giovedì 15 dicembre 2011

Giovanili: Domenica le finali Fivemen, U18 e U21

Finale Under 21 stravolta dalla Commissione Giudicante, che accoglie il ricorso dei Marines Lazio nei confronti dei Panthers Parma che per una svista avevano fatto scendere in campo due giocatori non schierabili nei playoff, e ribalta il risultato in favore dei Marines Lazio. FIVEMEN Under 15 e Under 18 – Saranno le formazioni del campionato sperimentale di FiveMen ad aprire le danze domenica al Vigorelli. In campo scenderanno per i rispettivi titoli le “elette” dalle qualificazioni del sabato che si svolgeranno a Cernusco sul Naviglio. Per la categoria Under 15 si affronteranno . In Under 18 . Le vincenti alle 10 si affronteranno per il titolo nelle rispettive categorie. Campionato “HIGH SCHOOL” - Under 18 – Grizzlies Roma e Seamen Milano saranno le due formazioni che si giocheranno il titolo nel campionato High School. I Grizzlies in semifinale si erano disfatti dei Draghi Udine, mentre i Seamen (tra l'altro società organizzatrice dell'evento di domenica) hanno avuto vita relativamente facile nella semifinale contro i Panthers Parma. Campionato “COLLEGE” - Under 21 – Cambia all'ultimo minuto una delle finaliste, dopo che la Commissione Giudicante ha accolto il ricorso dei Marines Lazio in merito all'utilizzo da parte dei Panthers di due atleti non schierabili nei playoff perchè tesserati oltre il tempo limite. I Panthers si erano imposti sul campo al termine di una partita mai data per scontata. La Giustizia Sportiva ribalta il finale in uno 0-12 a favore dei laziali che vanno dritti al Vigorelli per affrontare gli Hogs Reggio Emilia, provenienti da una vittoria fin troppo facile contro i Seamen, battuti a Reggio con un inaspettato 36 a 0.

ore 10 – Finali campionato FiveMen
ore 12 – High School Under 18
SEAMEN Milano vs GRIZZLIES Roma
ore 15 – College Under 21
HOGS Reggio Emilia vs MARINES Lazio

Sergio Brunetti | US Fidaf

martedì 13 dicembre 2011

Marines: Il Marco Aurelio di cristallo in onore dei vent’anni di attività

La Lazio Marines American Football Team ha ricevuto ieri pomeriggio, direttamente dalle mani dell’on. Luca Gramazio capogruppo di maggioranza al Comune di Roma, il Marco Aurelio di cristallo in onore dei vent’anni di attività della società e come riconoscimento al merito sportivo, agonistico e sociale. “Il Marco Aurelio – ha spiegato proprio Gramazio alle oltre cento persone accorse per assistere alla premiazione – è il riconoscimento che precede la Lupa Capitolina, massimo premio rilasciato dal Comune di Roma. Sarà il sindaco Alemanno in persona a consegnare nei prossimi giorni la Lupa a Fabio Pacelli, presidente della Lazio Marines”. “L'amministrazione comunale deve riflettere sulla tenacia con cui questa società continua ad andare avanti nonostante le tante difficoltà di questo periodo – ha aggiunto – serve maggiore attenzione da parte della nostra amministrazione nei confronti di questa e di tante altre realtà sportive capitoline, orgoglio e vanto di questa città”.

Felice e soddisfatto Fabio Pacelli, presidente della Lazio Marines, che dopo aver consegnato a Gramazio una targa come riconoscimento per l’impegno istituzionale, ha ringraziato i vari membri della dirigenza presenti in sala e tutti gli atleti: “Questo premio è per noi fonte di grande orgoglio ma non deve essere un traguardo, bensì l’ennesima conferma che in vent’anni di attività abbiamo costruito qualcosa di buono. Ringrazio le istituzioni che ci hanno accolto e che ci sostengono, la Polisportiva Lazio per la quale siamo come un figlio che scalpita per crescere, la dirigenza e soprattutto i nostri ragazzi senza i quali questo sogno sarebbe impossibile”.

