mercoledì 12 giugno 2013

Eagles: Eterni incompiuti


Si infrange in semifinale il sogno tricolore degli Eagles Salerno, sconfitti 21 a 12 in casa dei Gladiatori Roma. Per il terzo anno consecutivo le aquile sfiorano la finale, fermandosi ad un passo dalla consacrazione tanto attesa. Eppure i campani nel match di domenica erano partiti bene, specialmente in difesa, tenendo botta agli attacchi della compagine capitolina e facendo vedere qualcosa di buono anche in attacco. A suonare la carica pensa Leone, dopo un avvio in sostanziale equilibrio, ricoprendo un fumble provocato da Greco e riportando l'ovale in end zone. Gli Eagles passano così in vantaggio 6 a 0. Dopo qualche drive a vuoto ancora una volta la difesa campana toglie il possesso agli avversari: Di Palma di fatto strappa la palla dalle mani dell'attacco romano per consegnarla ai fucilieri salernitani in ottima posizione di campo. Bucci non tradisce e corre area di meta per il momentaneo 12 a 0. Tutto sembra andare per il meglio per gli Eagles, che forse hanno già la testa nello spogliatoio visto l'avvicinarsi della pausa lunga. Ma proprio allo scadere succede di tutto: la difesa campana tiene ancora e costringe gli avversari all'allontanamento con un calcio. Durante l'azione si genera un parapiglia, con due giocatori che si scambiano colpi proibiti a gioco fermo. Le zebre decidono di espellere entrambi e la palla torna nelle mani degli Eagles. Nel drive successivo però sono i Gladiatori a recuperare l'ovale dopo uno scambio a vuoto tra il qb ed un running back campano. I padroni di casa, a cui va il merito di non aver mai mollato, approfittano per accorciare le distanze sul 7 a 12. Nel secondo tempo gli Eagles sono chiamati a coprire le falle in difesa dopo l'espulsione di D'Amato aggravando già le mancanze in rosa per i tanti infortuni. I padroni di casa si fanno quindi coraggio e vanno a segno ancora due volte sfruttando i lanci lunghi. Finisce 21 a 12, con i Gladiatori in Finale contro i Red Jakets e gli Eagles eterni incompiuti. Ma i salernitani non perdono tempo e stanno già preparando la prossima stagione con il reclutamento per la prima squadra e per gli under chiamati a giocarsi il titolo a settembre. Le selezioni si svolgeranno ogni martedì e giovedì alle ore 19 allo stadio Vestuti.

Francesco Carriero | Ufficio Stampa Eagles Salerno

martedì 11 giugno 2013

Week end di football americano con il Summer Bowl! 15 e 16 giugno


Fine settimana all'insegna del football americano con il SummerBowl, a Cecina sabato 15 e domenica 16 giugno 2013. A sfidarsi allo stadio comunale “L. Rossetti” (via Puccini, 7), quattro squadre pronte a dare spettacolo: gli Storms Pisa, l'accademia dei Gladiatori di Vigano (MI) fondata da Max Bertolani, i Gorillas Varese e i padroni di casa, i Trappers Cecina. A patrocinare l'evento sportivo sono il Comune di Cecina e la Fidaf, Federazione italiana di american football. Nella prima giornata, quella di sabato, alle 14.30, i Trappers sfideranno i Gladiatori e alle 17 il match tra Storm e Gorillas. Gli scontri saranno diretti e le due formazioni sconfitte si scontreranno nel pomeriggio di domenica alle 14.30 per decidere il terzo e quarto posto. I primi due gradini del podio saranno decisi alle 17, quando sul campo di Cecina incroceranno i caschi le due vincitrici delle partite del giorno precedente.

Gli spettatori accorsi per assistere al mitico evento saranno intrattenuti, durante gli intervalli tra le partite e a metà tempo di ogni scontro, dalle esibizioni delle bravissime Flying Monkeys di Varese, gruppo di cheerleaders acrobatiche.

Il team pisano scende in campo per questa sfida alla fine di una stagione che ha visto i ragazzi giallo-blu schierati in campo fino alla fase dei playoff italiani del campionato Cif9 Fidaf, dai quali sono usciti a testa alta. In questa serie di sfide, gli Storms avranno modo di testare i nuovi elementi in vista della prossima stagione di campionato.

Per maggiori informazioni sui corsi di football americano degli Storms Pisa, è possibile contattare il numero 347.6674433, oppure consultare il sito ufficiale della squadra all'indirizzo www.stormspisa.com, sul quale è possibile reperire informazioni sul gruppo e sulle attività svolte o in programma.

