 15, sempre di flag.

Un 2014 che parlerà soprattutto alle nuove leve, che dovranno necessariamente crescere e costituire la nuova ossatura della squadra dei prossimi 5 anni.

E ora parliamo di Domenica 30. Ci spieghi il programma dei festeggiamenti.

Inizieremo alle 15,30 circa, al nostro Pirates Field, il campo sportivo Ruffinengo di Savona, con partite di flag football sia senior che junior che vedranno protagoniste le nostre scuole flag confrontarsi con le scuole Mastini Ivrea e G Team Gallarate. A seguire dopo i saluti dell’Assessore allo sport del Comune di Savona, Dott. Luca Martino e del Consigliere federale FIDAF James Dewar, ci sarà poi la consegna delle maglie commemorative, le premiazioni del Pirata dell’anno, del rookie dell’anno e altre simpatiche iniziative.

Alle 18,30 circa la prima squadra dei Pirates affronterà in uno scrimmage (partita amichevole) i Mastini Ivrea, la prima squadra che nel lontano 1984 incrociò i caschi con i Pirates alla prima giornata del primo campionato ufficiale disputato dal nostro team. Alla fine grande cena sociale presso la guest house dello stesso impianto sportivo.

Tutto l’evento sarà presentato dalla nostra radio ufficiale Radio Skylab di Varazze con la dj Giuditta Arecco . inoltre musica di qualità con la Toni Pampero Band ed esibizione delle nostre cheer leader,
le BLACK PEARLS,ormai un punto fermo sia della nostra società che dei nostri eventi.
Per tutto il pomeriggio sarà aperto lo stand della birra artigianale ELRISSOR di Sassello che disseterà con fiumi di ottima birra oltre a focaccia e pizza.

Qualche ringraziamento particolare

Permettetemi di ringraziare chi ha veramente aiutato in questi anni i Pirates Savona iniziando dal Comune della nostra città, nella persona dell’assessore allo sport Dott. Martino, sempre disponibile alle nostre iniziative e sempre al nostro fianco. Poi la Società Calcio Legino 1910, nella persona del Presidente

Sig. Carella e di tutto lo staff dirigenziale, anche loro sempre disponibili nella gestione degli orari e degli spazi campo . Siamo anche molto ben seguiti e di questo li ringrazio di cuore perché la visibilità è importante quanto uno sponsor, sia dai giornali locali, il Secolo XIX e la Stampa, sia dai mediaweb quali IVG, Savona News, Sanremo News , Liguria Sport e Primocanale.

Poi gli sponsor veri e propri, il main sponsor la Junkers Bosch nella persona del Sig. Alberto Murialdo, il Brico Center Savona nella persona del Sig. Pensabene e dei suoi collaboratori, ed i Mac Donald di Savona e Genova nella persona del Sig. Parodi e poi tutti gli altri, tantissimi, che nonostante la crisi, non ci hanno mai fatto mancare il loro contributo, grande o piccolo che sia stato. Grazie alla loro generosità, permettono a questa Società di continuare a fare sport e soprattutto a tanti giovani di praticarlo. Infine a tutto lo staff dirigenziale e tecnico della nostra Società un grazie enorme ed un abbraccio affettuoso a tutti i nostri Atleti.

Bene allora lunga vita ai Pirates e ci rivediamo per il 35°.

Ufficio stampa Pirates Savona.

Aquile Ferrara campioni!


Sono le Aquile Ferrara i campioni del CIF9 2013. Nella finale di Spoleto la formazione estense ha meritatamente battuto i Red Jackets Lunigiana, autori comunque di una prova di grande orgoglio che ha reso il Nine Bowl avvincente e di alto livello fino all'ultimo. A testimonianza dell'ottima prova dei Red Jackets il titolo di MVP, andato al running back dei liguri Jacopo Milani, capace di correre per 275 yard. Tante giocate spettacolari e grandi emozioni, dall'inno nazionale prima della partita alla commozione dei vincitori e dei vinti alla fine, per un applauso delle centinaia di presenti che allo stadio comunale di Spoleto ha unito tutti. Aquile avanti fin da subito, con Mingozzi che agguanta il kickoff e con una corsa di 80 yard va direttamente in end zone.