Dopo il presidente Pacelli sono intervenuti anche Cristiano Rasi, consigliere del XIII municipio e il dott. Antonio Buccioni, presidente della Polisportiva Lazio. Anche a loro è stata consegnata la targa da parte di Fabio Pacelli. "Il ruolo delle istituzioni - ha dichiarato Rasi nel suo intervento - deve essere quello di stare accanto ad eccellenze sportive che non hanno le possibilità del calcio. I Marines da vent'anni sono all'avanguardia nel movimento del football italiano e l'unico riconoscimento adeguato a questa attività è la realizzazione di un centro sportivo attrezzato da trasformare nel polo centrale di questa disciplina a Roma".

Il presidente Buccioni, presente ad ogni iniziativa organizzata dai Marines e molto spesso sugli spalti durante le partite, ha sottolineato il ruolo che la società ricopre oggi all’interno della Polisportiva: “I Marines sono tra le dieci società di questa grande famiglia che disputano il massimo campionato. Nonostante la loro affiliazione risalga solo al 2004, oggi sono una delle colonne portanti della Polisportiva Lazio in termini di struttura, risultati, seguito e vivaio”.

Nella parte finale della cerimonia sono intervenuti molti dei volti simbolo di questa società e ad alcuni è stato consegnato il premio Marines Awards: Fabio Tortosa, vice presidente e dirigente della Fidaf (Federazione Italiala di American Football), a Bart Iaccarino, General Manager e coach dell’Under 18 e del team femminile, Demetrio Bacaro, dirigente e responsabile del settore medico e Blacke Barnes, allenatore e Qb del Senior Team.

Roberto D'Amico | US Marines

Crusaders: U18, un patrimonio da tutelare

Se tutto si riducesse al molto o al poco, nessuna analisi approfondita porterebbe alla presa di coscienza che dietro ad un risultato ci sia sacrificio, impegno, voglia di ribaltare al più presto una situazione non di certo tra le più floride. Fortunatamente in casa Crusaders anche le batoste hanno un senso e vengono accolte positivamente perché solo il tempo saprà dire quanto siano state utili per la crescita tecnica ed umana di un gruppo. E quando si parla delle sei sconfitte su sei gare disponibili dell’under 18, le considerazioni che esse innescano portano ad una sola uscita: questi giocatori rappresentano un patrimonio da salvaguardare. Quando l’head coach Aldo Palmas e i suoi collaboratori hanno cominciato a reclutare atleti, i tempi dell’High School erano già ristretti. Ma nessuno di loro si perse d’animo e il campionato venne onorato pur con tutti gli incidenti di percorso che si sono susseguiti fino alla fine. A parte i quattro veterani Riccardo Cuccu, Marco Meloni, Alberto Cannas ed Enrico Contu, il coaching staff ha lavorato con altri 25 ragazzi. Solo in tre abbandonarono in anticipo: “a qualcuno non piaceva il gioco – premette Aldo Palmas – un altro non si sentiva ancora pronto per uno sport di "collisione" mentre un altro ancora non si trovava con il gruppo”. Ma altri ancora sono stati bloccati dagli infortuni: “Si possono dividere in seri (Nicolas Villareal e Andrea Solari) e facilmente recuperabili. L'infortunio di Nicolas è capitato perché la sua testa è già pronta per giocare da quarterback a buoni livelli mentre il fisico va allenato molto di più. Mi sento in parte responsabile per aver chiesto tanto a Nik senza accorgermi che fisicamente non era ancora al top. Gli altri infortuni sono incidenti che possono capitare a tutti più o meno allenati”.