Andrea Valtriani

lunedì 10 giugno 2013

I Bills approdano alla finale del nord contro le Aquile Ferrara


Per il secondo anno di fila i Bills Cavallermaggiore battono gli Skorpions Varese ed accedono alla finale della North Conference, dove se la vedranno con le temibili Aquile Ferrara, squadra che fino allo scorso anno militava in serie A2.

La partita non è stata priva di emozioni, anche a causa della stessa squadra di casa che ha commesso l'errore di sottovalutare gli ospiti giunti in 18. Gli stessi Skorpions hanno dato del filo da torcere ai bufali arancio-blu andando subito in vantaggio con una buona azione di lancio, che ha sorpreso la retroguardia difensiva dei Bills.

Al tempo stesso, nonostante l'attacco di casa faticasse un po a trovare le giuste motivazioni, che in partite come queste non mancano di certo, i cavallermaggioresi passavano in vantaggio con due mete in rapida successione con i soliti Petrone e Astore. Gli ospiti ci credono e si riportano avanti con una meta su corsa che fissa il punteggio sul 12-14.

Negli ultimi secondi del secondo quarto, però, i Bills si rimettono in carreggiata e di nuovo con Petrone, protagonista indiscusso della giornata, si riportano avanti. Si va così al riposo sul 18-14.

Non soddisfatti della prestazione della squadra i coach strigliano i propri giocatori e le parole sortiscono l'effetto desiderato, infatti sia l'attacco sia la difesa iniziano a giocare a modo loro e non lasciano spazio di replica agli avversari. Negli ultimi due quarti i Bills mettono a segno altre tre mete portandosi avanti sul 39-14. Nonostante il ridotto numero e la stanchezza gli Skorpions riescono a trovare ancora una volta la via giusta e mettono a segno un altro TD, accorciando le distanze 39-20.

I varesotti ci credono e provano ancora nel finale di partita a pareggiare i conti, ma al primo tentativo di passaggio la difesa dei Bills intercetta la palla con Eros Mascali, spegnendo così ogni speranza di rimonta.

Una partita piacevole e corretta da entrambe le parti che permette ai bufali di rimanere imbattuti in casa dopo l'ultima sconfitta di due anni fa e li porta dritti a Ferrara, dove sabato 15 giugno si giocheranno l'accesso al Ninebowl. Un ringraziamento ancora una volta va al folto pubblico di tifosi che in ogni occasione sostiene la squadra.

Ufficio Stampa Bills Cavallermaggiore

Skorpions: If knocked down, I will get back up, every time


I commenti sul Blog Cif9 parlano chiaro, la determinazione e la forza dei Bills sono un dato certo, in aggiunta devo dire che hanno dovuto sudare le proverbiali “ sette camicie” per venirne a capo, perché il primo tempo di questi pazzi ragazzi è stato un botta e risposta incredibile e nessuno poteva a quel punto fare pronostici in un senso o nell’altro.

Giusto per raccontarvi alcuni passaggi di questo primo tempo: KO con ingresso attacco SK, primo tentativo e quel diavolo di Zanella che fa? Si inventa un pass incredibile su Facetti e questo, malefico, si invola per 70 yard! Cazzarola Antonio non aveva ancora acceso la telecamera…. Poi Miguel, trasformazione da 2 e siamo sull’8 a 0. Ma i Bills non sono per niente quello squadrone temuto e rispettato da tutti, poco alla volta iniziano a macinare il loro gioco, molto bello a vedersi e costruito su ragazzi tecnicamente e atleticamente preparati, riprendono le redini della partita e segnano 2 TD senza trasformazione perché la nostra Difense è decisamente tosta su questo tipo di giocate. il “Vecchio” Vecchi (perdonami il gioco di parole) , è veramente un costruttore di squadre. Un inciso: Ha giocato con noi e ha allenato gli Skorpions, inoltre altri ragazzi dei Bills sono stati nostri giocatori tra questi Petrone che è stato il mattatore della giornata con 3 TD. Torniamo alla partita, Miguel con una corsa di 1 Y ci riporta in vantaggio ma ritorniamo sotto grazie al terzo TD di Petrone che ci porta così alla fine del primo tempo con il risultato 18 a 14. Nel terzo quarto però gli equilibri si rompevano e i Bills iniziano a macinare gioco, che alla fine porta al risultato che conosciamo. Questo quello che è il responso del campo. Finita la partita, sentito i nostri allenatori, e il coach Nardi parlare del futuro e di ciò che saranno gli Skorpions ho guarda questi ragazzi e mi sono detto: guardali bene, ascoltali, ammirali, perché è di questo che voglio parlare adesso.