Pronta la risposta dei Red Jackets con Milani, che nel drive successivo va a segno e realizza anche la trasformazione, dando alla sua squadra l'unico vantaggio dell'incontro. Con una bella corsa centrale del fullback Romagnoli le Aquile tornano avanti, per rimanerci. D'ora in poi gli attacchi dei Red Jackets si fanno lunghi e infruttuosi, mentre le Aquile riescono ad andare a bersaglio con relativa facilità. Con le segnature del Quarterback Malta e ancora di Mingozzi il punteggio a metà gara diventa 28-8 per le Aquile, che partono forte anche nel terzo periodo. La difesa non lascia scampo agli attacchi avversari, mentre in attacco arrivano altri due touchdown: una corsa di 70 yard del running back Papa, ben pescato da Malta, che poi imbecca benissimo anche Mingozzi (alla ventiquattresima meta della stagione) direttamente in end zone. Sul 41-8 praticamente inizia la festa sugli spalti, ma è proprio in quel momento che viene fuori tutto l'orgoglio dei Red Jackets, che vanno a segno ancora con una bellissima corsa di Milani poco prima dell'inizio del quarto periodo quando Boschi e ancora Milani accorciano le distanze per il 41-30 finale. Ma non c'è più tempo e allora esplode definitivamente la gioia delle Aquile.

Luca Pelosi | Ufficio Stampa FIDAF

domenica 23 giugno 2013

Le “Dimedia” Aquile vincono il Ninebowl



I ferraresi superano i Red Jackets 41 a 30 e si aggiudicano il titolo italiano

Nella splendida cornice dello stadio comunale di Spoleto le “Dimedia” Aquile Ferrara scrivono l’ennesima pagina importante della loro storia aggiudicandosi il titolo del campionato italiano di football americano a 9 giocatori. In una serata magica gli estensi superano i Red Jackets Lunigiana per 41 a 30, dominando a lungo la finalissima, imponendo il proprio gioco sia in attacco che in difesa e mettono così il sigillo ad una stagione trionfale che si conclude, proprio come due anni fa, con una bellissima perfect-season. Una partita intensa e vigorosa, quella disputata in terra umbra, con giocate a tratti spettacolari ed emozionanti, ed alcuni big-play che certamente non hanno annoiato i tifosi presenti allo stadio. L’esplosione di gioia dei giocatori e dello staff ferrarese a fine gara è probabilmente l’immagine più eloquente per cominciare il racconto della vittoria delle Aquile, la fotografia più bella ed emozionante, la rappresentazione liberatoria di uno sfogo, dopo le tante energie profuse e la fatica impiegata nel corso della lunga stagione agonistica. Partire a ritroso in questi casi è doveroso, perché la vittoria è arrivata grazie ad una prestazione sensazionale e grandiosa di tutta la squadra che ha dimostrato, senza alcun dubbio, di essere pronta e matura per il grande salto di categoria e competere così nella serie maggiore, per misurarsi con le squadre più rappresentative e prestigiose di questo sport straordinario.



Le parole e l’emozione trasmessa ai giocatori dall’head coach Matteo Mantovani nel discorso motivazionale prima del calcio d’inizio del match, è stato il meraviglioso preludio alla straordinaria prestazione della squadra, nell’espressione tesa del viso e negli occhi lucidi ed appassionati degli atleti radunati al centro dello spogliatoio si intuiva che la serata sarebbe stata davvero magica e vincente, così come appariva evidente il desiderio e la voglia di raggiungere il massimo traguardo ed agguantare per l’ennesima volta il titolo italiano. Dopo l’inno nazionale cantato a gran voce dai giocatori estensi, abbracciati gli uni agli altri al centro del campo, gli arbitri posizionavano la palla sul terreno di gioco, con le Aquile schierate e pronte a ricevere l’ovale. Al fischio del capo arbitro il kicker dei Red Jackets calciava profondo e dava quindi inizio al “Ninebowl 2013”; il “ritornatore” estense Dario Mingozzi agguantava con grinta il pallone e con una corsa a dir poco stratosferica superava uno dopo l’altro tutti i difensori, galoppando per oltre ottanta yard fino all’endzone avversaria, realizzando così il primo touch down della serata, facendo esplodere di felicità i supporter ferraresi presenti sugli spalti.

Nel drive successivo toccava all’attacco dei Red Jackets, trascinato dal running back Jacopo Milani, un giocatore tecnicamente gigantesco (MVP della finale) capace da solo di correre la bellezza di 275 yard, il minuto ma fortissimo atleta “lunigianese” con una serie di giocate davvero efficaci e ben protetto dai blocchi sicuri della linea riusciva a percorrere tutto il campo, impegnando a fondo la forte difesa estense e realizzando con una corsa esterna la meta del pareggio e successivamente anche i due punti addizionali per il momentaneo vantaggio dei liguri.