SUBITO I PRIMI FRUTTI: DUE CONVOCAZIONI IN NAZIONALE E QUINDICI NELLA SENIOR DEI CRU

Il Blue Team junior ha organizzato per il 17 dicembre un mega combine che coinvolgerà oltre 130 atleti nati tra il 1993 e il 1996. E nel feudo dei Seamen Milano, che hanno collaborato all’organizzazione, ci saranno anche due under 18. Da oltre un anno Riccardo Cuccu e Marco Meloni giocano stabilmente nella squadra maggiore vice campione d’Italia nel Cif a 9. E a proposito di senior, ben undici under 18 si stanno allenando al cospetto dell’head coach Giacomo Clarkson, ma molto presto diventeranno quindici, un autentico successo. “Per quanto riguarda le convocazioni in nazionale sono ovviamente felice e soddisfatto – continua Aldo Palmas - mentre per Cuccu era scontata perché è ormai da un anno che partecipa a tutti i clinic, per Meloni è stato un rientro che ci ha reso molto fieri. Quest'anno da "veterano" ha responsabilizzato molto i suoi compagni e li ha fatti crescere sia sul piano del gioco, sia caratterialmente. Sicuramente il coaching staff della nazionale è stato colpito dalle statistiche, (Marco è uno dei migliori placcatori del campionato) e da questo loro cambiamento che li ha portati da giocatori guidati dal gruppo, a giocatori che trascinano il gruppo". Anche se non è stato convocato nel Blue Team devo spendere due parole nei confronti di Alberto “Bebo” Cannas che ha giocato in sei ruoli diversi, spesso anche in emergenza e in qualche modo se l'è cavata, aiutando sempre i compagni”.

A PROPOSITO DEL COACHING STAFF

Nel corso dell’autunno Palmas è stato aiutato da un esperto team di allenatori. Nicola "Nanni" Polese ha coordinato la difesa, Walter Serra si è occupato degli special teams e della linea d'attacco. Enrico Casciu ha aiutato Polese nell'allenamento della difesa e il supersonico Matia “Air” Pisu, compatibilmente con gli impegni lavorativi, ha instradato i ricevitori. “Non posso che essere soddisfatto – sottolinea l’agente di commercio cagliaritano - abbiamo affrontato insieme un campionato molto più difficile di quanto ci aspettavamo e siamo comunque riusciti a mantenere saldo il gruppo (anzi è cresciuto ad ogni allenamento) e portato avanti il programma che ci eravamo prefissati all'inizio senza farci prendere dalla fretta. Non siamo scesi a compromessi per il risultato immediato ma abbiamo sempre mirato alla crescita reale e duratura dei ragazzi che si completerà in qualche anno. Qualche giorno fa, durante la riunione consuntiva di fine stagione, eravamo concordi nel continuare a lavorare come quest'anno, correggendo gli inevitabili errori commessi”.

IL MERITO È SOPRATTUTTO DEI GIOCATORI, MA IL CAPO ALLENATORE CONTINUERÀ A STUDIARE LA MATERIA

Dei ragazzi – prosegue il trainer dell’under 18 - mi è piaciuto lo spirito; approcciarsi ad un nuovo sport particolare come il Football Americano non è semplice. La maggior parte di loro lo ha fatto bene e nonostante i risultati sportivi non siano arrivati, quest'anno sono state messe le basi per fare di questi ragazzi dei buoni giocatori di football. Sono già un buon gruppo e presto anche una buona squadra. Adesso che il campionato è finito riuscirò a vedere qualche partita di Footbal in TV e potrò riprendere a studiare un po’ di football dai libri e DVD. Durante il campionato, tra preparazione degli allenamenti, allenamenti in campo e partite, il tempo per studiare e guardare le partite in tv non è mai tanto. Per quanto riguarda i progetti futuri, dipende dalla società: il coaching staff mi ha dato la disponibilità anche per l'anno prossimo, quindi se la società vorrà darci nuovamente fiducia noi saremo lieti di allenare nuovamente questi ragazzi

Gipi Puggioni | US Crusaders

lunedì 12 dicembre 2011

Match Report: NEPTUNES-KNIGHTS 27-16 [Preseason Test]