Leggo con stupore e ammirazione i commenti dei miei ragazzi alla “Loro “ partita di ieri e sono emozionato, non appare acredine, non appaiono scuse, ne recriminazioni, i soliti è colpa tua e colpa sua… alla italica maniera la colpa è sempre di qualcun’altro, NO qui non ci sono Se e Ma, c’è con grande coraggio e dovere l’assunzione di responsabilità, che non vuol dire are delle colpe, ma vuol dire l’essere cresciuti e l’aver riconosciuto il limite e soprattutto vuol dire aver capito come superarlo questo limite. Quando stanotte pensavo a cosa scrivere oggi per commentare la partita con i Bills, pensavo all’onore che questi ragazzi mi hanno riservato quest’anno. All’onore di aver assistito alla nascita e alla crescita di un gruppo di veri uomini prima che giocatori, di persone che non hanno mai, e ripeto mai, acceso nessuna polemica, che hanno ascoltato gli allenatori, che hanno imparato dalle sconfitte, e che durante il campionato con grande dignità hanno sempre affrontato ogni giorno e ogni partita con la stessa tensione emotiva e con la consapevolezza di essere squadra. Kevin hai centrato un punto fondamentale nel tuo commento “……. degno di vestire questi colori”: la dignità che voi avete sempre dimostrato in tutta questa stagione è uno dei pilastri sul quale si fondano le squadre che vogliono osare e cercare sempre di arrivare sino in fondo. Chi appartiene agli Skorpions ha questo amore per la sua maglia, e permettimi noi ne siamo la testimonianza, come sai io, Franz, Antonio, Pietro, Enrico, Gianmaria, Federico, Fulvio, Daniele siamo ex giocatori, molti hanno militato sotto altri colori, e hanno vinto tanto pensate a Franz 10 SuperBowl vinti non con i colori degli Skorpions, eppure, eppure quando Giorgio ci ha chiamati l’amore per i nostri colori è riesploso, ci siamo messi a disposizione credendo in un progetto che aveva delle FONDAMENTA SOLIDE: VOI RAGAZZI, VOI CON IL VOSTRO CUORE E LA VOSTRA DIGNITA’, IL VOSTRO ONORE E SOPRATTUTTO QUELLO CHE PIU’ MI E’ PIACIUTO IL RICONOSCIMENTO DEL DOVERE come VALORE assoluto, il DOVERE di esserci, il DOVERE di crederci, il DOVERE di combattere per questi colori, che noi portiamo e porteremo sempre nel cuore. Christian del Bills parla di voi come di “avversari di valore”, questo è un grande riconoscimento, quando un avversario parla di voi come di valorosi, siatene certi HA RICONOSCIUTO in voi lo spirito dello sport. Stefano Testa sempre dei Bills ci riconosce: “Onore agli Skorpions! Squadra con un roster ridotto ma sempre in partita!", è il vostro punto d’ONORE l’aver sempre lottato, in ogni frangente, in pochi, insieme, contro chiunque forte o debole, sempre rispettando il responso del campo. Miguel l’essere orgoglioso dei tuoi compagni fa di te un grande uomo, perché è di questo che noi parliamo sempre, la fiducia nel tuo compagno e la sicurezza del suo operato, il rispetto anche quando sbaglia, il dovere di sostenerlo sempre è una grande merito. Simone, tu e Edo nell’oscuro lavoro delle linee avete dimostrato che il valore non ha età, 17 anni e già una così grande esperienza, mai timorosi, mai spaventati, grandi, grossi, tecnici gli avversari? Tutto dietro le spalle quando siete lì lungo la linea dello scrimmage chi vi spaventa? nessuno. Ragazzi costruiamo insieme questa avventura. Ripeto i vostri nomi Paolo, Antonio, Fabio, Steve, Pie, Edo, Noel, Tommy, Miguel, Pietro, Claudio, Christian, Kevin, Simone, Emilio, Marco, Bumba, Marco, Giacomo e vi lascio con le parole che il papà di mia moglie una volta mi ha detto e che sono un bene prezioso per me: non dimenticare mai che la dignità di un uomo è data dal suo esempio e dal suo saper sempre perdonare, sempre ed ogni volta al centro c’è la tua dignità di persona, di uomo, proteggi e rispetta sempre la tua famiglia. Quest’uomo aveva vissuto due anni nei campi di sterminio in Germania, era considerato alla stregua di migliaia di uomini “uno schiavo di Hitler” ma in lui non vi era odio o vendetta, vi era la dignità che non aveva mai perso, e con questo VALORE era ritornato per costruire e non per distruggere: l’ho ha fatto. Come ho detto una volta al mio amico Luca Correnti, amo questo sport come amo la mia famiglia e molte volte non distinguo. We are Skorpions. Grazie a Pietro che ogni maledetta domenica mi fa avere lo stato delle cose e quest’ultimo mi è stato indigesto.