Le potenti ed efficaci giocate in formazione “wishbone” del reparto offensivo dei Red Jackets non impensierivano più di tanto i giocatori ferraresi, al contrario agivano da stimolo ulteriore e così l’attacco delle Aquile tornava in campo e nel drive successivo in sole tre giocate riusciva nuovamente ad infilare la difesa avversaria con il “fullback” Alberto Romagnoli che trovando un corridoio centrale depositava l’ovale in area di meta per il nuovo vantaggio estense. Da li in poi erano solo le Aquile a prendere il largo, la difesa costringeva i Red Jackets a lunghi ma infruttuosi drive, che di fatto non portavano punti e facevano consumare molto tempo sul cronometro, mentre l’attacco ferrarese girava a mille e impiegava poche azioni per raggiungere l’end zone avversaria. E così, prima il quarterback Francesco Malta e successivamente il flanker Dario Mingozzi provvedevano ad infilare la difesa lunigiana e portare , dopo i punti addizionali, il punteggio sul 28 a 8 che di fatto concludeva le prime due frazioni di gioco. I rapaci estensi si godevano l’intervallo senza preoccupazioni grazie ad un vantaggio decisamente rassicurante e la consapevolezza di essere decisamente superiori alla squadra avversaria. Anche nella ripresa la partita sembrava destinata a proseguire sugli stessi binari, l’attacco dei Red Jackets veniva nuovamente fermato dalla fantastica difesa estense, mentre nel drive successivo quello ferrarese allungava nuovamente realizzando l’ennesimo touchdown da 70 yard con il running back Marco Papa, imbeccato meravigliosamente dal quarterback Francesco Malta. Sul 35 a 8 era quindi la volta nuovamente del flanker Mingozzi che realizzava la 24ma meta stagionale ricevendo direttamente in end zone un lancio profondo del bravissimo regista ferrarese.Sul punteggio di 41 a 8 a favore dei ferraresi la partita appariva decisamente terminata, sugli spalti dello stadio i supporter ferraresi festeggiavano anticipatamente sventolando i vessilli bianco-rosso-blu delle Aquile e intonavano cori di vittoria e trionfo, ma gli indomiti Red jackets non ci stavano e, nuovamente con il runner Milani, accorciavano le distanze realizzando ancora con una bellissima corsa il touchdown del 41 a 16. Nell’ultimo quarto di gioco era poi l’attacco estense a complicarsi la vita perdendo malamente il pallone per tre volte consecutive, ingenuità che improvvisamente ridavano ossigeno, speranza e vigore ai lunigiani i quali, approfittando dell’inaspettato regalo, accorciavano ulteriormente realizzando altri due touchdown, prima con Boschi Michele e successivamente con il solito Jacopo Milani. Il tabellone dello stadio comunale di Spoleto segnava Aquile 41 Red Jackets 30 ma sul cronometro non c’era più tempo e così la crew arbitrale fischiava la fine del match che spegneva definitivamente i sogni di rimonta dei lunigiani e regalava alle Aquile il titolo di campioni d’Italia!!!

Onore agli sconfitti, squadra davvero tenace e ostica, e complimenti al runner Jacopo Milani giocatore davvero fantastico e talentuoso.In campo esplodeva la gioia e l’esultanza di tutta la squadra estense così come l’euforia dei tifosi presenti sugli spalti dello stadio, le premiazioni concludevano la magica serata delle Aquile, mentre il trofeo del NineBowl veniva consegnato dal Commissioner della Lega Fabio Tortosa al presidente ferrarese Luca Borra che ritirava il premio insieme all’entusiasta General Manager Raffaello Pellegrini che sul campo festeggiava insieme a tutti i giocatori questo meraviglioso successo. Ed infine la coppa veniva consegnata a loro, ai giocatori, ai veri protagonisti che per tutta la stagione hanno lavorato duramente per raggiungere questo ennesimo traguardo, la coppa è per loro che la sollevano in cielo, lassù dove ancora una volta volano le Aquile!!!