Bologna, 12 dicembre 2011 – Un primo tempo molto al di sotto delle aspettative, ma una ripresa concreta e di carattere. Gli altalenanti Neptunes vincono 27-16 in casa la loro prima partita stagionale, uno scrimmage contro i Knights di San Giovanni in Persiceto (evento benefico con raccolta fondi per l’associazione onlus “Piccoli Grandi Cuori”), ma non sono mancate le ombre nella prestazione dei gialloblù (ieri in bianco). Su tutte, quei primi due quarti chiusi a zero, con i Knights guidati dall’ex quarterback dei Neptunes Fabrizio Cocchi che hanno presto preso il sopravvento, chiudendo all’intervallo in vantaggio 16-0.



La svolta nella ripresa, quando i ragazzi di coach Ladson sono entrati in campo con tutt’altra mentalità, ribaltando così le sorti dell’incontro. Sono andati a segno il runningback Lo Biondo (due touchdown su corsa) e i ricevitori Michaeler e Manes (al ritorno in gialloblù dopo un anno ai Warriors9 e alla prima ricezione vincente in carriera), rispettivamente imbeccati dai quarterbacks Valdiserri e Ventriglia (ex giovanili dei Marines Lazio). Oltre alle frequenti rotazioni, da segnalare a parziale attenuante per i ‘Tunes le assenze pesanti del fullback Camerano, dei defensive backs Santilano e Morelli, dell’offensive lineman Izzo e del ricevitore Maranesi, ma è lecito per il futuro attendersi di più. Nota di merito per il linebacker Palmieri, proveniente dall’under 21, autore di quattro solo tackles negli special teams.



«La differenza fra il primo e il secondo tempo? La testa – spiega coach Ladson - ed è su quella che lavoreremo. Se vogliamo porci degli obiettivi importanti c'è ancora tanto lavoro da fare per arrivare pronti al campionato». Concorda anche il coordinatore di difesa Maurizio Brini: «In difesa abbiamo fatto un buon turn over e abbiamo avuto buoni riscontri da parte di alcuni giocatori, verificandone la resa sul campo. Il test è stato sicuramente molto valido, avendo affrontato una squadra molto agguerrita e già rodata da altre amichevoli, ma l’obiettivo di capire in quale direzione dobbiamo lavorare è stato centrato». E in casa Neptunes già si sa su cosa, come ha sinteticamente riassunto l’allenatore dei linebackers Stefano Ferrari: «Bisogna lavorare sulla mentalità e sull’intensità». Il tempo per migliorare non manca.