BILLS-SKORPIONS 39-20 (12-8 / 18-14 / 32-14 / 39-20)

1° QUARTO:
TD MARCO FACETTI 70 YARD LANCIO + EXTRA POINT 2 PUNTI MIGUEL GARNICA 0-8
TD BILLS 6-8
TD BILLS 12-8

2° QUARTO:
TD MIGUEL GARNICA 1 YARDS CORSA 12-14
TD BILLS 18-14

3° QUARTO:
TD BILLS 24-14
TD BILLS + EXTRA POINT 2 32-14

4° QUARTO:
TD MIGUEL GARNICA 10 YARDS 32-20
TD BILLS + EXTRA POINT 1 39-20

Ufficio Stampa Skorpions Varese

Amara sconfitta per i Patriots Bari



Si ferma in semifinale di conference sud il campionato di football americano a 9 per i Patriots Bari. I ragazzi del presidente Damiani, sul nuovo campo di San Pio, sono costretti a incassare una sconfitta netta, senza attenuanti al cospetto di una squadra dimostratasi di livello superiore. Non c'è stato nulla da fare per i nero oro che sembravano incappati in una giornata storta, in cui nulla è andato nel verso giusto, a partire dal primo drive. Nonostante gli sforzi i Patriots non sono riusciti a invertire l'andamento della partita che si è andata via via sviluppando a favore dei Red Jackets Lunigiana. E pensare che gli avversari avevano sulle spalle anche una trasferta di 900 km. Eppure sono scesi in campo determinati a vincere e freschi come rose. Una situazione che ha spiazzato i nero oro che, va detto, sono stati anche sfortunati. Nel primo quarto, infatti, i ragazzi di coach Cassano hanno perso anche tre dei loro giocatori per infortunio. Gelao è costretto ad abbandonare la partita e Milano, giovane di belle speranze, nel giro della nazionale e con all'attivo un campionato negli USA, si frattura la clavicola. Anche altri due nero-oro vengono buttati fuori dal campo. Sono Papapicco, a causa della rottura del malleolo e Di Tullio che invece riporta la rottura dello scafoide.

Il risultato finale dopo i quattro tempi di gioco è stato di 48 - 0 per i Red Jackets Lunigiana. La sconfitta per i nero oro è netta. Nessuna prova di appello per loro. "I nostri avversari si sono dimostrati superiori sia da un punto di vista atletico che tecnico ed hanno interpretato la partita nel migliore dei modi nonostante la difficile trasferta - commenta a caldo Marco Paradisi, dei Patriots Bari - Da parte nostra hanno pesato molto le assenze e gli infortuni che comunque non giustificano una prestazione ben al di sotto delle nostre possibilità.Non siamo mai veramente entrati in partita, saremmo dovuti essere perfetti ed invece abbiamo commesso molti errori per nervosismo e mancanza di concentrazione".

Adesso è il tempo della tristezza e della rabbia. Subito dopo si dovrà riflettere sugli errori commessi. I ragazzi non intendono mollare. Questo è certo. La sconfitta servirà come trampolino di partenza per la prossima stagione. Adesso non si può più scherzare.

LA CRONACA DELLA PARTITA

I Quarto
Al cospetto di un caloroso pubblico, accomodato finalmente in un impianto degno della città di Bari, i Patriots ritornano il kick off con Papapicco sulle proprie 30 yard. E subito arriva la prima tegola: il giovane ritornatore si fa male e deve abbandonare la gara. Il primo drive parte bene: Martina chiude con due corse, poi Milano corre esterno per 20 yard e porta i Patriots nel territorio avversario. Lo snap successivo però è errato, Perrone ricopre mantenendo il possesso, ma concede una cospiqua perdita di yard ed i Patriots tornano a metà campo. Martina entusiasma il pubblico con una corsa da 40 yard, fino alla red zone. Qui il drive dei Patriots perde la spinta propulsiva e si prova il field goal. Il calcio inganna il pubblico che festeggia, ma non centra i pali di poco. I Red Jackets ringraziano ed entrano con l'attacco in campo sulle 20. Buchi si presenta alla difesa barese recapitando un passaggio sul profondo: ospiti sulle 40 baresi. Dopo una corsa che porta ad un guadagno limitato, una corsa laterale viene fermata da Cassano che salva il td, ma non può impedire la chiusura del down. Sciacqua ricopre un fumble dell'attacco e permette all'attacco nero oro di tornare in campo. Il drive non decolla, anzi su terzo e 12, c'è un fumble ricoperto dall'attacco che però viene sanzionato per comportamento antisportivo. Si va al punt, ritornato sulle 40 baresi. Il drive dei Red Jackets è invece produttivo. Basta una corsa a Milani per andare a segnare. La trasformazione da 2 non riesce ed il risultato è pertanto di 6-0 per gli ospiti. Lo squib kick finisce in touchback. Martina viene fermato 10 yard dietro la linea, lancio incompleto, terzo e 20, altra perdita di yard, punt. Sul punt, una flag per offside. Intanto fioccano gli infortuni per i Patriots: Gelao è costretto ad abbandonare la partita e Milano, giovane di belle speranze, nel giro della nazionale e con all'attivo un campionato negli USA, si frattura la clavicola. Una gran corsa di Milani porta i Red Jackets sulle 25 baresi. Con un doppio fallo nell'azione successiva si chiude il primo quarto.