Ufficio Stampa Aquile Ferrara

venerdì 21 giugno 2013

Presentato il Nine Bowl a Spoleto. Domani Aquile Ferrara-Red Jackets Lunigiana per il titolo Cif9


E' arrivato il momento del Nine Bowl, la finale del campionato italiano di Football a 9 che si disputerà domani alle 21 allo Stadio Comunale di Spoleto. A contendersi il titolo saranno le Aquile Ferrara, campioni della North Conference, e i Red Jackets Lunigiana, vincitori della South Conference. Le Aquile sono arrivate alla finale dopo un cammino immacolato, vincendo tutte le partite disputate e mettendo in mostra un assetto di squadra molto solido ed equilibrato. I Red Jackets, dopo la sconfitta iniziale contro gli Storms Pisa, sono andati in crescendo e si sono fatti apprezzare per il gioco spettacolare. Due grandi squadre, con grande carattere e tanta voglia di vincere. L'evento è stato presentato nella sala dello Spagna, nel palazzo comunale di Spoleto. A fare gli onori di casa, l'assessore allo sport del comune di Spoleto Juri Cerasini. «Siamo molto felici di ospitare questo evento – le sue parole – che abbiamo voluto fortemente. Sappiamo che il football americano è una realtà in espansione in Italia e in Umbria in particolare e speriamo che le società partecipanti e la federazione possano apprezzare la nostra ospitalità. Appena abbiamo saputo che c'era questa possibilità non abbiamo esitato un secondo a proporci per dare la possibilità alla nostra città di vivere un evento importante come una finale nazionale e magari anche di scoprire un nuovo sport»

Per la FIDAF era presente il consigliere federale Fabio Tortosa, commissioner del campionato: «Il CIF9 è il terzo campionato dopo IFL e LENAF, ma è fondamentale per la federazione perché dà la possibilità a tante società di cominciare giocando a 9. E' un campionato spettacolare e molto duro, perché quest'anno si sono confrontate 39 squadre e sono state rappresentate ben 16 regioni diverse. La federazione ringrazia il comune di Spoleto, la Fulmar eventi e il consorzio operatori turistici di Spoleto per aver messo a disposizione tutto le loro risorse per la migliore riuscita possibile dell'evento»

Si tratta di una “prima volta” per l'umbria, che non aveva mai ospitato una finale nazionale. «E' un gran punto di partenza – dichiara Giorgio Fringuelli, delegato FIDAF per l'umbria – per la nostra regione, che al momento ha i Terni Steelers come unica squadra affiliata alla Federazione, ma ci sono già i Grifoni Perugia e gli Spoleto Golden Eagles che scalpitano. Il nostro obiettivo è di crescere ancora e crediamo che il Nine Bowl sia una vetrina fondamentale».

E proprio i Golden Eagles Spoleto hanno avuto un ruolo fondamentale nell'organizzazione del Nine Bowl. «Il Football è lo sport di squadra per eccellenza – dichiara il fondatore Fabio Galli – per i valori che trasmette. Basta il fatto che ci sono giocatori che lottano per guadagnare metri, per proteggere i compagni, e sanno già che non prenderanno mai il pallone. Non è stato facile allenarsi quest'anno sapendo che non avremmo partecipato a un campionato federale. Eppure, nonostante l'inverno ci abbia costretto ad avere il campo sempre fangoso, nessuno ha mai saltato un allenamento. E tutti noi ci siamo impegnati a fondo per l'organizzazione della finale di un campionato cui vogliamo partecipare già dalla prossima edizione».

Luca Pelosi | Ufficio Stampa FIDAF

mercoledì 19 giugno 2013

Pisa Storms secondi nel quadrangolare di football a Cecina


Gli Storms Pisa conquistano il secondo posto nel quadrangolare di Cecina, il Summer Bowl. La grinta e il coraggio non sono mancati al team di football americano di Pisa, che nelle due giornate del torneo che si è svolto a Cecina lo scorso week end si sono fatti valere nonostante le numerose assenze e lo schieramento in campo degli elementi più giovani della squadra.

Sabato pomeriggio, sotto un sole caldissimo, gli Storms hanno battuto per un touchdown (6-0) i Gorillas Varese. Nello stesso giorno, la squadra “all stars” schierata da Max Bertolani sotto le insegne dell'Accademia gladiatori di Milano ha battuto i padroni di casa, i Trappers Cecina 24 a 0.

Nella giornata di domenica si è giocato per la vittoria. Gli Storms hanno combattuto come belve contro quelli che sulla carta avevano già la vittoria in pugno. I Gladiatori, infatti, hanno schierato circa quindici giocatori delle serie italiane più alte e un quarterback proveniente direttamente dalla nazionale. Eppure i Pisani hanno fatto vedere di che pasta sono fatti, riuscendo a non perdere il controllo del gioco neanche nei momenti più duri. La partita è finita in favore dei milanesi per due touchdown a segno e due trasformazioni da due punti, con un punteggio di 16-0, ma gli Storms Pisa hanno esultato sul campo, perché nello spirito sapevano di aver dato tutto, perdendo forse una partita, ma ritrovando se stessi.

Maggiori informazioni sul sito www.stormspisa.com.

Andrea Valtriani