Dario Giordo | US Neptunes






Seamen: Non c'è due senza tre

Per il terzo anno consecutivo dalla rifondazione, crediamo si tratti di un record a livello statistico, i Seamen iscrivono un team alle finali nazionali giovanili. Dopo i titoli colti nel 2009 (U18) e nel 2010 (U21) i marinai avranno dunque l'opportunità di difendere record e prestigio nell'atto conclusivo dell'High School League in forza del meritato successo colto domenica pomeriggio sul campo dei Panthers Parma. Dopo la sconfitta subita sabato sera dal team under 21, per mano degli Hogs Reggio Emilia, sono i più giovani, in linea con una tradizione che pone la maggior attenzione sulla crescita della linea verde, a regalare una soddisfazione che mitiga le disavventure e gli infortuni che hanno caratterizzato questo scorcio di stagione. L'avventura del College Team si è arrestata sabato sera a Reggio Emilia dove la Wing T degli emiliani, modulo di gioco consolidato che ne caratterizza la filosofia, ha provocato sconquassi contro una formazione, quella blue navy, che armata di cuore infinito e puro orgoglio “marinaio” poco ha potuto contro un avversario semplicemente più forte. Sfortuna e defezioni, ultima in ordine cronologico quella che ha colpito Sorteni, hanno limitato il rendimento lasciando strada libera ai ragazzi in maglia granata (36 a 0 lo score finale). Resta comunque intatta la soddisfazione per un torneo giocato spesso ad alti livelli, conclusosi soltanto in semi finale, che ha messo in luce nuovi talenti sul cui futuro ci permettiamo di scommettere. Ben altra musica si è potuta ascoltare domenica a Moletolo, spettacolare centro sportivo Parmigiano, dove l'orchestra diretta da Marin ha suonato un lungo valzer, senza una singola stonatura, utile a far ritrovare il sorriso perduto. Contro il secondo attacco, per prolificità, del campionato i giovani Seamen hanno sfoggiato una difesa impeccabile che solo in quarta frazione ha concesso ai ducali il touchdown dell'onore. Capita così che le segnature e i big play della partita arrivino per mano dei difensori. I fumble ricoperti e riportati in meta da Catino e Ogadri, i “sack” di Comoglio e Ogadri, i passaggi deflettati da Catino, Ambrogi, Terramocci e Turrin e la prestazione sopra le righe di un altro figlio d'arte, il quindicenne Andrea Da Pozzo, sono solo gli aspetti più eclatanti di un giornata che in molti ricorderanno. Ora resta solo, si fa per dire, l'ostacolo Grizzlies Roma, allenato da Marco Volterra, nelle cui fila milita, ed è pure uno dei pilastri della squadra, Carlo Pedersoli, nipote di uno dei più grandi miti del cinema italiano: Bud Spencer. Squadra leale, ricca di talento e di carattere i capitolini rappresentano l'avversario ideale per una finale che regalerà infinite emozioni.

Roberto Rizza | US Seamen

domenica 11 dicembre 2011

Giovanili: I risultati delle semifinali U18 e U21

Under 18 – Semifinali a senso unico con Seamen Milano e Grizzlies Roma che non si fanno problemi a battere rispettivamente i Panthers Parma a domicilio e i Draghi Udine tra le mura amiche. A Parma i Seamen battono i Panthers grazie ad una difesa decisamente sopra le righe che chiude la partita con due fumble ricoperti e riportati in end zone (da Ogadri, trasformato da Turrin) e da Catino, e con lo stasso Catino che mette a referto anche un intercetto. Di Marin il primo td dei Lupi di Mare. Storia opposta a Roma con i Grizzlies che lasciano spazio agli ospiti solo nell'ultimo quarto. Dopo un primo tempo terminato sullo 0-0 i padroni di casa segnano un td con Pedersoli non trasformato e una safety con Bruno. Nel terzo quarto Morea di corsa allunga per gli orsi capitolini, ma nell'ultimo periodo i friulani si fanno sotto con un tdpass di 10 yards di Romanelli che pesca Corrado. Sciarra, con una corsa da 67 yds fa prendere il largo ai Grizzlies che conquistano la finale di Milano.

Panthers Parma – Seamen Milano 8-20
Grizzlies Roma – Draghi Udine 22-6

UNDER 21 - Tra Hogs Reggio Emilia e Seamen Milano c'è davvero poca storia. I padroni di casa in neroverde non lasciano spazio ai milanesi che per tutta la partita cercano di mettere una pezza con la difesa ad un attacco che non riesce mai ad entrare in partita. I reggiani ringraziano e conquistano la finale del Vigorelli grazie alle segnature di Callegati che riceve da Lazzaretti e con due corse di Michelini. Il primo tempo si chiude sul 22 a 0. Nel secondo tempo due td di Callegati, intervallati da uno di Maestri annullato per holding, chiudono il match in favore degli emiliani. Partita molto combattuta tra Panthers Parma e Marines Lazio, ben giocata da entrambe le squadre. Al riposo le squadre vanno con gli ospiti avanti 7 a 6. I laziali avanzano con lanci corti e precisi, mentre i padroni di casa faticano più del previsto. A 5 minuti dalla fine i Panthers segnano con un bel lancio lungo e sarà poi la difesa emiliana a bloccare i tentativi della squadra ospite e a consegnare la palla al proprio attacco che porta a casa la qualificazione alla finale di Milano