II Quarto
Buchi guadagna il primo down su scramble: primo e goal. Poi TD su Corsa di Milani. La trasformazione da 2, sempre su corsa, è buona e porta il risultato sul 14-0. Patriots in campo sulle proprie 30. Cacucci guadagna qualche yard su corsa, poi corre anche Cipolla, ma senza avanzare la palla. Scramble di Tane: quarto e 4. I Patriots la giocano ed è nuovamente scramble di Tane, che chiude. Incompleto, corsa di Cacucci: terzo e 6. Corsa di Cassano, quarto e 2 poco oltre la metà campo. Corsa di Cassano, che sfonda centrale e guadagna circa 20 yard. Il drive dei Patriots si esaurisce qui, dopo due incompleti ed una corsa che non produce guadagno, i Patriots provano un lancio che però è incompleto. Rientra in campo l'attacco ospite e con un nuovo big play va a segno con un solo snap: lancio profondo e precisissimo. La trasformazione da 2 su corsa e buona: 22-0. I Patriots tornano in campo sulle 40, consci di dover arrivare alla segnatura per riaprire la partita, ma è invece un 3 and out. Buon calcio di Bello, il cui punt esce a circa 5 yard dalla linea di meta ad 1'44”. Con una corsa di Milani gli ospiti chiudono il down. Poi uno scramble di Buchi vale il secondo ed 1. Lancio sul lungo non completato. Poi Milani è nuovamente protagonista di una lunga corsa, fin nella end zone barese. La trasformazione da 2 non va a segno: 28-0. Prima dell'intervallo, l'attacco dei padroni di casa dà segni di vita con un drive che arriva nella red zone avversaria, tuttavia senza portare alla segnatura grazie all'attenta copertura sui ricevitori che impedisce il perfezionamento della ricezione da parte dei wr baresi.

III Quarto
I Patriots devono fare al più presto qualcosa per rientrare in partita, ma è invece la squadra ospite ad andare per la giugulare con un td su lunghissima corsa del solito Milani per il 34-0. Un ritorno fino alla metà campo dei Patriots viene vanificato da un fallo che li fa partire dalle proprie 25. Tane corre e porta i suoi sulle 30 avversarie. Altre due corse di tane portano al terzo e 6. Qui un nuovo fallo dei baresi li porta a giocare un terzo e lungo. Tane lancia per Cacucci, che riceve e chiude. Il drive si ferma a 3 yard dalla segnatura, perchè Tane, su terzo e lungo, riceve uno snap basso, non trova i ricevitori ed allora corre. Sembra aver chiuso il down, ma perde palla, che viene ricoperta dalla difesa ospite. La difesa dei Patriots mette finalmente in difficoltà l'attacco dei Red Jackets, costretti al terzo e 10 con le spalle al muro, quando un improvvido incitamento scorretto dalla panchina viene sanzionato dalla crew arbitrale. Milani è implacabile e segna nuovamente su corsa lunga, per il 40-0. La partita era con ogni probabilità già finita, ma l'impressione è che qui ci sia stata la svolta tra la sconfitta e la figuraccia. L'attacco dei Patriots non è per nulla fortunato: un lancio del QB viene intercettato dalla difesa con un gesto degno di un WR. Red Jackets ancora a segno con un bellissimo lancio di Buchi applaudito dal pubblico, ma il bel gesto viene vanificato da un holding. Questi 5 minuti non sono propizi per il forte QB dei Red Jackets, che qualche azione dopo, su scramble, deve subire una botta al ginocchio, che però fortunatamente non si rivela nulla di serio. La difesa costringe i Red Jackets al terzo e lungo, ma Milani chiude il down e per poco non segna nuovamente, grazie all'intervento di Sciacqua che lo ferma a qualche y dalla meta.

IV Quarto
La musica non cambia nell'ultima frazione di gioco: ospiti subito a segno con un lancio corto in TD. La trasformazione da due, sempre su lancio, è buona e porta il risultato sul 48-0. Tane perde nuovamente palla in attacco, ed il fumble viene ricoperto dalla difesa. Gli ospiti si portano sulle 20 baresi, ma questa volta la difesa tiene. Un ultimo drive dei Patriots arriva nel territorio dei Red Jackets, ma la partita finisce sulla palla di Perrone ricevuta da Cassio. I Red Jackets escono dal campo tra gli applausi e vincitori. Per i Patriots non resta che mettere a frutto una dura lezione di football, impartita da una squadra che ha dimostrato la propria superiorità sul campo.

Ufficio Stampa Patriots Bari





domenica 9 giugno 2013

Ecco le finaliste di Conference


Gladiatori, Red Jackets, Bills e Aquile in corsa per il titolo

Definite le finaliste di conference. Restano in quattro a contendersi la vittoria del campionato di football a 9. Sono Bills Cavallermaggiore, Aquile Ferrara, Gladiatori Roma e Red Jackets Lunigiana. I Bills hanno dovuto soffrire per avere ragione della resistenza degli Skorpions Varese, passati in vantaggio con Gallardo e, dopo le risposte di Petrone e Astore, tornati a condurre con una bella corsa di Bianchi. Poi si scatena Petrone, con tre touchdown di fila che indirizzano definitivamente la partita, chiusa con le segnature di Gallardo per gli Skorpions e Saglia per i Bills. Partita divertente e onore agli sconfitti, penalizzati anche da alcuni infortuni. Cavallermaggiore sfiderà in finale di conference le Aquile Ferrara, che hanno respinto l'assalto dei Blue Storms Gorla Minore mettendo le cose in chiaro fin dall'inizio. Vario ed efficace il gioco offensivo delle Aquile, mentre la loro difesa metteva in grande difficoltà l'attacco ospite. Subito due bei touchdown di Papa e Mingozzi per il 14-0, poi vanno a segno ancora Mingozzi e Sarto per il 28-0 con cui si chiude il secondo quarto. Ritmi più lenti nel secondo tempo, De Marco aumenta il vantaggio per i padroni di casa e nell'ultimo quarto i Blue Storms vanno meritatamente a segno con Quinteri per il 34-6 finale.

A Sud in finale vanno i Gladiatori Roma, ma devono sudare non poco contro gli Eagles Salerno in una partita dominata dai campani nel primo tempo e con i romani vincitori in rimonta nella ripresa. Con due fumble (Leone e Bucci), gli ospiti si portano sul 12-0. I Gladiatori rispondono con la stessa moneta, fumble recuperato da Del Prete e Scotellaro corre fino alla end zone. Pietragalla sigla il 12-7 che chiude il primo tempo. La più bella giocata della partita è quella decisiva: Yustman riceve un pallone difficilissimo e va a segno (con trasformazione) per il 14-12. Poi Pompili firma il 21-12 finale per i Gladiatori, che in finale troveranno i Red Jackets Lunigiana, capaci di vincere 48-0 a Bari in casa dei Patriots. Grande dimostrazione di forza alla quale i padroni di casa, penalizzati da tanti infortuni, non possono far altro che arrendersi chiudendo una stagione comunque molto positiva.

South Conference
Gladiatori Roma-Eagles Salerno 21-12
Patiots Bari-Red Jackets Lunigiana 0-48

North Conference
Aquile Ferrara-Blue Storms Gorla Minore 34-6
Bills Cavallermaggiore-Skorpions Varese 39-20

Luca Pelosi | Ufficio Stampa FIDAF

Aquile in Finale di Conference



Netta affermazione degli estensi: 34 a 6 ai Blue Storms di Busto Arsizio


Nuova grande prova al “Mike Wyatt Field" delle Dimedia Aquile che in un caldo pomeriggio hanno battuto i Blue Storms Busto Arsizio scesi a Ferrara per contendere agli atleti estensi il diritto di disputare la finale della "North Conference" del campionato CIF9 di football americano. La partita si presentava sicuramente impegnativa sia per il valore degli avversari sia per le condizioni climatiche che sicuramente hanno reso difficile mantenere alta l'intensità del match. Tuttavia fin dalle prime battute la gara ha preso una fisionomia ben precisa con la difesa delle Aquile a dominare l'attacco lombardo costantemente in difficoltà e l'attacco estense a sviluppare un gioco vario, produttivo ed efficace.