Hogs RE – Seamen MI 36-0
Panthers PR – Marines Lazio 22-17

Sergio Brunetti | US Fidaf

I Marines ricevono la prestigiosa "Lupa Capitolina"

Il 13 Dicembre alle ore 17.00 presso la sala “Gonzaga” del Comune di Roma si terrà una conferenza stampa nel corso della quale verrà consegnata alla ASD LAZIO MARINES AFT la “Lupa Capitolina”, quale riconoscimento al merito e alla storia di questa società sportiva. Da vent’anni i Marines Lazio cercano di trasmettere a tutti i loro atleti i valori fondamentali della disciplina del football americano. Lealtà, correttezza, sportività e amicizia sono i loro capisaldi, motivo per cui la società sportiva dei Marines riceverà il prestigioso premio direttamente dalle mani del Delegato allo sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi. Questo il programma degli interventi:

- Gianni Alemanno*, Sindaco di Roma
- Alessandro Cochi, Delegato allo Sport
- Luca Gramazio, capogruppo Pdl al Comune di Roma
- Antonio Buccioni, Presidente della Polisportiva Lazio
- Cristiano Rasi, Consigliere XIII Municipio

*da confermare

Nel corso del pomeriggio verranno inoltre consegnati dei premi agli atleti dei Marines Lazio che si sono distinti per qualità, tenacia, presenza e lealtà.

Roberto D’Amico | US Marines

Hogs: U21 in finale!

Semifinale a senso unico quella vista in campo a Reggio Emilia sabato sera. Gli Hogs padroni di casa hanno dominato dall’inizio alla fine sia in attacco che in difesa. È subito il reparto di Giberti ad affermarsi, fermando l’attacco avversario al primo drive, poi è il reparto di Fiorillo che inizia a segnare. Callegati porta in vantaggio gli Hogs su un pass preciso di Lazzaretti; trasformazione ok e punteggio sul 8 a 0. Torna in campo la difesa che con un blitz di Bussei procura un fumble ricoperto da De Leo e la palla torna all’attacco. Inizia ora a correre Michelini, che al centro del campo si invola fino ad arrivare in td per due volte. Hogs 22 Seamen 0 e si va al riposo con la panchina reggiana soddisfatta della prestazione dei ragazzi, concentrati e precisi nelle esecuzioni. Nel secondo tempo torna nuovamente in td Callegati con una galoppata di 40 yds, mentre uno spettacolare td di Maestri è purtroppo annullato per holding. La difesa continua a bloccare gli avversari che nulla possono con le corse di Binda e Bonaparte. Morlini, Biagini, Barca e Codeluppi non lasciano varchi alle corse dei milanesi e alla fine l’ultimo di Callegati ferma il punteggio sul 36 a 0. Partita perfetta del coaching staff e dei ragazzi in campo che hanno sempre avuto il controllo della situazione. L’appuntamento è ora a Milano domenica 18 dicembre, avversari i vincitori di Panthers Parma vs Marines Roma. L’ultima finale giocata dalla under 21 fu due anni proprio contro i cugini emiliani, e la voglia di riscatto per una partita che finì con un solo td di scarto è tanta. Incognita sono invece i capitolini che da anni non giocano contro la giovanile reggiana, ma che hanno un gruppo forte e numeroso che darà tutto in campo per accedere a quella finale che da anni non raggiunge.