Con questa dinamica, l'inerzia del match non è mai stata in bilico ed i ragazzi di coach Mantovani hanno sempre mostrato determinazione e lucidità, concretizzando al meglio il gioco, soprattutto nei primi due tempi di gara. L’attacco, guidato dall’offensive coordinator Alessandro Paltrinieri, è riuscito immediatamente a trovare le giuste chiavi di lettura e scardinare la robusta difesa lombarda andando a segno in ogni drive giocato, iniziando con due belle mete su corsa di Papa e Mingozzi (entrambe trasformate da Vito De Marco) che nel giro di poco tempo fissavano il punteggio sul 14 a 0. Anche il secondo quarto scorreva sullo stesso binario con la difesa estense di coach Brunetti a bloccare ogni tentativo dell'attacco dei Blue Storms, e l'attacco orchestrato dall’ottimo quarterback Francesco Malta a produrre gioco che portava come frutto altri due touchdown, uno ancora con una corsa del flanker Mingozzi, (ancora un'ottima prova per lui), ed uno con il receiver Davide Sarto che agguantava ottimamente un lancio in profondità del regista estense.



Prima dell’half-time Dario Mingozzi realizza un bellissimo touchdown su lancio ma gli arbitri annullavano per un presunto fallo della linea, e così si andava al riposo sul 28 a 0 in favore delle Aquile. Con il match saldamente in pugno, il secondo tempo, complice anche il grande caldo della giornata, si sviluppa su ritmi più lenti, coach Mantovani da riposo ai titolari ma ciò nonostante gli atleti estensi continuano a far girare il pallone evidenziando lucidità e determinazione ed il match rimane comunque piacevole e godibile fino alla fine. Ruggero Cavallino prende il posto di Malta in cabina di regia e nel giro di poche azioni manda ottimamente in touchdown il tight end Dario De Marco, e poi ci pensano nuovamente gli arbitri ad annullare una bella meta del runner Marco Papa, touchdown apparso a tutti assolutamente regolare.



Nell’ultimo quarto la bella realizzazione dei Blue Storm su un big play sull'asse Zanforlini-Quinteri che fissa il risultato finale sul 34 a 6. Appare doveroso rendere tributo anche ai lombardi, corretti e mai domi, che escono di scena al termine comunque di una bellissima stagione che li ha visti protagonisti ed assoluti dominatori del proprio girone. Grande la soddisfazione della squadra estense per l'ottima prova e per l’ennesimo successo, ma da lunedì si tornerà agli allenamenti per preparare la finale di conference che le Aquile disputeranno sul terreno amico contro la vincente tra Bills di Cavalermaggiore e Skorpions Varese. L'incontro di sabato prossimo al Mike Wyatt Field non solo deciderà il team campione della “north conference” ma darà accesso alla finale nazionale per il titolo Cif9 in programma a Spoleto il prossimo 22 giugno, per continuare a sognare, sperando che quel sogno possa volare con le ali delle Aquile.

Ufficio Stampa Aquile Ferrara




venerdì 7 giugno 2013

Patriots: Domani la Semifinale di Conference contro i Red Jackets


Ultima occasione per vedere i Patriots Bari giocare in casa. La compagine barese affronterà domani sul campo del quartiere San Pio di Bari la squadra dei Red Jackets Lunigiana in quella che è la semifinale di Conference Sud del Campionato di Football Americano a 9.

Se passano questa i nero oro baresi continueranno la corsa verso il titolo nazionale giocando sempre fuori casa. Ormai siamo alle fasi finali del campionato e in gioco ci sono le 8 squadre migliori d'Italia. Chi vince domani va in finale di conference. Nessuna prova d'appello per chi perde. Il kick off è fissato per le 21. Il campo di San Pio dispone di una tribuna da 1000 posti e l'ingresso è libero. I Patriots hanno bisogno del sostegno della città. Facciamoglielo sentire. Go Patriots Go!

Ufficio Stampa Patriots Bari

Ecco le Semifinali di Conference


E' arrivato il momento delle semifinali di conference del Cif9, che determineranno le finaliste a Nord e a Sud in questo week-end. Si comincia con la North Conference. Domani alle 15.30 si affrontano Aquile Ferrara e Blue Storms Gorla Minore. I primi hanno eliminato facilmente i 65ers Arona, mentre i secondi hanno faticato un po' di più contro gli Hurricanes Vicenza. Le due squadre si sono incontrate in semifinale di conference già nel 2011 e vinsero le Aquile. Ci sono tutti gli ingredienti per una gara spettacolare e la stessa cosa vale per l'altra semifinale di conference, che si disputerà domenica alle 15.30 tra Bills Cavallermaggiore e Skorpions Varese, che nei quarti hanno violato il campo dei Mastifs Ivrea. I Bills sembrano favoriti, ma hanno dovuto faticare non poco per aver ragione dei Knights Persiceto.

A Sud si comincia sabato alle 21 con i Patriots Bari che, reduci dal colpaccio a Pescara nei quarti, ospitano i Red Jackets Lunigiana, che hanno eliminato senza soffrire i Caribdes Messina. La gara si presenta incerta e appassionante. Chi vincerà affronterà la vincente della sfida di domenica alle 15 tra Gladiatori Roma ed Eagles Salerno. Passata la grande paura del derby con i Black Hammers Ostia, i giallorossi dovranno mostrare tutto il loro valore per battere una formazione in salute, come hanno dimostrato gli Eagles vincendo una durissima partita contro Grosseto.

North Conference
Sabato ore 15.30 Aquile Ferrara-Blue Storms Gorla Minore
Domenica ore 15.30 Bills Cavallermaggiore-Skorpions Varese

South Conference
Sabato ore 21 Patriots Bari-Red Jackets Lunigiana
Domenica ore 15 Gladiatori Roma-Eagles Salerno

Luca Pelosi | Ufficio Stampa FIDAF

Delfini Taranto in campo per lo Scudetto FFJ U15



A Pesaro nel weekend le Finali Nazionali FIDAF 2013

Nel weekend di Sabato 8 e Domenica 9 Giugno, si disputeranno a Pesaro le Finali Nazionali di Flag Football Under 15, che assegneranno il Titolo di Campioni d'Italia per la Stagione FIDAF FFJ 2013.

I Delfini Taranto, lo storico team della città in riva allo Jonio, già fondatori della FIDAF, vincendo lo scorso Maggio il proprio Girone Sud U15 a punteggio pieno, si sono qualificati per i Playoff Scudetto a dieci squadre, conquistando così la testa di serie N° 2, alla pari dei blasonati Rhinos Milano.

Inseriti nella parte bassa del Tabellone, i Delfini affronteranno nei Quarti di Finale al pomeriggio del Sabato, i Wolpack La Spezia quali vincitori del Girone Centro1; la vincente affronterà nelle semifinali in programma Domenica mattina, chi avrà la meglio tra i favoriti Rhinos, Neptunes Bologna e Gteam Gallarate.

Nella parte alta della Griglia Playoff invece, i Daemons Martesana forti del N° 1 nel Ranking, se la vedranno con i Dragons Salento, BlueStorms Gorla, Condor Grosseto e Marines Lazio.

I giovani Rossoblù Pugliesi, giunti nelle Marche col miglior attacco del Campionato, metteranno in mostra i lanci del QuarteBack L'Erario per il ricevitore Manfrini e le corse di De Bartolomeo; in difesa poi i polivalenti ragazzi Tarantini, saranno supportati dall'eclettico Leone e dagli emergenti Avarello e Sardella, così che gli atleti Jonici, potranno certamente farsi valere anche in ambito Nazionale.

Molti gli occhi puntati sulla kermesse Pesarese, ed anche sui Delfini Taranto quale sorpresa del Torneo, al momento tra le migliori realtà del Flag Giovanile, e portabandiera del Football al Sud, fatto con poche risorse ma da tanta passione e buone qualità, e Programmi di diffusione scolastica attivi da oltre cinque anni.

Grande attesa quindi per le Finali e l'assegnazione del Tricolore che avverrà nel primo pomeriggio di Domenica; a seguire la Festa della Premiazione, nella quale saranno coinvolti anche i Team della Categoria U13, per un totale di ben 16 Squadre presenti in terra Marchigiana, che rappresentano il futuro della palla ovale a stelle e strisce della penisola.


Il Roster dei Delfini Taranto Under15 di Flag Football: #2 Mario Sardella - DefensiveBack; #15 Matteo L'Erario - QuarterBack; #22 Daniele De Bartolomeo - RunningBack/DefensiveBack; #24 Cosimo Avarello - Center; #39 Fabrizio Manfrini - Receiver/Defensiveback; #48 Antonio Leone - DefensiveBack/Receiver; Coach - Mimmo De Bartolomeo.

(Nelle foto in allegato: i Delfini Taranto Under 15, Campioni FIDAF FFJ 2013 Girone Sud)

Ufficio Stampa Delfini Taranto