US Hogs

sabato 10 dicembre 2011

Vetrina NFL per la FIDAF

Nuccio Genise, presidente dei Napoli '82ers sarà in campo domenica prossima a New York in occasione della 14esima giornata di regular season, quella tra i New York Jets e i Kansas City Chiefs che si giocherà domani, domenica 11 dicembre, alle 13 ora di NY al MetLife Stadium. Sarà “guest captain” per il coin toss, il “lancio della monetina” che l'arbitro effettua a centro campo con i capitani delle due squadre per decidere il campo e chi effettuerà il calcio d'inizio, il kick off. Lo spazio che la Fidaf, grazie all'impresa di Genise, riuscirà a ritagliarsi domenica prossima nel mondo del Football con la “F” maiuscola è di immenso valore per lo sviluppo della disciplina in Italia e, perchè no, anche in Europa. Non capita spesso di veder un Presidente di una squadra italiana a centro campo durante una partita NFL.



Domenica sarà un momento importantissimo per il nostro football”, dice Genise. “E' un piccolo spazio, d'accordo, ma non so quando capiterà un'altra occasione del genere. Non succede tutti i giorni che un presidente di una squadra di football italiana scenda in campo durante un incontro NFL, invitato quale 'guest captain'... Proprio a centro campo, davanti a tutti...” Il Coin Toss è una cerimonia a tutti gli effetti, un po' come il “calcio d'inizio” simbolico fatto dare da qualche personalità prima dell'inizio della partita. In Italia fu John Grisham a centro campo durante il coin toss di Panthers Parma – Lions Bergamo nel 2007 anno dell'uscita de “Il Professionista”, libro che narra le vicende di un quarterback professionista che l'NFL mette ai margini e che trova nel campionato italiano l'opportunità del proprio riscatto.

Sergio Brunetti | US Fidaf

Match Preview: Knights-Neptunes [Preseason Test]

Bologna, 10 dicembre 2011 – Primo impegno ufficiale della stagione 2011/2012 per i Neptunes Bologna. E sarà una partita speciale, quella che i gialloblù disputeranno domani in casa, ai campi del centro sportivo Dozza di via Romita, contro i Knights di San Giovanni in Persiceto (kickoff alle 14.00), pensando ai più sfortunati: si giocherà per raccogliere fondi per una raccolta fondi in favore dell’associazione “Piccoli Grandi Cuori”, onlus nata a Bologna nel 1997, fondata da genitori e volontari uniti dal comune obiettivo di aiutare le famiglie e i bambini portatori di cardiopatie congenite ricoverati nel reparto di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica e dell’età evolutiva del policlinico universitario Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, con la finalità di garantire loro un futuro migliore, tutelandone i diritti di assistenza, di integrazione scolastica, sociale e lavorativa. Un derby di nascita recentissima (un solo precedente fra le due squadre, nel 2010, quando i Neptunes si imposero in casa 27-14 nel debutto assoluto dei Knights nel mondo del football), si giocherà dunque per dare una mano ai più piccoli. Tanta curiosità per le due squadre, e per il confronto tutto americano in sideline fra Robert “Bob” Ladson e John Knight, rispettivamente allenatori capo dei Neptunes e dei Knights. Confermato il primo, all’esordio con i neroargento il secondo: sicuramente un pizzico di sale in più sulla partita. Senza dimenticare la presenza fra gli ospiti degli ex Fabrizio Cocchi, già quarterback gialloblù nel 2009 (che affronterà suo fratello Alessandro, defensive back dei ‘Tunes), Alessio Atti e Daniele Ventura, gli ultimi due nel coaching staff neroargento. Diverse novità in casa ‘Tunes, che ripartono per il terzo anno consecutivo da Patrick Valdiserri nel ruolo di quarterback e capitano dell’attacco, mentre l’altro veterano Giovanni Lo Biondo, capitano nelle ultime tre stagione della difesa, comincerà la stagione nel ruolo per lui inedito (anche se non del tutto) di runningback. Da segnalare per i gialloblù il ritorno in campo dopo oltre un anno di assenza di Marco Petrucci, in seguito a un grave infortunio rimediato nell’aprile 2010 in un incontro di campionato: sarà lui a guidare la difesa nel ruolo di middle linebacker.

Dario Giordo | US Neptunes